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La grande novità della stagione 2016/2017: arriva la nazionale del Quartu League!

In un periodo in cui non si punta sul calcio a 5 nella città di Quartu S. E., l’organizzazione della SSD Mr. Soccer 5 decide di lanciarsi in un nuovo e fantastico progetto, con lo scopo di creare una realtà in grado di consolidarsi nello scenario regionale in pochissimo tempo. Il progetto è dei più ambiziosi e consiste nella creazione della nazionale del Quartu League che disputerà la stagione regolare di serie D nella prossima stagione!

Parliamo proprio di nazionale non di una semplice rappresentativa, non perché il Pessina Stadium faccia stato a parte, ma perché la squadra che sta nascendo deve rappresentare un movimento sportivo, non solo il Quartu League, ma anche la voglia che ha Quartu e la sua gente di poter avere una squadra di tutto rispetto in grado di regalare gioie e soddisfazioni, cosa che manca ormai da troppi anni. Sarà quindi anche “la squadra di Quartu”.

Grazie alla passione e agli sforzi dell’organizzazione e del suo staff, si sta creando un team affidabile ed esperto in grado di poter gestire al meglio una stagione che si preannuncia emozionante e ricca di novità. L’identità con la maglia e con il progetto deve essere massima per tutti i componenti della futura squadra, e coloro che verranno selezionati non solo dovranno rendere onore alla nuova società, ma anche a tutti i quartesi e agli 800 giocatori circa che andranno a rappresentare. Il nuovo team avrà l’obiettivo di giocare un campionato di vertice e cercare la vittoria alla prima partecipazione.

Molte questioni tecniche sono ancora in fase di elaborazione, come ad esempio la definizione di parte dello staff e la collaborazione di alcuni sponsor, ma ci sono già importanti punti fermi come il nostro nuovo mister che annunceremo ufficialmente a breve, e parte della dirigenza di cui farà certamente parte Giuseppe Passerini, neo vincitore della serie A del Quartu League con la sua Avicola Passerini.

Ciascun atleta però si chiederà come funzionerà il sistema delle convocazioni, del tesseramento e probabilmente si chiederà se l’impegno sarà compatibile con i propri impegni all’interno del Quartu League. Nessun problema, chiariremo le questioni più importanti in modo che i giocatori possano prendere consapevolezza del meccanismo e delle proprie possibilità.

 

La squadra, la selezione e le convocazioni

I giocatori del Quartu League avranno certamente un motivo in più per impegnarsi al massimo nel prossimo campionato. Lo staff tecnico della rappresentativa, ed in particolare l’allenatore, osserveranno a campione le partite per la ricerca dei convocabili e prenderanno in considerazione il rendimento dei giocatori. La selezione inizierà già dalla Gold Cup che si disputerà tra l’ultima settimana di agosto e la prima di ottobre. Le convocazioni avranno cadenza mensile, per rispettare un principio di continuità nella gestione tecnica del gruppo, ma anche il principio del ricambio che è tipico di tutte le rappresentative, soprattutto quando si opera a lungo termine. Quindi potenzialmente ci sarà spazio per tutti i migliori giocatori. Verranno convocati 16 atleti al mese, di questi potranno partecipare alla partita solo 12 di essi per cui ci saranno quattro riserve in tribuna. Ovviamente i giocatori saranno contattati prima della convocazione ufficiale per verificare l’effettiva disponibilità e la libertà da impegni, in modo che i nomi ed il numero dei convocati non debbano essere modificati in corso d’opera generando confusione. La convocazione ufficiale avverrà attraverso il nostro sito www.mrsoccer5.com e l’apposita sezione che verrà creata in esso per dare spazio alla rappresentativa, con foto, notizie e curiosità, ma anche con informazioni ufficiali e dati relativi al campionato di serie D. Una questione importante che riguarda i giocatori è quella relativa al tesseramento: gli atleti che saranno tesserati con la SSD Mr. Soccer 5 per la serie D non saranno considerati tesserati ai fini del Quartu League.

Le gare della stagione regolare si giocheranno il venerdì sera o sabato pomeriggio in trasferta, mentre in casa si giocherà al Pessina Stadium tra le 18:00 e le 19:00 del sabato. Ci sarà un allenamento alla settimana, che si terrà naturalmente presso l’impianto di via Pessina. Le partite giocate in casa ovviamente non saranno concomitanti con alcun incontro del Quartu League.

Insomma la prossima stagione ci darà un motivo in più tifare, per partecipare e per seguire il Quartu League e la nuova nazionale che sta nascendo, certi che la stagione 2016/2017 sarà ricca di successi e soddisfazioni per tutti, atleti e dirigenti, tifosi e sponsor!

