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REAL SIMIUS: AMICIZIA E DIVERTIMENTO ANZITUTTO

Bentornati amici calciofili, questa settimana come al solito vi raccontiamo una nuova storia che ci fa  davvero appassionare, ci fa apprezzare una volta di più lo sport più bello del mondo, ci fa mancare il campo ma allo stesso tempo queste pagine di poesia amatoriale ci tengono vicino ad esso.

Questo sabato il nostro racconto si concentra sulla squadra Real Simius, formazione solida e compatta, talmente forte nella sua coesione e unita che la rosa non cambia di una virgola da una competizione all’altra: questo è un enorme motivo di orgoglio per il suo creatore e presidente Matteo Sara, che ha puntato sempre sulla amicizia e sulla collaborazione di ognuno dei suoi compagni, mettendo in secondo piano la ricerca spasmodica della Vittoria e dei trofei.

La storia di Matteo Sara e della sua splendida famiglia calcistica è iniziata sicuramente in un periodo antecedente ma noi possiamo solo attestare l’arrivo nel circuito Mr Soccer Five che si è fatto registrare nel 2017: la squadra, denominata Real Diablos, prima di affrontare l’avventura del Cagliari League, fa il suo debutto in occasione del Gold Cup, l’unica edizione organizzata per il calcio a7: Matteo e compagni non raggiungono i quarti di finale, dopo un inizio ispirato, la formazione in maglia rossa perde alcuni confronti decisivi e perde contatto con il quartetto che passerà il turno.

Inizia a fine ottobre il Cagliari League, giunto alla sua quarta edizione: ci sono ben 63 iscritte e il campionato viene di conseguenza articolato in due divisioni, Real Diablos si trova nella serie C di Cagliari. Questa è la rosa della squadra che partecipa al suo primo Cagliari League: Matteo Sara, Michele Coni, Mirko Strazzera, Matteo Cuccu, Andrea Torru, Giulio Porcu, Federico Lobina, Lorenzo Semprevivo, Vincenzo Puzzoni, Mattia Aresu, Marco Lampus, Francesco Tiddia, Pierpaolo Angioni, Mauro Pastorino, Simone De Biase, Carlo Busalla, Nicola Cabras, Gianluca Ledda, Andrea Paci. Una discreta prestazione hanno fornito Matteo e compagni, nella gran parte degli incontri, restando coinvolti nella lotta per l’accesso alla fase finale per quasi l’intero campionato. Siamo giunti alla ventesima giornata, ne mancano soltanto due al termine, Real Diablos è distante dal quinto posto di appena due punti e in programma all’ultimo turno di campionato c’è proprio la sfida decisiva contro Molo Murgia Real. La penultima giornata è però caratterizzata dalla partita contro Sa Mirada  Apartments, la capolista che deve assolutamente  vincere per poter difendere il primato, non ancora matematicamente ottenuto: difficoltà ulteriore per Matteo e compagni che trovano una squadra al massimo dei propri stimoli e con il pieno supporto della propria rosa. I gialloneri giocano una partita gagliarda e stanno accorti, l’intervallo termina in parità e con la squadra di Matteo che ha creato i maggiori pericoli: quando sembra che i gialloneri abbiano creato i presupposti per il vantaggio, sono gli avversari a segnare, su calcio di rigore. È un brutto colpo per Matteo e compagni, Real Diablos perde 3-1 e con la contemporanea Vittoria di Molo Murgia, la quinta posizione diventa irraggiungibile, e lo scontro diretto non può più essere determinante.

Matteo Sara ha nel frattempo focalizzato l’attenzione sulla competizione di recente nascita, ovvero la Mr Soccer Cup, che si divide in Gold e Silver: quest’ultima raccoglie ben 32 formazioni, equamente divise tra le divisioni di Cagliari e Quartu: nei sedicesimi, Matteo e compagni superano Bazaar del Mundo poi agli ottavi di finale fanno uno scalpo importante, eliminando la formazione cadetta, Smell Brasil & Remax Mistral. Ai quarti di finale arriva l’eliminazione cocente in gara secca, contro Fc Bonzi.

Ad inizio giugno parte il Mundialito, la squadra di Matteo Sara (che opera 4 acquisti, Carlo Francesco Torru, Renzo Saba, Stefano Cirina e Federico Mariotti) è iscritta alla sezione Classic, dopo un girone a 6 squadre molto equilibrato, i gialloneri mancano l’accesso alla fase Gold per un solo punto, nella fase Silver dopo una sconfitta, è determinante la Vittoria su Alma sincera e Mounting Transport. Matteo e compagni raggiungono la semifinale e contro Los Burros vengono sconfitti di misura (4-3) dopo 50 minuti di sano agonismo.

Matteo Sara ha chiuso positivamente questa prima stagione nel nuovo circuito, a fine ottobre parte nuovamente il Cagliari League e anche stavolta Real Diablos partecipa alla serie C di Cagliari. La formazione è di poco cambiata rispetto all’ultima avventura estiva: ritorna Marco Lampus e vengono inseriti due innesti, ovvero Francesco Congiu e Antonio Pusceddu. La formazione giallonera disputa un ottimo campionato, e lotta fino all’ultima giornata per il titolo, con Colchoneros e Molo Murgia, due squadre che già avevano affrontato Real Diablos nella stagione precedente. Matteo e compagni raggiungono la terza posizione, ad un solo punto da Molo Murgia e appena due punti dalla squadra di Fabio Frau, entrambe le formazioni vincono gli ultimi quattro incontri, è stata quindi decisiva la sfida del 1° Marzo, con Colchoneros  che si impone per 4-3: partita equilibrata e divertente, non bastano le reti di Marco Lampus, Michele Coni e Matteo Sara. La fase finale viene comunque raggiunta alla grande: agli ottavi di finale Matteo e compagni superano Planet Win Capoterra, formazione di pari categoria, sfida appassionante chiusa sul 2-1, determinanti le reti di Marco Lampus, in apertura e di Francesco Congiu, in chiusura. Ai quarti di finale arriva l’eliminazione ad opera di Ottica 4 Eyes, la squadra vincitrice del girone over.

Nella coppa, denominata Italy Cup, c’è il passaggio del turno a danno di Godfellas, dopo un complessivo 5-4, nel turno successivo c’è la difficile sfida contro karalis Seven, ovvero i vice campioni in carica: fa ben sperare Matteo e compagni il risultato dell’andata, 2-1 al “Don Bosco” con reti di Mirko Strazzera e Matteo Cuccu. La squadra di Gianmarco Serra ribalta al ritorno, disputato al campo Veritas, 5-1 il punteggio, in cui c’era stato l’iniziale illusorio vantaggio di Marco Lampus, poi l’uno-due avversario ha spostato l’inerzia della gara, un penalty porta sul 3-1 Karalis Seven, i gialloneri si espongono e i bianchi non falliscono le proprie chances.

A fine maggio parte il Mundialito 2019, Matteo e compagni sono presenti nella sezione Classic, la squadra è cambiata pochissimo, l’unico acquisto è Andrea Lampus, i gialloneri sono nel primo raggruppamento, una formula competitiva prevede 6 formazioni di cui tre promosse alla fase Gold: Matteo e compagni superano la prova, raggiungendo la seconda fase velocemente, battendo nei primi tre incontri Los de Siempre, Fc Balentia e La Cantera Rossoblu. Stavolta però la seconda parte del torneo non vede la solita gagliarda dei gialloneri, molti interpreti non sono in giornata e la sconfitta (3-1) contro Dinamo Losca sarà pesante perché in un girone che promuove con certezza soltanto la prima classificata, è già una quasi eliminazione. Infatti, con gli stimoli vicini allo zero, Matteo e compagni perdono anche l’altro match, contro Vigili del Fuoco.

Quest’anno la squadra di Matteo Sara ha operato qualche significativo cambiamento, anzitutto il nome, che è diventato Real Simius, inoltre è cambiata anche la categoria di appartenenza: dopo l’ottimo campionato precedente, era facile attendersi la salita verso la cadetteria, e quest’anno, come era già accaduto per la massima serie, anche la B è a girone unico: la formazione è la seguente: Matteo Sara, Mirko Strazzera, Francesco Congiu, Matteo Cuccu, Federico lobina, Marco Lampus, Federico Mariotti, Vincenzo Puzzoni, Mauro pastorino, Michele Cogoni, Giulio Porcu, Francesco Tiddia, Stefano Cirina, Pierpaolo Angioni e l’acquisto Antonio Borsetti, una pedina importante che contribuisce a sopperire alle gravi partenze, ad esempio quella di Andrea Torru che milita con Cafe Settanta.

A circa due terzi di stagione, la squadra di Matteo Sara si trova in sesta posizione, in piena lotta per l’accesso alla fase finale: c’è un fatto curioso, la squadra di Matteo ha sempre avuto un grande gioco offensivo, a costo di subire qualche gol in più, quest’anno pare che il trend sia differente e infatti la formazione biancoblù è la seconda miglior difesa del campionato.

