Equilibrio e grande attenzione tra Fenerbrace e ASD Pirri C8 nella serata del Seminario Arcivescovile di Cagliari. Accade tutto nel finale tra le due formazioni “rossoblù”. Un pareggio 1-1 che non accontenta nessuna delle due formazioni impegnate nel campionato smarrito pero.
La prima frazione è avara di emozioni. La prima buona occasione comunque la trova il Fenerbrace con Pereira, di testa, su corner. Pirri risponde immediatamente con il numero 9 Mauro Vargiu.
Nella seconda parte del primo tempo, Giuseppe Loddo salva in almeno un paio di occasioni con grandi interventi. Prima su Carboni che calcia direttamente in porta da piazzato, successivamente il portiere dice no a Podda e ancora a Carboni. Nel mezzo, anche l’opportunità del Fener con Maccioni che però calcia fuori.
Nella ripresa, dopo un paio di occasioni, la formazione di casa passa avantii. Di Benedetto imbuca per Nicolò Sau che batte Andrea Melis. Due minuti più tardi, è ancora Omar Di Benedetto a rendersi pericoloso, rischiando il raddoppio ma la traversa gli dice no.
Pirri, comunque, non molla e trova il pareggio. Bellini scappa sulla destra e viene atterrato in area. Dal dischetto del rigore Carboni trasforma per il pareggio finale.
Pagelle - Fenerbrace
Giuseppe Loddo 7: il portiere della formazione di casa è il grande protagonista della prima frazione. Tanti gli interventi del numero uno del Fener, che tiene in equilibrio la gara e dà la possibilità ai rossoblù: capitola solamente su calcio di rigore. Insuperabile.
Omar Di Benedetto 6.5: il numero 4 rossoblù è un punto di riferimento per la manovra. E infatti dal suo piede nasce il gol di Nicolò Sau per il temporaneo pareggio. Sfortunato subito dopo l’assist a centrare la traversa che avrebbe probabilmente chiuso il match. Certezza.
Pagelle - ASD Pirri
Luca Carboni 7: il numero 11 dei pirresi è il giocatore più pericoloso con diversi tentativi. L’attaccante degli ospiti prova in più occasioni a bucare la grande resistenza di Loddo e alla fine viene premiato dalla trasformazione del rigore. Tenace.
Andrea Melis 6.5: come Loddo, anche Melis dall’altra parte ci mette del suo soprattutto nella ripresa per tenere l’equilibrio. Un paio di interventi impediscono al Fenerbrace di raddoppiare e chiudere. Decisivo.