Un mese di Summer Quartu League, l’analisi. Si accende la caccia al trofeo detenuto da Euro Bit

Dopo un mese dall’avvio del torneo, in questa prima fase del Summer Quartu League 2016 si possono già delineare e tracciare le prime sentenze e capire quali squadre possono puntare al successo finale, chi invece sta deludendo. Niente di definitivo, ci sono ancora tante partite da giocare, ma le classifiche stanno assumendo una fisionomia ben precisa, carte scoperte e valori ormai noti. Punteggio pieno, tutte le partite disputate fin qui vinte e prove di fuga per Sissi Cafè, Go Go Bar, Alcholisti FC e Imaginarium, prime con 9 punti nei rispettivi gironi. Ha fatto meglio (ma ha una partita in più), Orto Sarda, capolista del gruppo E con 12 punti, miglior attacco dell’intero torneo, quattro vittorie e su quattro e un distacco notevole dal resto della compagnia, difficilmente colmabile. Un’altra capolista, che si candida di prepotenza al successo finale, è F.C. Bonzi, in vetta al gruppo B con 10 punti, frutto di tre vittorie e un pari. In questo lotto di fuggitivi manca la super-favorita, i campioni in carica di Costruzioni Euro Bit, in testa nel gruppo D ma con 7 punti, fermati sul pari nell’ultima gara dal fanalino di coda Atletico Panzerotti; Per Portas e compagni, riconfermarsi padroni dell’estate di via Pessina sarà arduo. Emerge un sostanziale equilibrio in tutti i gironi, anche se, all’opposto, c’è una nutrita schiera di compagini ancora ferme al palo e che sembrano già tagliate fuori dai giochi, ovvero Edil Art, Antica Cagliari, F.C.Larrivey, New Bike e Nuova Vesti, squadre in crisi non solo di gioco ma pure di risultati, ma vedremo se nel girone di ritorno avranno la forza di reagire e dire la loro. Un dato statistico di non trascurabile rilievo, appena cinque le partite terminate in parità, fino ad oggi (20 giugno), su un totale di 56 gare disputate, un dato che certifica come tutte le squadre giochino sempre per vincere, senza badare a calcoli né ad atteggiamenti di prudenza, sapendo che ad ogni gara i punti possono valere doppio, e che basta perderne due di fila o non fare risultato, e già si rischia di accumulare un ritardo fatale. Menzione speciale per la squadra di Foxes (sua attualmente la vittoria con maggior scarto, 14-1 su G.C.Edizioni) e per Alcholisti FC, compagine all’esordio sul sintetico di via Pessina, prima in classifica nel gruppo F e reduce da un 11-0 rifilato a Loddo Infissi; menzione speciale inoltre per Alberto Nessi, capocannoniere del torneo con 13 reti, e per la coppia Anselmo Sanna (Alcholisti)-Alessandro Spiga (Mush), primatisti nella graduatoria degli assist con ben 6 punti. Pollice verso invece per Nuova Vesti, finora peggior difesa del torneo con 27 reti subite, e per il duo Ohana Bar-Bisteccheria Alexander, rispettivamente penultima e ultima nella speciale classifica del fair play, con 4 e 8 punti accumulati.

Avicola Passerini, cronaca di un anno indimenticabile, Scudetto e vittoria finale sfiorata

Due anni fa il penultimo posto e la retrocessione in serie B, una stagione tormentata, difficile e sfortunata, ventiquattro mesi dopo un incredibile e inaspettato Scudetto, il primo nella sua decennale partecipazione al Quartu League, un titolo maturato pian piano nel corso di una stagione all’insegna del rinnovamento e della regolarità; oltre al tricolore, la finalissima per il Quartu League persa contro Gas e Luce. Declino e ascesa di una delle squadre storiche e più benvolute del torneo, Avicola Passerini, neo-scudettata, fresca vincitrice della serie A 2015-16, un trionfo che il suo patron Beppe Passerini definisce miracoloso ma meritato. Alzi la mano chi avrebbe scommesso qualche decina di euro sui gialli, un team profondamente rinnovato, senza giocatori di urlo ma con elementi di grandissima qualità. Dopo il fallimento della retrocessione nel 2014, con una fusione con Caffè Roma rivelatasi poco redditizia, e ancor più dopo una stagione anonima, 2014-15, contrassegnata da un rinnovo quasi globale della rosa ma abbastanza confusionario, nell’estate 2015 Beppe Passerini ha attuato una nuova inversione di marcia: via gli altalenanti e lunatici Federico e Cristian Cambarau, Pilia, Galici, Ambu, dentro una piccola rivoluzione, con le sole conferme delle bandiere Siriu e Curreli, e gli innesti in difesa di Cabras, Maxia e Medda, a centrocampo Andrea Ibba, Loddo e Sitzia, in attacco Spano e a, a stagione iniziata, Alessandro Turri. Non è stata una vittoria facile, né casuale, il lotto delle pretendenti allo scudetto era agguerrito, certamente Avicola non partiva in pole, Passerini puntava a un buon piazzamento per poi giocarsela nelle fasi finali, competere con corazzate quali Edil Art&Figli dei Fiori, Consulenza Impresa, Quattroemme, Ristorante Sa Tomata e Gas&Luce&Ottica 4 Eyes pareva un utopia. Invece, il responso del campo è stato tutt’altro, i pronostici sono stati ribaltati, partita in sordina la squadra in maglia gialla ha trovato l’amalgama giusta, Passerini ha creato un gruppo solido e vincente, con umiltà, ma soprattutto una squadra seria, sempre presente e competitiva, i risultati sono arrivati da subito ed è stata una cavalcata trionfale, 46 punti frutto di 15 successi e un pari, appena 4 le sconfitte, e questo ruolino è stato possibile nonostante le perdite a campionato in corso di Cabras, di Maxia e successivamente di Curreli, compensate con gli innesti di Turri, Sitzia e il recuperato Loddo. La semifinale contro i campioni uscenti e super favoriti di Consulenza Impresa è stato forse l’apice di una stagione comunque indimenticabile e irripetibile, il successo ai rigori ha spianato la strada  ai gialli verso la finalissima, una finale andata male ma che può e deve rappresentare non un rammarico ma un punto d’inizio, un input per ritentare l’anno prossimo la scalata al successo. Siamo certi che il patron Beppe Passerini presenterà al via una squadra attrezzata e competitiva e allora, per il grande traguardo, tutte dovranno fare i conti con Avicola Passerini.