Quindi abbiamo visto che la squadra di Matteo Sara ha acquisito nuove competenze, ha sempre dimostrato di saper creare gioco, ora ha pure la capacità di distruggere quello altrui. È un avversario tosto che saprà dire la sua anche stavolta: non appena potremo tornare a calpestare il rettangolo verde, ce lo dimostrerà.

Questo è il grande gruppo di Matteo Sara, tutti uniti, nessuno cambia bandiera se non per cause di forza maggiore. E appena possibile, il figliol prodigo di turno torna a casa, accolto a braccia aperte.

COMPLIMENTI REAL SIMIUS.

COMPLIMENTI MATTEO.

Nicola Corongiu

ATLETICO CAGLIARI: CUORE E GRINTA

Bentornati amici calciofili, anche questa settimana riserviamo doverosamente uno spazio alle storie delle squadre, le tante squadre  che rendono così belli i nostri tornei.

Questa storia parla di una delle formazioni più combattive del panorama Mr Soccer Five, che butta il cuore oltre l’ostacolo, che spreme ad ogni gara anche l’ultimo goccio di sudore: parliamo di Atletico Cagliari e del suo presidente Matteo Dessì.

La squadra entra nel circuito Mr Soccer Five nel 2017 (alcuni dei giocatori avevano già disputato insieme la stagione precedente con Mush Casteddu, ovvero: Matteo Dessì, Walter Masala, Marco Pisu, Alessio Piano, Alessio Galeota e Alessandro Pisu) e partecipa alla quarta edizione del Cagliari League: trattandosi di una formazione di spessore, Matteo la iscrive alla massima serie, nella divisione di Cagliari che comprende 11 squadre. La rosa è così composta: Matteo Dessì, Walter Masala, Marco Pisu, Alessio Piano, Alessio Galeota, Alessandro Pisu, Bruno Piga, Mattia Melis, Carlo Innamorati, Alessandro Pinna, Sandrino Aresu e Mauro Pinna. La squadra rossonera parte bene e inanella una serie di vittorie ma le sconfitte negli scontri diretti con Su Stampu San Benedetto, Real ma chi e Iterc. Cto. Ro. Ro. li allontana dalla lotta allo scudetto, nel girone di ritorno si registrano oltretutto alcuni stop inattesi: i rossoneri arretrano in classifica ma riescono comunque  a tenere quantomeno la sesta  posizione e così ad accedere alla fase finale: la squadra di Matteo supera il primo turno contro Gialappa’s band poi c’è l’eliminazione ad opera della scudettata Iterc. Cto. Ro. Ro.

Prima dell’inizio della fase finale, si è disputata buona parte della Mr Soccer Cup, alla sua prima edizione: i rossoneri sono nella fase Gold, la più agguerrita, superata brillantemente la prima fase, arrivano ai quarti di finale che prevedono la doppia sfida contro una compagine della divisione di Quartu e contro RI.Me.Fe. arriva una doppia netta affermazione: nel match di andata si segnala Alessio Piano che è fondamentale con la sua doppietta nel 3-1 conclusivo, nel ritorno tale superiorità viene confermata dal 6-3 finale, in grande spolvero tutti i giocatori rossoneri ma Walter Masala è addirittura spettacolare con una quaterna e un 9 in pagella. Nella semifinale secca disputata al Fiore Verderame arriva lo stop contro Delogu Legnami che si impone per 4-1, grazie ad un inizio  gara strepitoso: insufficiente ai rossoneri la rete di Alessio Piano.

Matteo è comprensibilmente amareggiato, soprattutto perché il titolo in Mr Soccer Cup avrebbe dato accesso alla finale europea, da disputarsi a Londra nel mese di settembre. Tuttavia, ci sono basi solide per puntare in alto nell’immediato futuro e Matteo lo sa, e parte più determinato che mai con la nuova avventura del Mr Soccer Cup Summer: come era logico attendersi, la squadra (che si rinforza con gli arrivi di Andrea Casula, Nicola Ennas, Maurizio Melis, Valentino Campagnola, Matteo Ennas e il fuoriclasse del calcio a5, Massimo Nurchi, che però non sarà mai disponibile) di Matteo Dessì partecipa alla sezione TOP, e supera la prima fase dominando il gruppo C, battuta di misura Colonia Sarda, poi Matteo e compagni stendono Autofficina Piras e Vecchi Cuori Rossoblu. La fase Gold è tosta, i rossoneri affrontano due delle maggiori favorite come Consulenza Impresa e Delogu Legnami: contro la squadra di Paolo Podda arriva un pari, un 5-5 pirotecnico dopo 50 minuti di gioco convincente da ambo le parti, e una prestazione condita da grande agonismo e ritmi elevati: doppiette per Andrea Casula e Walter Masala, quest’ultimo insacca il pareggio a ridosso del triplice fischio, annullando il 5-4 di Sarritzu. Nel match successivo contro la squadra di Francesco Delogu siamo già al dentro o fuori, infatti in questa formula particolarmente selettiva solo la prima del girone ha la certezza di accedere alle semifinali: altro match fantastico che mette in evidenza nervi, carattere, agonismo, tecnica e anche tanto atletismo: parte meglio la formazione avversaria che sblocca con un gran gol in acrobazia del suo elemento più in vista, ovvero Giovanni Lorusso; prima dell’intervallo, sia Casula che Nicola Ennas vanno vicinissimi al pareggio, proprio loro sono gli artefici dell’1-1 ad inizio ripresa. Nella parte finale una maggiore freschezza e un pressing operato con determinazione si rivelerà la carta vincente: i rossoneri quindi recuperano palla nella metà campo avversaria e la consegnano ad Andrea Casula che dal vertice destro la indirizza nell’angolo giusto. Atletico Cagliari ha fatto il più ma la gara conclusiva  del girone viene superata  brillantemente e Pizzajò viene annientata con un clamoroso 8-0 che permette a Matteo e compagni di vincere il raggruppamento in virtù di una migliore differenza reti: il match è occasione di grande ribalta per Andrea Casula, a segno addirittura 6 volte, timbrano il cartellino anche Walter Masala e Alessio Galeota. Si arriva quindi alla semifinale, di fronte c’è Ri. Me. Fe., ovvero la migliore seconda (a scapito di Consulenza Impresa): come già accaduto pochi mesi prima in Mr Soccer Cup, la squadra di Massimiliano Pau viene superata in modo netto e stavolta il divario è addirittura imbarazzante, un 7-0 che forse non ha precedenti in una semifinale griffata Mr Soccer Five. Aldilà di ogni considerazione, emerge lampante l’idea che la squadra di Matteo Dessì abbia raggiunto una condizione fisica eccezionale, tutti sembrano volare in campo e tutti danno il loro meglio, Walter Masala viene votato come migliore in campo, doppietta per lui e per il bomber Andrea Casula, poi i gol degli instancabili faticatori, ovvero Marco Pisu, Alessio Galeota e il difensore Carlo Innamorati. Non c’è modo migliore di prepararsi all’atto finale. Siamo infatti giunti al 25 luglio: nello scenario accattivante dello Sporting San Francesco scendono in campo Atletico Cagliari e Figli dei Fiori, la squadra di Valentino Casula presenta grandissimi elementi quali Luca Caboni, Gianmarco Paulis, Fabio Toro e tanti altri, per Matteo e compagni è l’occasione giusta per chiudere in bellezza. Tantissime persone sono assiepate intorno al campo che ospita il match, i rossoneri sono carichi, Matteo non gioca ma col suo supporto totale riesce a far apparire la sua squadra come se giocasse con un uomo in più: i rossoneri sbloccano con Masala,  bene imbeccato da Casula, Piga con una parata prodigiosa nega il pareggio a Caboni poi a ridosso dell’intervallo l’1-1 arriva col penalty trasformato da Emanuele Piras. Nella ripresa Atletico Cagliari non impiega molto a trovare il nuovo vantaggio, e lo procura Marco Pisu con un magistrale calcio di punizione: il combattente con polmoni d’acciaio dimostra che oltre ai fondamentali fisici ha pure quelli tecnici e poco dopo fa esplodere ulteriormente la panchina con un destro micidiale al volo, su invito di Nicola Ennas. Proprio il piccolo e sgusciante numero 99 completa il meritato successo sul 5-1, dopo che Pisu ha completato la sua tripletta, garantendosi un bel 9 in pagella. Al triplice fischio urla di gioia, fumi colorati e musica a 1000 decibel, il trionfo è completo. Traguardo indiscutibile  e indimenticabile. Consegna della coppa, foto di rito, i complimenti immancabili di Giacomo Pilleri e poi ecco che la coppa viene sollevata al cielo. Applausi continui, gioia, emozione. Atletico Cagliari chiude la stagione con un gigantesco punto esclamativo.

