GODVERGOMME 2.0 vs FENERBRACE

I ragazzi di Godvergomme 2.0 raggiungono la semifinale di Silver Cup dopo il 3-1 rifilato al Fenerbrace. Al prossimo turno, i neri affronteranno la Cral CTM, sfida in programma lunedì 18 maggio alle 20. Riguardo alla cronaca, i padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 6′ tramite Roberto Garau, letale da posizione centrale in area di rigore. La replica degli avversari si è fatta attendere fino al 19′, con Marco Pranteddu in grado di ristabilire l’equilibrio da fuori area.

Con il primo tempo terminato sul risultato di 1-1, la seconda parte ci ha riservato altre due gioie in termini di goal, entrambe a favore di Godvergomme 2.0. Al 38′, Simone Lilliu ha negato la gioia a Simone Piga con una parata clamorosa in situazione di uno contro uno. Subito dopo, però, Paolo Marco Mascia ha riportato avanti i padroni di casa al 39′. Infine, Federico Ghisu ha chiuso il match al 49′, al termine di un contropiede. La sfida tra Godvergomme 2.0 e Fenerbrace si è così conclusa sul risultato di 3-1.

Pagelle – Godvergomme 2.0

Roberto Garau 8. Segue l’azione con grande attenzione e colpisce subito dopo pochi minuti con una conclusione precisa da dentro l’area. Nel finale completa la sua ottima prova servendo anche l’assist per la rete che chiude definitivamente i conti. Rapace.

Paolo Marco Mascia 7.5. Riporta avanti i suoi nel momento più delicato del match, sfruttando al meglio una delle occasioni create dai compagni. Una rete pesante che indirizza la gara verso il passaggio del turno. Stoccatore.

Federico Ghisu 7.5. Entra in scena nel finale e mette il sigillo sulla qualificazione. Finalizza con freddezza un contropiede e manda i titoli di coda sulla partita. Glaciale.

Pagelle – Fenerbrace

Marco Pranteddu 7. Firma il momentaneo pareggio con una conclusione precisa dalla distanza e prova a trascinare i suoi fino all’ultimo. La sua rete è il modo migliore per chiudere la stagione a livello personale. Orgoglioso.

Simone Lilliu 7. Tiene in piedi la squadra con diversi interventi decisivi, compresa una splendida parata con i piedi in uno contro uno che strappa applausi ai compagni. Si arrende nella parte finale, dopo aver fatto il possibile per evitare l’eliminazione. Eroico.

Alexandru Gabriel Craiciu

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MM & B. DEIANKUSEN vs CRAL CTM

Rimonta pazza di Cral CTM che supera il Bayern Deiankusen e strappa la semifinale di Silver Cup. Successo di grande valore da parte di Francesco Melis e compagni che dopo essere andati sotto per 3-1 hanno trovato la forza di ribaltare il risultato all’ultimo secondo. Epilogo amaro per la squadra di Marcello Deiana che esce dalla competizione anzitempo dopo una gara entusiasmante nel primo tempo, meno probante nella ripresa. Il prossimo avversario di Cral in semifinale sarà Godver Gomme, reduce dalla bella vittoria per 3-1 sul Fenerbrace.
Pronti via e il Bayern sblocca subito l’incontro con Mingoia che riceve da Padovano, salta Marcia in uscita e insacca agevolmente. Dieci minuti più tardi Mingoia sempre protagonista, ma nei panni di assistman, per la rete di Farris. Cral CTM resta vivo e riapre il discorso con la splendida giocata destro-sinistro di Nicola Melis che salta il diretto marcatore e poi infila la palla sotto la traversa. Nella ripresa la gara resta interessante e ricca di sorprese: al 27′ Farris sembra poter chiudere l’incontro con la rete del 3-1. Tre minuti dopo è ancora Nicola Melis ad accorciare le distanze con un bel rasoterra. Nel finale, succede di tutto: prima Francesco Melis ribadisce in rete da pochi passi la palla del 3-3, poi, in pieno recupero, Matteo Cappai corregge in rete una prima respinta di Pisano per il gol del definitivo 3-4 che manda Cral CTM in semifinale di SilverCup.
Pagelle – Bayern Deiankusen
Giovanni Farris 7,5: Una doppietta che sembra poter decidere l’incontro. Dopo la sua marcatura del 3-1 la gara sembra ben indirizzata a favore del Bayern. Lui si danna e ci mette il cuore, ma non basta. Sconsolato
Riccardo Mingoia 7,5: Da uno dei migliori realizzatori della stagione del Bayern Deiankusen non ci si poteva non aspettare una marcatura anche in questa partita. E infatti, dopo 2′, è lui ad aprire le marcature dell’incontro. Anche un assist a referto, ma non è sufficiente per il passaggio del turno. Timbro d’ufficio
Francesco Padovano 6,5: Se per Mingoia c’è il gol, per lui chiudere una partita senza assist non esiste proprio. Lo zampino lo mette sempre, anche quando le cose vanno per il verso sbagliato. Ha anche qualche chance per segnare, ma non ha la stessa freddezza di quando serve i compagni. Gentleman
Pagelle – Cral CTM
Nicola Melis 8: Il più giovane in campo, il più dribblomane, e anche quello più decisivo. Segna due gol che tengono in piedi Cral nel momento più complicato. A suon di slalom, giochi di suola, e spostamenti rapidi del pallone, manda al bar i difensori avversari con facilità. La doppietta è solo una rapida conseguenza. Enfant prodige
Francesco Melis 7: La solita gara di Melis molto diligente e applicata. Parte da difensore per poi sganciarsi nel finale, solitamente quando il risultato non gira a favore. Segna la rete del 3-3 aprendo poi al finale di fuoco. Solido
Matteo Cappai 7: Melis apre la strada, lui la percorre e con sé porta tutta la squadra alla semifinale, con un gol pesantissimo arrivato nei minuti di recupero. Poco da dire, la final four è lì. “C’è poco da parlare stiamo godendo”
Federico Cogoni
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FC LUPPOLI vs BALENTIA FC

