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Lunedì targato Quartu League. La presentazione delle gare odierne

Un cordiale saluto ed un bentornato ai nostri lettori, quest’oggi ci occupiamo dell’analisi delle gare odierne. Il palinsesto è di sicuro interesse e ci propone tre gare, due di A ed una di B. Si parte alle ore 20 con l’incontro tra For. Te. SRL ed i Nachos, ed è una gara che si preannuncia a dir poco infuocata. Gli uomini di Andrea Porceddu sono infatti ancora a quota zero punti, ma hanno disputato fino a questo momento soltanto due gare. Sono stati sconfitti da due super potenze come Consulenza Impresa e Go Go Bar, e quest’oggi devono assolutamente fare punti. Di certo non sarà facile, al loro cospetto ci sono i ragazzi di Daniele Putzu che si sono resi protagonisti di un eccellente inizio di campionato, dove hanno raccolto tre successi su tre gare disputate realizzando ben trenta reti. Tra le loro fila da segnalare due giocatori particolarmente “on fire” che rispondono al nome di Raffaele Murgia e di Marco Pitzalis che stanno trovando la via della rete con straordinaria continuità. I bookmaker danno come favoriti i Nachos con il loro successo quotato in bacheca 1.45, mentre chi deciderà di puntare su For. Te. può più che raddoppiare l’importo scommesso, sono infatti bancati a 2.65.

La seconda gara vedrà opposti Consulenza Impresa & Mush a Bisteccheria Alexander, con le due compagini che sono distanziate di tre punti in classifica. Gli uomini di Paolo Podda hanno infatti nove punti, mentre i ragazzi di Maurizio De Cherchi navigano a quota sei. E’ una gara di notevole fascino, e la domanda che si pongono gli addetti ai lavori è se Bisteccheria Alexander con la loro organizzazione tattica riuscirà o meno ad arginare il talento dei loro avversari che sfornano giocatori che in fase offensiva possono fare male in qualsiasi circostanza. Giusto per citarne alcuni: Felice Falaguerra, Marco Sireus, Davide Farci. Il tutto condito da una cabina di regia che mette in vetrina Mauro Corona ed Enrico Cocco, passando per Giampiero Demurtas e tra i pali la sicurezza Michele Satta. Una rosa stellare che quest’oggi parte con i favori del pronostico, ma c’è da fare attenzione ai loro avversari, che ripetiamo hanno un ottima organizzazione tattica, soprattutto in fase di non possesso. Marco Scarpellini, Marcello Rosas ed Alberto Zuddas, sono lo zoccolo duro di questa squadra che si conosce a memoria con Gabriele Camboni tra i pali, uno dei migliori portieri del circuito Quartu League. Segnaliamo anche un Alessandro Pianta particolarmente centrato sotto misura, con ben sette reti è l’uomo più prolifico della squadra. Siamo certi che ci sarà partita e che gli spettatori presenti si divertiranno, queste le quote della gara: Consulenza Impresa & Mush 1.48, Bisteccheria Alexander 3.30, con il pareggio quotato cinque volte la posta.

L’ultima gara andrà in scena alle ore 22, e vedrà opposti Sclerati a Caffè Roma. E’ un match che non ha di certo bisogno di presentazioni, con due compagini che si conoscono a memoria e che nel circuito Quartu League sono tra le più organizzate e compatte, sia dentro che fuori dal campo. Gli uomini di Mirko Balestrino hanno sette punti in classifica, Caffè Roma insegue a quota quattro, ma ha disputato per ora una gara in meno rispetto ai loro avversari odierni. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una gara intensa ed equilibrata, i bookmaker infatti quotano Sclerati a 2.10 e Caffè Roma a 2.30. Dipenderà tanto da chi scenderà in campo e se ci saranno o meno assenze da ambo le parti. La speranza è che entrambe le compagini scendano al completo per assicurarci una gara spettacolare. Tra le fila di Caffè Roma non ha ancora registrato neanche una presenza Michele Zuncheddu, che è il top player della squadra, c’è tanta curiosità tra gli addetti ai lavori per vederlo finalmente in campo, magari proprio questa sera. Agostino Serrau ed Alessandro Deiana sono pronti a fare male, sono loro due il terminale offensivo di una squadra che non vuole smettere di stupire e che con un successo odierno si lancerebbe nelle zone alte della classifica. Non ci resta che darvi appuntamento a questa sera, un caloroso saluti ai nostri lettori.

 

Vittorie, sconfitte e contestazioni. Scopriamo il cammino del Cappuccinus Team.

In attesa dell’incontro con Revisioni Santa Gilla, valevole per il secondo posto in solitaria del girone B del 3’ Mush Cagliari League, sponsorizzato anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, andiamo ad esaminare il cammino fin qui svolto dalla squadra Cappuccinus Team, la formazione del presidente Alessandro Putzolu.

