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Lega Calcio a 8 Sardegna – QuattroEmme Costruzioni

ALL BLACKS FC vs SMELL BRASIL

ALL BLACKS FCALL BLACKS FC
Alessandro ArgiolasBastian VassalloAdriano SannaAdriano Sanna
4 – 2FINALE
SMELL BRASILSMELL BRASIL
Simone AmbuSimone Ambu
2 / 1
6,6 / 6
Walter PerraALL BLACKS FC8
Foto della partita

⚡ UOMINI DEL MOMENTO

Rendimento nella stagione in corso

ALL BLACKS FC ALL BLACKS FC
Walter Perra
Walter Perra
11Presenze
0Gol
0Assist
3Stagioni
–Nascita
PORRuolo
SMELL BRASIL SMELL BRASIL
Daniele Cubeddu
Daniele Cubeddu
46Presenze
28Gol
12Assist
3Stagioni
1974Nascita
CENRuolo

CRONACA E PAGELLE

Leggi cronaca e pagelle complete

All Blacks supera non senza affanni Smell Brasil e guadagna l’accesso alle semifinali del secondo Cagliari League, un successo tutto sommato meritato ma alla fine più sofferto e sudato del previsto, mentre Smell Brasil termina qua il proprio percorso in questa competizione ma esce di scena a testa alta, con la soddisfazione di avere, se non altro, reso arduo il cammino ai campioni in carica, e un piccolo rammarico per alcune occasioni avute nella ripresa e non gestite al meglio. È finita 4-2, non è stata una gran bella gara, in campo la qualità è stata mediocre e solo in rari casi si sono viste buone giocate, azioni corali di spessore e iniziative interessanti. Entrambe si sono presentate al campo con parecchie defezioni, e questo ha sicuramente influito, All Blacks ha meritato ma ha fatto tutto da sola, l’incontro pareva ormai chiuso e senza più nulla da dire dopo soli cinque minuti, con l’immediato uno-due dei bianco-blu; poi, tra occasioni da gol mangiate e improvvise amnesie di una difesa troppo traballante, i bianco-blu hanno consentito ad una Smell Brasil, per venti minuti inesistente, di venire a galla e di riaprire la partita. Il secondo tempo è stato senza dubbio più avvincente ed equilibrato, con un finale veloce e concitato, tra errori offensivi, difese distratte, regali e tanta confusione, la qualità del gioco è rimasta bassa, Smell Brasil ha ridotto le distanze e ha avuto in alcuni momenti la possibilità di acciuffare la parità ma ha sprecato, e soltanto allo scadere All Blacks ha definitivamente chiuso il discorso. Come dicevamo, esce a testa alta Smell Brasil, almeno nel secondo tempo ieri sera la differenza di ventisette punti nella stagione regolare non si è quasi mai vista; All Blacks tira un sospiro di sollievo e va avanti, ma occorrerà un deciso e serio cambio di marcia d’ora in poi, l’impressione è stata che i bianco-blu non tengano alla distanza, troppi giocatori alternano buoni momenti a fasi di buio, manca la continuità e se attaccati da una squadra veloce vanno facilmente in affanno. Veniamo alla cronaca di questo primo Quarto di Finale, diretto dal signor Fadda.