Una stagione in Serie A da protagonisti, una Champions terminata in settimana, ma un trofeo è stato appena portato a casa. Luppoli vince la Coppa di Lega battendo 4-1 in finale Balentia. Gara spettacolare e molto vibrante che ha visto in campo una delle compagini migliori della Serie A contro la vincitrice della Serie B, e una favola della Coppa di Lega. Questo perché i gialloblù hanno spedito a casa compagini ben più quotate per la vittoria finale (su tutte CraRegione e Borussia Cagliari). Percorso altrettanto complicato per Luppoli che in semifinale vinse in extremis contro AsseminiC8. La Coppa però, viene portata a casa dalla squadra di Gianmarco Sanna.
Partita che già dai primi minuti offre intensità e tanto spettacolo, con diverse occasioni per parte. Al 13′ il primo gol del match: Cabras vince un contrasto e si lancia sulla fascia di sinistra, passaggio al centro per Matta che deve solo appoggiare in rete la palla dell’1-0 Luppoli. Nel corso del primo tempo la fa da padrone l’agonismo e i contrasti duri. Pronti via e nella ripresa i birromani fanno 2-0: tiro di Cabras respinto da Congiu, ma sulla ribattuta Nonnis ribadisce in rete. Balentia che non demorde e prova a raddrizzare il risultato. Canu si divora il 2-1, così come Piras, ma quest’ultimo si rifà al 45′, anche se prima ci pensa Marongiu a fare 3-0. Nel finale Cabras mette la sua firma sul match saltando Congiu in uscita e facendo 4-1.  Luppoli è campione!!
Pagelle 
Luppoli 10: Is Cortes, Drink Bulls, Cral CTM, AsseminiC8, e infine Balentia. Sono queste le “vittime” di Luppoli, che porta a casa la Coppa di Lega a seguito di un cammino fantastico. Oggi però non ci concentriamo sul singolo giocatore, ma ci focalizziamo sul gruppo. Spesso (nominati dal sottoscritto) i birromani: questo perché ce l’hanno scritto nella bio della loro pagina Instagram: “Ogni volta che leggiamo che il luppolo fa male, smettiamo di leggere e iniziamo a giocare”. Chi siamo noi per confutare questa splendida tesi? Bando alle battute, parliamo di una squadra formata da ragazzi tutti di livello. A cominciare dal portierone Bruno Piga, la compattezza difensiva dei fratelli Lorenzo e Gianmarco Sanna, le geometrie di Frau, l’agonismo di Ibba e Marongiu, gli sprint di Ghiani, la frizzantezza di Nonnis… Bello tutto, e poi ci sono quei due davanti. Due mostri sacri, che faranno parte del raduno della Legacalcioa8 al Frassati Sport Center il 10 maggio. Edoardo Matta e William Cabras. I gemelli del gol, con la birra in mano. Peccato non ci sia la classifica capocannonieri in Coppa di Lega, altrimenti avrebbero combattuto (soprattutto tra di loro) per vincerla. Per chiudere, sappiamo bene che la Coppa sarà stata già usata per berci la birra. UBRIACONI
Balentia 9: Chi ama il calcio, chi tifa spesso la squadra meno quotata nei duelli, avrebbe preferito che Balentia alzasse la Coppa di Lega. Forse anche le stesse vittime di Balentia lo avrebbero voluto, nell’ordine: Trattoria Bella Roma, Borussia Cagliari, Los de Siempre e CraRegione. Alla fine però, i gialloblù si arrendono alla supremazia di Luppoli. Una gara storta nella quale la porta sembrava stregata. Resta comunque la prova superlativa di un gruppo di ragazzi che ha già portato a casa lo scudetto in Serie B e che è arrivata sino all’ultimo per vincerne un altro. Cosa ci portiamo dietro da questa squadra? Considerando che, per usare un’iperbole, Balentia è un esercito, ci limiteremo a citare i più rappresentativi: a cominciare dai due bomberoni della stagione Peddio e Canu, alla qualità di Piras, alle sgroppate di Soru e la tecnica di Ghiani; ai voli di Congiu sino alla duttilità di Frau. Il resto dei ragazzi che non abbiamo citato hanno sicuramente contribuito al cammino, sì impervio, ma bellissimo di Balentia, che avrebbe meritato un lieto fine all’americana. Ci teniamo dunque a fargli i più sinceri complimenti a nome di tutto lo staff! LEGGENDE
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QUATTROEMME COSTRUZIONI vs GODVERGOMME 2.0