Le tre vittorie di fila nelle prime tre gare del girone avevano messo i nero-arancio nelle condizioni di candidarsi come una delle papabili, fra le altre, per la vittoria finale. Tre punti presi senza troppe discussioni contro l’Atletico Sarai Tu, un otto a due che strapazzò gli avversari e denotò un dominio totale sia dal punto di vista qualitativo che dal punto di vista fisico-tattico. La tripletta di Matta, le doppiette di Lecca e Argiolas e la prestazione eccezionale in fase di rifinitura di Lorusso (uno dei maggiori talenti della rosa) non lasciarono tanto spazio a interpretazioni alterative dal match.

Nella seconda giornata è il Rossi Team, nonostante una grande prova di carattere, ad uscire sconfitta dal campo sotto i colpi di Argiolas. I Capuccinus mettono in campo anche la grinta e la cattiveria agonistica che non si era potuta apprezzare nella gara precedente vista l’abissale differenza tecnica con l’Atletico. Anche in questa occasione strapparono i tre punti, anche se con qualche brivido, visto che i ragazzi di Rossi erano riusciti a rimontare lo svantaggio iniziale di due gol e si erano portati sul pareggio. Solo una giocata strepitosa di Lorusso a tre minuti dalla fine, con tre uomini saltati come se fosse la cosa più facile del mondo, concesse l’assist ad Argiolas per il 3-2 vincente.

La conferma delle qualità della formazione di Putzolu arriva alla terza giornata, a farne le spese è la rocciosa New Erba Life. Conferma delle qualità perchè i nero-arancio danno, anche in questo terzo match, l’impressione di non premere troppo sull’acceleratore per portare a casa il bottino pieno. La partita si decide nel primo tempo nel quale la New Erba Life viene messa alle strette e concede quattro gol senza troppe opposizioni. Incominciano però ad intravedersi i primi limiti, soprattutto di tenuta mentale dei nero-arancio, la gestione del risultato non è sempre ottimale, e qualche crepa nell’organizzazione difensiva e nella concentrazione permette il ritorno degli avversari. Il pericolo però era stato scampato dal rigore del solito Lorusso che permise ai suoi compagni di conquistare altri tre punti e navigare a punteggio pieno.

Qualcosa però, nel corso del loro inizio di torneo, si rompe. Per la precisione sembra essersi rotto sul finale della quarta giornata, quella contro Revisioni non Stop. Una partita intensissima, che i Cappuccinus avevano portato dalla loro parte grazie ai soliti gol di Lorusso, Lecca e Argiolas. Sul 5-4 pareva decisa, ma nei due minuti finali venne fuori tutta la tensione accumulata sia nella stessa partita che in quelle precedenti e sfocia in un accanimento verso il direttore di gara Piga per una decisione dubbia sulla convalida del gol del pareggio degli avversari. Nervi a fior di pelle e Fokara espulso per qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro e squalificato per tre giornate.

Da qui in poi, le vittorie cessano di arrivare. Certo, contro la Colonia Sarda non era facile portare a casa anche solo un pareggio vista l’assenza del portiere di ruolo. Non sono bastati i quattro gol di Argiolas per far crollare il castello costruito da Lenzen e il maggiore tatticismo della Colonia, al gran completo dal punto di vista numerico della rosa. Si tratta finora dell’unica sconfitta della squadra di Putzolu.

Oltre agli episodi citati, anche la fortuna sembra averli abbandonato Cappuccinus Team. Nell’ultima gara disputata, contro il Circolo degli Artisti, la vittoria sembrava ampiamente a portata di mano, visto il doppio vantaggio a due minuti dalla fine. Complice anche un calo di tensione, Limoncino trova però il pareggio con due tiri dalla distanza che bloccano sul nascere l’urlo di gioia del Cappuccinus Team.

La situazione attuale vede comunque i nero-arancio secondi in classifica a 11 punti, distanti quattro lunghezze dalla capolista Colonia Sarda. Le possibilità di agguantare nuovamente la vetta sono ampie, la rosa è complessivamente buona, con la linea di difensori formata da Aresu e D’Errico, la qualità di Lecca a centrocampo e la freddezza sotto porta di Argiolas, il tutto condito con una spruzzata di fantasia di Lorusso. Di certo il ritorno di Fokara tra i pali sarà fondamentale, e sperando in una maggiore calma e tranquillità nella gestione dei momenti difficili, siamo certi che i nero-arancio saranno dei protagonisti del torneo.

