DF.SERVIZI ASSIC -LN-SU TALLERI vs BIRRAREAL FC

Finisce in parità (4-4) l’incontro platonico tra DF servizi assicurativi su Talleri e birrareal: infatti le due squadre sono entrambe matematicamente eliminate, visti i risultati maturati nelle precedenti 24 ore. La squadra di Gianluca Ghiani (il presidente è presente ma indisponibile) deve giocare l’intero incontro in inferiorità numerica ma ciò nonostante riesce a farsi preferire: occorre notare che i viola hanno iniziato decisamente meglio, portandosi addirittura sul 3 a 0 poi il blackout e la grande rimonta degli Azzurri che hanno però fallito il colpo del KO a più riprese. Un calcio di rigore trasformato da Auriemma chiude l’incontro in parità.

A inizio partita i viola sbloccano il punteggio con un bel sinistro a incrociare di Efisio Matteo sitzia, la palla si insacca dopo aver colpito il palo. A metà tempo arriva il raddoppio dei Viola con un bel diagonale rasoterra di Massimiliano Locci scagliato dalla trequarti destra. Poco dopo su Talleri sfiora il gol del 3-0 Ciro Auriemma scende sulla sinistra e taglia sul secondo palo per Balestrino che al volo di piatto destro colpisce il palo. La terza rete è rimandata di poco perché ci pensa lo stesso numero 10 con un bel tiro da fuori area. Sul finire del primo tempo accorcia le distanze birreriareal con una bella conclusione dalla distanza di Fabio Nicosia.

Ad inizio ripresa gli azzurri trovano il gol del pareggio: discesa sulla sinistra di Luigi Mattu che poi fa una veloce triangolazione con Borsetti e col destro infila all’angolino. Dopo un minuto arriva il gol del sorpasso degli Azzurri: lancio di Lilliu per Fabio Nicosia che vola in solitaria sulla destra poi conclude centralmente ma Muccione si lascia sorprendere. Poco dopo gli azzurri divorano il gol del vantaggio con Pranteddu che da ottima posizione spedisce a lato.

Ad inizio ripresa arriva il gol del 4-3 con Marco Pranteddu che infila in rete sottomisura sul passaggio di Nicosia. Subito dopo i viola guadagnano un rigore che Ciro Auriemma trasforma, spiazzando Lilliu. Gli azzurri si divorano un altro gol stavolta con Borsetti che viene liberato in piena area, incrocia il destro ma spara alto. Poco dopo c’è una grossa occasione anche per i viola ma Meloni conclude con troppa forza e spedisce alto.

 

LE PAGELLE – DF.SERVIZI ASSIC -LN-SU TALLERI

Ciro Auriemma 7.5. è stato l’unico della squadra di Filippo Deiana ad essere veramente ispirato e ad aver disputato un buon incontro infatti non ha sopportato la mancata Vittoria. Oltre alla bella doppietta, realizza una rete nel primo tempo poi il gol del definitivo 4-4 su rigore, ha servito un pallone d’oro a Balestrino che ha sprecato da due passi. Inconsolabile.

Massimiliano Locci 6.5. il giocatore più prolifico della formazione Viola ma stavolta anche lui non appare in serata. Riesce tuttavia a salvarsi da questa brutta prestazione collettiva con la bellissima rete del provvisorio raddoppio. Sufficienza.

tutta la retroguardia 5. Difficile scegliere un solo giocatore per questa pagella perché non c’è un solo colpevole di questo pareggio sbiadito che doveva essere una sconfitta. Gli avversari sono in inferiorità numerica e ciò nonostante hanno grossi rimpianti per le occasioni sfumate: gli azzurri arrivano con troppa facilità dalle parti di Muccione, che a sua volta è artefice dell’errore in occasione del 3 a 3 di Nicosia.  Ingiustificabile.

LE PAGELLE – FC BIRRAREAL

Fabio Nicosia 8. È stato di gran lunga il migliore in campo e ha fatto di tutto per portare a casa questi tre punti ad una squadra ormai eliminata e a corto di uomini. Realizzato una doppietta sul fine del primo tempo fa secco Muccione con una bella conclusione dalla distanza nella ripresa è invece decisivo l’errore dell’estremo difensore. DOUBLE.

Luigi Mattu 7. Anche il numero 10 riesce a lasciare il segno in questa partita caricata di rimpianti e di orgoglio. Va a segno nella ripresa dopo una bella triangolazione con Borsetti. Guizzo.

Marco Pranteddu 6.5. La prestazione è in chiaroscuro per il numero 4 della squadra di Gianluca Ghiani; è protagonista di due situazioni nella ripresa: si divora un gol da posizione invitante ma poco dopo riesce a riscattarsi realizzando il gol del provvisorio 4-3 su invito di Nicosia. Agrodolce.

Nicola Corongiu

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FITNESS VILLAGE & RE.MAX ZIZOLA USAI vs FC LUPPOLI

Ennesima affermazione del Fitness Village Remax Zizola Usai che regola per 7-4 FC Luppoli che ora rischia grosso. La squadra di Alessandro Cabasino e Christian Usai ha staccato il pass per le semifinali con un turno di anticipo e oltretutto lo fa da prima del girone. Viceversa la squadra di Gianmarco Sanna ha bisogno di vincere l’ultimo incontro per evitare l’eliminazione. I biancorossi confermano di essere una corazzata che può puntare prepotentemente al titolo però deve risolvere il problema delle amnesie come abbiamo visto a metà ripresa.