Dopo un campionato semplicemente dominato, non c’era miglior modo per chiudere una stagione semplicemente da protagonisti assoluti. Quattroemme fa bottino pieno anche in Coppa Italia Over35 battendo ai calci di rigore GodverGomme. Dopo il 3-3 nei tempi regolamentari, sono serviti i tiri dal dischetto per sancire il vincitore della Coppa. Ed è proprio la squadra di Marco Mura a siglare 3 rigori contro l’unico di Godver Gomme. Un epilogo dolce per Quattroemme, meno invece per Godver Gomme che chiude la stagione sostanzialmente da “eterna seconda” nell’Over35.
In apertura Quattroemme sblocca il match: tiro da fuori di Yuri Spiga respinto da Piras, ma Luciano Ambu è il primo ad arrivare per ribadire in rete. Immediato il pareggio di Godver con la punizione vincente dalla lunga distanza di Alessandro Canu che coglie di sorpresa Bruno Piga. Ma due minuti più tardi Giuseppe Mura si inventa una magia da fuori, con il mancino, per il gol del nuovo sorpasso biancoazzurro. Sul finale di primo tempo, i neri conquistano un calcio di rigore per il fallo di mano di Spiga sul tentativo di Simone Piga. Dal dischetto Mirko Perra insacca il 2-2. Ma Quattroemme ha la forza di trovare un altro gol, in pieno recupero: verticalizzazione di Floris che trova Mura il quale batte Piras da pochi passi.
Nella ripresa Godver va a caccia di un gol che possa permettere loro di trovare una nuova parità; dall’altra Quattroemme cerca di chiudere il discorso. Su tutte l’occasione di Giuseppe Mura al 37′ è la più lampante per un ipotetico 4-2. Ma al 41′ l’imbucata di Canu è perfetta per Simone Piga che fa 3-3 e rimanda il verdetto ai calci di rigore. Dal dischetto sono decisivi gli errori di Origa, Piga e Contini per GodverGomme; per Quattroemme segnano Ambu, Saba e Marongiu. Bastano loro per sancire la vittoria di Quattroemme nella finale di Coppa Italia Over35!
Pagelle 
Quattroemme Costruzioni 10: Soffermarsi su un unico giocatore non sarebbe giusto nei confronti di un gruppo che ha semplicemente dominato, in lungo e in largo in questa stagione. Sconfitte in campionato? Zero. Sconfitte in Coppa Italia? Zero. Indubbiamente stiamo parlando di una delle squadre nobili della Legacalcioa8 e dei campionati MrSoccer. Ma stiamo parlando anche di una squadra che ha perso SOLO una volta in questa stagione per adesso (in Coppa di Lega contro CraRegione). Ma a chi è dovuto tutto questo? Semplice, ad un gruppo formato non solo da ragazzi che sanno trattare il pallone, ma da uomini veri e caparbi, che non hanno mai mollato un centimetro davanti alle difficoltà. Pioggia, vento, freddo, campo pesante, avversari tosti. Nulla di tutto questo è bastato per fermare questa corazzata. Le parate di Bruno Piga, la finalizzazione di Giuseppe Mura, i lampi di genio di Ambu, Floris, Saba e Spiga. La compattezza difensiva di Orrù, Marongiu e la leadership di Porceddu. Se amalgamiamo tutto insieme esce fuori quella che è la vincitrice di un doblete folle. E occhio in Champions Cup… STORICI
Godver Gomme 2.0 9: Sempre ad un gradino dalla vetta. Una stagione da eterni secondi. La vice in tutto: Campionato e Coppa. GodverGomme chiude la sua stagione alle spalle di una corazzata, c’è poco da dire. Tuttavia, non possiamo evitare di parlare di un gruppo che, se è arrivato fin qua, un motivo c’è. Anche loro, contro le difficoltà. Alle volte scesi anche in inferiorità numerica, eppure guardatevi. Avete fatto un cammino fotonico, e avete sfiorato la gloria. Maledetti tiri dal dischetto. Complimenti comunque anche a Godver Gomme che ha saputo tenere testa, senza mai mollare. AD UN PASSO
Federico Cogoni
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AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA vs BOERO TEAM