Arriva la prima sconfitta, ma la Nazionale Quartu League guarda già al futuro, sabato c’è l’Ardauli

E’ arrivata venerdì scorso la prima sconfitta per la Nazionale Quartu League, battuta per 6-4 sul campo del temibile Elmas C5, una sconfitta meritata, dopo due vittorie di fila, ma che tuttavia può essere vista come salutare, necessaria nel percorso di ambientamento in questo difficile campionato. Il presidente Giacomo Pilleri ha parlato di una sconfitta che servirà a ridimensionare l’ambiente, questo non deve far dimenticare quanto fatto di buono nelle prime due vittoriose uscite ma certamente sarà utile per fortificare il gruppo e far capire che i tre punti bisognerà sudarseli sempre sino all’ultimo secondo, e nessuno regalerà niente. Il calcio a 5 è una disciplina che richiede tanta organizzazione, attenzione, massima amalgama e intesa tra i giocatori, non si può improvvisare niente, proprio per questo motivo il mister Alessandro Turri ha deciso che una volta alla settimana i ragazzi disputeranno una seduta di allenamento, “per prepararci meglio alle gare e creare delle basi ai ragazzi per imparare il calcio a 5”, ha sottolineato Turri.

Ma come analizza il mister la prova di venerdì scorso a Elmas? “Sono rimasto deluso”, ha dichiarato Turri, “non tanto per la sconfitta ma per come è maturata, non mi è piaciuto l’approccio e non sono state rispettate le direttive impartite negli spogliatoi, abbiamo fallito un paio di ghiotte occasioni da gol nel primo quarto d’ora e loro ci hanno castigato con le ripartenze. Non abbiamo giocato da squadra, ma a testa bassa, senza giocare a passaggi.” Una sconfitta inevitabile, ma può essere un trampolino di lancio, un test importante dal quale ripartire, già da questo sabato, al Toto Calcetto di via Pessina contro l’Ardauli; “rendiamo comunque merito agli avversari”, ha proseguito Turri, “ma sono sicuro che noi siamo superiori e dobbiamo dimostrarlo sul campo. Il ko di Elmas sia un bagno di umiltà per tutti”.

Intanto, prende forma la squadra che questo sabato scenderà in campo per la quarta giornata di campionato, sul fronte delle convocazioni, è certa la chiamata di Domenico Zedda, attualmente in forza all’Avicola Passerini; Zedda dovrebbe essere l’unica novità di rilievo, il vice-allenatore Beppe Passerini conferma l’indiscrezione, “dovrebbero essere convocati gli stessi giocatori di Elmas, compreso Michael Frau, martedì abbiamo svolto il primo allenamento, e a questo riguardo una cosa sarà chiara da subito: chi non scenderà agli allenamenti non sarà convocato”.

Sul taccuino di Turri e di Passerini sono presenti numerosi nomi, in odore di tesseramento, sarà confermato Roberto Angioni, che ha esordito proprio venerdì, ma si parla anche di Marco Pitzalis e di Alessandro Mocci, giocatori in forza a P-Nachos, si parla di Stefano Corda, fantasista in forza a Bar Primavera; voci, indiscrezioni, Mister Turri ha un ampio ventaglio dal quale attingere per plasmare la squadra e renderla competitiva. Niente deve e sarà lasciato al caso, “abbiamo parlato con i ragazzi, se avevano capito gli errori fatti venerdì a Elmas”, conclude Passerini, “abbiamo cercato di provarli sugli schemi, di vedere sul pc alcuni movimenti che si devono fare e che non abbiamo fatto, in particolar modo sui calci piazzati. Vediamo come reagiremo sabato”.

 

 

L’ennesima sfida di Mister Mameli si chiama Bar Primavera: un nuovo gruppo che tenta la difficile categoria chiamata serie A

Nella stagione 2009-10, con l’approssimarsi della 6° edizione del Quartu league, si iscrive una squadra composta in gran parte di ragazzi (molti coetanei) di provenienza pirrese e Monserratina, il nome è orange power;

