La partita delle 20:30 del Frassati Sport Center era molto più di un semplice incontro di campionato, soprattutto per i Rocks. Era decisiva: se la formazione in maglia nera avesse vinto, sarebbero stati i primi storici campioni di questa bellissima competizione nata quest'anno qui a Iglesias. I Naigel's, dal canto loro, poco hanno potuto in confronto alla voglia di trionfo dei Rocks, anche perchè sono rimasti orfani del loro portiere Albino Prudenti e dei suoi vice, facendo sacrificare Luca Contu tra i pali di professione difensore centrale, che nonostante l'impegno non può fare miracoli. I Rocks dominano dall'inizio alla fine, con i Naigel's che nonostante tutto mostrano cuore, e con il gol di Baraglia che vale il momentaneo 1-1 fanno tremare tutti, per poi capitolare e calare fisiologicamente, questi Rocks sono troppo anche per loro. Segnano proprio tutti per gli ospiti, dagli attaccanti al portiere (letteralmente), e si godono un trionfo meritatissimo.
Fin all'inizio del primo tempo i Rocks partono a mille, al 3' minuti infatti apre le danze un lampo di Riccardo Siffu, che con un filtrante rasoterra taglia il campo in diagonale e serve la corrente Marco Deiana, che controlla e apre la sua conclusione bucando Contu: è già 1 a 0 al 3'! Spinge ancora forte la squadra in maglia nera, ma è disattenta in marcatura: al 7', infatti, un buon cross di Aru dalla destra pesca un Sandro Baraglia smarcato, che in estirada è bravo ad insaccare e portare i suoi sull'1 a 1. Non si scompongono però i Rocks, e dopo soltanto due minuti rispondono colpo su colpo, con un bel triangolo tra Chessa e Siffu, con il 10 che imbuca per l'8 che con un tocco morbido trova il gol del 2 a 1. Si scatenano ora i neo campioni, e iniziano a divertirsi anche in campo: all'11, un tiro-cross da lontanissimo di Frau, che stava cercando l'inserimento di Siffu, entra direttamente in porta e vale il 3 a 1. La partita si fa più bollente che mai, e i Rocks pian piano iniziano a inserire i loro pezzi forti lasciati fino a quel momento in panchina: il trio delle meraviglie Fenu-Ardau-Scardanzan, per azzannare ancor di più la partita. Il primo ad accendersi è proprio il numero 0 Fenu, che raccoglie la respinta del portiere di un bel sinistro di Scardanzan e la piazza di prima sotto il sette - 4 a 1 e tripudio Rocks al 22'. La prima frazione, tanto spettacolare quanto avvincente, si conclude con i neri che continuano ad avere il pallino del gioco.
Il secondo tempo è aperto da un gol a sorpresa dei Naigel's, che mostrano carattere e di essere vivi: tutto nasce al 29', come sempre, dai piedi di Sandrino Baraglia, che con una conclusione angolata chiama Muntoni alla paratona. Sulla respinta è appostato Andrea Figus, che con il suo senso del gol è al posto giusto nel momento giusto e in tap-in insacca il gol del 4 a 2. Dopo soltanto un minuto, il portiere dei Rocks Marco Muntoni non ci sta, e direttamente dalla sua porta scaraventa un sinistro meraviglioso che attraversa tutto il campo alla velocità della luce e trova il secondo (!) gol del suo campionato facendo esplodere lo stadio. 5 a 2 Rocks! Dilagano ora i neri, con il gol del loro portiere che dà ancora più fiducia, e trovano ancora delle reti in rapida sequenza a rendere sempre più tennistico il punteggio. Al 33' , Alessandro Fenu, partito da sinistra, viene dentro il campo e lascia partire un destro rasoterra imparabile che vale la doppietta personale e il 6 a 2 complessivo. Al 35', si iscrive alla festa Enrico Ardau che segna direttamente dalla linea laterale e porta i suoi sul 7 a 2, con i suoi ormai praticamente certi della vittoria e del titolo. Non contento, il numero 14 trova anche lui la doppietta, con il pallone che dopo essersi stampato sul palo sulla sua stessa conclusione, lo ricolpisce da girato e segna dunque di schiena il gol dell'8 a 2 al 37' che mette la parola fine sia sulla partita che sul campionato. Al triplice fischio, i Rocks sono i primi campioni della Lega Calcio a 8 Sulcis! Complimenti vivissimi ai vincitori, che si meritano tutti i loro successi. Complimenti anche ai Naigel's, che nonostante l'assenza del portiere, hanno lottato fino alla fine con serietà.
Pagelle - Naigel's:
Sandro Baraglia 6,5: In una serata amara per i suoi, è la luce che brilla di più. Trova un gol da rapace che aveva pareggiato i conti e sempre dai suoi piedi nasce il gol di Figus. Diez.
Andrea Figus 6: Tocca pochissimi palloni, uno dei quali è il gol del 4 a 2 in cui è bravo ad essere lì per il tap-in vincente, in un gol che conta poco, è vero, ma bisognava comunque farlo. Jamie Vardy.
Marco Aru 6: Il laterale dei Naigel's ha il merito di servire con un bel pallone Baraglia. Gioca una partita ordinata oltre all'assist,e tra i suoi spicca per crederci più degli altri. Presente.
Pagelle - Rocks:
Tutti 10: Il calcio è lo sport di squadra per eccellenza, si sa, e in un trionfo come questo, con tantissimi gol e altrettanti protagonisti, sarebbe stato impossibile e riduttivo scegliere soltanto 3 giocatori da commentare. Questa pagella e questo voto è, infatti per tutti, perchè è di tutti il merito di questa vittoria, dalle parate( e gol) di Muntoni che si è dimostrato un portiere formidabile, alla leadership di Riola e alle chiusure di Garau, alla fantasia di Siffu e alle geometrie di Chessa, alle sgroppate di Deiana e Mattia Frau e ai gol di Asaro, dalla solidità di Antioco Frau al talento cristallino di Scardanzan, Ardau e Fenu, dalla grinta di Pastorini alla qualità di Argiolas. Passa da tutti loro la vittoria del campionato, e anche dagli altri che oggi non c'erano in campo ma hanno sempre dato tutto per questa maglia e dai dirigenti che hanno sempre seguito la squadra con passione. Insomma, complimenti vivissimi a tutti e onore ai vincitori. Campeones.
-Luigi Floris