Dopo appena due minuti, Fitness Village sblocca il punteggio, con un bel filtrante Melis libera in area Mattia Delogu che controlla col destro e col sinistro mette nel sacco. Poco dopo arriva il gol del pareggio dei Luppoli: lancio per Cardia che da fondo campo fa una bellissima sponda di testa per Lorenzo Nonnis che si coordina e col destro infila all’angolino alla sinistra di Sanna. A metà tempo i biancorossi potrebbero riportarsi in vantaggio con la conclusione di Fadda leggermente deviata la palla esce d’un soffio alla sinistra di Cabras. Dopo minuto Fitness Village si riporta in vantaggio altro passaggio illuminante di Melis che libera in piena area Sandro Scioni per la conclusione al volo da pochi passi palla sotto la traversa. Il gol del 3-1 lo segna Michele Fadda con un bel sinistro commerciale con un suggerimento di Scioni. A ridosso dell’intervallo arriva anche la quarta rete di Fitness Village con un bel sinistro (su invito di Scioni) da posizione defilata di Gabriele Pisano.

Ad inizio ripresa arriva il gol del 5-1 con un bel destro al volo di Saddi che sfrutta il suggerimento di Fadda. Gianmarco Saddi porta i biancorossi sul 6 a 1, ruba la palla a un disattento Sanna, si invola sulla sinistra e poi conclude a mezza altezza e non lascia scampo a Cabras. FC Luppoli avrebbe l’occasione di accorciare subito le distanze ma il tentativo di Cardia viene scoraggiato dall’ottima deviazione di Sanna. Poco dopo Sanna si ripete sulla conclusione (nuovamente) di Cardia. Luppoli accorcia le distanze con una conclusione dal limite di Nicola Gerenio Ledda che approfitta di una sbavatura difensiva. Pasticcio tra Saddi e Scioni, ne approfitta Nonnis che vola sulla destra, mette sul secondo palo per il numero 10 che deve semplicemente appoggiare nella porta sguarnita. Christian Sartorio accorcia ulteriormente le distanze con una bella punizione dalla trequarti sinistra. Poco dopo Fitness Village va vicino al gol del 7-4 con una splendida conclusione di esterno sinistro di Fadda, la palla batte sulla traversa superiore. La settima rete arriva con Sandro Scioni che prosegue l’azione avviata da Pisano.

LE PAGELLE – FITNESS VILLAGE REMAX ZIZOLA USAI 

Luca Melis 8. È apparso in ottima condizione e abbastanza ispirato: con due fantastici suggerimenti ha mandato in porta rispettivamente Delogu e Scioni. Avrebbe meritato di incorniciare la prestazione con una rete e ci riesce nel finale. Bravo.

Gabriele Sanna 8. La squadra di mister cabasino ha a disposizione tre portieri affidabili. Lui è il più giovane (addirittura non ha ancora 18 anni) e sembra decisamente il più bravo. Ha compiuto tre interventi decisivi nel corso dell’incontro: uno a fine primo tempo e poi due ad inizio ripresa (nello spazio di pochi secondi) entrambi su Cardia. Garanzia. 

Gianmarco Saddi 7.5. fornito anche stavolta una buona prestazione anche se ogni tanto si distrae e commette degli errori grossolani: questo suo limite, tra l’altro, l’avevamo già sottolineato qualche pagella fa. Per quanto riguarda gli aspetti positivi ha realizzato due gol con facilità ad inizio ripresa. La rete del cinque a uno è semplicemente da applausi, con una splendida conclusione al volo. Qualità.

LE PAGELLE – FC LUPPOLI 

Lorenzo Nonnis 7.5. è stato La nostra vita è il migliore della formazione ospite. Oltre ad aver realizzato il gol del pareggio con una splendida conclusione angolata, ha il merito di aver rubato palla approfittando del malinteso tra Saddi e Scioni per poi servire a Ledda il più facile dei gol. Generoso. 

Nicola Gerenio Ledda 7.5. anche lui si è dato da fare, soprattutto nella ripresa, realizzando una doppietta che ha riaperto l’incontro: in entrambi i casi sfrutta gli errori avversari. Il primo gol lo realizza con un bel destro da appena dentro l’area. Poco dopo, arriva un altro pasticcio e Nonnis prende palla e gliela regala per segnare da due passi. Double.

Cristian Sartorio 7. Il gran sogno di una rimonta difficile, sembra improvvisamente possibile quando va a battere una punizione: incrocia il destro dalla trequarti sinistra e supera l’ottimo Sanna, siglando il 6-4. La rimonta epica resta a metà strada. Sogno.

Nicola Corongiu

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ZUDDAS GOMME vs SCA SOCCER 8

Vittoria importantissima per Zuddas Gomme che vince di misura 5-4 contro Sca Soccer. Gara a lunghi tratti dominata, in termini di risultato, da Follesa e compagni, ma nei minuti finali gli azzurri hanno messo il turbo e trovato 3 gol in rapida successione che hanno fatto tremare e non poco gli avversari. Sugli scudi sicuramente la prestazione di Ottavio Orrù che mette a segno 4 gol (tra cui uno di tacco spettacolare). Per Sca Soccer il cinismo è arrivato troppo tardi: tuttavia, rimane una gara che ci ha entusiasmato parecchio nel finale.

La prima rete del match arriva al 9′ con Alberto Follesa che si inserisce in area di rigore e non fallisce. Sca Soccer macina gioco ma fallisce parecchie occasioni, come Roberto Argiolas al 14′ quando, a tu per tu con Ardau, sparacchia a lato. Il pari arriva 2 minuti più tardi con Nicola Piroddi che si gira in un fazzoletto e col mancino mette la palla sotto l’incrocio dei pali. Equilibrio che dura ben poco. Nel giro di 5 minuti Ottavio Orrù si scatena con 3 gol che portano il punteggio sul 4-1. Nella ripresa Roberto Argiolas raccoglie l’imbucata di Littera e insacca da dentro l’area. Lo stesso Argiolas, al 43′ insacca da sottomisura il 4-3 rendendo il finale ancora più infuocato. Ma al 47′ dal cross di Follesa, Orrù si inventa una prodezza colpendo il pallone con il tacco e mettendolo alle spalle di Picciau.  Ancora vive le speranze per Sca Soccer al 48′ con il gol sotto l’incrocio di Stefano Cogoni il quale, è l’ultimo assolo di una bella gara combattuta tra due compagini di livello dell’Over.