3-3 dopo la fine dei tempi regolamentari, ma i calci di rigore fanno la differenza. Autocarrozzeria Jonny Caredda strappa il biglietto per la finale battendo Boero Team. Gara a lunghi tratti equilibrata, in cui le due compagini hanno messo in campo buona applicazione e belle giocate. Dal botta e risposta nei 50′ regolamentari ne è uscito in pareggio. Risultato che favorisce Giulio Curreli e compagni che conquistano dunque la finale in cui affronteranno New Team.

Passa in vantaggio Autocarrozzeria con la rete di Giulio Curreli, subito seguita dal pareggio firmato da Alessandro Mascia, lestissimo a scartare Paci in uscita ed accomodare in rete. Lo stesso Mascia è autore del 1-2 con una splendida punizione che non lascia scampo all’estremo difensore viola. Autocarrozzeria cerca di scuotersi e imbastire azioni che possano valere il pareggio, ma un’altra ripartenza letale porta al terzo gol di Boero Team e alla tripletta di Alessandro Mascia. Nella ripresa però, succede di tutto: Giulio Curreli insacca il 2-3 per i suoi con una splendida punizione; infine Simone Pietro Soro riporta i viola sul livello del mare con il gol del 3-3. Si va dunque ai rigori, che finisce con un totale di 5-3 in favore di Autocarrozzeria Jonny Caredda.

Pagelle – Autocarrozzeria Jonny Caredda

Giulio Curreli 8: Trascinatore assoluto dei suoi. Nella batteria dei rigori non sbaglia, ma insacca una doppietta pesante nei 50′ che pesano come macigni. Decisivo

Simone Pietro Soro 7,5: Completa la rimonta della sua squadra con una delle sue classiche giocate di sfondamento. Bombardiere

Marco Paci 7: Salva i suoi con qualche parata importante nel corso dei minuti regolamentari. Nei rigori, è bravo e fortunato. Portierone

Pagelle – Boero Team

Alessandro Mascia 8: La sua tripletta purtroppo non viene premiata a dovere. Segna un gol più bello dell’altro, ma che non bastano per andare in finale. Sconsolato

Francesco Sarritzu 6: Non una gara da ricordare, ma si muove tanto per dare equilibrio e quantità tra centrocampo e trequarti. Polivalente

Gianmarco Boero 6: La sua squadra si arrende solo dopo i calci di rigore. Un gran peccato, anche perché sul punteggio di 1-3 la gara sembrava indirizzata. Purtroppo era solo apparenza. Amaro

Federico Cogoni

 

