Una rete di Mascia ad appena un minuto dal triplice fischio finale spalanca ad Imaginarium le porte della Semifinale di Standard League, quando ormai si palesavano alle porte i calci di rigore. 6-5, i nero-azzurri di Alessandro Mura, militanti in C1, fanno fuori una compagine di serie A, Scommesse Sportive Via Venezia, tatticamente inferiore ma caparbia e combattiva, capace di rimettere in discussione nei minuti finali una partita che pareva già archiviata a metà ripresa. Tenuto conto della qualità del gioco espressa e delle occasioni avute, il successo di Imaginarium è meritato, i nero-azzurri hanno giocato bene, mostrando tuttavia qualche incertezza di troppo in fase difensiva e capitalizzando poco in fase offensiva, in rapporto a quanto macinato. Mura e compagni hanno avuto il comando del gioco per buona parte dell’incontro, e mentre il primo tempo è stato tattico, giocato su spazi corti e in prevalenza nella metà campo di Scommesse Via Venezia, la ripresa è stata più intensa, veloce, schemi e tatticismi sono andati via via saltando, lasciando il posto ai contropiedi, ai rovesciamenti di fronte, al cuore e alla corsa, Imaginarium ha provato più volte a prendere il largo, Scommesse Via Venezia ha sofferto ma ha saputo starle aggrappata; Tocco e compagni avrebbero meritato di potersi giocare la qualificazione ai tiri dal dischetto, ma l’esito a nostro avviso tiene fede alla partita andata in scena al Pessina Stadium, in cui le emozioni non sono affatto mancate e poteva davvero succedere di tutto. Imaginarium se la vedrà ora con la vincente di Autocarrozzeria Solla-Go Go Bar la Cantera, passiamo alla cronaca.
La partita, primo tempo
Squadre al completo, con tutti i giocatori arruolabili per le fasi finali, l’unica eccezione è in casa Imaginarium dove è assente Solinas, dirige la gara il signor Piga. Alle 22.14 prende avvio la partita, partenza a favore di Imaginarium, una palla persa da Parisi in uscita, a ridosso della propria area di rigore, attiva Marroccu, questi serve per Altieri il quale spreca da soli tre metri calciando a lato in precario equilibrio. Sono tuttavia le prove generali del vantaggio nero-azzurro, Marroccu penetra per vie centrali scambiando con Altieri e trafiggendo Sarigu dal limite dell’area. Non si fa attendere la replica di Scommesse Via Venezia, Nateri riparte e apre il fronte servendo verso destra Asunis, la difesa avversaria non chiude lo spazio e il giocatore in maglia verde sorprende Secci con un diagonale rasoterra sul palo lontano, 1-1. La partita decolla, Imaginarium prende il netto controllo e si riversa nella metà campo avversaria, sciorinando il proprio classico fitto fraseggio, articolato ed elaborato, Scommesse Via Venezia viene schiacciata, sulla difensiva, il pacchetto arretrato colleziona diversi errori ma Asunis impedisce a Marroccu di calciare a rete una sorta di rigore in movimento, quindi è un super Sarigu a murare in corner un tiro-cross di Mascia da destra deviato da appena un metro e mezzo da Mascia. Quasi avvolta dal giro palla nero-azzurro, la squadra di Tocco non ha altra via di scelta che cercare il contropiede, Asunis suggerisce ottimamente in profondità per Eros Locci, la cui conclusione però termina a lato di non molto. Il buon momento e la pressione crescente di Imaginarium trovano sbocco nel nuovo vantaggio, Mascia penetra dal fondo, sulla destra, e viene agganciato in modo irregolare da Parisi, per il signor Piga ci sono gli estremi del calcio di rigore e Alessandro Mura non fallisce l’occasione, 2-1. Si gioca in soli venti metri, tuttavia nel finale Scommesse Via Venezia pare alleggerire la pressione e prendere campo, Secci deve lavorare su due minacce portate dal non sempre reattivo Tocco. Imaginarium, però, quando attacca mostra tutt’altra efficacia, e su corner battuto da Mascia sulla destra, Alessandro Mura lasci di stucco difensori bianco-verdi e Sarigu con un preciso rasoterra da fuori area diretto sul primo palo, nell’angolino basso, 3-1; poco dopo, sugli sviluppi di un contropiede a tre abbastanza rocambolesco, Sarigu salva su Pilo e il tap-in di Calabretta va a morire sulla traversa.
