Il coraggio non basta alla squadra dei Mercenari per superare l'ostacolo Il Casale. Un match vivace, ricco di occasioni da gol, che ha visto uscire vincitori Torrente e compagni con il punteggio finale di 10-6. Fondamentale l'apporto di Angioni, devastante sia nello stretto sia negli spazi aperti e autore di un bel poker di reti. Altri tre punti da mettere in cascina per i blu, in lotta nelle zone alte della classifica. Altra sconfitta invece per i verdi, fermi a solo tre punti dopo cinque gare disputate.
Le fasi salienti dell'incontro
Dopo un avvio pirotecnico, con i due portieri assoluti protagonisti, arriva il vantaggio de Il Casale. Siamo al 4' quando Melis recupera palla al limite dell'area, approfittando di un disimpegno eseguito con troppa sufficienza da Lisci, e fredda Medda da pochi passi. 1-0. La reazione dei Mercenari però non tarda ad arrivare e al 7' il risultato è già di 1-1: azione personale di Lisci, assist per Deiana e tocco ravvicinato del numero 4 dei verdi. Il Casale non ci sta e due minuti più tardi trova il nuovo vantaggio: punizione da posizione defilata di Angioni, palla sotto l'incrocio. 2-1. Ancora una reazione dei Mercenari, stavolta Flumini fa buona guardia su una punizione calciata con potenza da parte di Aramu. Al 12' Il Casale allunga: Angioni prima realizza il 3-1 con un bel tocco sotto sull'uscita del portiere su assist di Melis (azione partita da una lunga verticalizzazione di Torrente), poi poco dopo lo stesso Angioni realizza il 4-1 con un diagonale insidioso al termine di una bella azione personale. I Mercenari provano a riaprire la partita con qualche sporadica azione offensiva, ma Flumini abbassa la saracinesca, negando la gioia del gol a Secchi e Aramu. Poco oltre il quarto d'ora di gioco Il Casale realizza anche il 5-1: stavolta è Torrente a fredda Medda con una punizione dal limite dell'area di rigore. Il Casale non si ferma più e al 21' arriva anche la rete di Schirru, con un facile tap-in su assist di Torrente. 6-1. Nel finale del primo tempo i Mercenari accorciano le distanze con la rfete di Gessa, in contropiede, su assist di Lisci. 6-2.
Nella ripresa Il Casale torna in campo con un atteggiamento un po' troppo rilassato. Al contrario i Mercenari scendono in campo con l'obiettivo di rimettere in piedi il match. E ci riescono. Nel giro di quattro minuti i verdi realizzano ben tre reti, portando il distacco ad un solo gol. È Aramu il mattatore: prima con una botta dalla distanza su assist di Lisci, poi con un diagonale dall'out mancino e infine in spaccata su l'ennesimo assist di Lisci. 6-5. In mezzo il grande miracolo di Medda, che salva sulla linea - in modo rocambolesco - una gol fatto di Angioni. I Mercenari tornano, con coraggio e cinismo, in gara. Ma Il Casale rimette subito le cose in chiaro e al 34' Angioni firma la rete del 7-5 sfruttando una lunga verticalizzazione di Torrente. Un minuto più tardi è Melis a realizzare la rete dell'8-5 finalizzando una punizione battuta rapidamente da Schirru. Al quarto d'ora della ripresa arriva anche il 9-5: lo realizza Torrente con un diagonale millimetrico dal limite dell'area. A cinque minuti dalla fine c'è spazio anche per il decimo gol de Il Casale. Lo realizza Melis con una conclusione precisa da posizione defilata. 10-5. Nel finale di gara Gessa rende messo pesante il passivo con la rete del definitivo 10-6.
Le pagelle - Il Casale
Angioni 8 - Una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Sempre in movimento, impensabile marcarlo a uomo. Mette a segno un bel poker e trascina i compagni alla vittoria.
Torrente 7.5 - Tanta qualità e quantità. Da centrale è un muro insuperabile. Bene anche in fase offensiva con qualche ottimo spunto.
Zedda 6 - Gara anonima la sua. Si vede poco in campo. Non riesce a scaricare neanche una volta il suo violento mancino verso la porta difesa da Medda.
Le pagelle - Mercenari
Medda 7.5 - Ha sul groppone ben dieci gol. Ha qualche responsabilità di troppo su due gol, ma si rende anche protagonista di almeno tre interventi da vedere e rivedere. Il più spettacolare è quello ad inizio ripresa, quando salva sulla linea un gol fatto di Angioni.
Lisci 7.5 - Parte malissimo regalando il gol a Melis dopo appena quattro minuti. Ma si fa perdonare con gli interessi. Da sue quattro iniziative in verticale nascono altrettanti gol. Garantisce corsa e geometrie alla squadra.
Aramu 7 - Al numero 8 dei Mercenari bastano quattro minuti per far vedere di che pasta è fatto. Una tripletta in avvio di ripresa che permette alla squadra di accarezzare il sogno di ribaltare l'incontro.