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FC LUPPOLI vs MC AUTOCLASS

Le sorprese non mancano neanche in Champions Cup: non è la prima volta che assistiamo a una disfatta di una squadra di Serie A contro una squadra di Serie B. Questo a testimonianza che nel calcio, se c’è una possibilità, allora tocca buttarsi a capofitto per coglierla. Ed è così che MC Autoclass ha battuto Luppoli. Dopo il pareggio per 4-4 nei tempi regolamentari, i calci di rigore sono stati decisivi a favore della squadra di Ignazio Secci. Prossimo avversario di quest’ultimo? Niente meno che i vincitori dello scudetto in Serie A, CraRegione. Una sfida da brividi sicuramente. Epilogo amaro invece per Gianmarco Sanna e compagni, che avranno modo di rifarsi venerdì in finale di Coppa di Lega.
Pronti via, e dopo 3′ Luppoli è già in vantaggio con il rigore di Edoardo Matta. Rapido il pareggio di MC Autoclass con Giovanni Manca che insacca di potenza sul cross da destra di Pisano. I rosanero continuano a spingere e sulla prima conclusione respinta da D’Alberto si avventa come un falco Manuel Secci che ribalta il punteggio. Tris al 17′ con il tiro con deviazione di Manuel Milia che termina la sua corsa in fondo alla rete. Nella ripresa Luppoli ritorna in pista con il missile sotto la traversa di Lorenzo Nonnis valido per il 2-3. Sei minuti più tardi un altro rigore a favore di Luppoli viene trasformato da Nicola Ledda che spiazza Mattia Milia.
Rete del pari che da inerzia ai birromani, i quali trovano la forza di mettere la freccia e passare a condurre: Nonnis libera Matta che fa secco l’estremo difensore con una bella rasoiata. Minuti finale letteralmente di fuoco, con MC Autoclass che trova la rete del pareggio proprio sul gong con Andrea Lai, con un bel tiro da fuori. Nella lotteria dei rigori sono decisivi gli errori dei due fratelli Lorenzo e Gianmarco Sanna e di Ledda. MC Autoclass, passa il turno e vola ai quarti di finale.
Pagelle – FC Luppoli
Edoardo Matta 7,5: Non sembra sentire la pressione e dopo 3′ apre le marcature dell’incontro. Ha anche altre chance nel corso del primo tempo, ma non le sfrutta (gli viene anche annullato un gol). Nella ripresa insacca la rete del nuovo sorpasso valido per il 4-3. Insacca il rigore nella lotteria. Cos’altro poteva fare? Trascinatore
Lorenzo Nonnis 7: Prende calci? Si rialza più forte di prima. Prova comunque ben oltre la sufficienza per Nonnis che segna la rete del 2-3 a inizio ripresa e fa tremare MC Autoclass. Tra serpentine e slalom è uno degli uomini migliore di Luppoli. Funambolo
Lorenzo Sanna 6: Peccato perché potremmo parlare di una bella prestazione complessivamente. Ma il rigore sbagliato incide sia sul risultato finale, sia sulla sua prestazione nel singolo. Sconsolato
Pagelle – MC Autoclass
Manuel Secci 7,5: Il figlio d’arte non perde l’occasione di mettere a segno il suo ennesimo gol in questo torneo. Fasi Finali, Coppa, campionato… Ogni occasione è buona per timbrare il cartellino. Posto fisso
Manuel Milia 7,5: Il più giovane in campo, ma anche uno dei più talentuosi. A volte si innamora troppo della palla, ma quando azzecca la giocata, si gasa e fa quello che vuole. Bravo e fortunato nella rete del momentaneo 1-3. ¿Y que fué?
Andrea Lai 7: Eroe assoluto della gara. Rimanda il verdetto della gara ai calci di rigore con quel tiro dal limite in cui Luppoli non ha dormito probabilmente. Alla lotteria finale, non calcia, ma il suo compito l’ha fatto abbondantemente. Zona Cesarini
Federico Cogoni
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ROCKS vs STATE1 C8

Rocks ottiene la qualificazione ai quarti di finale della Champions Cup dopo aver eliminato dal dischetto (3-3 risultato nei tempi regolamentari) State One: la squadra di Andrea Argiolas (unica rappresentante del Sulcis a superare il turno) rischia di buttare al vento un successo già messo in cassaforte perché i tre gol di vantaggio vengono dilapidati nei pochi minuti restanti. I Total Black avevano sbloccato il punteggio solo al quarantesimo e nell’arco di 5 minuti ottenuto il triplice vantaggio che, come detto, è stato cancellato dalla squadra di Mattia Melis in altrettanti 5 minuti, tra il 48esimo e il 53esimo.
Mattana fa partire un destro terrificante diretto nel “7” ma Muntoni riesce a sventare la minaccia con l’aiuto della traversa. Per i padroni di casa c’è il tentativo di Asaro che dal limite dell’area sfiora il palo.
Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i Neri con l’incursione di Asaro che poi viene bloccato appena in tempo dal provvidenziale intervento del difensore. Poco dopo invece ci provano i grigi, Mattana nuovamente su punizione, la palla sorvola di poco la traversa. A metà ripresa Rocks trova il gol del vantaggio, Asaro libera all’altezza del vertice sinistro Antioco Frau che con una conclusione non irresistibile beffa un incerto Mamusi. A 5 minuti dal termine i neri fanno l’allungo decisivo: prima c’è la conclusione di Mattia Frau sulla quale si fa trovare in traiettoria Alessandro Fenu che sotto misura col destro realizza; dopo appena 60 secondi è nuovamente Fenu a siglare la rete del 3-0, dopo una respinta corta. Poco dopo State One accorcia le distanze: dopo una discesa sulla destra, Lilliu fa partire un bel diagonale rasoterra che colpisce il palo interno, Ludovico Mamprin sulla respinta insacca. Subito dopo i grigi accorciano ulteriormente le distanze con un destro ben angolato di Mattia Mattana. Poco dopo State One va vicino al gol del pareggio, punizione di Mattana che pesca in piena area Sanna che spizza di testa e prende il palo esterno. In pieno recupero State One trova il gol del pareggio: da metà campo Lilliu crossa in area, stacca Mattia Mattana che spizza di testa e mette fuori causa Muntoni.
Si va ai rigori ed è proprio quest’ultimo l’eroe della lotteria con ben due rigori parati.
LE PAGELLE – ROCKS
Alessandro Fenu 8. È stato uno dei migliori nella squadra di Andrea Argiolas: la sua pesante doppietta (in entrambi i gol ha fatto valere la sua grande capacità di leggere l’azione) non è stata però decisiva come si pensava, vista l’incredibile rimonta dei grigi. Double.
Antioco Frau 7. Una partita che sembrava destinata alla lotteria dei rigori (come poi effettivamente è successo), visto lo stallo in cui versava il confronto, è stata sbloccata da un suo guizzo anche con l’involontaria complicità di mamusi. Apribottiglie.
Marco Muntoni 7.5. è stato fondamentale il suo contributo per il passaggio del turno della squadra di Andrea Argiolas. Già nelle prime battute è stata messa in scena la sua qualità con un intervento strepitoso a deviare la pericolosa punizione dell’esperto Mattana. Ma la copertina la guadagna certamente nell’epilogo di gara, quando neutralizza due rigori e porta i Total Black ai quarti di finale. Hero.
LE PAGELLE – STATE ONE
Mattia Mattana 8. Per tutto l’arco della stagione è stato il giocatore più prolifico della squadra di Mattia Melis con Ben tredici retti in 18 presenze. In questo Ottavo di finale fa valere eccome la sua abilità realizzativa, con due Gol siglati proprio al fotofinish: un destro di prima intenzione dal limite dell’area e poi la spizzata di testa sul cross di Lilliu. Conferma.
Riccardo Lilliu 7. Giocatore giovane e ben preparato dal punto di vista tecnico: è sempre presente e partecipe alla manovra offensiva della formazione di Mattia Melis. Da una sua iniziativa (e il successivo palo) nasce la prima delle tre reti ospiti poi in pieno recupero con un cross millimetrico permette a Mattana di trovare l’insperato pareggio. Propositivo.
Ludovico Mamprin 7. È stato anche lui fondamentale per la squadra di Mattia Melis: si deve certamente anche al suo guizzo (puntuale tapin dopo la respinta del palo sul tiro di Lilliu) se i Grigi hanno poi centrato la storica rimonta che ha portato ai rigori. Prontezza.
Nicola Corongiu
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NEW TEAM vs BAYER LEVERCUSE