Giocano in cadetteria, forse la più forte serie B di sempre, malgrado le difficoltà, riescono a centrare subito la promozione, grazie al gioco fluido di Corda, la fisicità di Casu e la coppia d’attacco Piroddi-Tesio: quest’ultimo, tra l’altro, fa 90 e rotti gol, preceduto solo da un’incredibile Tanda ma si aggiudica il Best player, quindi, miglior giocatore della B.Nel 2010-11, ambizioni crescenti, c’è la massima serie da affrontare, la squadra è in buona parte la stessa, c’è solo il portiere titolare Mura (Pisu è rimasto in B con una nuova iscritta), manca pure Corda, tra i nuovi volti ci sono Marras e Sirigu, la squadra rossoblu (Maccioni Marmi) soffrirà molto, avrà nella fase invernale una crisi avcausa delle assenze, su tutte quella di Tesio, ritornato il quale, la compagine diretta da Mameli conquisterà una ampia salvezza; stagione 2011-12, il nome è lo stesso, il colore è l’arancio, i difensori sono gli stessi, come gli attaccanti ma la squadra deve ulteriormente modificarsi: partono Sirigu, Marras, Tiddia, Medda per lasciare posto a Ferrara, Cocco, Torrente e Pia; questo nuovo gruppo rimane a ridosso del vertice per metà campionato poi una flessione ha ridimensionato gli obiettivi, gli arancio arriveranno comunque alla fase finale uscendo coi vincenti della B, Effetti Logistik; nel frattempo, Mameli ha cercato di ricostruire il vecchio brand: la nuova Orange Power riparte da veterani come Casu, Corda e Sirigu e aggiunge altri elementi come Pilia, Deplano e Demontis ma non ottiene risultati per le continue numerose assenze, lo stesso discorso vale per il 2012-13, quando, con lo stesso nome e medesima categoria, i ragazzi di Mameli (gruppo molto cambiato che annovera anche due giocatori africani) rimangono nelle zone basse della classifica, avendo talvolta il problema di raggiungere il numero minimo dei partecipanti gara, inevitabile il ritiro; archiviata un’altra stagione sfortunata, nel 2013-14 il mister di Orange Power (resiste il nome) riprende l’arancio e presenta una squadra agguerrita col portiere Perra (ancora di scuderia Mameli) e con un ritorno importante, quello di Piroddi, che fa da chioccia e da trascinatore coi suoi gol sempre apprezzati; chiude il campionato col 7° posto; la stagione memorabile è quella 2014-15, la squadra conferma nome e categoria (c1), trascinati da Orrú ma anche dai f.lli Corda (c’è anche Roberto) e i due Contu, tutti validi e preziosi tasselli di una squadra che rimane sempre nelle ottime posizioni di classifica, non raggiunge la superior, preceduta da Noa Solution ma ben impressiona nella standard league arrivando alle semifinali; purtroppo, con la partenza all’estero del Mister, grande propulsore e vero emblema del marchio Orange, la squadra non è presente nella stagione successiva; appena un anno di assenza e riecco Mameli in rampa di lancio: torna agguerrito, soprattutto a livello di sponsor (Bar Primavera Monserrato) e con un gruppo rinnovato ma che annovera ancora alcuni dei grandi fedelissimi: vedi Piroddi, Demontis, Perra, S.Corda, e i due Contu; le assenze di alcuni elementi, in particolare di Orrú è vissuta con rammarico dal mister ma c’è fiducia attorno a questa squadra che con coraggio sceglie la sfida della massima serie.

Il ritorno, unito a quello di Falcon fa ricordare i bei tempi e le sfide epiche del passato, Bentornato Mister.

 

Atletico? Sarai tu! Focus sulla formazione del presidente Pilliu

In un girone dove l’incertezza la fa da padrona, dove solo tre squadre (Colonia Sarda, Revisioni Santa Gilla e Cappucinus Team ) sembrano avere la dinamicità, la qualità e una precisa indicazione tattica per giocarsi il primato, complice anche la partita in meno da disputare questa sera contro Revisioni Non Stop.

L’Atletico Sarai Tu si trova a braccetto con il Cagliari City, non sappiamo quale fosse l’obiettivo della formazione di Pilliu a inizio campionato, ma siamo pronti a scommettere che non fosse di certo un anonimato senza creare difficoltà alle compagini avversarie. La severa batosta nella prima giornata contro i Cappicinus Team deve aver sgretolato quelle poche certezze nelle menti dei calciatori, come Contu e Mostallino tra i pali (nonostante i tanti goal subiti i bianco-blu sono sempre usciti dal campo a testa alta rendendosi autori di buone prestazioni), Mendolia come centravanti e Desogus in cabina di regia. Proprio quest’ultimo potrebbe essere l’uomo della riscossa, tanta corsa, tanta interdizione ma anche tanta qualità nelle quattro giornate disputate fin ora, sempre ovviamente da titolare. I quattro punti conquistati fin qui potrebbero far pensare ad una situazione leggermente migliore di quella descritta, ma analizzando la vittoria alla seconda e il pareggio alla quarta (nella terza giornata l’Atletico riposava), è facile rendersi conto dello status in cui navigano i ragazzi di Pilliu. La vittoria contro il Cagliari City è stata rotonda ed è stata caratterizzata da ritmi abbastanza alti durante tutti i cinquanta minuti, Alessandro Di Salvo e Mendolia hanno fatto la voce grossa in attacco, Desogus è stato ottimo a centrocampo ma i tre punti sono stati guadagnati contro l’attuale ultima della classe, che possiede una differenza reti di venti gol in negativo. Quella che poteva sembrare una vittoria in grado di dare uno slancio, anche morale, all’Atletico, visti gli sviluppi può essere vista come un compito di ordinaria amministrazione.