 

 

“Vincere”, Massimiliano Portas, quando si è condottieri dentro e fuori.

Fausto Coppi era chiamato il Campionissimo, Eddy Merckx è il Cannibale, perché vinceva sempre; senza voler scomodare i grandi del passato e abbozzare paragoni, anche il Quartu League ha trovato in questi ultimi due anni un uomo solo al comando, il mister più vincente della storia recente della SSDrl Mister Soccer 5, ovvero Massimiliano Portas. I numeri lo certificano, nell’arco di dodici mesi Portas, da allenatore, ha vinto il Summer Quartu League 2015, la Columbus Pub Cup, il memorial Nicolò Errico 2015, il Sa Tomata Cup 2016 e soprattutto il re dei tornei, il Quartu League 2015-16. Un palmares impressionante, le sue squadre sono costruite con oculatezza e il suo motto è uno solo, vincere, un obiettivo che Portas sa trasmettere e inculcare ai suoi giocatori creando prima di tutto un gruppo di ragazzi affiatato e unito, dove tutti giocano per tutti, dove non esistono le prime donne, dove l’unità di intenti è messa al di sopra degli interessi particolari. Portas ha saputo crearsi un gruppo di fedelissimi, senza guardare in faccia a nessuno e mettendo da parte chi non ha voluto o saputo aderire al suo progetto (emblematica la cessione di Turri ad Avicola Passerini a stagione in corso, nel novembre 2015, o la rinuncia a Nurchi, il miglior giocatore del Summer 2015); cambiando pelle o ordine degli addendi, il risultato non cambia, il DNA da tecnico vincente è si dato da valori tecnici e interpretativi del gioco, ma soprattutto dal carisma e dal modo di condurre i suoi sempre verso il successo; sotto questo aspetto si può realmente affermare che Portas è il Mourinho del Quartu League, uno Special One che sa inculcare il proprio verbo e la propria grinta ai propri giocatori, che li tiene compatti, li dirige, li tiene sempre sulla corda, li incita di continuo anche quando le cose vanno male, li sprona e gli trasmette coraggio. Portas un tecnico-psicologo? Certamente uno che sa quello che vuole, la fortuna di avere avuto nelle mani sempre una Ferrari da guidare (leggetevi le rose delle squadre da lui dirette), ma il grandissimo merito e la capacità di averla saputa gestire e plasmare, e non tutti nella recente storia del campionato sono riusciti a farlo. Il ciclo vincente dei Portas Boys è solo agli inizi, se l’appetito vien mangiando siamo sicuri che il buon Massimiliano, tecnico oltretutto ben voluto da tutti, rispettoso e rispettato da tutti, non ha intenzione di fermarsi e pregusta di fare sua pure l’edizione 2016 del Summer Quartu League. I favori del pronostico pendono a suo favore, e le squadre avversarie sanno bene che, prima di affrontare e sconfiggere la sua squadra, dovranno anzitutto sconfiggere lui, e in questi anni pochissimi sono riusciti nell’impresa.