Pagelle – Zuddas Gomme

Ottavio Orrù 9: Trascinatore assoluto di Zuddas Gomme nella serata di ieri. Quattro gol spettacolari, ma soprattutto l’ultimo. In formissima e assolutamente galvanizzato. Vedremo se sarà uno dei trascinatori di Zuddas anche per il resto del torneo. Poker all’italiana

Alberto Follesa 8: Spesso termina nelle pagelle perché è tra i più appariscenti della sua squadra. Anche ieri si è messo in mostra con un gol e un assist che hanno deciso il match. Mattatore

Matteo Origa&Harry Pieter Vellema 7,5: Tolto il finale di gara dove Zuddas viene letteralmente assediato, la coppia italo-olandese gioca un match ordinatissimo. Uno è perfetto nell’anticipo, mentre l’altro, se c’è da mettere l’elmetto, fa la guerra con tutti. Coppia d’oro

Pagelle – Sca Soccer 8

Nicola Piroddi 7: Un buon match per Piroddi nonostante il risultato finale negativo. Trova la parità momentanea con un mancino potentissimo che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Non è la prima volta che ammiriamo le gesta di questo splendido giocatore che, non a caso è al terzo posto nella classifica capocannonieri dietro a Simone Lifoda e Giuseppe Mura. Mancino? No, Ak-47

Roberto Argiolas 7: Mette a segno una doppietta che rimette in partita a tutti gli effetti Sca Soccer. Nel finale è uno dei più propositivi della squadra, credendoci sino all’ultimo. Speranzoso

Michele Littera 6,5: Prova discreta anche per il numero 7 azzurro che mette a segno l’assist per un gol di Argiolas, ma oltre quello, rimane tra quelli più attivi dell’arsenale di Sca Soccer. Il risultato più giusto, (lo diciamo da imparziali) sarebbe stato un pareggio, proprio per la mole di occasioni create da entrambe le compagini. Notevole

Federico Cogoni

 

 

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BALENTIA FC vs DRINK BULLS

Vittoria di misura (1-0) ma pesantissima quella di Drink Bulls contro FC Balentia. La squadra di Giovanni Nieddu potrebbe sfruttare lo scontro diretto in caso di arrivo a pari punti, oltretutto adesso gli azzurri dovranno affrontare il fanalino di coda, finestre Matta, mentre la squadra di Pino Frau dovrà vedersela con la capolista curreli Group.

Dopo alcuni minuti c’è un’occasione per gli Azzurri: su punizione Zago sfiora la traversa e dopo un minuto c’è un’occasione d’oro per Formisano che tarda la conclusione e spedisce la palla tra le braccia di Congiu. Formisano ci riprova, si accentra e incrocia il destro ma Congiu si distende e devia prontamente. Poco dopo si rendono pericolosi i bianchi con Soru che riceve in corsa e incrocia il destro ma Rota si distende e devia in angolo.

All’inizio della ripresa c’è un’occasione per gli azzurri, la punizione di Formisano sfiora il palo. A metà ripresa gli azzurri sbloccano il punteggio Vacca si libera di un avversario ed effettua un lancio millimetrico a smarcare Salvatore Formisano che con un movimento elude la marcatura di Pisano e poi con una conclusione chirurgica con l’interno del destro infila all’angolino, alla sinistra di Congiu. Dopo due minuti gli azzurri avrebbero l’occasione anche per trovare il raddoppio:  Zago riceve all’altezza della trequarti centrale, protegge bene palla e libera sulla sinistra Gaspa che però da ottima posizione spara alto. Poco dopo i bianchi provano a ripristinare la parità: c’è una bella giocata di Arangino che controlla di sinistro e conclude al volo di Destro la palla esce d’un soffio alla sinistra di Rota. Poco dopo Balentia va vicinissimo al gol del pareggio, tentativo dalla trequarti centrale di Soru che conclude di collo esterno ma Rota si distende e devia in angolo.

LE PAGELLE – FC BALENTIA

Andrea Congiu 7. Continua a confermarsi come uno dei migliori portieri della sua categoria. Anche in questa serata nefasta è riuscito ad emergere positivamente. Nel primo tempo compie un autentico miracolo per deviare la conclusione velenosa di Formisano. Sicurezza.

Giacomo Soru 6.5. ha fornito una prestazione di tutto rispetto caratterizzata da numerose iniziative e tanta determinazione. Gli è mancato soltanto il gol: in due occasioni Rota ha fatto il fenomeno per togliergli quella gioia. Inconsolabile.

Bruno Pisano 5.5. la sua invece non è stata una buona prestazione: purtroppo in occasione della rete che ha deciso l’incontro si fa sfuggire Formisano. E non è l’unica volta che lo ha perso di vista. Insufficiente.

LE PAGELLE – DRINK BULLS

Salvatore Formisano 7. Alla fine riesce sempre a spuntarla, in qualche modo. Nel primo tempo gli era rimasto negli occhi un rammarico gigantesco: un’occasione divorata da posizione assai vantaggiosa. Ad inizio ripresa ha realizzato il gol Vittoria con una giocata delle sue: divincolarsi dell’avversario per poi esplodere il destro, stavolta con più precisione che potenza. Match winner.

Sergio Zago 7. È uno dei nuovi innesti della squadra di Giovanni Nieddu. Si è ben inserito nella squadra in due occasioni anche a sfiorato la rete. Nel corso della ripresa con uno splendido movimento lancia a rete un compagno. Sul pezzo.