Stagione 2018’19, si riparte ovviamente dalla massima serie e c’è una novità perché stavolta la categoria regina prevede il girone unico, c’è da battagliare più che mai. Matteo presenta il suo arsenale: Andrea Casula, Walter Masala, Marco e Alessandro Pisu, Carlo Innamorati, Mattia Melis, Nicola Ennas, Bruno Piga, Alessio Galeota, Sandrino Aresu, il capitano presidente Matteo Dessì e poi i nuovi innesti, Michele Lai, Maurizio Fadda e Samuele Lai. La squadra non parte male, nei primi match le prestazioni sono convincenti ma terminano tutti in parità, alcuni scontri diretti, contro Surgel Sud, Delogu Legnami e Consulenza Impresa, portano a una sconfitta, allontanando la squadra di Matteo Dessì dal vertice. Nel girone di ritorno quindi la squadra in maglia verde blinda la quarta posizione, con successi roboanti: infatti tutti questi gol registrano Atletico Cagliari come il secondo miglior attacco del campionato, e Andrea Casula con ben 38 gol si laurea capocannoniere.

Prima di tuffarsi nella avventura della fase finale, Matteo e compagni cercano di vincere la coppa, che quest’anno ha assunto la denominazione di Italy Cup. Agli ottavi di finale viene eliminata Centro Studi Petrarca , dopo un doppio netto successo, ai quarti, in gara secca, viene spazzata via anche Consulenza Impresa: nel punteggio finale di 8-2, si nota la conferma del bomber Andrea Casula, che in questa occasione mette a segno una quaterna. Arriva poi la semifinale, si ripete curiosamente la stessa partita dell’anno precedente  : i verdi affrontano infatti Delogu Legnami che oltretutto è la squadra detentrice. Anche stavolta arriva un successo di misura, ma per la squadra di Matteo Dessì: successo ancora più grandioso perché ottenuto in rimonta, Riccardo Scalas e matteo Cardia portano gli avversari sul doppio vantaggio, prima dell’intervallo accorcia il solito Andrea Casula; nella ripresa i verdi spingono e dopo vari tentativi c’è un numero di alta scuola di Ennas che libera Alessio Galeota, il quale deve solo spingere in rete. Allo scadere ancora Andrea Casula insacca una punizione sotto l’incrocio. Finalissima il 15 Maggio: di fronte la scudettata Su Stampu San Benedetto: nel primo tempo c’è un veloce botta e risposta, al vantaggio di Walter Masala e poi di Marco Pisu, risponde in entrambi i casi Luca Caboni. Nella ripresa gli azzurri allungano sul 4’2, però Matteo e compagni non mollano, come loro costume: negli ultimi 10 minuti Nicola Ennas e Andrea Casula annullano lo svantaggio e portano il match ai supplementari: la bella punizione di Walter Masala illude, Nicola Scarlatella pareggia e l’incontro vive così il terribile epilogo dei rigori: dopo una serie interminabile, è atletico Cagliari ha commettere l’errore decisivo, Matteo e compagni mancano ancora il traguardo, per un soffio stavolta.

La fase finale inizia i primi di maggio, agli ottavi di finale i verdi battono Elettronica Sarda  6-1, ai quarti arriva proprio la sfida contro Su Stampu San Benedetto e nella stessa settimana della finale di Italy Cup. Gara vibrante nel primo tempo, per  due volte il bomber Casula risponde a Luca Caboni e Mariano Casula, poi Marco Pisu dopo una gran discesa firma il 3-2, su punizione è Luca Caboni a firmare il pareggio. Non ci sono più gol, epilogo ai rigori: il dischetto è anche stavolta nemico di Matteo e compagni, purtroppo ci sono ben tre errori e così è Su Stampu a passare il turno.

Fine maggio, è arrivato il momento del Mundialito 2019, Atletico Cagliari deve difendere il titolo, nel frattempo un nuovo sponsor cambia (temporaneamente) nome alla squadra: Autocarrozzeria Mura & Lobina partecipa ovviamente alla sezione TOP. Nel gruppo C, la squadra (che ha riproposto quasi interamente il medesimo gruppo, c’è il ritorno di Matteo Ennas, già presente l’estate precedente e in più Federico Serra) di Matteo Dessì sta dominando letteralmente, con una Vittoria dietro l’altra contro Ristorante 51, Figli dei Fiori, ORCA Inox e atletico Madrink, poi il girone di ritorno è un disastro perché i biancorossi si adagiano (con la qualificazione già al sicuro), e subiscono tre sconfitte consecutive. Arrivati ai quarti di finale da terzi in classifica, Matteo e compagni affrontano Quinto Uomo, la squadra di Alessandro Falconi schiera inavvertitamente un giocatore che non aveva il minimo di presenze per poter scendere in campo, per cui all’intervallo abbandona il terreno di gioco: con l’inevitabile esclusione di Quinto Uomo, Atletico Cagliari accede alla semifinale: partita gagliarda contro All Service & Orefice costruzioni, la gara vede pochissimi gol ma tanto agonismo e un ritmo elevato. Marco Pisu fallisce un rigore ma poco dopo realizza il vantaggio, gli avversari riescono nel finale a pareggiare con una bella rete di Jacopo Ugas: si va ai rigori e dopo una serie di trasformazioni impeccabili, arriva l’errore fatale, stavolta è Walter Masala a mancare il bersaglio. Per tre volte in stagione, la squadra di Matteo Dessì viene eliminata a causa degli infausti terribili tiri dal dischetto. In tutte e tre le competizioni era stata protagonista, si ritrova con un pugno di mosche e tanto rammarico.

Quest’anno la squadra arancio (che ha operato qualche interessante cambiamento, con gli innesti: Alberto Gioi, Nicola Matta, Marco Rega, Marco Saderi, Antonio Monni, Omar Di benedetto, Gianni Nicolas Lecca e Fabrizio Ferru) ha avuto un inizio difficile ma poi si è ripresa, malgrado la lotta scudetto sia sfumata probabilmente anche stavolta, il passaggio alla fase finale verrà centrato secondo noi per il terzo anno di fila, malgrado le inseguitrici siano vicine: quando riprenderà il Cagliari League (e ci auguriamo presto), Matteo e compagni ancora una volta faranno sudare ogni loro avversario.

Questa è la squadra di Matteo Dessì, un osso duro, durissimo per chiunque, che è in grado di vincere con risultati roboanti e quando perde, difficilmente (e molto raramente) l’avversario si rivela superiore: squadra  che oltretutto ha un discreto credito con la fortuna. Matteo comunque è una persona estremamente intelligente e matura, non ha mai pianto sugli obiettivi sfumati ed anzi è ripartito con rinnovata fiducia e ulteriore entusiasmo.

COMPLIMENTI ATLETICO CAGLIARI.

COMPLIMENTI MATTEO.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Mirko Strazzera
➡ Giocatore classe 90′.

El Fideo”, lo spaghetto, così come amano chiamarlo i compagni per via di una “leggera” somiglianza, sia fisica che nella tipologia di gioco, all’argentino Di Maria, vanta numeri importanti sia nel calcio a7 col Real Simius – lanciato da Sara quando era ancora un ragazzino – che nel calcio a5, quest’anno in forza ai Mercenari e con un trascorso anche in FIGC con una rappresentativa di Mr Soccer 5, con cui vince il campionato. Laterale innamorato del pallone, quest’anno il RS ha deciso di schierarlo nel nuovo modulo 3-2-1 come “falso nueve”, senza troppi compiti di copertura e sfruttando la sua buona vena realizzativa: di fatto lo scorso anno ha contribuito con ben 15 reti alla cavalcata in serie B mentre nella stagione in corso vanta già 8 centri nelle prime 5 partìte da lui giocate, dove spiccano le doppiette al Malipigausu, al Porcogallo e al Karalis 7, affondato all’ultimo minuto. Il pistolero è scalpitante e già in attesa del prossimo duello, pronto a sparare proiettili verso il malcapitato portiere avversario. Diddo’s e Avicola sono avvisate!

SPAGHETTI WESTERN

👔 Club di appartenenza: Mercenari Ottica 4 Eyes – Real Simius.
⭐ Campionato serie A calcio a5. Serie B calcio a7.
👕 7 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 202 partite giocate*
⏱ 8080 minuti giocati*
⚽ 274 gol*
🅰 89 assist*
7⃣ 6.97 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 22 minuti
⚠ 10 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🥉3° posto Mr Soccer Cup calcio a5 (2017-18)
🏆 Coppa fair Play Quartu League calcio a5 (2018-19)
🥉3° posto Quartu League Standard League Cup calcio a5 (2016-17)
🥉3° posto Mundialito sezione Classic Silver calcio a7 (2018)

Bravo Mirko 👏👏👏

*dati dal 2015

Simone Lifoda

ANDREA PORCEDDU E LE SUE SQUADRE: GRANDI OBIETTIVI E UNA STAGIONE MULTITRIONFALE

Benvenuti amici calciofili, questa settimana vi raccontiamo una nuova storia di questa grande famiglia che è la Mr Soccer Five: oggi diamo spazio a un atleta che vive di calcio a 360 gradi, tanto da immergere la propria passione sconfinata tanto nel Quartu League, quanto nel Cagliari League.