 

 

Mr. Soccer 5: siglato accordo con il broker Sheltia

In questi tempi, ricchi di incertezza per il futuro, Mr Soccer 5
scende in campo con il Broker Sheltia, società di intermediazione
assicurativa. Un accordo che darà a tutti i nostri associati la
possibilità di ricevere una consulenza gratuita e senza alcun impegno,
sui temi del risparmio, della protezione e della previdenza. Senza
dubbio un occasione da non sprecare e che ci darà la possibilità di
prospettare, grazie all’aiuto di un professionista qualificato, un
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Quadrangolare Best Player: vince la Rappresentativa Serie B

Un sabato di festa al Pessina Stadium nella serata delle due finali di Standard e Superior League. Dalle 16:30 infatti si è svolto un quadrangolare tra i Best Player delle quattro categorie del Quartu League: Serie A, Serie B, Serie C1 e Serie C2. Girone all’italiana. Tutte le squadre infatti si sono affrontate tra loro in gare da venti minuti. Le prime due classificate, infine, si sono affrontate nella finalissima che ha decretato la Rappresentativa vincitrice del quadrangolare.

Serie A – Serie C1 3-3

A VS C1

Il primo match della giornata è stato quello che ha visto sfidarsi la Rappresentativa di Serie A contro la Rappresentativa di Serie C1. L’incontro è terminato con il risultato di 3-3: un pareggio tutto sommato giusto. Ha aperto le danze Schirru, il pareggio immediato di Asunis. Poi una situazione di stallo nella fase centrale dell’incontro, fino agli ultimi cinque minuti dove sono arrivati quattro gol, due a testa. Una doppietta per Ena e una rete a testa per Putzolu e Spiga (con un delizioso pallonetto dal limite dell’area di rigore). Un punto a testa per le due squadre.

Serie A –   1 Sarigu, 12 Satta, 2 Ferraro, 3 Ena, 8 Murru A., 9 Asunis, 6 Parisi. All. Passerini.
Serie C1 – 1 Todde, 9 Montisci, 5 Torru, 4 Putzolu, 3 Schirru, 2 Mocci, 8 Cara, 6 Spiga, 7 Cocco. Allenatore: Rossi.

Serie B – Serie C2 6-2

B VS C2

Il secondo match ha visto invece affrontarsi la Rappresentativa di Serie B contro quella di Serie C2. Facile vittoria per la “serie cadetta” con il risultato di 6-2. Al botta e risposta inziale tra le due squadre, con le reti di Marras e Ambu da una parte, Famiglietti e Mallus dall’altra, è seguito l’allungo decisivo della Rappresentativa di Serie B trascinata dalle reti di Raffaele Carta e Antonio Mura. Primi tre punti per la squadra guidata da Usai.

Serie B – 1 Camboni, 4 Carta R., 9 Marras, 8 Scarpellini, 6 Ambu, 7 Di Giulio, 2 Mura. Allenatore: Usai.
Serie C2 – 1 Tradori, 12 Verafede, 2 Famiglietti, 5 Mallus, 9 Cipriani, 7 Ragatzu, 4 Fanti, 11 Falanca, 3 Piras, 6 Picciau, 10 Frau. Allenatore: Sarritzu.

Serie A – Serie B 2-2

A VS B

Nel terzo match spazio alla Rappresentativa di Serie A contro quella di Serie B. Finisce con quattro gol e due pali, tutto in perfetta parità. Un legno a testa e due gol per squadra. Anche se uno dei veri protagonisti dell’incontro è Sarigu (Serie A), decisivo più volte sulle conclusioni di Marras (Serie B). 2-2 il risultato finale con le reti di Di Giulio, Asunis ed Ena. Un punto a testa che muove la classifica

Serie B – 1 Camboni, 12 Serra, 4 Carta R., 9 Marras, 8 Scarpellini, 6 Ambu, 7 Di Giulio, 2 Mura. Allenatore: Usai.
Serie A –   1 Sarigu, 12 Satta, 2 Ferraro, 3 Ena, 8 Murru A., 9 Asunis, 6 Parisi. All. Passerini.

Serie C1 – Serie C2 1-1

C2 Vs C1

Il quarto incontro è stato quello più povero di reti: 1-1 il risultato finale nel match tra la Rappresentativa di Serie C1 e quella di Serie C2. Poche emozioni e ritmi bassi. I gol sono arrivati nella fase centrale dell’incontro e sono stati realizzati da Cocco e Falanca. Un punto per parte che tiene in gioco entrambe le squadre.

Serie C1 – 1 Todde, 9 Montisci, 5 Torru, 4 Putzolu, 3 Schirru, 2 Mocci, 8 Cara, 6 Spiga, 7 Cocco, 7 Bazzato. Allenatore: Rossi.
Serie C2 – 1 Tradori, 12 Verafede, 2 Famiglietti, 5 Mallus, 9 Cipriani, 7 Ragatzu, 4 Fanti, 11 Falanca, 3 Piras, 6 Picciau, 10 Frau, 8 Lai. Allenatore: Sarritzu.