Pier Mario Rota 7. Anche lui è un nuovo elemento della formazione Azzurra: soprattutto da quando Pala è infortunato, tocca a lui difendere la porta e lo fa con buoni risultati. Anzi in questa occasione sono stati ottimi perché si è distinto positivamente in due circostanze: sul finire del primo tempo devia di piede la conclusione di Soru e nella ripresa si supera sempre sulla conclusione del numero del 99 con una parata in tuffo. Garanzia.

Nicola Corongiu

vs

7EVEN STARS vs ML RIFINITURE E DECO

Vittoria di vitale importanza per ML Rifiniture che affonda 7Stars con un netto 1-3. Per la squadra di Christian Adamu e Fabio Piras si tratta della prima sconfitta nel torneo. Tutto sommato è uno stop comprensibile e giustificabile, viste anche le diverse assenze dei total white. D’altro canto, il team di Efisio Pillai si è reso protagonista di un ottimo match, gestendo bene la situazione di vantaggio (specialmente sul 1-2) e chiudendo la pratica a 13′ dalla fine con uno straordinario Nicola Ledda. Per 7Stars non è bastato il guizzo di Niccolò Lobina per rimettere in piedi la gara. Con questo risultato 7Stars è quasi obbligato a vincere il confronto contro il Borussia Porkmund in programma settimana prossima.

Inizio partita a bassi giri per entrambe le compagini: poche occasioni e tanto studio per i 16 calciatori in campo. Al 9′ si accende Nicola Ledda che va via in coast to coast e calcia dal limite andando vicino all’angolino basso a destra difeso da Sanna. Il gol di ML però, è maturo, e al 15′ arriva: azione di sfondamento di Piero Serreli che va via in mezzo a diverse maglie avversarie prima di infilare il pallone sotto l’incrocio dei pali. Gol dei ragazzi in maglia rosa che non scoraggia assolutamente 7Stars: al 27′ Michele Pisu passa il pallone a Lobina che da dentro l’area con il destro batte Malloru con una pregevole conclusione. Non facile segnare dalla posizione da cui ha calciato e soprattutto, con il destro.

Equilibrio che dura ben poco perché al 33′ ML entra letteralmente con il pallone in porta: punizione di rara potenza di Saddi respinta da Sanna, doppia conclusione murata tentata da Deiana, raccoglie Cappai che trova il varco giusto per battere l’estremo difensore avversario e siglare il 1-2. Rete che scoraggia i ragazzi di Christian Adamu che faticano ad imbastire azioni offensive degne di nota. Ciò si traduce in manovre un po’ alla rinfusa che giovano a ML, come nell’occasione del definitivo 1-3 siglato da Nicola Ledda il quale, approfitta del recupero alto di Picci e insacca da destra con un tiro preciso.

Pagelle – 7EvenStars

Niccolò Lobina 7,5: Il voto alto è certamente viziato dal gol del momentaneo pareggio che rianima 7Stars. Non facile segnare da quella posizione, con il destro. Per il resto non ha particolari occasioni per riuscire a sfondare il muro di ML, ma ci mette tutto quello che ha, rimettendo in equilibrio un match, purtroppo, terminato male per la sua squadra. Spritz post esame

Davide Cucca 7: Peccato perché ci prova veramente tante volte. In alcune si intestardisce anche troppo, abbassando la testa provando l’azione individuale. Altre invece fraseggia bene con i compagni e crea scompiglio. Anche per lui è una giornata dove la porta sembra veramente piccola. La reazione a fine gara in cui lancia le scarpe a terra, con quel respiro affannato e quegli occhi a mix tra rabbia e tristezza dimostrano quanto questo ragazzo ci creda. Viscerale

Mirko Magro 7: La freddezza e la tecnica sono ciò che lo rendono un difensore di livello. È il prototipo del centrale moderno: imposta con calma olimpica, detta i tempi della manovra e forma un binomio ben calibrato con Cannavacciuolo. La squadra subisce tre gol e perde, ma la sua prestazione resta solida e senza sbavature. Bonucci who?

Pagelle – ML Rifiniture E Deco

Dennis Cappai 8: Assoluto mattatore del match con il gol che taglia le gambe agli avversari e una super prestazione nel complesso. Tra strappi, raddoppi e sgroppate gli avversari non riescono a limitarlo. Versatile

Nicola Ledda 7,5: Come per Cappai, se parte palla al piede, nove volte su dieci non lo prendi più. Mette il sigillo finale a una gara ben giocata dalla sua squadra e anche da lui, che continua a stupire sempre di più. Simply the best

Enrico Picci 7,5: Non segna, ma leggende narrano che possa fare tutti i ruoli e non perdere mai di qualità. Generoso nel recupero palla che porta al 1-3 di Ledda. Per il resto, attacca, difende, imposta e smorza. Dimentica le ciabatte a fine gara, ma ci sta. Che ruolo giochi? Ehm… Calcio

Federico Cogoni

vs

VIVERE InESTASY vs BORUSSIA CAGLIARI

Un pirotecnico 2-2 chiude la seconda giornata della seconda fase di Vivere Inestasy e  Borussia Cagliari. Risultato finale che tuttavia non premia particolarmente nessuna delle due squadre: i verdi si trovano a 2 punti in seconda posizione e questa sera saranno assoluti “supporter” di Fitness Village che affronterà Luppoli (quest’ultimi a un punto e con la possibilità di sorpassare proprio Vivere). Situazione ancora più complessa per il Borussia che deve sperare che si allineino gli astri. Un pari o una vittoria di Fitness per poi dare tutto nell’ultima gara della settimana prossima contro Luppoli, che al momento è in netto vantaggio anche sulla differenza reti.