L’ultimo dei loro quattro punti attuali è stato guadagnato contro Rossi Team, in una giornata dove i verdi si presentavano sul terreno di gioco con soli sei effettivi a disposizione. Anche in quella occasione i ragazzi di Pilliu non hanno convinto, tutta la partita disputata in superiorità numerica e la forte sensazione che siano arrivati più vicini a perderla di quanto lo sono stati a vincerla, solo le ottime parate di Mostallino e la sfortuna degli uomini di Rossi hanno impedito uno stop altrimenti difficile da digerire.

La striscia di due risultati utili consecutivi si è interrotta nella quinta e ultima giornata disputata, in attesa di stasera. Strapazzati nei primi venti minuti dal New Erba Life, Desogus e soci non sono riusciti a ribaltare il risultato nella ripresa. Nonostante la grande foga e voglia di rimettere in piedi il risultato, i loro attacchi si sono dimostrati piuttosto confusi, non seguivano una linea di gioco precisa ed erano affidati a lanci lunghi e a qualche mischia in area; inoltre, a rendere ancora più difficile l’impresa, si era inserita anche la componente nervosa che sicuramente non ha aiutato.

Ricapitolando, finora i limiti espressi sono stati dal punto di vista tattico, fisico e di personalità. Il tatticismo è un punto cruciale, da migliorare al più presto se si vuole competere contro tutte le altre formazioni del girone, gli attacchi appaiono spesso casuali e la difesa non riesce a tenere le marcature e si fa spesso prendere in contropiede, inoltre una gestione migliore dei cambi non guasterebbe. Dal lato fisico, sono evidenti i cali nelle fasi finali degli incontri ma probabilmente questa è un difetto difficile da correggere a torneo in corso. Mentalmente, invece, la squadra è fragile, i primi minuti sono quasi sempre un problema, i blu-oro staccano spesso la spina dopo che hanno subito un gol. E’ questo probabilmente l’aspetto più facile da migliorare nel breve periodo, quindi la ricerca della concentrazione deve essere il mantra che li accompagnerà nelle partite successive. Ovviamente la nota positiva è che la squadra c’è, la qualità di base non manca e i ragazzi hanno ampi margini di miglioramento. Probabilmente nel girone di ritorno, quando avremmo una formazione ben più rodata e una maggiore alchimia tra tutti i membri, saremo in grado di vedere il VERO “Atletico Sarai Tu”.

Caffè Roma – Mush Shop.com rinviata per pioggia. Le voci dei protagonisti

Tra Caffè Roma e Mush Shop.Com ha vinto la pioggia, purtroppo la tanto attesa sfida in programma alle 19.30 e valevole per la quarta giornata del campionato di serie B “Mush, Consulenza Impresa, Tecnocasa studio Musicisti” non si è disputata a causa delle precarie condizioni atmosferiche e del terreno di gioco; dopo un sopralluogo e dopo aver atteso un quarto d’ora, nella speranza che la pioggia diminuisse o smettesse, il signor Porru, incaricato dell’arbitraggio, ha ritenuto che non c’erano i presupposti per un regolare svolgimento della gara; sentiti i pareri dei giocatori e avuto il nulla osta dei rispettivi capitani, la partita è stata rinviata a data da destinarsi. Mush Shop.com, che è capolista a quota 9 punti, avendo vinto tutte e tre le partite fin qui disputate, incontrerà nel prossimo turno Eliseo Barber Shop, mentre Caffè Roma, a metà della graduatoria con 4 punti in cascina, osserverà il turno di riposo e tornerà in campo solamente il prossimo 5 dicembre, contro Sclerati.

Le interviste

Ostilità saltate, ne abbiamo approfittato per sentire i pareri di alcuni rappresentanti di ambo le due squadre. Caffè Roma è partita collezionando finora una vittoria, un pari e una sconfitta, il suo portiere, Beppe Passerini, si dice soddisfatto di questo avvio, “un bell’inizio di stagione, penso che anche quest’anno ci giocheremo i primi quattro posti”. Può essere un vantaggio il fatto di avere molti giocatori esperti, alcuni dei quali hanno anche vinto il Quartu League? Passerini rilancia, “si, si, e saremo la squadra da battere anche quest’anno. Siamo una buona squadra, se scendiamo tutti possiamo stare nelle posizioni di vertice. Obiettivi? Divertirci, e anche vincere”. Parimenti soddisfatto di questa prima fase di campionato è anche il presidente-allenatore Manuel Balloi, il quale ha le idee abbastanza chiare, “obiettivi? Arrivare primi. Il livello quest’anno è più alto dell’anno scorso, non ci sono al momento delle favorite, ancora non abbiamo sfidato le migliori”. Quale giocatore potrà fare la differenza? “Abbiamo Zuncheddu da recuperare, oltre che Orani – conclude Balloi – e anche Strazzera, il nostro capocannoniere. Speriamo di poter essere la squadra da battere”.