Serie A – Serie C2 5-2

A Vs C2

La Rappresentativa di Serie A si gioca il tutto per tutto nell’ultimo match della fase a gironi contro la Rappresentativa di Serie C2. La squadra del tecnico Passerini non delude e strappa un perentorio 5-2 contro i ragazzi guidati da Sarritzu. Apre le marcature Ferraro, raddoppia Ena poco dopo. Picciau accorcia le distanze, ma Ferraro porta il risultato sul 3-1. La rappresentativa di Serie C2 torna in gara con la rete di Famiglietti (diagonale sotto l’incrocio), ma crolla sotto i colpi di Ferraro e Murru. Tre punti importantissimi che permettono alla Rappresentativa di Serie A di qualificarsi per la finalissima.

Serie A –   1 Sarigu, 12 Satta, 2 Ferraro, 3 Ena, 8 Murru A., 9 Asunis, 6 Parisi. All. Passerini.
Serie C2 – 1 Tradori, 12 Verafede, 2 Famiglietti, 5 Mallus, 9 Cipriani, 7 Ragatzu, 4 Fanti, 11 Falanca, 3 Piras, 6 Picciau, 10 Frau, 8 Lai. Allenatore: Sarritzu.

Serie B – Serie C1 5-1

B vs C1L’ultima gara della fase a gironi è da dentro o fuori e vede affrontarsi la Rappresentativa di Serie B contro quella di Serie C1. Chi vince va in finale. Abbastanza agevolmente, sono i ragazzi guidati da Usai a vincere: 5-1 il risultato finale. Apre le danze Ambu, pareggia immediatamente Cara, poi l’allungo della Serie B (dopo un clamoroso errore di Cocco da pochi passi). Prima la rete di Marras, poi la perla di Di Giulio (tiro dalla distanza, palla sotto il sette a togliere la ragnatela), infine le reti ancora di Marras e Ambu.

Serie B – 1 Camboni, 12 Serra, 4 Carta R., 9 Marras, 8 Scarpellini, 6 Ambu, 7 Di Giulio, 2 Mura. Allenatore: Usai.
Serie C1 – 1 Todde, 9 Montisci, 5 Torru, 4 Putzolu, 2 Mocci, 8 Cara, 6 Spiga, 7 Cocco, 7 Bazzato. Allenatore: Rossi.

FINALISSIMA | Serie A – Serie B 1-5 

Finale quadrangolare 2016

La finalissima del quadrangolare Best Player è tra la Rappresentativa di Serie A e la Rappresentativa di Serie B. Gara a senso unico. I ragazzi guidati da Passerini si giocano la finale con gli uomini contati e il grande caldo non aiuta a recuperare le forze. I ragazzi di Usai invece gestiscono bene i cambi e portano a casa la vittoria finale. La gara si chiude sul 5-1. Protagonista assoluto del match è Luciano Ambu. Tripletta per lui. Marras e Di Giulio firmano gli altri due gol per la Rappresentativa di Serie B, mentre il gol della bandiera per la Rappresentativa di Serie A viene firmata da Ferraro.

Serie B – 1 Camboni, 12 Serra, 4 Carta R., 9 Marras, 8 Scarpellini, 6 Ambu, 7 Di Giulio, 2 Mura. Allenatore: Usai.
Serie A –   1 Sarigu, 2 Ferraro, 3 Ena, 8 Murru A., 6 Parisi. All. Passerini.

Il verdetto finale della Superior League in uno scontro tra titani, ne resterà soltanto una…

Sabato alle 21 la stagione del Quartu League giunge al termine con la finalissima della Superior League tra le due giganti del campionato di serie A, la neo scudettata Avicola Passerini e la seconda classificata Gas & Luce. Sarà una partita dall’alto tasso tecnico ma anche agonistico, una delle migliori che si potessero chiedere per chiudere la stagione nel migliore dei modi. Avicola Passerini è reduce da una stagione super in cui ha letteralmente ammazzato il campionato staccando le avversarie in classifica e dominando grazie ad un gruppo numeroso e ben assortito, con alcune stelle che sono state in grado allo stesso tempo di comportarsi da gregari senza atteggiarsi a prime donne. I gialli di Giuseppe Passerini hanno dalla loro parte oltre che un gruppo affiatato e molto competitivo anche l’entusiasmo per il campionato vinto e per la vittoria sofferta in semifinale contro la (quasi) invincibile Consulenza Impresa, partita che ha fatto spendere molte energie nervose ma che ha dato ad Avicola una carica immensa. Turri e compagni non hanno faticato affatto prima della semifinale, agli ottavi hanno incontrato Infogaus & Cambarau che ha rischiato di vincere il campionato in C2 ma l’hanno stracciata con un facile 9-1, ai quarti hanno eliminato l’ottima Eliseo Barber Shop di Serreli, imponendosi per 9-6, ed in semifinale è arrivato il capolavoro di Passerini che ha battuto ai rigori Consulenza Impresa meritando in pieno l’accesso alla finalissima. Inutile dire che Gas & Luce venderà cara la pelle e Avicola se vorrà il titolo dovrà passare sul cadavere di Olla, Murru e compagni, agguerriti come non mai e reduci dalla sonora vittoria per 5-1 contro Go Go Bar, squadra vincente della serie B e al primo KO stagionale! Ebbene ci sono voluti gli arancioni allenati dal mister Portas per far rivedere le statistiche agli addetti ai lavori. Una lezione di calcio e una dimostrazione di solidità e maturità impressionante. Anche Gas & Luce ha travolto le sue avversarie nei turni precedenti. Agli ottavi ha spazzato via Gli Sclerati con un 11-3 che non necessita spiegazioni, ai quarti la vittima di turno è stata l’ottima Bisteccheria Alexander che ha resistito finché ha potuto ma si è piegata concedendo il minimo indispensabile chiudendo sull’1-0! In semifinale un capolavoro di partita contro Go Go Bar ed un ruggito che farebbe tremare chiunque!