La partita, primo tempo

Tante assenze su ambo i fronti, All Blacks è priva di Pibiri, Muscas, Cogotti,  Cadeddu, Cherchi e Cesare, mentre Smell Brasil è priva di Luca Melis, Contu, Aramu e Giorgio Loi. Avvio di gara soft, è All Blacks a prendere in mano le redini del gioco, un fitto giro palla, mentre Smell Brasil sceglie la tattica dell’attesa, schierata e ben chiusa nella propria metà campo. Al primo vero affondo, All Blacks trova il vantaggio, da Pisu a Sanna sulla destra, questi mette al centro, Ambu pasticcia al limite dell’area mancando il rilancio, Argiolas è lesto nel raccogliere e nel fulminare Muggittu con un rasoterra destro palo-rete, imparabile. Dopo una girata al volo di Sanna terminata di poco alta, su lancio di Salis, All Blacks raddoppia, Argiolas perde palla a metà campo e consente a Pisu di ripartire, per vie centrali, assist verso sinistra e diagonale vincente di Sanna, 2-0. Un paio di minuti più tardi lo stesso Sanna va vicino al possibile terzo gol girando alto un corner di Pisu dalla destra. Smell Brasil è alla ricerca di una quadratura tattica adeguata ma soffre non poco, specie in copertura e sulle marcature, i rossi tuttavia alzano il pressing e si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Perra, ci prova Cubeddu con un rasoterra centrale ma il portiere bianco-blu blocca senza problemi. Il copione tattico resta immutato, è sempre All Blacks ad avere il controllo della gara, il team di Muscas sfiora ancora una volta il terzo gol ma Sanna, da soli tre metri e sugli sviluppi di un invito al bacio di Argiolas, calcia a lato, mancando incredibilmente un’occasione nitida. Quando il cronometro scollina sul quindicesimo minuto, la partita viaggia ancora su ritmi molto bassi, e la qualità del gioco non è eccelsa, su un tiro-cross di Argiolas dalla destra Sanna manca la deviazione vincente sparando addosso, da un metro, al fortunato Muggittu, Smell Brasil è inconsistente e ha un sussulto con Ambu, servito da Pili, il rasoterra del giocatore numero 0 da sinistra non sorprende l’attento Perra, sul primo palo. Non sembra proprio esserci partita, anche perché la difesa di Smell Brasil si distingue per disimpegni e appoggi da incubo, rischiando spesso di essere castigata e mostrando tanta incertezza, invece la gara si riapre, su un improvviso cambio di fronte, con una stupenda verticalizzazione dalla metà campo destra  Arcudi smarca Ambu a tu per tu con Perra, rasoterra vincente dal limite dell’area e difesa avversaria infilata con imbarazzante facilità. 2-1, ma All Blacks potrebbe replicare nell’azione successiva, Sanna di divora un’altra ghiotta palla gol colpendo il palo da soltanto un metro, su perfetto suggerimento di Cortis; il finale di tempo registra alcune emozioni, presagio a un secondo tempo più avvincente, uno sciagurato disimpegno di Salis attiva lo spunto sulla destra di Argiolas, rasoterra forte ma Perra mette una pezza, allo scadere All Blacks si porta sul 3-1, corner di Argiolas dalla destra e girata al volo di Sanna dal limite dell’area, palla che si insacca sul secondo palo, in una selva di giocatori.

Secondo Tempo

La ripresa è decisamente più pimpante e interessante, i ritmi più elevati generano comunque parecchi errori sui due fronti, e la gara è tutt’altro che bella, All Blacks sfiora il quarto gol colpendo una traversa con Vassallo al termine di un’azione offensiva prolungata e molto confusa, Smell Brasil gioca di rimessa e su un perfetto cross di Argiolas da destra, Locci manda alto. Con grande carattere e orgoglio, il team diretto da Alex Rossi mostra di non essere affatto arrendevole né battuto e prova a rifarsi sotto, Arcudi è in regia e dispensa ottimi palloni, Argiolas disegna un bel suggerimento da destra per Cubeddu, la cui voléé termina a lato di poco. Equilibrio e gara combattuta, il risultato torna in bilico quando Ambu approfitta di un clamoroso pasticcio della difesa bianco-blu e insacca da posizione ravvicinata, incredibile il regalo difensivo attuato da Pisu, su rimessa laterale di Cortis. È la fase più difficile per i campioni in carica, i quali appaiono in deficit d’ossigeno e concedono tanto, Smell Brasil ci crede, ha più corsa e riparte decisa; la gara diventa veloce ma tanto confusa, le squadre si allungano, si moltiplicano gli spazi specie a metà campo, si moltiplicano i cambi di campo, e ci vuole un decisivo intervento di Perra per negare a Cubeddu il possibile 3-3, con un diagonale velenoso dalla destra. All Blacks soffre e potrebbe chiuderla, ottimo assist di Vassallo da sinistra per Argiolas che però spreca mandando a lato di testa da soli due metri, liberissimo; nella sagra delle occasioni mancate, si aggiungono due irripetibili opportunità per Smell Brasil dilapidate a fine gara, Pili spara alle stelle un suggerimento al bacio di Arcudi e poco dopo Argiolas gestisce male un contropiede in superiorità numerica. Solo un attimo prima del triplice fischio finale All Blacks mette la parola fine alla sofferenza trovando il definitivo 4-2, Vassallo riceve fuori area, converge dalla sinistra e scarica alle spalle di Muggittu un fendente sotto la traversa, centrale.