Parliamo di Andrea Porceddu, un pezzo di storia del nostro circuito che dopo aver vestito circa un decennio fa, le maglie di Orange Power e Maccioni Marmi, è tornato con una sua grande creatura che aveva come sponsor, guarda caso, lo stesso di quest’anno. Infatti nella stagione 2015-16 Andrea affronta la dodicesima edizione del Quartu League con Quattroemme Costruzioni e, vista la sua ambizione, partendo proprio dalla massima serie. Un campionato difficile in cui Andrea e compagni raggiungono meritatamente la terza posizione, dopo aver anche sfiorato la seconda piazza (occupata da quella Gas Luce & Ottica 4 eyes che poi vincerà il titolo assoluto). Questo Il gruppo protagonista di quella serie A: Andrea Porceddu, Davide Piga, Stefano Zucca, Eugenio Zillo, Alex Mattana, Roberto Tesio, Francesco Ennas, Federico Orgiana, Marco Mura e Alessio Sini. Aggiudicatasi in anticipo l’accesso alla fase finale principale, ovvero la Superior League, la squadra di Andrea Porceddu parte benissimo, eliminando agli ottavi di finale Permaflex Quartucciu col punteggio di 7-4, mattatore Roberto Tesio con una quaterna. Ai quarti di finale c’e la grande sfida con Go Go bar: le due formazioni danno vita a 50 minuti di spettacolo e tanti gol, Andrea e compagni sono sotto di un gol ma al 50° minuto Roberto Tesio insacca il 6-6, capitalizzando l’azione di Ennas e Mattana. L’epilogo ai rigori è infausto, sono fatali gli errori di Tesio e dello stesso capitano presidente Andrea Porceddu.

La stagione successiva parte con un nuovo gruppo e un nuovo sponsor: For. Te. Srl. La formazione in maglia rossa (composta da Andrea Porceddu, Cristian Masala, Manuel Lampis, Manuel Massa, Alessio Bagatti, Davide Piga, Ahmad Fokara, Roberto Pala, Maurizio Littarru, Andrea Matta, Daniele Pardelli, Alessio Azara, Massimo Marini, Andrea Baghino e Riccardo Fadda) partecipa anch’essa alla serie A e contrariamente al campionato precedente stavolta non vengono occupati i piani alti ma la l’annata è senz’altro dignitosa e con un discreto sesto posto viene altresì agguantato l’accesso alla fase finale: stavolta però il cammino non è esaltante e purtroppo di breve durata. Andrea e compagni trovano agli ottavi di finale West Brombwich, grande rivelazione di quella stagione (formazione cadetta che raggiungerà la finalissima): la squadra di Fabio Frau vince per 4-1 ed elimina i rojos.

Si riparte subito però, Andrea vuole velocemente rifarsi e presenta una formazione molto competitiva al Summer 2017: IGP Service Srl partecipa al torneo proprio nella sezione TOP, questi i protagonisti: Andrea Porceddu, Giovanni Bisesti, Stefano Corda, Sandro Scioni, Stefano Garau, Andrea Siddi, Christian Vacca, Roberto Mallus, Cristian Pisano, Alex Mattana, Daniele Pili, Roberto Zanda e Giacomo Stocchino. La prima fase viene superata brillantemente da IGP Service srl poi si arriva alla fase ad eliminazione diretta e Andrea e compagni fanno un capolavoro, superando la grande favorita del torneo Consulenza Impresa: gara vibrante e molto equilibrata, nel 6-4 finale pesa la doppietta di Sandro Scioni, ma tutti giocano una gran partita, incluso l’esperto portiere Giovanni Bisesti, autore di interventi importanti. La semifinale vede opposti i rojos ad Alex Pizzeria La Mitica: anche in questo caso abbiamo un match spettacolare e tanti gol, finisce 8-6, grandi protagonisti i due Stefano, Corda e Garau, autori entrambi di una tripletta. Siamo arrivati alla finalissima, c’è di fronte la squadra del momento, che in inverno ha vinto lo scudetto da neopromossa, quella Go Go bar che l’anno prima aveva eliminato la squadra di Andrea Porceddu ai quarti di finale, dopo quei maledetti rigori: è l’occasione giusta per una rivincita, un motivo in più per voler vincere quella coppa. Purtroppo l’assenza pesantissima di Scioni e la prestazione non eccelsa di alcuni elementi non rende possibile il raggiungimento dello scopo: soltanto Christian Vacca e Stefano Corda (autore di una doppietta) giocano una partita gagliarda. Per la cronaca, vince la squadra di Michael Frau per 7-4.

Si volta pagina e stavolta in modo abbastanza netto: infatti Andrea abbandona il Quartu League, solo come presidente (infatti vestirà la maglia gloriosa di avicola Passerini), e abbraccia la nuova avventura del Cagliari League, che nel frattempo ha avuto un boom nelle iscrizioni. L’inizio preciso del nuovo corso, si attesta nella Gold Cup che per l’unica volta è riservata anche al calcio a7: Andrea Porceddu partecipa con una formazione sostenuta da uno sponsor che aveva una sua vecchia squadra, ovvero For. Te. Srl. La formula è spietata perché le 24 partecipanti, divise in due gruppi, promuovono solo 8 squadre, quindi 4 su 12: la squadra lotta fino all’ultima giornata ma non riesce ad agguantare la quarta posizione, infatti malgrado la Vittoria dei rossi contro Delogu legnami (raggiunti così in classifica), c’è il contemporaneo successo di Real ma chi ? Che conserva i due punti di vantaggio e va in semifinale.

Inizia poi la quarta edizione del Cagliari League, una stagione fantastica per molti versi, il numero delle squadre raggiunge le 63 unità, il campionato è quindi articolato in due divisioni: Andrea Porceddu è presente in entrambe, nella divisione di Cagliari abbiamo Nuova Ites mentre in quella di Quartu c’è Pizzeria Su Stampu Monserrato. Nuova Ites ha maglia nera con una banda bianca centrale mentre Su Stampu Monserrato veste rossonero. Molti giocatori militano in entrambe le formazioni: Andrea Porceddu, Antonio Piccioni, Stefano Casu, Manuel Massa, Maurizio Mura, Ahmad Fokara, Tommaso Dessì, Emanuele Orrù, Davide Piga, Michele Calabro, Piero Piroddi, Andrea Argiolas, Andrea Gasbarri e Alessandro Monteverde. Oltre a questi, Nuova Ites annovera Claudio Fois, Alessio Bagatti, Fabrizio Solinas, Alessandro Paderi, Sandro Zuddas, Daniele Pardelli, Alessio Azara, Emanuele Putzu, Marcello Pigliacampo, Francesco De Candia, Andrea Baghino, massimo Marini, Uliano Angelini e Carlo Murru. Invece Su Stampu Monserrato ha oltre ai giocatori già citati, Johnatan Marras, Stefano Corda, Alberto Olianas, Alessandro Collu, William Marcialis, Claudio Ambus, Daniele Puddu, Andrea Matta, Daniele Ambus e Stefano Porceddu. Nuova Ites partecipa alla serie C e fallisce la qualificazione alla fase finale in modo beffardo, venendo scavalcata da Molo Murgia nelle ultime tre giornate, dopo due pareggi (contro la seconda e la terza in classifica) e la netta inspiegabile sconfitta contro Los de Sempre ( formazione ben lontana dalle posizioni di vertice); c’è comunque un fattore positivo, infatti Piero Piroddi si aggiudica il premio Assist Man. Su Stampu Monserrato milita invece in serie B, non raggiunge i primi tre posti che garantiscono la promozione in serie A ma con il quarto posto Andrea e compagni raggiungono la fase finale: purtroppo già agli ottavi di finale terminerà l’avventura, contro una formazione di massima serie, ovvero Edil Marras, vittoriosa per 3-2.