Le squadre dovrebbero essere praticamente al completo, non dovrebbe mancare nessuno dei protagonisti salvo problemi dell’ultimo minuto.

Inutile dire che sarà uno spettacolo da non perdere, una partita da vedere e gustarsi fino all’ultimo minuto. Certamente non possono farsi dei pronostici, sicuramente sarà una gara equilibrata e giocata con moltissima prudenza, presumibilmente con pochi gol, anche se ci auguriamo che le squadre giochino a viso aperto e non si preoccupino di difendere troppo a scapito dello spettacolo. Insomma comunque vada sarà un gran risultato per le squadre, che fino ad oggi hanno dimostrato in tutti i modi di essere le più forti del Quartu League meritando questa importantissima occasione!

È giunto il momento, la finalissima della Standard League è ormai alle porte

Sabato alle 20 arriva il tanto atteso atto finale della Standard League. Forse con qualche sorpresa se la vedranno Ristorante Sa Tomata e Imaginarium, due ottime compagini forse non accreditate inizialmente ma che hanno dimostrato sul campo il loro valore con delle ottime prove anche nelle fasi finali. Una squadra di serie A, Sa Tomata, che ha avuto per metà stagione sogni di gloria, navigando nelle zone alte per poi scendere progressivamente in classifica, ed una squadra di C1 ossia Imaginarium, che per gli addetti ai lavori è certamente tra le top 5 di tutto il Quartu League per l’altissimo livello tattico e per il gioco espresso. I rosa di Cambarau e compagni sono una squadra incredibilmente solida e orgogliosa, di quelle che non muoiono mai, che lottano sempre con le unghie e con i denti e anche quando sembrano spacciate risorgono dalle loro ceneri come una tenebrosa fenice. Memorabile la partita giocata con Quattroemme Costruzioni, disputata a tratti con tre giocatori effettivi ma con Murru e Federico Cambarau che correvano per dieci, esempio del temperamento di questi giocatori e della loro voglia di uscire sempre e comunque a testa alta dal campo. Ma c’è anche la tecnica di Cristian Cambarau e di Stefano Boi che spesso e volentieri risolvono la gara con le loro giocate sublimi. Se però da una parte abbiamo una squadra tutto cuore e polmoni, un Altetico Madrid per intenderci, dall’altra abbiamo una grande squadra fatti di giocatori di buon livello che sanno giocare a calcio a 5 meglio di tanti altri e impongono agli avversari il loro “tiki taka fatto di continui passaggi e movimenti, ma anche di tanta corsa che alla lunga sfianca anche gli avversari più allenati. Ha steccato davvero poche volte Imaginarium quest’anno, le sconfitte sono arrivate di misura e comunque il gioco è sempre stato di alto livello. Marroccu è una freccia avvelenata che aspetta solo di essere scagliata contro la difesa, Pilo e Altieri sono pronti a sfiancare i loro diretti avversari in fascia con i loro continui movimenti e inserimenti con e senza palla, Secci è prontissimo a giocare da quinto uomo e ad uscire dai pali per anticipare tutte le iniziative avversarie.

Nei turni precedenti Ristorante Sa Tomata ha eliminato Malagana con un secco 6-0 nei quarti, e in semifinale la grande Vins Pub del capocannoniere Marras che è caduta sotto i colpi di Boi e dei Cambarau con il risultato di 6-5, Imaginarium ha invece eliminato ai quarti Scommesse Quartu per 6-5 ed ai rigori in semifinale ha fatto fuori Autocarrozzeria Solla disputando ancora una volta un’ottima partita e meritando il passaggio alla finale. Ristorante Sa Tomata ha gli uomini contati per le fasi finali, ma quelli a disposizione sono ampiamente sufficienti per fare bene, Imaginarium ha come sempre la panchina lunga e questo alla fine potrebbe fare la differenza. Ma non ci possiamo e vogliamo sbilanciare, in primo luogo perché le due squadre si affrontano su un piano di assoluta parità, e in secondo luogo perché si tratta di una partita secca dove può succedere di tutto e a fare la differenza saranno anche i dettagli.