Cade la vincitrice dello scudetto. New Team prevale 6-3 sul Bayer Levercuse al termine di una gara ricca di gol e spettacolo. Un successo spettacolare per Pisano e compagni che si aggiudicano dunque semifinale e staccano il biglietto per la finalissima della fase finale della Cagliari League C5. Un epilogo amaro invece per la squadra di Musu, forse arrivata ormai a pancia piena in questa partita. Primo squillo del match al 3′ con Ambu che passa per Secci il quale trafigge Bettella da posizione decentrata sulla sinistra. Raddoppio quasi immediato per New Team con la staffilata di Cristian Pisano dalla lunga distanza.

Lampo del Bayer Levercuse al 14′: azione ben orchestrata dai rossi con il triangolo Musu-Tagikawa con quest’ultimo che conclude l’azione per il 2-1. Tuttavia, New Team rimette le cose in chiaro al 18′ con un’altra rete di Cristian Pisano, seguita dal gol del 3-2 di Cristiano Deligios. Scambio di gol e belle giocate tra i due bomber delle rispettive squadre: al 23′ altro gol di Pisano, seguito al 25′ da un’altra finalizzazione azzeccata di Deligios. Sul gong del primo tempo Matteo Zuddas mette d’accordo tutti e porta il punteggio sul 5-3. Nella ripresa il Bayer prova a recuperare il risultato, ma al 40′ Ledda chiude i giochi trasformando il calcio di punizione nel definitivo 6-3 a favore di New Team.

Cristian Pisano 9: Già lo abbiamo detto altre volte, ma ci teniamo a specificarlo nuovamente. Con lui in campo, New Team è un’altra cosa. Lo dimostrano i numeri impressionanti delle classifiche. Una tripletta da urlo che trascina la sua squadra in finale. Infinito

Luciano Ambu 7,5: Impreziosisce la sua ottima prova con tre assist. Prova consistente da parte di Luciano, che nel calcio a 5 fa la differenza come pochi altri. Illusionista

Federico Ledda 7,5: Subisce tre gol, ma nella sua prestazione incide in positivo la rete che taglia le gambe definitivamente agli avversari. Rogerio Ceni time

Pagelle – Bayer Levercuse

Cristiano Deligios 7,5: Due gol che non bastano per recuperare lo svantaggio. Perde il duello a distanza tra bomber con Cristian Pisano (più esperto e particolarmente letale in questa serata). Resta comunque tra gli uomini più incisivi del Bayer. Prolifico