Al 5′ Vivere passa in vantaggio: ripartenza fulminea di Nicola Cossu che via da sinistra, appoggia per Podda che insacca di potenza l’1-0. Nel primo tempo la gara è ben giocata dai verdi che macinano gioco alla ricerca del raddoppio. Su tutti ci prova anche Omar Loi con un gran tiro, ma Scarano respinge bene in angolo. Lo stesso numero 10 però, al 25′, si inventa una splendida parabola da calcio di punizione che fa esplodere la panchina di Vivere. Nel recupero lampo di Borussia con la new entry Alexandre Pedro che da sottomisura fa 2-1. Tantissima intensità anche nella ripresa, tra due squadre giovani e che quasi si scordano dalla posta in palio. In campo si respira divertimento e voglia di giocare a pallone senza troppi pesi.

Borussia va a caccia del pari, ma Vivere si difende bene e riparte con ordine andando alla ricerca della rete che possa tagliare le gambe agli avversari. Sono parecchie le chance sciupate dai verdi per chiudere la pratica, mentre sono altrettante le occasioni per Borussia che spinge soprattutto con la freschezza di Marongiu e Pedro. Al 50′ proprio da un 1 contro 1 vinto da Marongiu, lo stesso mette al centro il pallone per il tap in a porta sguarnita di Virdis che inchioda il risultato sul 2-2.

Pagelle –  Vivere InEstasy

Gianluca Podda 7,5: È il fulcro di gioco di Vivere InEstasy. Sblocca il match con un tiro di rara potenza e precisione. Ha altre occasioni, ma non riesce a ripetersi sul tabellino. Nel finale è preziosissimo nel lavoro senza palla, e nelle uscite palla al piede della sua squadra. E menomale che nel sito è ancora segnato come portiere. Catalizzatore

Omar Loi 7,5: Gara giocata discretamente dal numero 10 che poi decide di inventarsi una traiettoria da totale fenomeno. Punizione magistrale di Loi. Peccato che il Borussia riesca a ribaltare il punteggio alla fine. Ma ripetiamo ancora: cosa ha fatto Loi?? Loi parte lo stessooooo

Nicola Cossu 7: Sgroppa e galoppa prima di servire l’assist vincente per la rete di Podda. Per il resto è il solito Nico Cossu funambolo, capace di spezzare raddoppi e creare superiorità numerica in attacco. Manca l’appuntamento con il gol ed è un peccato perché ci aveva abituato a “timbrare il cartellino” come un dipendente comunale fa il lunedì mattina. Sarà il capello biondo? Chissà. Tamarro al punto giusto

Pagelle – Borussia Cagliari

Alexandre Pedro 7,5: Buona la prima per la new entry del circus MrSoccer5. Ci ha stupito soprattutto per la grande rapidità e forza nelle gambe. Un po’ come il suo connazionale Zito Luvumbo. Suo il gol che riapre la partita a fine primo tempo e crea una ripresa di fuoco. Lui fa il suo, dando qualità e quantità alla manovra di Borussia. Piascere Alexandre Pedro Piascere

Alessandro Marongiu 7,5: Prestazione top anche per il senza numero della squadra. Agisce sulle fasce portando in seria difficoltà la retroguardia di Vivere quando si tratta di difendere sull’1 contro 1. Da un suo duello nasce il 2-2 di Virdis. Ma prima che nascesse il gol, ci aveva provato e riprovato tante volte. Never give up

Riccardo Virdis 7: Salva il Borussia dall’eliminazione matematica. Vedremo se questo gol sarà di vitale importanza oppure no. Per il resto buona partita del 29 in bianco, che sfodera una prestazione positiva dimostrandosi sempre tra i migliori del Borussia di questo torneo estivo. Zona Pavoletti

Federico Cogoni

 

 

vs

BORUSSIA PORKMUND vs VIVERE FC

Borussia Porkmund centra la prima vittoria nella seconda fase, dando seguito al pari d’esordio con ML Rifiniture con una prova solida e concreta. Contro un Vivere FC mai domo ma poco incisivo, i gialloneri dominano a tratti, costruendo con qualità e chiudendo i conti con lucidità. Ritmo alto nel primo tempo, poi gestione intelligente nella ripresa e chiusura con il sigillo finale. Il 4-1 è specchio fedele di quanto visto in campo.

La partita si accende subito con un avvio tambureggiante. Borussia parte forte e fa capire da subito le proprie intenzioni: Andrea Faedda ci prova con un gran mancino da fuori area, potente e preciso, che costringe Alessandro Marongiu al primo intervento della sua serata movimentata. È il preludio al gol, che arriva al 10’: Nicolò Brignone scarica un sinistro violento da fuori area, che si insacca all’angolino. Una vera sassata che porta in vantaggio Borussia e dà fiducia alla squadra. Passano appena due minuti e arriva il raddoppio: ripartenza fulminea orchestrata dallo stesso Faedda, che verticalizza con intelligenza per Riccardo Di Laura, glaciale nel battere il portiere con un destro chirurgico. Borussia sembra padrona del campo, ma Vivere non molla e trova il modo di rientrare in partita: al 15’, Fabrizio Secci mette un pallone teso in area e Federico Cabras, da vero opportunista, è rapido ad anticipare tutti e insaccare il 2-1. È un botta e risposta continuo, e Borussia reagisce subito con un altro squillo pesante: al 19’ arriva la doppietta personale di Di Laura, stavolta con un sinistro potente e angolato dal limite, servito da Nicola Caboni. Il primo tempo si chiude 3-1, con i gialloneri in pieno controllo tecnico e mentale, mentre Vivere si aggrappa alle giocate dei singoli per restare a galla.

