Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Undicesima giornata di ritorno di Serie A tra Real Ma Chi? e Argiolice & Swanglasses, dove quest'ultima ha combattuto bene ma purtroppo non trova abbastanza energia per continuare a spingere. Non basta il miglior Argiolas, infatti, per tenersi a galla, perchè Cincotti & Di Martino, scioglieranno l'Argiolice come gelato al sole, con un risultato che è tutto un programma. 9-6. Così il Real lascia solo l'Argiolice al 5° posto, per salire di un gradino, dietro di un punto dal Daluef.
LE PAGELLE – REAL MA CHI?
Cristian Basciu: 7. Pronto al controllo in situazioni disastrose, dove riesce a ricostruire ottimamente il gioco. Ciliegina sulla torta, un gol che è uno spettacolo, in cui Fokara non può nulla.
Daniele Cincotti: 8. Riapre le speranze con un gol allo scadere del primo tempo, riportando tutto in parità e
Nicola Di Martino: 8. Ottima la sua costanza palla al piede, senza di lui il team non avrebbe insaccato in così tante occasioni
Luca Salis: 6.5. Da un certo momento del secondo tempo va in vacanza e si rilassa con la difesa che lo difende in modo egregio e gli avversari che non riescono a incidere come nel primo tempo
Ismael Pablos Imenez: 6.5. Con grande concentrazione riesce a gestire il crescente ritmo di Argiolice, buttando fuori sul portatore con grande precisione
Luca Piccardi: 6.5. Si infortuna lasciando la squadra in inferiorità numerica ma dopo qualche istante ritorna in campo più grintoso che mai, tra le lodi dei compagni.
LE PAGELLE – ARGIOLICE & SWANGLASSES
Claudio Scotto: 7. Riesce a gestire il pallone in maniera sublime, con ottimi passaggi al limite dell’umano
Nicola Argiolas: 8. Immancabile per il suo team, con delle conclusioni imprendibili e una costanza da fare invidia
Alberto Gioi: 7. Riesce ad accaparrarsi il possesso del pallone con grande facilità. Aggressivo ma sempre corretto
Ahmad Fokara: 6. Dispensa indicazioni alla difesa e passa un primo tempo tranquillo ma non troppo. La squadra avversaria non lo lascia rilassare, finché all'improvviso, un film già visto: Dopo l'ennesimo gol incassato e l'ennesimo ribollire di commenti poco felici dei compagni, perde la pazienza, eufemisticamente parlando, e lascia il team senza portiere.
William Congera: 6. Passa dall’attacco sfrenato alla difesa ad oltranza, pronto a partire in contropiede
Davide Mulas: 6.5. Le sue ripartenze mettono paura, guadagnando metri su metri, permettendo al team di avanzare
Omar Meloni