Sotatu Tagikawa 7: Mette a segno il 2-1 che sembra poter dare speranza e vigore alla sua squadra. Lotta e corre tantissimo, ma è una serata stregata per lui e per la sua squadra. Battuto

Lorenzo Musu 6,5: Ci mette applicazione e leadership anche se, come abbiamo già detto per i compagni sopra, è una serata stregata. Fa il suo contribuendo al gol del 2-1 di Tagikawa. Eclettico

Federico Cogoni

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QUARTU UNITED vs BALENTIA FC

Con un netto 6-1 Quartu United spazza via Balentia e stacca il biglietto per i quarti di finale di Champions. Un risultato importante nella quale la squadra di Serie A ha fatto valere la propria supremazia sulla compagine di B (che ricordiamo, è in finale di Coppa di Lega e vincitrice dello scudetto di categoria). Gara già indirizzata nel primo tempo, con i quartesi che hanno dominato in lungo e in largo lasciando solo le briciole agli avversari. Sugli scudi le prestazioni di M. Sitzia e Raffaele Carta, rispettivamente una doppietta e una tripletta. Da menzionare anche gli ottimi Riccardo Denotti (ormai ribattezzato ufficialmente come Banana) e Carlos Mboup.
La gara si stappa dopo appena 8′: Mboup va via da sinistra bruciando il diretto marcatore, passaggio al centro per M. Sitzia che batte Congiu e fa 1-0. Immediato raddoppio firmato fa Carta con un pregevole mancino dal limite. Lo stesso Carta cinque minuti dopo è autore del tris con una bella azione di sfondamento da sinistra. Sono sporadiche le azioni di Balentia, che per tutto il primo tempo, fa fatica ad arrivare dalle parti di D. Sitzia. Nella ripresa i gialloblù trovano la rete: dall’angolo di Soru, Canu mette al centro per Peddio che in scivolata insacca il 3-1. Virtualmente rete della bandiera, poiché è immediato il poker di Quartu con M. Sitzia che ristabilisce il netto vantaggio con un gran sinistro sotto l’incrocio dei pali. Subito dopo anche il 5-1 firmato da Raffaele Carta, rete della tripletta per lui. Nel finale, dall’angolo di Denotti arriva la splendida sforbiciata di Paolo Ibba che mette a segno il definitivo 6-1.
Pagelle – Quartu United
Raffaele Carta 9: Autentico mattatore del match con una tripletta di pregevole fattura. Tecnicamente di un’altra categoria, dimostrando leadership e tocchi di palla da giocatore navigato. Hat trick
Matteo Sitzia 8,5: Apre le marcature del match sfruttando al meglio l’assist di Mboup. Impreziosisce ancora di più la sua prestazione con la rete del momentaneo 4-1 che taglia le gambe agli avversari che avevano appena trovato la rete che avrebbe potuto riaprire il discorso. Guastafeste
Riccardo Denotti (Banana) 7,5: «Paolo Ibba (Ostigard), in rovesciata, assist Banana da calcio d’angolo. 6-1 48’». Questa che avete letto, non è una formula magica per evocare un demone, ma gli appunti del cronista. Prestazione di assoluto livello da parte di Banana (probabilmente galvanizzato dai rumors che lo vorrebbero in Nazionale), che entra da protagonista nell’ultimo gol della partita. Oltre all’assist, è autore di una gara diligente e di ottima applicazione. Potassio di Quartu
Federico Cogoni
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ASSEMINI C8 vs PITAGORA COSTRUZIONI