Nella ripresa, Vivere FC prova a cambiare marcia e parte con maggiore slancio offensivo. Filippo Sabiucciu va vicino al gol con un sinistro velenoso, poi ancora Cabras si rende pericoloso con un tiro insidioso, ma trova la pronta risposta del portiere. Nonostante l’impegno, la manovra offensiva dei rossoblù si spegne progressivamente, anche per merito della tenuta difensiva di Borussia e della sua capacità di colpire in velocità. Al 33’ i gialloneri vanno vicinissimi al poker con una splendida giocata personale di Yari Inconis, che salta due uomini con classe e cerca l’angolo, ma ancora una volta Marongiu si oppone con un intervento strepitoso. Il portiere si ripete poco dopo su un’altra botta di Di Laura. Il sigillo finale arriva nel momento più delicato per Vivere: Di Laura, stavolta in versione assist-man, sfonda sulla corsia esterna e mette dentro un pallone basso e teso che trova pronto Gustavo Johnson che non sbaglia e fissa il punteggio sul 4-1. Nel finale, Borussia controlla e non concede nulla, certificando una vittoria netta e costruita con qualità e concentrazione. Vivere FC con qualche segnale di crescita in fase di possesso. Borussia, invece, continua la sua marcia con un gioco fluido e attaccanti in grande spolvero.

Pagelle – Borussia Porkmund

Riccardo Di Laura – 8.5
Semplicemente inarrestabile. Doppietta di rara bellezza e freddezza, poi nel finale si mette a servire anche assist. Imprendibile palla al piede, costante minaccia per la difesa, alterna intelligenza tattica a giocate da solista. Il suo volume di gioco è altissimo, ma non perde mai lucidità. DOMINANTE

Nicolò Brignone – 7.5
Il suo sinistro è letale: un gol splendido per potenza, scelta e precisione dalla distanza. Ma il suo contributo va oltre la bellezza del gesto tecnico, è fondamentale anche nella costruzione offensiva, con sponde intelligenti e giocate al servizio del reparto d’attacco. Non solo estetica, ma pura efficacia. LETALE

Gustavo Johnson – 7.5
Gioca una gara solida dietro, senza concedere nulla e guidando la linea difensiva con sicurezza e pulizia. Si rende spesso pericoloso con inserimenti dalla linea, e corona la prestazione con il gol del 4-1 grazie a un taglio perfetto senza palla. TOTALE

Pagelle – Vivere FC

Alessandro Marongiu – 7
Se il passivo non è più pesante, il merito è anche suo. Para tanto e bene, soprattutto nella ripresa: il riflesso su Inconis è pazzesco, così come l’intervento su Di Laura. Sul gol finale può fare poco. RESISTENTE

Federico Cabras – 7
Segna il gol del momentaneo 2-1 e ci crede sempre. Va vicino alla doppietta nella ripresa e prova spesso a dare la scossa. Ha fiuto, si muove bene tra le linee e lotta fino alla fine. ISPIRATO

Filippo Sabiucciu – 6.5
Dà grande fisicità e presenza nella ripresa, aumentando la pressione a centrocampo e aiutando a tenere alta la squadra. Si propone spesso tra le linee, fungendo da raccordo tra centrocampo e attacco. PRESENTE

Alessio Carollo

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FINESTRE MATTA vs BOERO TEAM

Con uno splendido 1-4 Boero Team stravince contro Finestre Matta e conquista matematicamente il passaggio alla prossima fase Amatori. Un risultato ottimo per la squadra di Gianmarco Boero che alla vigilia vedeva loro in un girone molto complicato. Discorso opposto per Finestre Matta che dopo una prima fase dominata, sono crollati totalmente in quella attuale. Mattatori del match sicuramente Gianluca Dessì con una doppietta, Roberto Filippini ed Enrico Becciu. Ottimo anche Filippo Boero e il portiere Cossu. Per Finestre Matta non basta il tap in di Nicolò Zanda e la sua ottima prestazione nel complesso.

Dopo 7 minuti la gara si sblocca: sgroppata di Becciu a destra e “pase de la muerte” per Filippini che arriva a rimorchio e insacca lo 0-1. Raddoppio al quarto d’ora con la rasoiata dalla distanza di Gianluca Dessì che lascia impietrito Cossu. Lampo di Finestre Matta al 18′: dagli sviluppi di calcio di punizione, il tiro di Mattana si trasforma in un assist per Zanda che mette in rete da sottomisura. Gol che galvanizza la squadra in maglia gialla, ma nella ripresa, costoro non riusciranno a raggiungere il pari. Al 40′ la ripartenza di Becciu si conclude con la “puntazza” vincente di quest’ultimo. Ghiaccio per partita al 50′ con il tiro-cross sempre di Becciu che pesca Dessì il quale accomoda in rete il definitivo 1-4.

Pagelle – Finestre Matta

Nicolò Zanda 7: Segna il gol della bandiera, che quantomeno addolcisce un risultato amaro. Si muove bene, prova a creare qualche altro grattacapo alla difesa avversaria, ma senza trovare fortuna. Presenza viva fino alla fine. Consolatorio

Andrea Mattana 6: Serve l’assist per il gol e mette ordine in mezzo al campo quando può. La sua prestazione è più che dignitosa, ma inevitabilmente oscurata da un punteggio pesante. Onesto

Federico Cossu 6,5: Subisce quattro reti, ma sarebbe potuta andare decisamente peggio. Si oppone con buoni interventi e almeno un paio di parate che evitano l’imbarcata totale. Salvagente

Pagelle – Boero Team

Gianluca Dessì 8: Firma una doppietta decisiva e lo fa con classe: il primo gol è una perla di rara fattura. Sempre nel vivo del gioco, lucido e continuo, dà l’impressione di essere un passo avanti. Fulgido

Enrico Becciu 8: Straripante. Interpreta la gara con dominio tecnico e mentale, lasciando la sua impronta su ogni fase del gioco. Un gol, due assist, e una regia totale. Non gioca: orchestra. Imperiale

Roberto Filippini 7,5: Apre le danze con freddezza e si muove con sicurezza tra le maglie avversarie. Nel finale si accende troppo, ma riesce a ricomporsi. Temperamento acceso, ma sempre sul filo del controllo. Veemente

Federico Cogoni

vs

QUATTROEMME COSTRUZIONI vs KARALIS FC

Partita dal doppio volto tra Karalis FC e Quattroemme Costruzioni, con entrambe le squadre chiamate a reagire dopo un esordio negativo nella seconda fase. Ne esce un match combattuto, intenso e con continui ribaltamenti emotivi: a spuntarla è Quattroemme, più concreta e capace di colpire nei momenti chiave. Karalis cresce nella ripresa e sfiora il pari nel finale, ma paga l’approccio timido e alcune disattenzioni difensive.