Insomma, abbiamo davanti due grandi squadre che da crisalidi sono diventate farfalle e aspettano di consacrarsi nella partita che può dare un senso alla stagione o comunque la può rendere ancora più entusiasmante. Stavolta in palio c’è un ambito trofeo, quello che capita di giocare poche volte nella vita, quello che devi assolutamente vincere perché ti cambia prospettive, consapevolezze e progetti, quello che devi portare a casa versando fino all’ultima goccia di sudore senza mai mollare la presa. Comunque andrà, sarà uno spettacolo!

Quartese Internazionale, la favola del brutto anattroccolo che divenne principe azzurro

C’era una volta una piccola squadra che perdeva tutte le partite del campionato, stava sempre all’ultimo posto ma giocava con una serietà, una passione e uno spirito che tantissime altre squadre più forti e blasonate non avevano, e che ne facevano pertanto la squadra virtualmente campione. L’input di questo articolo può far assomigliare all’inizio di una favola, come quelle raccontate da Walt Disney, e in effetti anche questa è una favola, la storia  e l’ascesa di una squadra brutto anatroccolo, sconfitta e maltrattata da tutti, che nel giro di soli tre anni ha avviato un progetto di rafforzamento e di risalita, arrivando a trasformarsi così in principe azzurro. Quartese Internazionale campione della serie C2 stagione 2015-16, per gli storici del Quartu League potrebbe sembrare uno scherzo, invece è realtà, un trionfo tanto inatteso quanto meritato, inseguito e acchiappato in un drammatico spareggio alla penultima giornata contro la temibile Infogaus & Cambarau Costruzioni. La squadra diretta da Raffaele Sarritzu è una delle compagini storiche e sempre presenti nel torneo, tant’è che è impensabile ipotizzare un campionato senza Quartese Internazionale. Solo tre anni gli allora bianco-blu stazionavano all’ultimo posto, con neanche un punto guadagnato, ma il risultato in fin dei conti poco importava, la qualità tecnica era scarsa ma impegno, volontà e serenità erano da primato, e c’era un particolare che la rendeva squadra unica e speciale: Quartese Internazionale è stata fino ad oggi la prima e unica squadra della decennale storia del Quartu League a fare giocare una donna, ovvero Betty Secci, ex giocatrice della Torres e mito del calcio femminile italiano. Negli anni 2013 e 2014 Quartese ha avviato un lento ma progressivo percorso di rafforzamento, ma senza venir meno ai propri valori e alla propria identità, cioè la correttezza, pian piano sono arrivati i primi risultati positivi, il nucleo storico ha lasciato posto a giocatori di maggior caratura tecnico-tattica e sono pertanto arrivati alla corte di Sarritzu elementi come Verafede, Soro, Dessalvi, Cocco, Farina, Lecca. Di Quella Quartese, oggi, sono rimasti soltanto Sarritzu, ma come allenatore, mentre l’unico giocatore, una bandiera, è Priamo Onnis. La stagione 2014-15 è stata di transizione, ma soprattutto sono state gettate le basi per il prossimo torneo, il quarto posto ha dato la consapevolezza che si poteva tentare la grande impresa, e così è stato per il campionato appena concluso; partita in sordina, la squadra diretta da Raffaele Sarritzu, ha viaggiato all’insegna della continuità, inserendosi nella lotta al vertice e scalando le posizioni agevolata pure dal cedimento di compagini discontinue come Malagana e Go Go Bar la Cantera. La vittoria nel cruciale scontro diretto, il 23 aprile, ha segnato un evento storico, la trasformazione avvenuta di un brutto anatroccolo, sconfitto ma simpatico, che si è trasformato in un principe azzurro affascinante e vincente. Scritta questa pagina, ci auguriamo che Quartese Internazionale ne possa scrivere altrettanto belle nel libro del Quartu League, il meglio deve ancora venire, ma se fino a tre anni fa il nome di Quartese Internazionale suscitava agli avversari nessuna impressione, dal prossimo campionato sarà diverso. Il principe azzurro, sul suo cavallo, ha ancora fame.

 

 

Storia di un’ammazzacampionato. La cavalcata trionfale di West Bromb

Certo non si può dire che il campionato di C1 2015/2016 sia stato aperto ed equilibrato in vetta, non per demerito delle partecipanti ma per l’exploit di una compagine quadrata e completa, in grado di superare gli avversari più difficili anche in condizioni estreme. Parliamo ovviamente dei neo campioni di West Bromb. La squadra guidata da Lorenzo Pilleri ha infatti triturato gli avversari nel corso del campionato, senza mai una flessione, tanto da riuscire a vincere il campionato con alcune giornate di anticipo, visto il distacco dalle più temibili rivali Gli Sclerati, Permaflex Smell e Mush che non sono riuscite a tenere il passo della capolista, pur disputando un’ottima stagione. Al termine del campionato i verdi hanno chiuso a più undici sulla seconda, Permaflex Smell, e questo la dice lunga sulla superiorità manifestata nel corso della stagione.