Un avvio migliore non poteva esserci, dopo tre turni Mush Shop.com guarda tutti dall’alto verso il basso; abbiamo sentito una delle sue colonne, il difensore Paolo Podda, “siamo primi, siamo una buona squadra, un amalgama di giovani e di vecchi, ci sono i più anziani e i nuovi innesti. Il fatto che ci si conosca e di aver già giocato assieme è un vantaggio”. Quali saranno le squadre favorite alla vittoria finale? “Senza dubbio Caffè Roma – prosegue Podda – poi direi Q-Nata, e credo che nel quartetto delle migliori noi ci siamo. Se mi aspettavo una partenza così? Si, perché credo che la squadra sia competitiva, abbiamo un ottimo attacco, in difesa siamo esperti e abbiamo un buon portiere. Credo che l’obiettivo delle fasi finali sia fattibile”.

Il presidente Luca Stocchino non nasconde la sua contentezza per questo avvio e rende merito alla nuova partnership con Consulenza Impresa, “peccato per oggi – ha dichiarato Stocchino – ce la potevamo giocare, ma il tempo non ha permesso. Se mi aspettavo una partenza di questo genere? Con questa nuova squadra si. Il fatto di conoscerci è un vantaggio, poi i nuovi innesti sono positivi, è una bella squadra, c’è spogliatoio.” Sull’obiettivo finale Stocchino non usa giri di parole, “l’obiettivo è sempre vincere, partita dopo partita, poi vedremo. Le avversarie? Oggi avremmo voluto conoscere Caffè Roma, finora abbiamo avuto tre partite impegnative, siamo ancora in una fase di conoscenza, non abbiamo avuto modo di fare partite nel pre-campionato. Sono soddisfatto degli innesti”. Rivedremo Stocchino in campo? Il presidente di Mush se la ride, “io sono fuori, ho dovuto lasciare spazio alle nuove leve, io vado avanti come dirigente. Nel prossimo mercato una novità sarà il ritorno di Chicco Collu, sicuramente, si sta riprendendo, è una bandiera di Mush da sempre, più qualche altra sorpresa”.

 

Scoprendo le squadre del 3′ Cagliari League: Circolo degli Artisti

Tra le tante squadre esordienti partecipanti alla terza edizione del Cagliari League, sponsorizzato quest’anno da Mush, da Consulenza Impresa e da Tecnocasa studio Musicisti, si sta distinguendo nel gruppo B la squadra di Circolo degli Artisti. Il team, che è diretto dal presidente Samuele Murgia e che indossa un completino bianco-giallo, sta ben figurando e al momento il suo percorso, dopo quattro gare disputate, è incanalato in una direzione di perfetto equilibrio, due vittorie e due sconfitte, stesso numero di reti realizzate e reti subite, quarto posto nel raggruppamento. L’avvio è stato esaltante e, forse, illusorio, due vittorie nelle prime altrettante uscite, all’esordio i bianco-gialli si sono imposti per 5-3 su New Erba Life, trascinati dalle doppiette di Francisco Cardia e Pitzalis, nella seconda giornata, lo scorso 28 ottobre, Circolo degli Artisti ha messo a segno il bis superando allo scadere Revisioni Non Stop, 3-2, grazie a una rete nel finale di Pireddu e in una gara condizionata da un pessimo arbitraggio e dal nervosismo. Pareva essere un trampolino di lancio, invece nelle successive due gare i bianco-gialli di Murgia sono incappati in altrettante sconfitte, davvero beffarda e rocambolesca quella contro Colonia Sarda, visto che a termine del primo tempo Circolo degli Artisti conduceva 3-1, salvo poi farsi rimontare e venir battuta 3-5.

Analizzando l’andamento in questo avvio, la compagine di Murgia si caratterizza come una squadra votata al contenimento, all’attesa dell’avversario, ma prontissima nell’occorrenza a colpire giocando di rimessa, in velocità, con giocatori abili tecnicamente come Francisco Cardia, uno dei giocatori di maggior rendimento, oltre a Di Re, centrale difensivo vecchio stampo, e gli incursori Ugo Pitzalis, Roberto Conti, Michele Ortu e al centrocampista Alessandro Cocco. Uno dei segreti di questa squadra è la compattezza e la serietà del gruppo, un dato lo conferma, su sedici giocatori in rosa ben nove sono scesi in tutte le partite, mentre solo due, Pireddu e Francisco Cardia, hanno collezionato un’assenza. C’è pertanto entusiasmo e spirito di partecipazione da parte di tutti, finora Circolo degli Artisti si è presentata alle gare con non meno di dodici giocatori a disposizione, e questa rappresenta il punto di forza principale degli uomini di Murgia. Viceversa, un punto su cui si deve migliorare è la classifica fair play, delle diciotto partecipanti al torneo i bianco-gialli occupano il terz’ultimo posto nella speciale classifica, causa le sette ammonizioni fin qui collezionate.