Secondo Tempo
Dal 4-1 mancato, al 3-2, è appena iniziato il secondo tempo quando Scommesse Via Venezia, partita con spirito battagliero, riduce le distanze grazie a un contropiede per vie centrali avviato da Locci e finalizzato da Tocco, dal limite dell’area, e poco dopo i bianco-verdi vanno a un passo dal pareggio, Asunis lascia partire un missile sul quale la risposta di Secci è grandiosa. Ritmi decisamente più elevati e maggior concitazione, Imaginarium si trova a dover replicare di rimessa e risponde con il gol del 4-2, straordinario assist dalla sinistra di Marroccu e pronto inserimento con zampata ravvicinata di Altieri, difesa bianco-verde di sale. La gara è viva, perché nell’azione successiva Scommesse Via Venezia accorcia ancora il passivo, filtro di Parisi sulla tre quarti sinistra e immediato rasoterra di Locci dal limite dell’area, sul primo palo, troppo statica e distratta la retroguardia nero-azzurra, è il 3-4. Più passano i minuti, più si accende la partita, il forcing intrapreso da Scommesse Via Venezia è farraginoso e discontinuo, troppo avventato e poco lineare, Tocco e soci pagano dazio all’imprecisione e una cinica Imaginarium non perdona, Calabretta serve dalla destra Mascia, questi si alza la palla palleggiando e girando in rete sul secondo palo, niente da fare per Sarigu. Sul 5-3 Imaginarium legittima e controlla, ma Scommesse Via Venezia non demorde affatto e tenta un assalto disperato, i bianco-verdi riaccendono la speranza quando Nateri beffa Secci con un pallonetto poco oltre la metà campo, il portiere nero-azzurro si fa trovare fuori dai pali e viene castigato al termine di un’azione abbastanza confusa e casuale. Neanche un minuto e giunge il clamoroso 5-5, serpentina di Asunis che penetra dalla destra e in mezzo a tre avversari insacca con un sinistro a mezza altezza dal limite dell’area. Finale pirotecnico e thrilling, si attacca su ambo i fronti e si cerca il gol della qualificazione, minuti di cambi di campo e tanta adrenalina, Imaginarium spreca con un salvataggio di Sarigu su Marroccu, e quando i rigori sono alle porte, ecco il contropiede che esalta Imaginarium e condanna Scomesse Via Venezia, Mascia riceve da Marroccu sulla destra e beffa Sarigu con un diagonale rasoterra diretto sul palo lontano, è il definitivo 6-5.
Le pagelle – Scommesse Sportive Via Venezia
Asunis 7.5: Aaaahhh…, ma come gioca Asunis, peccato però che sia spesso troppo isolato, e questo lo rende discontinuo. Ma le cose migliori vengono dai suoi piedi, una doppietta, una chiusura difensiva eccezionale, una bellissima verticalizzazione per Locci, e un finale di gara da prim’attore. Solo un neo, assieme a Locci si perde del tutto Altieri in occasione del 4-2.
E.Locci 6.5: Manda all’aria una palla recapitatagli da Asunis su un tappeto rosso e in qualche occasione, come nel caso del 4-2, non eccede in attenzione, ma nella ripresa si rivela tra i più positivi realizzando un gol e offrendo un assist per Tocco. Manca la continuità.
Parisi 5.5: Troppi rischi azzardati e troppe palle perse in zone da bollino rosso, specie nel primo tempo soffre dannatamente le incursioni nero-azzurre e casca nel trappolone tesogli da Mascia, rigore procurato e gol del 2-1. Cerca spesso di sorprendere Secci con conclusioni da fuori area, ma sono tiri troppo forzati, serve l’assist per Locci e dà impulso al forcing, ma la sua prova non raggiunge la sufficienza.
Le pagelle – Imaginarium
Marroccu 8.5: Conclude da Imperatore una partita iniziata subito su straordinari livelli, qualità tecniche e incursioni offensive, abbina regia e conclusione, firma l’-10, cucina due assist magnifici per Altieri e per il 6-5 di Mascia, si propone con tantissime ottime iniziative, è una spina nel fianco che non dà punti di riferimento e illumina la scena, elegante e leggiadro. Se si analizzano tutte le principali azioni offensive nero-azzurre, si troverà sempre il suo nome.
Mascia 8: Biliardo, due stoccate e la qualificazione alla Semifinale è cosa fatta, nel momento più caldo ha mostrato il suo consueto aplomb e quasi dal nulla ha deciso la partita. È andato in formato diesel, un climax crescente, non un esempio di continuità e qualche disattenzione difensiva (Locci sfonda dalla sua zolla di competenza) ma sono particolari, perché si procura il rigore e serve a Mura l’assist del 3-1.
A.Mura 7: Il Gary Medel del Quartu League bagna questa vittoria con una doppietta chirurgica, freddezza e precisione, due palloni, due occasioni ha avuto, e tutte e due le ha capitalizzate al massimo, doppietta pesantissima, fondamenta della vittoria; poi, ripresa a fare legna e scudo in difesa, la sofferenza c’è stata ma è stata tamponata e contenuta. Non è sembrato ancora nelle ottimali condizioni atletiche.