L’avvio è molto equilibrato, con entrambe le formazioni attente a non scoprirsi. Le difese reggono bene e nei primi 10 minuti non si registrano vere occasioni da rete. È Quattroemme Costruzioni a prendere leggermente più campo col passare dei minuti, sfruttando le iniziative di Mauro Murgia, che cerca la porta da fuori area ma senza fortuna. Il match si sblocca al 18’, in una delle prime vere accelerazioni della gara: Giovanni Sarritzu in spaccata serve in profondità Christian Pisano, che brucia la marcatura e finalizza con freddezza, portando in vantaggio Quattroemme. La squadra costruisce anche un’altra importante occasione poco prima dell’intervallo, ancora con Pisano, che però spreca malamente a due passi dalla porta. Si va al riposo sull’1-0, punteggio che rispecchia un primo tempo tirato ma leggermente controllato meglio da Quattroemme.

La ripresa si apre subito con un colpo secco: al 28’ Mauro Murgia serve Diego Strazzera in area, che con un destro preciso trova l’angolino dopo aver colpito il palo. È il 2-0 che sembra poter indirizzare la gara. Ma Karalis non ci sta: reagisce con orgoglio e alza i giri. Dopo una sponda intelligente di Pier Andrea Serra, è Gianmarco Serra ad andare vicino al gol con un bel tiro dal limite, ma Bruno Piga è straordinario in risposta. Ancora Piga protagonista poco dopo su un tiro velenoso di Marco Pireddu. Il forcing offensivo del Karalis FC viene premiato al 33’, quando Gianmarco Serra trova un gran corridoio per Franco Pani, che con un esterno destro raffinato accorcia le distanze. La partita si infiamma. Al 41’, altro episodio decisivo: Pisano viene steso in area e il direttore di gara assegna il rigore, che Giuseppe Mura trasforma con freddezza spiazzando il portiere. Sembra finita, ma Karalis ha ancora benzina. Al 48’ Pier Andrea Serra calcia rasoterra da posizione defilata, la palla viene intercettata da Luca Serra che la spinge dentro per il 3-2. Gli ultimi minuti sono un assedio: Gianmarco Serra sfiora il pari con un destro deviato di poco fuori. Ma il muro di Quattroemme regge fino al triplice fischio. Vittoria sofferta ma preziosissima per Quattroemme Costruzioni, che trova solidità e cinismo nei momenti decisivi. Karalis FC paga un primo tempo troppo timido, ma nella ripresa ha dimostrato di avere delle qualità per essere protagonista nell’arco dell’intera durata del match.

Pagelle – Quattroemme Costruzioni

Bruno Piga – 8
Prestazione straordinaria tra i pali: impeccabile nelle uscite, reattivo nei riflessi e sicuro negli uno contro uno. Nel momento di massimo forcing del Karalis respinge ogni assalto, sventando due occasioni clamorose nella ripresa. Non può fare molto sui due gol ma è sempre presente e determinante nei momenti chiave del match. SARACINESCA

Christian Pisano – 7.5
Solita prestazione da bomber, quando c’è da finalizzare le azioni offensive si fa sempre trovare pronto. Presente in ogni azione d’attacco, punto cardine nel suo reparto per Quattroemme. Si muove tra le linee con intelligenza e personalità. Con un pizzico in più di lucidità avrebbe potuto segnare ancora. GARANZIA

Giuseppe Mura – 7
Non solo gol dal dischetto, ma forza di gravità costante nell’area avversaria. Tiene palla, attira difensori, apre spazi e si prende responsabilità nei momenti chiaverigore trasformato con fredda determinazione. Verso la fine del match ha anche un paio di occasioni per chiudere la gara. LEADER

Pagelle – Karalis FC

Franco Pani – 7
Risponde presente quando chiamato: sfrutta lo spazio a campo aperto per accorciare e siglare un gol da applausi. Si muove bene sul fronte offensiva, dialoga e finalizza. Buoni segnali di reazione nella ripresa. ISPIRATO

Gianmarco Serra – 7
Protagonista attivo: assist per il primo gol della ripresa, costante presenza tra le linee; sfiora il gol in due occasioni e mette ansia fino all’ultimo la squadra avversaria. Nei minuti finali sfiora il pareggio: prestazione da leader facendo raccordo tra centrocampo e attacco. DETERMINATO

Luca Serra – 7
Sul gol del 3-2 è bravo a seguire l’azione e a crederci fino in fondo: è lì dove serve, pronto a spingere il pallone in rete. Porta ordine nei momenti finali concitati e si fa valere sul fronte offensivo dando una spinta ulteriore a Karalis con fame e determinazione che emergono nel forcing finale. PRECISIO