Ad inizio giugno parte il Mr Soccer Cup Summer, la squadra di Andrea partecipa alla sezione TOP. Un nuovo sponsor esige un cambiamento di nome alla squadra che diventa Agus Paolo Spurghi & Bonifiche srl. La prima fase viene superata malgrado la squadra di Andrea (che presenta come l’estate precedente, sandro Scioni, poi: Nicola Rais, Giulio Mura, Enrico Oppes, Alessio Bagatti, i portieri Andrea Mainas e Antonio Piccioni, Mirko Massa, Mauro Murgia, Gabriele Farris, Simone Moricio, Davide Toti, Simone Medda, Alberto Olianas e Diego Flumini) perda l’esordio  contro Karalis soccer: si può subito ripartire ancora più determinati e i rossoneri battono nettamente GG1 e Revisioni non Stop, accedendo nel torneo Gold, iniziando benissimo la seconda fase a gironi, con un bel successo su Figli dei Fiori (la favorita d’obbligo), superata per 9-3; poi la sconfitta di misura (4-3) contro Colonia  Sarda ha complicato le cose, nel match decisivo contro Quinto Uomo Andrea Porceddu recupera qualche elemento ma alcuni dei più importanti elementi (tra cui Sandro Scioni) mancano nuovamente, e arriva un’altra sconfitta, 5-2: è l’eliminazione dal torneo.

Questa esperienza lascia certamente l’amaro in bocca, perché con la rosa al completo si poteva puntare in alto, ora bisogna subito riattivare la concentrazione e focalizzare un nuovo obiettivo, ovvero il Cagliari League, giunto alla sua quinta edizione: anche stavolta Andrea presenterà due squadre, e pure stavolta sarà protagonista in entrambe le divisioni. Agus Paolo Spurghi Bonifiche partecipa alla serie B di Cagliari mentre Pizzeria Su Stampu Monserrato è inserita nella serie C1 di Quartu. La squadra in maglia rossa, protagonista della cadetteria, riparte con molti degli elementi della formazione estiva (Andrea Porceddu, Antonio Piccioni, Sandro Scioni, Simone Moricio, Alessio Bagatti, Alberto Olianas e Bruno Piga), gli acquisti sono Luciano Ambu, Giuseppe Mura, Alessandro Pau, Tommaso Dessì, Giovanni Argiolas, Francesco Zucca, Celeste Arrai, Alessandro Collu, Manuel Massa, Emanuele Orrù, Marco Brunetti, Adriano Spada, Andrea Gasbarri e Claudio Fadda. La squadra è molto forte ma ha una partenza difficile, subendo ben 4 sconfitte nelle prime otto partite, creando un distacco importante da Sa Mirada Apartments e Fc Deliverweed. Il girone di ritorno parte alla grande, proprio contro Deliverweed arriva un successo sofferto (2-1) e pesante, fondamentale la doppietta di Simone Moricio. Seguono altri tre successi pieni e meritati poi un brusco stop contro Sa mirada Apartments: la capolista perde 4-2, non basta la doppietta di Alessio Bagatti. C’è quindi il sorpasso dei ragazzi di Giovanni Depau. Mancano 4 giornate, i rossi vincono sempre e con punteggi roboanti, sa mirada Apartments fa altrettanto per 3 giornate ma proprio all’ultimo turno perde nel finale contro Ottica 4 Eyes & New Co. Che cercava punti per accedere alla fase finale. Una sorpresa inattesa e meravigliosa: Andrea e compagni sono campioni, proprio all’ultimo respiro, quando sembrava che tutto fosse andato perso e il massimo sforzo non avesse ottenuto il suo meritato premio. Invece arrivo il titolo di categoria e naturalmente la promozione in serie A. Non è questa l’unica formazione che raggiunge le finali, anche Su Stampu Monserrato farà lo stesso e dopo una grande lotta per il titolo. I celesti sono: Andrea Porceddu, Alessio Bagatti, Luciano Ambu, Celeste Arrai, Marcello Pigliacampo, Tommaso Dessì, Emanuele Putzu, Andrea Gasbarri, Manuel Massa, Alessandro Collu, Antonio Piccioni, Adriano Spada, Emanuele Orrù, Andrea Argiolas, Riccardo Casula, Francesco Zucca, Alessandro Pau, Simone Moricio e Alessio Sini. Andrea e compagni in questo caso fanno il percorso inverso: partono forte e ottengono 24 punti nei primi 8 incontri poi nel girone di ritorno c’è una frenata con due sconfitte consecutive e Cafe settanta (che fa un ottimo girone di ritorno) recupera lo svantaggio fino ad estinguerlo in occasione dello scontro diretto: il 25 marzo la squadra di Andrea Cadelano e Massimiliano Scudu vince 7-4 contro Su Stampu Monserrato che scende al secondo posto con due punti di distacco e che poi diventano 4 all’ultima giornata. La squadra di Andrea ha comunque chiuso in positivo la regular Season, sia dal punto di vista collettivo (promozione in serie B) che individuale (Alessio  Bagatti  capocannoniere e Luciano Ambu Assist Man).

Inizia a fine aprile la parte più bella della avventura, entrambi i club di Andrea sono alla fase finale, Agus Paolo Spurghi partecipa alla sezione TOP mentre Su Stampu Monserrato a quella Amatori. In entrambi i casi sarà raggiunta la finale: nella sezione TOP Andrea e compagni superano prima Delogu Legnami con un secco 8-5, migliore in campo Giuseppe Mura con una splendida quaterna. Ai quarti di finale arriva il roboante 8-2 rifilato ad un’altra squadra della massima serie, ovvero Orefice Costruzioni & All Service. In semifinale bisogna affrontare lo scoglio più duro, i campioni in carica di Su Stampu San Benedetto: partenza a razzo ed è subito 3-0, gli avversari accorciano Grazie al professionista Andrea Cossu ma la squadra di Andrea è perfetta, gioca a livelli pazzeschi e raddoppia il proprio bottino, sul 6-3 arriva la rete sigillo di Giovanni Argiolas, finisce 7-4. Nel frattempo, Pizzeria Su Stampu Monserrato si fa largo nella sezione Amatori, battendo Tecnocasa Pirri e Su Passu Colchoneros, vincitori della serie C di Cagliari, poi in semifinale, con un netto 5-1, viene battuta anche Ottica 4 Eyes, ovvero la squadra vincitrice del girone Over 35: doppietta per il bomber Alessio Bagatti e doppietta per il capitano presidente, Andrea Porceddu, il cesellatore, il creatore di una squadra super competitiva. Arriva il 24 Maggio e Andrea può quindi schierare in campo entrambe le sue formazioni. Scende sul rettangolo verde prima Su Stampu Monserrato che affronta proprio quella Cafe Settanta che le aveva soffiato il titolo di categoria: naturalmente l’impianto dello Sporting San Francesco è strapieno, c’è un’aria festosa e la musica crea un’atmosfera da brividi: primo tempo che vede meglio i viola, al vantaggio di Marcello Floris risponde Alessio Bagatti poi Riccardo Cara sfiora il vantaggio e lo realizza ad inizio ripresa, andando vicinissimo al tris, negatogli da un miracolo di Antonio Piccioni. Tra il 43° e il 46° Su Stampu Monserrato si prende il titolo: prima pareggia Marcello Pigliacampo poi con un gol fantastico di Emanuele Putzu che dalla trequarti infila sotto l’incrocio. La rete più importante della stagione è anche la più bella. Si vorrebbe lasciarsi  andare e festeggiare subito ma alcuni di quelli che hanno appena giocato devono immediatamente cambiarsi e rientrare sul rettangolo di gioco, per disputate l’altra finale, quella della sezione Top: la squadra avversaria è Bar Ristorante Ghost, la squadra di Salvatore Picci e ironia della sorte, colui che è stato un compagno di squadra per tutta la stagione si trasforma in avversario proprio in questa occasione: infatti dalla parte opposta c’è anche Giuseppe Mura, che ha dovuto fare una scelta e questo è un ingrediente ulteriore che presenta l’atto finale come una gara fantastica. I primi 25 minuti sono equilibrati e ci sono con regolare alternanza occasioni per entrambe le formazioni: allo scadere del tempo arriva il gol di Giovanni Argiolas che dalla distanza infila all’angolino un missile a pelo d’erba. Nella ripresa c’è subito il raddoppio di Luciano Ambu ma subito accorcia Alessio Sannia con una punizione; Alessandro Pau e Giovanni Argiolas allungano ma proprio l’inaspettato Giuseppe Mura gela Andrea e compagni, segnando due dei tre gol della rimonta. Iniziano i supplementari, Piga deve compiere un miracolo e anche stavolta è Mura lo spauracchio, però quando sembra che la fatica debba farti soccombere ecco che arriva la soluzione singolare del campione: ci pensa proprio Giovanni Argiolas e anche stavolta con una perla dalla distanza. Triplice fischio, gioia, emozione, festa, anche un po’ di incredulità… non certo circa le proprie possibilità però Andrea ha fatto qualcosa di impensabile, senza precedenti, che nessuno avrebbe potuto credere di realizzare: vincere due finali nella stessa sera, a distanza di appena 60 minuti. È l’apoteosi totale, anche perché il titolo della sezione TOP garantisce la partecipazione alla finale europea e per il 2019 la destinazione è Madrid. Tripudio pazzesco e tantissimi applausi, soprattutto per il protagonista assoluto, quel Porceddu Andrea che ha creato in poco tempo il palmares perfetto. Durante le premiazioni viene insignito di un titolo di categoria (serie B), un secondo posto (serie C1) e naturalmente due titoli assoluti.  Brividi.