Il tempo per correggere i difetti c’è, il torneo sta entrando nel vivo, e questa settimana Circolo degli Artisti è attesa da un severo e difficile esame, ovvero la sfida contro la corazzata Cappuccinus Team, capolista imbattuta del girone, per i bianco-gialli è la prova del nove, nella quale si tasterà la reale consistenza e dove si potrà avere più chiaro quali sono le ambizioni e dove si possono spingere i pronostici per il futuro. Di sicuro, Girometti e compagni saranno protagonisti in prima fila e daranno filo da torcere a tutti.

Resoconto sui protagonisti del sabato. Dopo tre turni, New team e Infogaus sono a punteggio pieno

22Si sono disputate le prime tre giornate, la quarta partirà tra alcuni giorni ma la c2 inizia già ad appassionare tutti, protagonisti e non: ha sempre avuto un fascino accattivante la serie minore del Mush Quartu league, perché anzitutto, potendo giocare il Sabato si incorre meno nel rischio freddo invernale e poi si gioca alla luce del sole; un altro fattore importante è legato al calendario, in quanto giocando tutti in un unico giorno c’è il vantaggio di conoscere nell’arco di poche ore l’esito delle squadre concorrenti.

Avendo completato la parte relativa al fascino, occupiamoci della cronaca; le prime due giornate hanno raccontato in sintesi quali potrebbero essere le maggiori favorite a titolo e promozione in c1:Infogaus si conferma come possibile battistrada grazie al suo gruppo unito e un sistema di gioco collaudato, il problema del portiere (soprattutto registrato il primo anno) è superato e tra i pali c’è la sicurezza Siani; New Team ha un gruppo che si consolida di torneo in torneo: Mallus è uno dei fedelissimi, Pregio lo avevamo già visto nella prima edizione del Gold Cup, come pure Asunis, tra gli altri giocatori spiccano Pinna, Festa e il carismatico Loi tra i pali; non bisogna dimenticare Quartese Internazionale, malgrado abbia perso lo scontro diretto contro i neri di Frau, detentrice del titolo e che si propone prepotentemente per il bis, grazie al l’esplosività di Soro  (assente nel big match), la concretezza di Dessalvi e la leggerezza di Arisci; appena dietro due compagini che benché sconfitte già dopo tre turni possono giocarsi le stesse carte: parliamo di Rossi Team Futsal che dispone di un giocatore di categoria superiore come Timpanari, e di Domo Mea Automazioni che (al 2° stop contro i ragazzi di Rossi) è composta da vari giocatori esperti della categoria in questione, Scarpellini e Durzu, per citarne alcuni.

Ecco spiegate in sintesi le ragioni di grande interesse intorno alla categoria più simpatica del Quartu League, seguiteci e vi divertirete.

Quartu Nazionale, avvio col botto, i ragazzi di Turri in fuga!

