Gara intensa e divertente tra Doliathinaikos e Borussia Porcmund. Due compagini che quest'anno non hanno incantato particolarmente nella Serie B ma hanno fornito comunque uno spettacolo gradevole con la vittoria finale dei biancorossi. Risultato che permette a quest'ultimi di salire a quota 20 punti a -7 dalla zona SilverCup. Per i gialloneri invece la vittoria manca da ormai oltre 4 mesi (se non inseriamo la vittoria a tavolino contro Gruppo Toscano del 30 gennaio), quando vinsero per 5-3 contro Cral CTM.
Dopo i primi minuti molto intensi Borussia trova il vantaggio con Patrizio Melis con un ottimo inserimento in area di rigore. Sul finale di primo tempo Doliathinaikos pareggia i conti con Augusto Mascia, il più lesto a svettare sul calcio d'angolo. Nella ripresa la musica non cambia ma a deciderla è Luigi Cabboi che raccoglie l'assist di Zucca e mette in rete la palla del definitivo 2-1 che vale il sorpasso Doliathinaikos.
Pagelle - Doliathinaikos
Augusto Mascia 7: Trova il pari con uno splendido colpo di testa che vale l'1-1 e apre la rimonta della sua squadra. Un buon match complessivamente, sia come singolo, ma anche come leader del gruppo. Ariete
Luigi Cabboi 7: Insacca il gol decisivo per i tre punti con freddezza e caparbietà. Un gol pesante che permette a Doliathinaikos di sperare ancora in qualcosa in chiave SilverCup. Match-winner
Riccardo Usai 7: Salva i suoi a più riprese nel corso del match. Può poco e nulla sull'iniziale vantaggio del Porcmund, ma resta vigile per tutti i 50 minuti. Nevralgico
Pagelle - Borussia Porcmund
Patrizio Melis 7: Apre le marcature del match inserendosi in area e battendo Usai da sottomisura. Ha anche qualche altra chance per segnare, ma non è fortunato ma nemmeno troppo preciso. Prima tappa
Gianluca Mascia 6,5: Gioca un'infinità di palloni a centrocampo, smistando e cercando di imbucare per i propri attaccanti. A volte ci riesce, altre meno, ma resta una buona prestazione complessivamente. Equilibratore
Davide Cara 6: Se Mascia svolgeva il compito di regista a centrocampo, lui lo faceva soprattutto in difesa. L'azione del Borussia parte spesso dai suoi piedi. Regista
Federico Cogoni