Alessio Carollo

vs

B. DEIANKUSEN LA CATTOLICA vs IS CORTES

Se la classifica parlava chiaro alla vigilia con Bayern Deiankusen capolista a punteggio pieno e Is Cortes leggermente più indietro a inseguire il campo ha riscritto completamente la narrazione. Quello che doveva essere un big match, equilibrato e teso, si è trasformato in una vera e propria dimostrazione di forza e organizzazione tattica da parte di Is Cortes, che rifila un clamoroso 7-0 ai rivali e si candida prepotentemente come pretendente al titolo finale. Il match inizia con un’intensità che lascia subito intendere quale delle due squadre sia scesa in campo con fame e lucidità. Bastano appena due minuti per accendere la scintilla: Giuseppe Mura,, riceve corto da Cao con un destro secco e preciso, fulmina il portiere da fuori area. Poco dopo, al 7′ minuto arriva il bis, ancora con Mura, che firma un’altra prodezza balistica dal limite: coordinazione perfetta, palla che sibila sotto la traversa e doppietta personale servita. Inizio shock per il Bayern Deiankusen, che sembra accusare psicologicamente il colpo. I tentativi di reazione sono più di cuore che di testa: Mirko Congera ci prova di testa su cross, ma Bruno Piga è impeccabile. Ernesto Pilloni, subito dopo, crea un’ottima occasione, ma anche qui Piga è fa una grande parata con i piedi, negando il possibile 2-1. Tuttavia, le fiammate del Bayern si spengono lì, perché al 17′ minuto Is Cortes cala anche il tris con una splendida azione manovrata: Marco Rega trova un varco e serve perfettamente Mattia Secci, che sotto porta sbaglia. È un colpo durissimo per i ragazzi di Deiankusen, che si vedono scivolare la partita dalle mani in un primo tempo praticamente perfetto da parte degli avversari.

Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo. Is Cortes continua a pressare, ripartire, girare il pallone con una sicurezza impressionante. Al 30′ arriva anche il quarto gol: Mura parte in contropiede con una conduzione palla elegante e veloce, serve Rega largo sull’esterno che gli restituisce il pallone, e lui da vero centravanti, firma il 4-0. Una rete che suggella una prestazione individuale monumentale. Passano appena due minuti ed è ancora spettacolo puro: Rega si inventa un assist di tacco straordinario per Nicola Di Martino, che si inserisce in area e trafigge il portiere con freddezza glaciale per il 5-0. La goleada, però, non è ancora completa. Al 35′ minuto, Mura decide che tre gol non bastano: servito largo da Matteo Di Martino, si accentra e con un destro incrociato da posizione defilata firma la sua personale pokerissima, facendo letteralmente impazzire la panchina e i compagni. Il Bayern Deiankusen è ormai tramortito, incapace di reagire a un dominio tecnico, fisico e mentale. Nonostante qualche sporadico tentativo di alleggerire la pressione, l’inerzia del match non cambia. Nel finale, al 43′, arriva anche il settimo sigillo: ancora Marco Rega, autentico direttore d’orchestra della partita con ben quattro assist all’attivo, batte corto un corner con astuzia e serve Salvatore Cao, che dal limite dell’area lascia partire un destro chirurgico, preciso e angolato, che chiude i conti e consegna ai suoi una vittoria che sa di dichiarazione d’intenti per il prosieguo del torneo.

Finisce 7-0, un punteggio che descrive solo in parte il divario visto in campo. Is Cortes ha giocato una delle partite più complete dell’intero torneo, impressionando per qualità, coesione e killer instinct. Bayern Deiankusen, invece, deve incassare una lezione severa e ripartire subito: la vetta è ancora sua, ma l’equilibrio al vertice ora è reale. E Is Cortes ha mandato un messaggio chiaro.

Pagelle – Is Cortes

Giuseppe Mura – 9.5
Non solo gol dal dischetto, ma forza di gravità costante nell’area avversaria. Tiene palla, attira difensori, apre spazi e si prende responsabilità nei momenti chiave – rigore trasformato con fredda determinazione. Presenza da leader offensivo. Due gol incredibili da fuori area nel primo tempo e nella ripresa non si ferma e ne mette a segno altri due. La sua prestazione totale fatta di movimenti intelligenti, connessioni costanti e leadership tecnica a rendere il suo impatto semplicemente dominante.  Dal 1′ al 50′ non smette mai di incidere. La vera forza oltre le quattro reti è la sua capacità di tenere alto il livello della squadra in ogni fase del gioco. DEVASTANTE

Marco Rega – 8.5
Il faro della manovra offensiva. Serve quattro assist, di cui uno straordinario col tacco, alternando giocate semplici a intuizioni geniali. Sempre pulito quando c’è da fare sponde per i compagni. Quando c’è da inventare lo fa con qualità superiore. Non trova la rete ma fa una prestazione completa e di alto livello. ASSIST-MAN

Nicola Di Martino – 7.5
Corre, si inserisce, svaria su tutto il fronte offensivo. E quando Rega gli regala il pallone con l’assist più bello del match, lui lo trasforma in oro. Lucido, rapido, tecnico. DINAMITE

Pagelle – Bayern Deiankusen

Mattia Romellini – 6.5
Sette gol incassati, ma poche responsabilità reali. Sotto assedio costante, ha provato in tutti i modi a tenere a galla la barca nel pieno del naufragio, riuscendo a evitare almeno 3 o 4 reti con interventi decisivi. INCOLPEVOLE

Ernesto Pilloni – 6
Ha creato qualche buona occasione nel primo tempo, risultando uno dei pochi a dare vivacità alla manovra. Il talento non gli manca, come ha dimostrato con alcuni doppi passi fulminei che avrebbero potuto mettere in difficoltà gli avversari. Tuttavia, oggi la superiorità degli avversari è stata evidente. ATTIVO

Mirko Congera – 6
Si sbatte, ci prova e ci mette la testa, ma trova il portiere avversario in versione saracinesca. Una delle migliori armi offensive per Bayern Deiankusen, tra gli ultimi a mollare. PRESENTE

Alessio Carollo

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