Se il buongiorno si vede dal mattino, si prospetta una grande stagione per la Quartu League Nazionale, un esordio così scoppiettante e migliore nel campionato interprovinciale di serie D non poteva certo avvenire, dopo i primi due turni i nostri ragazzi, guidati da mister Turri, guardano tutto il resto della compagnia dall’alto, con sei punti. Espugnata Vallermosa nella inaugurale, contro la Futsal Oronero, con il punteggio di 15-4, la Quartu League Nazionale si è ripetuta nella prima gara interna, disputata sul sintetico “Toto Calcetto” di Via Pessina sabato 19 contro l’Uragano Escolca, una grande vittoria ottenuta in rimonta, 6-3, dopo che il primo tempo si era concluso con gli ospiti avanti tre reti a zero. E’ già fuga promozione? Presto per dirlo, c’è un terzetto agguerrito alle spalle, distante due punti, F.Mogoro C5, Uras e Atletico Settimo, ma i nostri stanno dimostrando che possono recitare un ruolo di primo piano e ambire a un posizionamento di prestigio. Intanto, sono punti che fanno morale, portano entusiasmo e sono importanti per cementare il gruppo, un gruppo già solido ma che, con gli innesti che ci saranno in corso durante la stagione, po’ ulteriormente rafforzarsi. Tornando alla vittoriosa partita contro L’Uragano Escolca, nella quale la Quartu Nazionale è stata trascinata dal duo irresistibile Ambu-Picci, il mister Alessandro Turri si è detto soddisfatto: “è stata una gara dai due volti, abbiamo sempre fatto noi la gara, nel primo tempo però non abbiamo saputo concretizzare quanto prodotto, probabilmente l’emozione per l’esordio casalingo davanti al nostro pubblico ha influito. L’Uragano ha fatto due ripartenze ed una punizione e ha segnato”. La scossa però c’è stata, nell’intervallo, un rapido faccia a faccia con i giocatori e la partita ha girato per il verso giusto, “ci siamo caricati – prosegue Turri – nella ripresa abbiamo messo in campo maggiore intensità e con Ambu e Picci siamo riusciti subito a riaprire la partita e a rimontare, pur avendo di fronte un portiere strepitoso e una squadra avversaria solida”. La partenza lanciata e i successi stanno finora premiando il duro lavoro di selezione e preparazione svolto in queste settimane da mister Turri e dal presidente Pilleri, e per mantenersi a questi livelli ci sarà da sudare, mai abbassare la guardia, “è difficile perché non ci alleniamo e ogni settimana ci saranno nuovi innesti – conclude Turri – ma sono molto soddisfatto, prevedo un campionato lungo ed equilibrato, ho a disposizione ragazzi intelligenti, che hanno voglia di imparare, ma soprattutto sto cercando di inculcargli la mentalità vincente per poter salire in C2”. Tenere il ferro finché è caldo, questa è la parola d’ordine, il campionato entra pian piano nel vivo, per i ragazzi di Turri gli esami sono appena cominciati, il primo posto dovrà essere difeso con le unghie e con i denti, a iniziare dal difficile impegno di sabato prossimo sul terreno dell’Elmas C5, desiderosa di riscatto dopo la sconfitta di Ardauli. Allacciate le cinture e prepariamoci a volare!

Gas& Luce ci riprova: obiettivo, centrare lo scudetto e ripetersi nella fase finale

MiEra il 21-05-2016, la squadra di Moreno Pintus, guidata in panchina da Massimo Portas, vinceva contro Avicola Passerini, aggiudicandosi la 12° edizione del Quartu league, con una grande prestazione; si sa che ogni anno la musica cambia: nel lotto delle partecipanti abbiamo anche Go Gi Bar, appena salita dopo il successo in cadetteria, é salita anche bisteccheria Alexander, squadra unita e molto ordinata; soprattutto c’è un ritorno inaspettato ma gradito, parliamo di Falcon fitness, squadra che in passato ha vinto quanto nessun altro in 12 anni di storia, e che oltretutto è l’unica ad aver realizzato il double; è presente naturalmente Consulenza Impresa, la grande favorita dello scorso anno che poi rimase a mani vuote, anche stavolta però partono come temibili favoriti; sarà quindi durissima per la compagine di patron pintus confermarsi.

Ma come si presenta la squadra diretta da Portas per fronteggiare questi duri avversari? In parte la rosa è cambiata: si sono registrate gravi perdite, quali quelle di Murru e Pettinau, ( Carta, uno dei portieri), oltre a quelli che avevano lasciato a metà stagione, ovvero Turri, Tassi e Tradori (quest’ultimo per infortunio), c’è di contro un gruppo di ragazzi che possono dare una mano: parliamo di Casu, Maxia, Locci, Muscas, Coiana e il portiere Vadilonga.

 L’inizio del campionato è stato promettente come prestazione ed atteggiamento non però a livello di punteggio: contro Consulenza impresa è finita con una sconfitta per 8-5, comprensibile dato che si tratta (ribadiamo) di una grossa contendente che quest’anno annovera tra le sue fila il bomber Farci; giovedì alle 22.30, altro test probante, di fronte Falcon Fitness & Ed il Art, che racchiude parte del gruppo storico di Giannino Frau, elementi delle Grandi Opere Immobiliari e altri interessanti giovani, quali Nessi, Spiga e Pisano, inoltre, c’è tutta l’astuzia di Cadeddu e Melis, insomma, una gara tostissima; abbiamo visto che la squadra di Pintus e del socio Marini (Ottica 4 Eyes) non sono riusciti ad imporsi sulla forte squadra avversaria che si è aggiudicata la posta con una prestazione sontuosa; i ragazzi di mister Portas hanno sofferto le assenze di olla e Timpanari, però lo 0-7 è un rovescio piuttosto clamoroso che apre una crepa sulle ambizioni dei campioni in carica che (è vero che è presto per trarre conclusioni)lo scorso anno non hanno mai subito tali batoste.

Oraci si attende una forte reazione e chissà se mister Portas riuscirà a rigenerare i suoi ragazzi infondendo loro nuova linfa per scalare in alto, ai vertici.