West Bromb vanta poi un primato che fa capire la compattezza di questa squadra ossia la miglior difesa, di gran lunga superiore quella delle dirette inseguitrici (addirittura 19 gol in meno rispetto alle seconde) e questo fa riflettere sull’importanza del lavoro dei verdi nelle retrovie dei vai Frau, Spano, Piras e gli altri. Difesa solida e corretta, poche ammonizioni e nemmeno un rosso. Raramente si sono prese delle imbarcate, e le uniche vere flessioni si sono avute nel finale di stagione con il titolo ormai in tasca. L’unico rammarico è stato quello di non essere riusciti a chiudere imbattuti il torneo, traguardo che fino a poche giornate dal termine sembrava possibilissimo.

Non ci sono stati protagonisti assoluti, lo dimostrano anche le statistiche che non vedono i verdi né ai primi posti della classifica marcatori né in quella degli assist. Il cammino, bisogna essere sinceri, non è stato difficile. Due pareggi, contro le ottime Imaginarium e Mush, e due sconfitte, una contro Ciro in una partita combattuta ma in una fase della stagione in cui il titolo era già praticamente in tasca, e una all’ultima giornata contro l’Atletico Panzerotti ma con una squadra decimata e improvvisata che non ha potuto giocarsela alla pari. Tutte le altre sono vittorie, alcune nette, altre (poche per la verità) di misura. In ogni caso West Bromb ha imposto il proprio gioco, la propria organizzazione e con tutto l’agonismo possibile ha steso una ad una le proprie rivali.

 

I protagonisti – Nessuna stella ma tutti importanti

Sicuramente i meriti per quest’annata eccezionale sono da spartire tra tutti, giocatori e allenatore. Certamente però alcuni giocatori hanno fatto davvero la differenza e aumentato il valore assoluto di West Bromb. Primo tra tutti Yari Mallus, giocatore poliedrico in grado di operare ovunque, anche in porta, e di fare tutto ad alti livelli. Ha offerto sempre prestazioni ottime e raramente non è stato tra i migliori. Ha segnato gol importanti e prodotto gioco, con un contributo tecnico e tattico enorme. Come non citare poi Riccardo Canu e Alessandro Aramo, altri diamanti della squadra in grado di offrire un ottimo contributo in zona gol sfornando spesso anche delle perle memorabili. Oppure Schirru, giocatore dalle potenzialità enormi per fisico e tecnica ma che gioca al di sotto delle sue possibilità per mettersi al servizio della squadra, uno che potrebbe spaccare il mondo ma si limita all’ottenimento del risultato. Come non citare Andrea Tradori che blinda la porta e dà sicurezza alla difesa che comunque fa passare pochi palloni. Altro protagonista è stato sicuramente Spano, un altro giocatore importantissimo che riteniamo si sia anche limitato per le sue potenzialità, e che quando è stato necessario ha fatto davvero la differenza, anche in zona gol. Ma non dobbiamo dimenticarci del contributo di Frau in difesa nonché di Piras e Mucelli che hanno sempre fatto il loro dovere egregiamente e quasi da gregari hanno dato il loro prezioso contribuito a questo successo. Ovviamente anche i giocatori non nominati e quelli che hanno giocato di meno sono stati importanti, la forza di questa squadra è stata il gruppo e la possibilità di giocare sempre allo stesso livello qualunque fosse il quintetto in campo!

 

E adesso viene il bello – Le prospettive nella Superior League

Il West Bromb da prima in classifica parte certamente avvantaggiata nel tabellone della Superior League, evitando le corazzate Avicola Passerini e Consulenza Impresa, nonché Go Go Bar e Gas & Luce, ma incontrerà comunque un’avversaria difficile come Eliseo Barber Shop dove Serreli e compagni saranno davvero difficili da battere, ma sarà comunque una partita apertissima anche se i verdi probabilmente dovranno rinunciare a Riccardo Canu. Chiaramente la Superior League è difficilissima qualunque sia l’avversario, e in caso di vittoria le squadre da affrontare sarebbero sempre più forti. Basti pensare che in caso di vittoria i verdi se la vedrebbero già contro la neo scudettata Avicola Passerini che ha surclassato la corazzata Inf-Ogaus 9-1 nel primo turno! Il cammino è lungo e difficile, ma dopo la stagione folgorante dubitiamo che West Bromb crolli sul più bello! Può succedere davvero di tutto!