Autocarrozzeria Jonny Caredda si impone con un risultato che non lascia spazio a dubbi. Gli otto gol rifilati a Incendiati FC denotano una superiorità tecnico-tattica mai messa in discussione durante il corso della partita. Nonostante il passivo pesante e l’assenza di un portiere di ruolo, va dato atto agli ospiti di aver tenuto in bilico il punteggio per quasi tutto il primo tempo.
La prima frazione è contrassegnata da un gioco spezzettato e spesso impreciso, le occasioni arrivano col contagocce e nessuna delle due squadre è in grado di sfruttarle appieno. Il conto dei falli si avvicina pericolosamente al limite consentito e il nervosismo è palpabile. Il primo vero squillo è di Incendiati FC al minuto 10, Mameli colpisce a botta sicura dentro l’area di rigore e la palla si stampa sul palo, attraversa la linea bianca e ritorna in gioco. Al 18’ risponde Soro che solo davanti al portiere ospite calcia forte ma il suo tiro è centrale e debole. La partita cambia volto al 21’, Curreli con un bel paso doble si libera e infila un diagonale chirurgico. 1-0. Tre minuti dopo, Incendiati va vicino al pareggio con Puddu puntuale a raccogliere una respinta di Paci, ma la palla sbatte di nuovo sul legno. Sul ribaltamento di fronte, è di nuovo Curreli a sfruttare al meglio l’assist di Scalas riproponendo un tracciante sul palo lontano. 2-0 al minuto 24. Gli Incendiati non demordono e rispondono colpo su colpo, Cardu riceve da Spanu e accorcia le distanze con un destro secco, potente e preciso. 2-1 a un minuto dal riposo. Potrebbe essere il preludio al pareggio, ma Soro su invito di Curreli riporta a due lunghezze il vantaggio dei padroni di casa. Altro diagonale e si va sul 3-1.
I primi minuti del secondo tempo vedono ripetuti tentativi degli Incendiati di rientrare in partita. Al 27’ Mameli non insacca da due passi e al 28’ è Spano a non correggere in rete da distanza favorevole. Le occasioni fallite dagli ospiti rinfrancano Autocarrozzeria Jonny Caredda che aumenta i giri del motore e decide di arrotondare il punteggio. Al 32’ Curreli sigla la personale tripletta su appoggio di Riccardo Caredda, 4-1. Cinque minuti più tardi, Soro restituisce la cortesia a Curreli, il quale si aggiunta il pallone sul piede preferito e segna il quarto gol di giornata. 5-1. Gli Incendiati tentano il tutto per tutto e si riversano nella metà campo avversaria, esponendosi a rischi sempre maggiori per provare a ridurre lo svantaggio, Soro ne approfitta intercettando una linea di passaggio e involandosi in solitaria verso la porta ospite, salta l’estremo difensore e deposita in rete il pallone del 6-1 al 38’. Cinque minuti più tardi è Todde a esibirsi in un assolo simile a quello del compagno di squadra, con un recupero palla lungo l’out di destra e un dribbling che lo libera del pressing avversario e gli apre il campo per presentarsi all’uno contro dal quale esce vincitore. 7-1. Il definitivo 8-1 arriva a due minuti dal fischio finale, Curreli indossa i panni dell’assistman e mette in condizione Riccardo Caredda di colpire agevolmente. 8-1.
Autocarrozzeria Jonny Caredda
Giulio Curreli 9: il suo marchio di fabbrica è il diagonale sul palo lungo e infatti tre dei quattro gol sono praticamente identici, nel mezzo un saggio di intelligenza tattica e abnegazione. Regala anche un assist per completare una prestazione da incorniciare. Micidiale
Simone Pietro Soro 8: Corre, lotta, discute animatamente, segna una doppietta e fornisce un assist. Sostanzialmente l’identikit del perfetto numero 8: attacca come un 10 e difende come un 6. Fulcro
Alessandro Scalas 7: Meno appariscente ma egualmente importante per l’equilibrio tattico della sua squadra. Intercetta, riparte e fa girare il pallone con il tempo giusto. Il gol è la ciliegina sulla torta. Metronomo
Incendiati FC
Daniele Cardu 6: 1 gol Accorcia le distanze e tiene vive le speranze della sua squadra creando pericoli nella metà campo avversaria. Volenteroso
Giuseppe Spano 6: Serve un assist per il 2-1 e fallisce un’opportunità al principio del secondo tempo. Non si dà per vinto e prova a impostare la manovra nonostante la penuria di spazi. Resiliente
Tiziano Mameli 6: Colpisce un palo e non concretizza un’occasione che avrebbe cambiato i connotati alla partita. Unlucky
Gian Maria Onnis