Assemini C8 approda ai quarti di finale della Champions Cup dopo una vittoria straordinaria e quasi insperata ai danni di Pitagora Costruzioni: la squadra di Simone Mattana si è trovata nel corso del primo tempo sotto di due gol e con il rischio di andare ulteriormente sotto nel punteggio. Nella ripresa però c’è tutt’altra squadra in campo: il rigore guadagnato da Fadda e trasformato dal migliore in campo Sanna ha aperto alla grande rimonta dei padroni di casa: fondamentale la doppietta del presidente e la rete dello stesso Fadda. Grosso rammarico per la squadra di Riccardo Sanna per le occasioni non sfruttate quando i Total Black erano avanti 2 a 0. Ora per Assemini c’è il confronto con la rivelazione Karalis FC.
Intorno al settimo minuto Pitagora sblocca il punteggio con una punizione esemplare di Luca granella che con una conclusione a mezza altezza supera la barriera in sacca alla sinistra del portiere. Poco dopo Total Black partono in contropiede con collu che lancia sulla sinistra de Fraia che poi dal fondo tenta una conclusione velleitaria la palla sfiora il secondo palo. Passa un minuto e Pitagora trova la rete del raddoppio: dopo un’azione manovrata, riceve al limite dell’area spalle alla porta colli che appoggia per Andrea De Fraia che conclude di piatto destro in conclusione centrale ma che sorprende ugualmente l’estremo difensore avversario. Altra ripartenza dei Neri, Sestu lancia sulla sinistra de Fraia che dal limite dell’area di sinistro in diagonale sfiora il primo palo; poco dopo una sua incursione si conclude con un suo tiro sul palo. Poco dopo c’è l’ennesima incursione di de Fraia che poi si accentra, incrocia il destro e scalas ci mette la mano destra per sollevare sopra la traversa. A fine primo tempo c’è un’occasione per Assemini una bella conclusione di Mattana diretta nel “7” che viene deviata con un tuffo spettacolare da parte di Doneddu.
Ad inizio ripresa Assemini accorcia subito le distanze, dopo l’incursione in area viene fischiato rigore per un fallo ai danni di Mattana: si incarica della battuta Umberto Sanna che spiazza Doneddu segnando a mezza altezza. Poco dopo Pitagora va vicino al 3 a 1 con una conclusione dalla trequarti sinistra di De Fraia che sibila alla destra di Scalas. Poco dopo Assemini trova il gol del pareggio, Sanna dopo un alleggerimento della difesa crossa dall’out di destra con una spettacolare rabona e pesca sul secondo palo Simone Mattana che è di testa da pochi passi insacca. Indiano l’occasione di riportarsi in vantaggio con la bella punizione di Sestu conclusione a mezza altezza e bella risposta in tuffo da parte di Scalas. A metà ripresa Assemini completa la rimonta dopo un veloce fraseggio Sanna disegna un corridoio invitante per Andrea Fadda che di fronte alla porta con lucidità infila sotto la traversa. Poco dopo Sanna ci prova su punizione dalla lunga distanza interno destro a spiovere la palla sorvola di poco la traversa. Minuto dopo Assemini guadagna un altro rigore per un tocco di mano di si incarica della battuta Mattana che l’interno destro colpisce la traversa superiore. Poco dopo Assemini trova anche la quarta rete in modo rocambolesco lancio di pinco pallino per Mattana che si sull’uscita del portiere attento uno scavetto la palla e poi arriva nei pressi di Gambella che nel tentativo di anticipare Mattana mette nella propria porta.
LE PAGELLE – ASSEMINI C8
Umberto Sanna 9. Prestazione eccezionale del centrocampista e fantasista tuttofare della squadra di Simone Mattana: anzitutto va detto che dispone di ben più di due polmoni (non si è fermato veramente mai) poi va sottolineato anche il fatto che ha un bagaglio tecnico non indifferente. Dei due assist decisivi forniti, ce n’è uno per palati fini: dall’out di destra disegna una rabona fuori da ogni logica che permette a Mattana di segnare da pochi centimetri. Lucido e preciso in occasione del rigore. Colonna.
Simone Mattana 8. Il presidente è stato un altro protagonista importante di questa bella vittoria con annesso passaggio ai quarti di finale della Champions Cup. Ha realizzato una doppietta, anche se in realtà il definitivo 4-2 è causato da un’ autorete: realizza il gol del provvisorio 2 a 2 con una incornata da pochi passi sul cross sensazionale di Sanna poi nel finale bissa in “comproprietà” con Gambella. Double.
Andrea Fadda 7. Anche il numero 7 della squadra di Simone Mattana ha fornito una prestazione di tutto rispetto, lottando fino all’ultimo minuto. Oltre a guadagnare il penalty con cui parte la grande rimonta degli assemenisi, ha anche il merito di realizzare il gol del sorpasso. Sul pezzo.
LE PAGELLE- PITAGORA COSTRUZIONI
Andrea De Fraia 8. L’illusione trasformata poi in delusione è tutta dipinta sul suo volto. Più di tutti  sente il peso dell’occasione mancata; nel corso del primo tempo Pitagora domina e si trova meritatamente sul doppio vantaggio: nella prima frazione è stato praticamente inarrestabile e solo i numerosi interventi di scalas hanno impedito ai neri dilagare (e a lui di rimpinguare il bottino). Rimpianti.
Luca Granella 7.5. è sempre stato uno dei giocatori più importanti della squadra che prima era diretta da Federico Crobu e ora da Riccardo Sanna. Con la sua solita classe trasforma uno splendido calcio di punizione che lascia di stucco barriera e portiere. Applausi.
Claudio Sestu 7. Anche per questa generosa ala offensiva c’è stata una buonissima prestazione che però non ha portato i frutti sperati. Nel corso del primo tempo anche lui appare sugli scudi e partecipa ad ognuna delle azioni pericolose costruite dagli iglesienti: in occasione del gol del raddoppio e lui ha smarcare e de Fraia. Propositivo.
Nicola Corongiu
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