Le pagelle – All Blacks

Argiolas 7.5: Il 90% del gioco dei campioni in carica, originava o transitava per i suoi piedi, corsa e qualità, falcate e idee, una prova di gran spessore, che lo elegge a migliore in campo, la rasoiata dell’1-0 è una sentenza, ma è sul piano dei suggerimenti e dei rifornimenti che da il meglio di sé, una miniera infinita, le due palle offerte a Sanna e poi sprecate sono dei gioielli luccicanti che meritavano miglior sorte. Nel sofferto secondo tempo è parso senza dubbio l’unico dei suoi a reggere atleticamente e a tenere in piedi la squadra, incredibile l’occasione da gol sciupata nel finale, unico neo di una gara di gran spessore.

Pisu 5.5: Avvia l’azione dell’1-0 e poi sforna per Sanna un perfetto assist per il 2-0, con recupero e ripartenza. Poi, qualcosa inizia ad andare per il verso sbagliato, viene sorpreso con Cortis dal tandem Arcudi-Ambu, in occasione del 2-1, ma l’erroraccio da triplice matita rossa è l’improvviso colpo di sonno che permette ad Ambu di realizzare il 3-2. Difesa in forte sofferenza, spia della riserva accesa, può ringraziare Perra e l’imprecisione degli attaccanti avversari.

Vassallo 7: La traversa, sfortunata, un bellissimo suggerimento al volo per Argiolas, e il bello e fondamentale gol del 4-2, una sassata imparabile. Giocasse sempre con questa concretezza e con disinvoltura, e soprattutto con continuità, farebbe la differenza, la partita di ieri è stata buona, le uniche note su cui deve migliorare è che spesso tende a complicarsi la vita da solo, perdendosi in bicchieri d’acqua o cercando la soluzione più difficile.

Le pagelle – Smell Brasil

Arcudi 7: Il grande dilemma, e se avesse giocato sin dall’inizio? Arrivato lui, è cambiata Smell Brasil, si piazza in cabina di regia e apporta qualità, gioco, idee e suggerimenti, l’assist per il primo gol di Ambu è davvero tanta roba, un tracciante che ha spaccato in due l’intera difesa bianco-blu, si ripete dispensando caramelle e prelibatezze ai compagni, un invito in profondità per Locci e nel finale una straordinario invito recapitato sui piedi di Pili, un qualcosa di fantascientifico, da mettere nella prossima sigla di Controcampo.

Argiolas 5.5: La sua prova è indelebilmente macchiata dall’ingenuità enorme che ha spianato la strada ad All Blacks per il 2-0, e dal contropiede in superiorità numerica, nel finale, mal gestito con un passaggio errato; peccato, perché qualcosa di buono l’ha cavata fuori, (due ottimi cross per Locci e per Cubeddu e una buona occasione da gol sventata da Perra) ma non era in gran serata, e il calcio d’angolo finito addirittura nella propria metà campo è qualcosa di spaventoso.

Pili 4.5: Lo sciagurato Egidio Calloni divenne famoso per i suoi gol sprecati, ieri sera abbiamo visto lo sciagurato Corrado, tra controlli sbagliati, palle perse e disimpegni da infarto, in difesa ne ha combinate alcune delle sue, ha avuto l’opportunità nel finale di diventare il salvatore della patria e di portare i suoi a giocarsi la semifinale ai rigori, su perfetto assist di Arcudi, ma la palla è decollata su Marte e addio ai suonatori.

 

⭐ I PROTAGONISTI

Walter PerraALL BLACKS FC
8
Alessandro ArgiolasALL BLACKS FC
7,5
Bastian VassalloALL BLACKS FC
7

ULTIME 5 PARTITE

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PRECEDENTI DIRETTI

2Vittorie ALL BLACKS FC
0Pareggi
0Vittorie SMELL BRASIL

Precedenti con punteggio registrato, anche nelle annate passate. Squadre collegate automaticamente per nomi uguali o simili, ignorando sigle e suffissi comuni. Le indicazioni tra parentesi sono nascoste nei nomi visualizzati.

ALL BLACKS FCALL BLACKS FC

GiocatoreRuoloVotoEventi gara
Portieri
POR8
Difensori
DIF7,5⚽👟
Ruolo non specificato
5,5👟
4,5
6,5
7⚽
7⚽×2

SMELL BRASILSMELL BRASIL

GiocatoreRuoloVotoEventi gara
Portieri
POR7🟨
Difensori
DIF4,5
Centrocampisti
CEN6,5
CEN7👟
Ruolo non specificato
6
5
5,5
6,5⚽×2

Le medie escludono i giocatori senza voto. Le statistiche mostrate dipendono dai campi compilati in SportsPress.