Subito dopo, a fine maggio, parte il Mundialito 2019: Andrea presenta una squadra dal nome Quattroemme Costruzioni che darà il nome anche alla squadra del successivo Cagliari League. Per l’occasione, maglia verde del Messico e la rosa è così composta: Andrea Porceddu, Sandro Scioni, Mauro Murgia, Luca Caboni, Simone Moricio, Luciano Ambu, Alessio Bagatti, Marcello Mancosu, Mirko Massa, Giovanni Argiolas, Alessio Congiu, Antonio Piccioni, Alessandro Turri, Andrea Mainas, Manuel Massa, Fabio Toro, Cristian Pisano, Emanuele Orrù, Nicola Rais e Alessandro Collu. La prima fase viene superata brillantemente, con un secondo posto in un girone di 5 squadre, ad un punto dalla capolista Tiriamo a Campari. Nei quarti di finale arriva l’eliminazione cocente, non certo nel punteggio ma per la crudeltà nella modalità della stessa: contro Ristorante 51 termina 4-4, una gara fantastica che ha messo in luce le potenzialità dei giocatori più forti tecnicamente. Poi c’è l’epilogo ai rigori e ci sono purtroppo gli errori di Ambu e Scioni. Si è tornati un po’ alle origini: anche in quel lontano Quartu League furono proprio i tiri dal dischetto a frenare l’ascesa di Andrea e compagni e stavolta, anche se parecchi protagonisti sono cambiati, è sempre sotto il marchio Quattroemme Costruzioni che avviene questa brutta delusione. Discreta consolazione è però l’ennesimo riconoscimento individuale: a Sandro Scioni viene consegnato il premio capocannoniere.

Andrea riparte velocemente, verso l’ennesima avventura e l’ennesimo tentativo di vincere: si riparte dalla massima serie, che anche nel 2019-20 è a girone unico, la formazione è la seguente: Andrea Porceddu, Felice Falaguerra, Giovanni Argiolas, Simone Moricio, Stefano Corda, Cristian Pisano, Gianmarco Paulis, Luciano Ambu, Sandro Scioni, Antonio Piccioni, Daniel Anedda, Guglielmo Falciani, Alessandro Turri, Marcello Pigliacampo, Giampietro Demurtas, Maurizio Carta, Sergio Siriu, Matteo Zuddas, Valentino Farci, Riccardo Deidda, Davide Boi, Marco Stara, Alex Ferrara, Riccardo Casula, Mattia Cordeddu, Bruno Contini, Federico Ruggeri, Giuseppe Mura, Marcello Mancosu, Alessandro Serra e Alessandro Pau. L’inizio di stagione è stato segnato da molteplici assenze e qualche gara disputata in inferiorità numerica e quindi la lotta per lo scudetto è stata abbandonata anzitempo. Però poi grazie alle fasce di mercato, Andrea Porceddu ha rinforzato ulteriormente la squadra e l’ha resa molto competitiva in vista  della fase finale, obiettivo che quasi certamente verrà centrato.

Nel frattempo, Andrea continua a disputare  il Quartu League, da tre anni veste la maglia di Avicola Passerini, la squadra del suo amico Giuseppe Passerini, e quest’anno la formazione giallonera sta dominando il proprio girone, avendo vinto tutti gli incontri fin qui disputati. Quando si potrà riprendere a giocare, la squadra avrà un bel +6 su Diddo’s Pizza, la grande rivale, che è stata battuta proprio pochi giorni prima della sospensione. Quindi le chance di vincere lo scudetto sono molto alte: si avvicina quindi l’ennesimo traguardo per Andrea Porceddu.

Questa è quindi la lunga storia di Andrea, passione, impegno e competitività, tanto nel calcio a5 che nel calcio a7. Dopo tutti questi sforzi e qualche delusione che fa parte del gioco, sono arrivati i meritati traguardi. Alla lunga, chi semina, raccoglie.

E Andrea ha veramente seminato alla grande, costruendo delle formazioni fortissime che hanno disputato grandissimi tornei.

COMPLIMENTI ANDREA.

NICOLA Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Andrea  Tocco
➡ Giocatore classe 90′.

Giocatore di impegno e di sforzo massimale, di propensione alla azione offensiva e di abilità sotto porta. Sempre determinato, sullo sviluppo della sua manovra abbina alla discreta tecnica, velocità e forza fisica. Ha acquisito nel corso degli anni nuove competenze: se in passato era soprattutto il pivot potente che faceva a sportellate per guadagnare l’area di rigore e tramortire l’estremo difensore col suo sinistro secco e preciso, oggi ha ampliato il proprio raggio d’azione, partendo anche dalla propria area, talvolta dopo un anticipo o un recupero o perfino un salvataggio. Miracolo della maturità e della acquisizione di responsabilità. Un atleta generoso che aiuta in fase difensiva,  spesso modificando il proprio ruolo, anche per esaltare le caratteristiche di alcuni suoi compagni, più propensi ad attaccare che a difendere, e garantendo così un certo equilibrio tattico nel quintetto. Questo è ciò che accade nelle sue squadre del Quartu League, campionato di cui è divenuto ormai un monumento storico, in quanto è da lungo tempo uno dei presidenti che confermano la partecipazione della squadra ad ognuno dei tornei griffati Mr Soccer Five. Gestisce ognuna delle Sue creature con encomiabile democrazia, trattando tutti i suoi compagni allo stesso modo, mortificando all’occorrenza la propria voglia di campo, per poter dare maggiore spazio agli altri giocatori. Negli ultimi tempi questa sua immensa passione lo ha portato ad abbracciare una nuova avventura, quella del Cagliari League: anche in questo caso non è soltanto atleta ma anche presidente. Un’altra questione a cui tiene particolarmente è quella della lealtà: le due coppe fair Play ne sono una chiara testimonianza.
UN TOCCO DI SPORTIVITÀ.

👔 Club di appartenenza: Hugo Team – Seattle Tokkers.
⭐ Campionato serie B calcio a5. Serie C2 calcio a7
👕 9 il numero di maglia
👟 sinistro il suo piede preferito
🏃‍♂ 358 partite giocate*
⏱ 14.320 minuti giocati*
⚽ 389 gol*
🅰 172 assist*
7⃣ 6.64 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 25 minuti
⚠ 14 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🏆1 coppa Fair Play Quartu League calcio a5 (2018-19)
🏆1 coppa Fair Play Mr Soccer Cup Summer calcio a5 (2018)
🥉3° posto Mr Soccer Cup Summer sezione Classic Gold calcio a5 (2019)
⬆️ promozione in serie C1 calcio a5 (2016-17)
⬆️ promozione in serie C1 calcio a5 (2017-18)
⬆️ promozione in serie B calcio a5 (2018-19)

Bravo Andrea 👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Giuseppe Fontana
➡ Giocatore classe 80′.

Da ormai diversi anni un punto fermo della Cagliari League col suo Tecno Rete Monte Urpinu, il n.26 celeste (ex orange) dimostra di avere nobili doti realizzative con una media-gol che si aggira intorno allo 0,50 a partita – un gol ogni due partite quindi – cifra notevole per un centrocampista di rottura. A proposito di rottura… i suoi numeri vengono arrotondati dal suo doppelganger con una serie incredibile di cartellini gialli (18!) e un rosso. Ma la ferocia e la rabbia, talvolta esagerata, che ci mette sul rettangolo verde è comunque abbinata a una simpatia che mette di buon umore i suoi compagni, come dimostra la foto del torneo col sorriso stampato in bocca e una cravatta incorporata sulla maglia ufficiale! Senza dimenticare i baffetti “alla Zorro”, sempre pronto a lasciare il segno.
La classifica, al momento, vede il team di Giuseppe e del presidente Foschini all’ultimo posto ma la tradizione racconta che con impegno, fiducia ed armonia anche le imprese più ardue possono essere raggiunte.

FONTANA DI TREVI

👔 Club di appartenenza: Tecno Rete Monte Urpinu e Real Karalis.
⭐ Campionato serie C2 e serie D/Over calcio a7.
👕 26 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 88 partite giocate*
⏱ 3.520 minuti giocati*
⚽ 40 gol*
🅰 12 assist*
7⃣ 6.89 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 67 minuti
⚠ 18 ammonizioni*
❎ 1 espulsione*
❌ 1 giornata saltata per squalifica*
📌 Ruolo centrocampista

📜PALMARES

🥉 3° posto fase finale Cagliari League calcio a7 (2016-17)

Bravo Giuseppe 👏👏👏

*dati dal 2016

Simone Lifoda

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Nicola Scarlatella
➡ Giocatore classe 81′.

Giocatore di immensa potenza, di vigore, non solo fisico ma anche mentale; centravanti di abilità, capace di infilare la porta con entrambi i piedi. Sempre sicuro circa le proprie possibilità e su quelle dei compagni, infatti, non esita un attimo alcuno a sollecitare ed esortare ognuno dei sette elementi in campo. Questo gli vale a pieno titolo il ruolo di mister a tempo indeterminato. Ha infatti un carisma esagerato, una mentalità vincente ed è altresì ambizioso e lungimirante. Nel periodo  in cui il suo impiego è stato piuttosto contenuto, capitava che il suo ingresso in campo nei minuti conclusivi risolvesse partite e situazioni intricate. Quest’anno scende sul rettangolo verde con un minutaggio decisamente più alto e la media gol ha fatto registrare assolutamente una impennata. Le reti realizzate sono tante e con regolarità impressionante, oltretutto parliamo di un ariete che ha la capacità di proteggere palla e insaccare di potenza, anche al di fuori del perimetro dell’area di rigore. Palmares ricco, vittorie numerose, ottenute spesso con risultati roboanti. E al triplice fischio, due battute coi compagni e tante risate.
TRASCINATORE E PORTATORE DI ALLEGRIA.

👔 Club di appartenenza: Su Stampu San Benedetto.
⭐ Campionato serie A calcio a7.
👕 11 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 67 partite giocate*
⏱ 2680 minuti giocati*
⚽ 62 gol*
🅰 8 assist*
7⃣ 7.30 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 38 minuti
⚠ 5 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🇮🇹 1 scudetto Cagliari League calcio a7 (2018-19)
🏆 1 Cagliari League titolo assoluto calcio a7 (2017-18)
🥉 3° posto Mundialito sezione Classic Gold calcio a7 (2019)
🥈 2° posto Mundialito sezione Classic Gold calcio a7 (2018)
🏆 Mr soccer Cup (2018-19)
🥉 3° posto Cagliari League fasi finali TOP (2918-19)

Bravo Nicola 👏👏👏

*dati dal 2017

Nicola Corongiu

OREFICE COSTRUZIONI: VINCERE CONVINCENDO

Bentornati amici calciofili, questa mattina è nuovamente in programma un racconto di quelli che ci fa palpitare, che ci fa mancare il pallone ma che nel contempo ci tiene vicino ad esso. Quest’oggi vi raccontiamo la storia di All Service & Orefice costruzioni, squadra che ha fatto del bel gioco la sua filosofia, ottenendo consensi e popolarità sempre, a prescindere dai traguardi raggiunti.

Questa squadra è storica, esiste da diverso tempo e dopo aver fatto da protagonista in altri tornei, dal 2017 entra a far parte del mondo Mr Soccer Five: lo fa passando dalla porta principale, infatti, in occasione del 4° Cagliari League,  la squadra di Luca Orefice e Giuseppe Monni viene inserita nella serie A di Quartu (in quella stagione il campionato si articolava su due divisioni). Il mister Alessandro Deliperi ha a disposizione una rosa di prim’ordine che rispecchia le chiare intenzioni dello stato maggiore: oltre ai due gemelli funamboli Nicola e Matteo Sitzia, troviamo due difensori eleganti come Mirko Arrais e Angelo Martis, il potente Mauro  Patteri, l’instancabile Roberto Pregio, il giovane portiere Davide Sitzia, il capitano di lungo corso Antonio Angellotti (che sarà purtroppo alla sua ultima stagione), un’altra istituzione come la punta Massimiliano Corpino, lo specialista dei calci piazzati Michele Arrais, poi Giancarlo Mattana, Maurizio Davide Pintus, Federico Monni, Davide Adamo, Giorgio Corona e Sergio Secci. Il girone d’andata è molto positivo e gli arancio vincono gran parte degli incontri e prendono di forza la vetta poi dopo la sosta natalizia c’è un leggero calo fino ad arrivare alla sconfitta contro Delogu Legnami. Le assenze iniziano ad aumentare e l’altro scontro diretto per il titolo, contro Consulenza Impresa, affrontata il 12 Marzo, viene perso nettamente. Lo scudetto viene praticamente sfumato in questa occasione. Intanto, l’avventura in Mr Soccer Cup si interrompe ai quarti di finale, contro Sa Mirada Apartments che riesce a ribaltare la Vittoria arancio della andata. La fase finale è ben cominciata, visto il netto successo su Mercenari. Nei quarti di finale la beffa contro Ri.Me.Fe: a pochi istanti dal termine, sul risultato di 3-2, c’è un malinteso in uscita che consente a Cristian Melis di pareggiare, l’epilogo ai rigori premia la squadra di Massimiliano Pau.

Si volta subito pagina, a inizio giugno è in programma il Mundialito, che prevede la squadra di Luca Orefice (che in tale occasione non può contare sul sodalizio con Giuseppe Monni) nel lotto delle squadre Top, dove non c’è il limite di utilizzo dei giocatori tesserati: Karalis Soccer (che per l’unica volta nella sua lunga storia cambia il nome alla squadra) ha in lizza quasi tutti i protagonisti del campionato invernale, più alcuni elementi fondamentali per la crescita  del tasso tecnico, vedi Jacopo Ugas, Manuel Usai e Antonio Ferraro, poi Stefano Saba, Davide Mura e Davide Deidda. La prima fase viene superata con 3 Vittorie su 3, spazzate via Agus Paolo Spurghi, GG1 e Revisioni non Stop, con ben 23 reti complessive. La seconda fase è più combattuta ma anche Quattroemme costruzioni e ORCA Design devono cedere, solo Ri.Me.Fe ottiene un pareggio ma arriva comunque dietro ai ragazzi di mister Deliperi per differenza reti. In semifinale arriva l’unica ma decisiva sconfitta: contro Figli dei Fiori, 4-1 il punteggio finale, con rete insufficiente di Jacopo Ugas. L’avventura è comunque conclusa col sorriso, Nicola Sitzia si aggiudica infatti il premio Assist Man dopo una lotta serrata.

La stagione successiva vede la ripresa del sodalizio tra Luca Orefice e Giuseppe Monni, la squadra subisce una parziale rivoluzione, infatti si registra una sorta  di fusione con la formazione che col nome di Partizan Degrado ha ben figurato nel Summer sezione Classic: così la rosa si avvale della collaborazione di Giacomo Pilleri (che comunque lascia il ruolo di guida tecnica allo storico mister Alessandro Deliperi) che porta in dote vari giocatori esperti: il bomber Felice Falaguerra, il regista Davide Strazzera, l’esterno offensivo Simone Marras, il portiere Sergio Siriu (che si alterna con Davide Sitzia) due laterali di fatica come Francesco Masella e Alessandro Locci, i difensori Antonio  Cortis, Luca Puddu e Salvatore Fortuna, due monumenti del calcio a5 come Ivan Paderi e Alessio Corda, e infine Massimiliano Cogoni, Filippo Olargiu e Daniele Moi. La formazione è iscritta al campionato cadetto, la lotta coinvolge sulla carta tante squadre, i biancoazzurri, i vice campioni assoluti di Sis & Tec, Elettronica Sarda, Remax Mistral, Black soccer ed Eliseo barber shop che farà il largo, l’unica a reggere il ritmo per almeno un girone è proprio All Service & Orefice Costruzioni, che poi si piazza al secondo posto, centrando ugualmente la promozione in serie A. Nella fase finale è promettente l’inizio, con una splendida Vittoria per 7-3 contro Fc Deliverweed, ai quarti di finale arriva l’eliminazione cocente ad opera di un’altra formazione della cadetteria, ovvero Agus Paolo Spurghi che sarà poi la squadra campione.

A fine maggio parte l’edizione 2019 del Mundialito, All Service & Orefice costruzioni partecipa alla sezione TOP, come da tradizione. La formula prevede per la prima fase gironi da 5 squadre con incontri di andata e ritorno: la squadra azzurra (che veste la gloriosa maglia dell’Italia) passa come seconda, dietro a Quinto Uomo, ma anche stavolta si conferma un attacco esplosivo, il migliore del raggruppamento, con 39 gol in 8 incontri. Nella seconda fase si gioca subito ad eliminazione diretta, ai quarti di finale viene battuta 7-5 Tiriamo a Campari, dopo un match equilibrato soprattutto nel primo tempo e molto spettacolare. In semifinale i ragazzi di mister Deliperi sono attesi da una gara durissima, non solo tecnicamente ma anche dal punto di vista dei nervi: i 50 minuti offrono vari spunti e tante occasioni ma la gara non si sblocca, al 46° arriva la doccia fredda per gli azzurri che subiscono il gol di Marco Pisu, sembra una beffa ma al 49° c’è il gol del pareggio, lo firma Jacopo Ugas, con un bel destro. Ai rigori gli azzurri la spuntano, realizzando tutti i penalty. Il 6 agosto è in programma la finalissima, di fronte sono All Service & Orefice Costruzioni e Figli dei Fiori, la squadra che l’anno precedente aveva battuto gli azzurri in semifinale. La gara è bella, tra le fila avversarie ci sono grandi giocatori, tra cui Luca Caboni e Gianmarco Paulis, atleti del panorama professionistico. Gli azzurri all’ingresso in campo tremano, ma non di paura, anzi, sono eccitati per questo grande evento e la forza dell’avversario unita all’importanza della posta in palio esalta i ragazzi di mister Deliperi che guarda attentamente tutti i giocatori, li fissa negli occhi e non fa raccomandazioni particolari perché li vede carichi al punto giusto, ma una cosa importante la dice: “divertitevi”. I giocatori librano sul rettangolo verde, sospinti da quella passione che fin dalla tenera età li ha presi per mano, portandoli fino a qui: sblocca Jacopo Ugas con incornata in piena area, dopo stacco imperioso a sovrastare tutti, il 19 replica poi, chiudendo brillantemente l’elegante dialogo tecnico con Matteo Sitzia. Fabrizio Bonu custodisce abilmente la sua porta e nega a Giovanni Sarritzu, Marco Dessena e Francesco Ennas la possibilità di accorciare le distanze poi ad inizio ripresa c’è il gol di Matteo Sitzia che fulmina Manuel Piroddi con un sinistro micidiale dalla distanza, poi l’orgoglio di una formazione pluripremiata come quella di Valentino Casula scalfisce un po’ il capolavoro azzurro e accorcia prima col suo capitano presidente e poi con Marco Dessena. Al 48° ecco il sigillo a quest’opera d’arte: discesa centrale di Ugas e palla sulla sinistra dove Ignazio Francesco Picciau impatta di interno destro e infila all’angolino, con effetto a rientrare. Al triplice fischio i tantissimi presenti applaudono la formazione azzurra, tutti, anche gli stessi avversari, perché quando si vince col bel gioco e divertendo è impossibile non trovare degli estimatori.

Come sempre era accaduto in passato, anche stavolta nelle partite di All Service & Orefice Costruzioni non ci sono gol casuali o semplici, la raffinatezza la fa da padrone e stavolta finalmente lo spettacolo e il successo hanno proseguito a braccetto fino all’ultimo metro. Questo traguardo da tutti applaudito nel meraviglioso teatro dello Sporting San Francesco porta le seguenti firme: Luca Orefice e Giuseppe Monni (i presidenti), Alessandro “Pep” Deliperi (il mister e il più grande sostenitore della squadra) e poi Nicola e Matteo Sitzia, Jacopo Ugas, Gianmarco Denotti, Ignazio Francesco Picciau, Igor Cossu, Antonio Ferraro, Fabrizio Bonu, Roberto Pregio, Massimiliano Corpino, Marco Sandro Pibiri, Angelo Martis, Manuel Usai, Federico Monni, Paolo Ibba, Mirko Arrais e Diego Flumini.

Tra le note alte di una musica da brivido, tra i fumi celebrativi e i tanti colori, tra una folla festante, tra tanti grandi giocatori del calcio a5 e calcio a7, tra tanti trofei… c’è anche lei, la mitica coppa per il vincitore della sezione Top che viene consegnata alla squadra All Service & Orefice costruzioni: un traguardo atteso, inseguito, sofferto e dannatamente meritato.

In questa stagione la squadra di Luca Orefice e Giuseppe Monni ha ripreso la sua dimensione naturale, ovvero la massima serie. La squadra è composta in gran parte della formazione stellare che ha recentemente vinto il Summer ed è stata ulteriormente rinforzata col portiere Bruno Piga, col centrocampista offensivo Mirko Corona, con Stefano Pigliacampo e Davide Moi. In rosa è inserito anche Luca Orefice che ha già collezionato 4 presenze: già, perché un inverno tremendo ha causato diverse assenze, talvolta contemporaneamente, e questo ha portato a disputare alcuni incontri in inferiorità numerica e altri addirittura a non disputarli affatto, causando un arretramento in classifica. Fortunatamente, la vetta non è lontana e i granata possono giocarsela fino all’ultimo per lo scudetto. A prescindere dal piazzamento finale, siamo certi che i ragazzi di mister Deliperi saranno ancora grandi protagonisti, facendo dei match spettacolari per divertirsi e divertirci.

La filosofia avanguardista di All Service & Orefice Costruzioni non cambierà mai, il bel gioco innanzitutto.

Grazie per averci deliziato per tutto questo tempo e per continuare a farlo. GRAZIE MILLE RAGAZZI.

GRAZIE MILLE LUCA. GRAZIE MILLE GIUSEPPE. GRAZIE MILLE ALESSANDRO.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Alessio Ferreri
➡ Giocatore classe 87′.

Una squadra di amici che si allena insieme, in palestra, e poi si ritrova anche negli impianti Mr soccer 5, per scaricare le tensioni della settimana e dare quattro calci ad un pallone. Questa è La Cantera Rossoblù. E poi c’è lui, Alessio, formidabile capitano dalle doti fisiche notevoli, capace di buttare giù la traversa con autentiche bordate, o meglio “tiri della tigre” di landersiana memoria, e di segnare addirittura dal cerchio del centrocampo. Capace anche di portare a casa un 10 in pagella firmato Thomas Victor Todesco, dove realizza ben 4 reti. “Su Ferreri”, come qualche giornalista lo ha etichettato, vanta un passato nelle giovanili del Milan, sia come giocatore che come allenatore, ma da qualche anno ha deciso di prendere servizio nell’Isola al servizio della giustizia italiana, portando tutta la sua esperienza anche nel rettangolo verde. Lo ha fatto attraverso partite memorabili e, colto da un “certo languorino”, a suon di gol nonostante parta dalle retrovie, formando con Ghiani una delle coppie più forti del campionato.

Un curriculum di tutto rispetto per un difensore, che non può che conferirgli l’immagine di prodotto prezioso, raffinato ed esclusivo.

FERRERI ROCHER

👔 Club di appartenenza: Cantera Rossoblu.
⭐ Campionato serie C1 calcio a7.
👕 5 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 37 partite giocate*
⏱ 1.665 minuti giocati*
⚽ 26 gol*
🅰 8 assist*
7⃣ 6.96 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 49 minuti
⚠ 4 ammonizioni*
❎ 1 espulsione*
❌ 1 giornata saltata per squalifica*
📌 Ruolo difensore

📜PALMARES

4️⃣ 4° posto in serie C e raggiungimento Quarti di finale Cagliari League sezione Amatori (2018-19)

Bravo Alessio 👏👏👏

*dati dal 2018

Simone Lifoda

I PAGELLONI DEL QUARTU LEAGUE

🎯 Simone Pietro Soro
➡ Giocatore classe 83′.

Giocatore di impressionante potenza e di infinita resistenza, dispone di risorse fisiche non consoni all’essere  umano: quando prende palla viaggia spedito e tutti gli ostacoli che gli si frappongono si trasformano in scenografia del suo spettacolo. Ha una falcata tremenda, una andatura impetuosa, forza devastante che sgretola la montagna. Chi commette fallo si fa male lui stesso, in quanto sta calciando la roccia. Ha anche intelligenza tattica, intuitivo, trova il corridoio ideale per impattare il pallone e sprigionare la totale energia e così mietere l’ennesima vittima. Sempre sicuro sul da farsi. Talvolta può dialogare con il compagno d’attacco ma può anche fare in solitaria. Affamato di trofei, si nutre di sana competitività. Palmares ricco e tanti gol, che arrivano con incredibile regolarità. E con la consueta potenza distruttiva!
MARE FORZA 9.

👔 Club di appartenenza: Esso Tiger Bar & Jonny Caredda.
⭐ Campionato girone B calcio a5
👕 7 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 146 partite giocate*
⏱ 6.570 minuti giocati*
⚽ 407 gol*
🅰 97 assist*
7⃣ 7.43 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 13 minuti
⚠ 8 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🇮🇹 1 titolo di serie C2 Quartu League calcio a5 (2015-16)
🥈 2° posto assoluto Quartu League calcio a5 (2016-17)
⬆️ promozione in serie A Quartu League calcio a5 (2016-17)
⬆️ promozione in serie C1 Quartu League calcio a5 (2016-17)
🥈 2° posto Gold Cup calcio a5 (2015)
🥉 3° posto Summer Quartu League sezione Open Gold calcio a5 (2019)
🥉 3° posto Summer Quartu League sezione Classic Silver calcio a5 (2018)
🥇 2 titoli di Capocannoniere serie C2 Quartu League (2015-16 e 2016-17)
🥇 1 titolo di capocannoniere serie B Quartu League (2026-17)
🥇 titolo di capocannoniere Gold Cup calcio a5 (2015)

Bravo Simone Pietro 👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu