BORUSSIA PORKMUND vs 7EVEN STARS

Seven Stars incamera altri tre punti e prende già il comando del primo raggruppamento della categoria amatori: battuta con un netto 5 a 1 Borussia Porkmund che aveva debuttato con un pareggio. I giovani ragazzi in maglia Total White hanno meritato il successo ma probabilmente il punteggio finale ci risulta severo in quanto i gialloneri hanno comunque costruito parecchio nella ripresa e avrebbero meritato di ottenere un passivo meno umiliante.

Dopo pochi minuti Seven Stars sblocca il punteggio: dalla sua metà campo Atzeni fa partire un filtrante millimetrico per Porceddu che insacca sull’uscita del portiere. Poco dopo arriva il gol del raddoppio (ancora) di Emanuele Porceddu che sfrutta il suggerimento da sinistra di Manca e con l’interno del destro la piazza alla destra di Provenzano; passa un minuto e bianchi guadagnano un penalty: si incarica della trasformazione Sebastiano Marongiu che insacca, spiazzando Provenzano. I gialloneri si rendono pericolosi sugli sviluppi di un corner battuto da destra: Manca allontana il cross poi dal limite dell’area è appostato Murru che calcia di collo sinistro e Sanna sventa la minaccia. Sul finire del primo tempo i bianchi si portano sul 4 a 0: filtrante di Manca liberare sulla sinistra Cristian Zucca che dal limite dell’area di interno destro infila sul secondo palo, nulla da fare per Provenzano. I gialloneri allo scadere guadagnano una punizione dal limite, Riccardo di Laura incrocia il destro rasoterra e piega le mani di Sanna, 4-1.

Lobina perde palla sul pressing di Brignone, la palla arriva a Di Laura il cui diagonale rasoterra esce di un soffio. Poco dopo è ancora il numero 28 rendersi pericoloso con una bella conclusione dalla trequarti centrale la palla, esce di un soffio alla destra di Sanna, poco dopo c’è invece un’occasione per zucca che da ottima posizione spara alto. Poco dopo Borussia è pericolosa con Brignone il cui diagonale rasoterra chiama al tuffo decisivo di Sanna. Brignone ci prova nuovamente dalla lunga distanza, il suo sinistro rimbalza proprio a pochi centimetri dalla porta è Sanna con qualche difficoltà riesce comunque a deviare in angolo; poi i bianchi si portano sul 5 a 1 con una spettacolare conclusione della trequarti di Emanuele Porceddu che con un destro a pelo d’erba fa secco Provenzano, la palla si insacca all’angolino alla sua destra.

LE PAGELLE – BORUSSIA PORKMUND

Riccardo di Laura 7.5. è stato insieme a Brignone il migliore tra i padroni di casa perché, oltre a realizzare l’unica rete dei gialloneri, sia è reso in altre occasioni pericoloso, tanto da chiamare Sanna agli straordinari. Il suo gol giunge suo figlio il primo tempo con una punizione potente che spazza via portiere barriera. Ad inizio ripresa, grazie al pressing di Brignone, ha un’altra chance: in diagonale a base terra che esce un soffio. Sfortunato.

Nicola Brignone 7. Il numero 28 della formazione giallonera non è riuscito a timbrare il cartellino ma lo avrebbe tanto meritato per le numerose e insidiose conclusioni, tanto da chiamare Sanna agli straordinari. Nel primo tempo non ha avuto modo di mettersi in mostra ma nella ripresa è stato il vero spauracchio per la giovane formazione avversaria. Le sue conclusioni sono tutte dalla distanza e tutte pericolose: se la palla non esce di un soffio (come una bella conclusione al volo), ci vuole l’intervento dell’estremo difensore avversario. Temibile.

Mattia Provenzano 7. Così come Sanna, anche lui è stato assai impegnato e ha avuto modo di mostrare le sue qualità tra i pali. Ha compiuto un intervento impegnativo nella ripresa per deviare la conclusione insidiosa dell’ispiratissimo Porceddu. Pronto.

LE PAGELLE – SEVEN STARS 

Manuele Porceddu 8. Si guadagna con merito la palma, seppur platonica, di migliore in campo: realizzato una tripletta che ha un peso enorme ai fini del punteggio finale. Dotato di grande lucidità sottoporta e grande precisione nel giro di pochi minuti porta i bianchi sul doppio vantaggio. Nella ripresa completa la sua tripletta con una splendida conclusione dalla distanza che lascia di stucco il buon Provenzano. Treble.

Alessandro Manca 7.5. il numero 10 della formazione ospite ha offerto una prestazione di alto livello, dimostrando di meritare appieno il numero di maglia che gli è stato consegnato. A grande qualità tecnica che mostra non solo in palleggio e in fraseggio ma anche a livello di assist: ne confeziona due nella prima frazione e in entrambi i casi è una grande invenzione. Adesso dovrà mancare per motivi di lavoro ma mister e presidente promettono di andare a prelevarlo in tempo per la fase finale. See you soon. 

Christian Zucca 7. Anche lui ha offerto una buona prestazione si è guadagnato uno spazio nella rubrica delle pagelle anche se i suoi 50 minuti sono stati parzialmente “macchiati” da quell’occasione divorata nella ripresa da posizione invitante. La sua segnatura arriva nella parte conclusiva del primo tempo con un bel diagonale rasoterra che vale il 4-0. Guizzo.

Nicola Corongiu

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FITNESS VILLAGE & RE.MAX ZIZOLA USAI vs VIVERE InESTASY

Vittoria col brivido, ma pur sempre una vittoria quella di Fitness Village, che batte un temibile Vivere InEstasy con il punteggio di 6-4. Partita a lunghi tratti equilibrata tra le due squadre che ha poi visto i padroni di casa prevalere soprattutto con un Mario Piras letteralmente in stato di grazia. Con la sua tripletta mette una seria ipoteca sul match e concede i 3 punti. Non sono bastati i due lampi nel finale di Licciardò e Cossu per raddrizzare la partita per i verdi. Con questo risultato Fitness Village sale in testa al girone Open con 6 punti (in attesa del match di stasera del Craregione Sardegna di scena contro Luppoli).

Match ad altissima intensità tra due squadre ben organizzate e ricche di talento. Vivere Inestasy parte fortissimo e sorprende subito gli avversari: al 2’, Nicola Montisci lascia partire una staffilata terrificante dalla sinistra che si insacca sul primo palo, firmando lo 0-1.La reazione di Fitness Village è immediata: un minuto dopo, al 3’, calcio di punizione per i padroni di casa e Luca Melis la piazza all’incrocio con una parabola perfetta da fermo valida per l’1-1. Vivere non si lascia intimidire e al 5’ torna avanti: cross preciso di Montisci, Podda svetta di testa e firma l’1-2.

Ma il primo tempo è una girandola di emozioni. Al 12’, gran giocata del Melis di Fitness che dialoga con il Delogu e conclude a fil di palo con una staffilata precisa. È 2-2. Il match si accende definitivamente nel finale di tempo. Al 20’, il numero Gianmarco Saddi  lascia partire una vera frustata dal limite che non lascia scampo al portiere per il 3-2. Passano tre minuti e arriva anche il poker, con il Mario Piras che insacca dopo un’azione insistita. Nella ripresa arriva il 5-2 con secondo sigillo personale del numero 14 che si fa trovare pronto sulla palla vagante dopo un cross di Melis. Ma Piras non ha ancora finito e al 29′ trasforma il calcio di punizione con una traiettoria sotto la barriera.

Nel finale Vivere tenta la rimonta: al 40’ è Licciardo a trovare il 6-3 dopo un palo colpito da Cossu. Lo stesso Cossu accorcia ancora al 49’ con una magia: sterzata sul mancino e tiro a giro che bacia il palo e si infila. Nel finale Fitness Village resiste e porta a casa tre punti pesantissimi, al termine di un match spettacolare e combattuto.

Pagelle – Fitness Village & Remax Zizola Usai

Mario Piras 9: Si prende la scena con una tripletta pesantissima. Sempre al posto giusto, con lucidità davanti alla porta e cattiveria agonistica. Bravo a capitalizzare ogni occasione, è il vero killer dell’area di rigore. Quella punizione alla Ronaldinho merita una menzione d’onore. Inesorabile

Luca Melis 8: Disegna la punizione dell’1-1 con la precisione di un architetto e serve anche un assist prezioso. La sua visione e il piede educato alzano il livello tecnico della manovra. Non sempre vistoso, ma sempre efficace. Ispirato.

Gianmarco Saddi 7,5: Segna, dribbla, accende la manovra con le sue accelerazioni. Imprendibile in spazi stretti, è una minaccia costante. A tratti sembra avere una marcia in più rispetto a tutti. L’aggettivo ce lo ispira il nome della sua ex squadra alla Summer del 2024. Elettrico

Pagelle – Vivere InEstasy

Nicola Cossu 7,5: Si muove con intelligenza, regala giocate di classe e firma un gol da cineteca con il mancino a giro. Anche nei momenti difficili, tiene viva la speranza con qualità e calma. Elegante

Antonello Licciardò 7:  Subentra a partita in corso e si getta nella mischia con fame e determinazione. Trova il gol e lotta su ogni pallone, incarnando lo spirito battagliero della rimonta tentata da Vivere. L’intesa utese con Nicola Cossu si fa sentire eccome. Combattivo

Nicola Montisci 7: Segna, sforna l’assist per Podda e gioca un primo tempo di grande impatto. Parte a razzo, seminando il panico sulla fascia sinistra. Cala un po’ alla distanza, ma resta uno dei più propositivi. Fulgido

Federico Cogoni

 

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QUELLI CHE IL CANE vs KARALIS FC

Vittoria di misura per FC karalis che debutta nel Summer 2025 con questo successo che l’apparenza poteva sembrare facile visto il primo tempo dei biancoblu: invece poi è stato ben più sofferto grazie all’orgoglioso ritorno dei rossoneri i quali sono stati per lo più sfortunati avendo colpito “tre legni”. Per la squadra di Gianmarco Serra ci sono quindi i primi tre punti mentre i rossoneri sono ancora fermi al palo.

Occasione in apertura per karalis con il colpo di testa di Gianmarco Serra ad anticipare Orrù ma c’è il salvataggio sulla linea di costorella: passa un minuto i bianco blu sbloccano il punteggio grazie ad una bella azione corale che culmina col passaggio rasoterra di Gianmarco Serra per Pier Andrea Serra che di interno sinistro la piazza all’angolino. Dopo cinque minuti arriva il raddoppio della formazione ospite, Luca Serra riceve all’altezza del vertice sinistro incrocia il destro, c’è la respinta di Orrù ma in agguato vi è Pier Andrea Serra che con il tempestivo tiro di collo sinistro infila all’angolino con Loi che lascia sfilare il pallone. Prima dell’intervallo arriva anche il terzo gol dei bianco blu con un’autentica prodezza di Gianmarco Serra che, dalla trequarti centrale, fa partire una conclusione di interno destro che si insacca a mezza altezza, alla sinistra di Orrù.

Ad inizio ripresa si rendono pericolosi i rossoneri con Chessa che riceve il suggerimento di canetto, calcia da posizione defilata, mirando il “7” ma con un ottimo intervento Dessalvi mette in angolo. Poco dopo accorcia le distanze Quelli che il Cane: dalla trequarti centrale Soddu effettua un filtrante a pallonetto, Giacomo Serra non riesce ad intervenire e la palla arriva a Stefano Chessa che di esterno destro al volo indirizza la palla alle spalle di Dessalvi. Altra occasione per i rossoneri: Sole dall’out di destra crossa sul secondo palo per Costorella che colpisce di testa a botta sicura ma la palla colpisce il palo. Occasione per i biancoblù con Pani che colpisce la traversa superiore. I rossoneri accorciano ulteriormente le distanze sugli sviluppi del corner battuto da sinistra: Daniele Sole di esterno destro anticipa Falcone e infila all’angolino, alla destra di Dessalvi.

LE PAGELLE – QUELLI CHE IL CANE

Stefano Chessa 7.5. è stato il più ispirato della formazione rossonera e ha praticamente fatto reparto da solo. Già ad inizio ripresa ha sfiorato l’eurogol andando a concludere da posizione davvero complicata. Riesce ugualmente a piegare la resistenza dell’ottimo Dessalvi con una conclusione al volo, spingendo la palla con l’esterno del destro, spalle alla porta. Qualità.

Daniele Sole 7. È uno dei giocatori superstiti della vecchia AEK: il suo contributo alla partita è certamente soddisfacente e non si tira certo indietro nel forcing dei rossoneri che solo per sfortuna non agguantano il pareggio. Suo il gol del 2 a 3 con un apprezzabile tocco di esterno destro a eludere il tentativo di anticipo di Falconi. Bravo.

Mauro Costorella 7. Difensore potente e generoso, dotato di una statura imponente. A dispetto del suo ruolo, si spinge spesso in avanti rendendosi pericoloso: grida vendetta quel palo colpito a metà ripresa. Non dimentica però il suo compito di difensore: nel primo tempo riesce a salvare la situazione a Orrù battuto. Garanzia.

LE PAGELLE – FC KARALIS 

Gianmarco Serra 8. Il capitano della storica formazione biancoblu inizia nel modo migliore questa nuova ennesima avventura. Sempre presente nello sviluppo dell’azione, è un suo passaggio invitante a permettere a suo fratello di sbloccare l’incontro. A pochi secondi dall’intervallo tira fuori dal cilindro una giocata sensazionale che permette agli ospiti di incrementare ulteriormente il vantaggio. Può quindi lasciare le spalle il suo infortunio e le numerose assenze in campionato. Bentornato.

Piera Andrea Serra 8. In una squadra in cui il numero di maglia ti resta appiccicato per la vita, lui continua giustamente a tenere sulle spalle il numero 11: un numero tutt’altro che banale da queste parti. Sblocca il punteggio in combinazione con suo fratello Gianmarco e avendoci ormai preso gusto, bissa a metà della prima frazione, raccogliendo tempestivamente la respinta di Orrù e indirizzando la sfera all’angolino. Double.

Marco Dessalvi 7. È lo storico portiere del karalis: da circa due anni si è creato una sorta di staffetta tra lui è siino. Il debutto nella rassegna estiva e a lui affidato è risponde presente con vari interventi di cui uno spettacolare sulla conclusione velenosa di Chessa. Affidabile.

Nicola Corongiu

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FC INCENDIATI vs ASSEMINI C8

Dopo la sconfitta all’esordio, l’Assemini porta a casa la prima vittoria stagionale vincendo per 2-3 in rimonta contro gli Incendiati. 3 punti d’oro per la squadra di Giorgio Ortu che riescono a vincere non solo contro una delle compagini più temibili dell’Open, ma hanno la meglio nel confronto senza un vero portiere di ruolo e con gli uomini contati. Mattatore del match sicuramente Davide Figus con una splendida doppietta intervallata dall’eurogol senza senso di Umberto Sanna. Per gli Incendiati non bastano i soliti assoli di Cristian Pisano.

Prima dell’inizio del match, le squadre si sono radunate sul perimetro del cerchio del campo per commemorare la scomparsa a soli 21 anni di Nicolò Onorato, amico e persona speciale che ci ha lasciato troppo presto.

Partono bene gli Incendiati che con Ruben Piras vanno vicini al vantaggio dopo appena 3 minuti. Il gol arriva due minuti più tardi con lo strappo di Alessandro Serra che verticalizza per Pisano il quale, si gira in fazzoletto, e insacca ad incrociare. Ormai la giocata del “9” la conosciamo piuttosto bene, ma nonostante questo, risulta sempre infermabile. Reagisce l‘Assemini al 14′ con la punizione di Umberto Sanna che si schianta sul palo. Il legno colpito, è un preludio di ciò che accadrà nella ripresa.

A due minuti dopo l’intervallo, Figus vince il contrasto con Serra e, dal limite dell’area, calcia con violenza trovando un grande angolo sul quale Pau non può nulla. Lampo che anima i ragazzi di Giorgio Ortu  i quali ribaltano tutto con la sberla dalla trequarti campo di Umberto Sanna che manda al tappetto l’estremo difensore degli Incendiati.  Replica di quest’ultimi a 10 minuti dalla fine con il lungo traversone di Torrente che termina sul palo, ma sulla ribattuta arriva Pisano che insacca il 2-2. 3 minuti più tardi il nuovo vantaggio Assemini: incursione centrale di Melis che trova Figus largo a destra; il classe ’06, sposta palla sul sinistro e infila sotto le braccia di Pau la rete del definitivo 2-3 mettendo una pietra sulla vittoria della sua squadra. Una doppia chance nel finale con i due Alessandro (Serra e Romano) non sono sufficienti per agguantare il pari.

Pagelle – FC Incendiati

Cristian Pisano 8: Una doppietta spettacolare che non basta per trovare la vittoria. Ormai il suo marchio di fabbrica di girarsi spalle all’avversario e andare forte con il mancino ad incrociare l’abbiamo visto migliaia di volte. Ci viene da chiederci, a questo punto, come si potrebbe fare per limitarlo. Tiene alto l’orgoglio della sua squadra lottando sino all’ultimo secondo. One man army

Alessandro Serra 7,5: Impatto da urlo per la newentry nel circus MrSoccer5 con la maglia degli Incendiati. Il giovane ragazzo militante nella Ferrini nella passata stagione, sfodera una bellissima prestazione. Fa della corsa e dell’intensità, oltre che alla tecnica, le sue armi migliori, anche se alle volte si innamora troppo della palla. Primi 25 minuti semplicemente da migliore in campo (insieme a Pisano). Nella ripresa macchia il suo debutto con la palla persa che porta all’1-1 dell’Assemini. Ciò gli fa perdere un po’ di smalto per tutta la ripresa. Si rivede protagonista nel finale quando sfiora il 3-3, ma il suo tiro viene salvato sulla linea dal difensore avversario. Illusione

Ruben Piras&Marco Torrente 7: Per motivi diversi mettiamo entrambi in pagella poiché meritevoli di un commento. Il primo è un furetto che corre per tutto il campo portando tecnica e qualità da paura. Il secondo, riprendendo l’ultima parola della frase precedente, fa semplicemente paura agli avversari. Marca stretto ed è sempre freddo con la palla tra piedi. Dopo i gol subiti si riversa in avanti anche lui e da un suo traversone nasce il 2-2 di Pisano. Ragazzi sempre a servizio di mister Olivo. Operai degli Incendiati

Pagelle – Assemini C8

Davide Figus 8,5: La vittoria dell’Assemini porta la firma del giovane talento dell’Uta. Trova il pareggio sradicando il pallone dai piedi di Serra e mette in rete. Poi nel finale, con tecnica, pazienza, e un tocco che ricorda un po’ Paulo Dybala insacca alle spalle di Pau la rete del 2-3. Decisivo

Umberto Sanna 8: Umberto vai tranquillo che “shcriviamo bene” nella cronaca. Già nel primo tempo fa capire di essere in forma e capace di mettere in seria difficoltà la retroguardia degli Incendiati. Nella ripresa lo dimostra a tutti gli effetti. Non solo con delle giocate nello stretto da urlo, ma anche con un destro allucinante che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Al cronista ha ricordato il gol di Luis Suarez nel 2012 contro il Norwich. Botta tremenda dalla trequarti che infiamma il match, l’Assemini e tutto l’ambiente. Balordooo

Mattia Melis 7: Fa a sportellate dall’inizio alla fine con la difesa degli Incendiati, che non gli lasciano molto spazio per inventare. Poi sul finale, concede a Figus il pallone del 2-3. Partita complicata per il 9, ma conclusa alla grandissima con un assist da 3 punti. Visionario

Federico Cogoni

 

 

 

 

 

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B. DEIANKUSEN LA CATTOLICA vs ZUDDAS GOMME

Finisce in parità l’incontro d’apertura della seconda giornata della categoria over 35. Di fronte due squadre storiche come Zuddas gomme e Bayern Deiankusen La cattolica: la squadra di Marcello Deiana (fuori Sardegna per motivi vacanzieri) nonché la squadra di Nicola Zuddas si presentano entrambe rimaneggiate (con assenze soprattutto nel reparto offensivo) ma hanno saputo ugualmente fornire un match gradevole. C’è il doppio rammarico perché i biancorossi potevano pareggiare prima e allo stesso tempo i rossoneri avrebbero potuto fare l’allungo decisivo: a tempo scaduto lifoda trova il gol del 2 a 2 e mette tutti d’accordo, chiudendo le ostilità su un risultato giusto.

Dopo pochi minuti il Bayern sblocca il punteggio, Lippi allarga a sinistra per Samuel Murru che con l’interno del destro mira il secondo palo, la palla si insacca sotto l’incrocio. Con un’azione manovrata, Zuddas trova il gol del pareggio: Ghisu riceve sulla sinistra e taglia prontamente in orizzontale per Fabrizio Sanna che di piatto sinistro insacca; al quarto d’ora di gioco Zuddas va vicino al vantaggio con una bella punizione di Piga che mira il “7” ma Provenzano con un bel colpo di reni riesce a deviare in corner. Sul finire del primo tempo i rossoneri si portano in vantaggio con una bella conclusione dalla distanza di Federico Ghisu che all’altezza della trequarti fa partire un diagonale a rasoterra che non lascia scampo a Provenzano.

Occasione ad inizio ripresa per Zuddas con follesa che a conclusione di un contropiede calcia di interno sinistro sul secondo palo ma Provenzano si distende e devia prontamente in angolo. Biancorossi vicini al pareggio col tentativo di Lifoda che riceve spalle alla porta, solleva col sinistro, si gira di scatto e col medesimo piede calcia in diagonale, la palla esce di un soffio alla sinistra di Caocci. Bayern si divora il gol del pareggio poco dopo: Pizzoni da destra effettua un taglio al centro sbaglia l’uscita Caocci e sotto misura, Schirru calcia contro la traversa. Poco dopo Zuddas va vicino al 3 a 1 con Ghisu che da posizione defilata fa partire un diagonale molto insidioso che colpisce il palo interno. Ancora Zuddas pericolosa: Piga chiude una triangolazione con follesa e poi da limite dell’area calcia di interno destro, la palla sfiora il palo alla sinistra di Provenzano. Nuovamente pericolosa Bayern sugli sviluppi di una punizione, Contu serve a destra per Murru che mira il “7”: Caocci devia in angolo: il quale viene subito battuto da Lifoda che pesca al centro lo stesso numero 21 il cui colpo di testa da posizione ravvicinata è impreciso. Allo scadere Bayern trova il gol del pareggio con un bel sinistro di Simone Lifoda su invito di Congera e dal limite dell’area fulmina Caocci, mettendo palla sotto l’incrocio.

LE PAGELLE – BAYERN DEIANKUSEN LA CATTOLICA

Schirru Fabrizio 6: Con Lippi ormai l’intesa è assodata. Vengono infilzati sul primo gol ma dopo concedono le briciole. Per Fabrizio ci potrebbe essere la gioia del gol (sarebbe stato il pareggio) ma da zero metri riesce nell’impresa di calciare sulla traversa! Aggettivo doveroso. Scusi, chi ha fatto palo?

Murru Samuel 7,5: Gioca una partita maschia, a tutto campo, condita da un gol dopo pochi minuti con un tiro a giro sul secondo palo, al “7”. Fa a sportellate coi giganti nero vestiti, talvolta con troppa foga secondo l’arbitro. La rimonta parte anche dalla sua stazza e duttilità tattica. Di testa, dal corner, sfiora la doppietta. Panzer.

Lifoda e Congera 7: In assenza di Argiolas si alternano loro due davanti ma nel momento del bisogno giocano accanto e costruiscono il contropiede che vale il pareggio in pieno recupero: verticale di Mirko sull’out di sinistra e mancino in corsa sotto l’incrocio del bomber. Apoteosi.Tango e Cash.

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME 

Peter Wellema 7: Il fortino davanti a Caocci è ben organizzato dal gigante olandese. Di testa sono tutte sue, fa ripartire l’azione (con la classe di Origa) e in vantaggio creano un bunker dentro l’area. Ma proprio quando l’arbitro ha già il fischietto in bocca si sbilanciano, Lifoda sguscia via ed è la beffa. Pareggio comunque giusto. Muraglia cinese.

Ghisu e Follesa: Al momento privi di una punta di ruolo, sono loro i più prolifici della squadra, con azioni in ripartenza sempre ben orchestrate. Alberto addirittura comincia in difesa per poi scalare davanti. Fede gioca tra le linee e scocca il gran tiro a filo d’erba del momentaneo pareggio. Dove potranno arrivare col rientro di Oggiano e Canu? Strike Force!

Caocci Roberto 6.5: La squadra di Nicola Zuddas tessera 3 portieri e oggi è toccato a Roberto (da sempre coi blacks) difendere la porta. Non può nulla sull’arcobaleno di Murru, ancora meno sul violento sinistro di Lifoda. Cade in ginocchio ma nel mezzo è sempre attento e respinge qualche pallone velenoso. Affidabile. Apollo 13.

Nicola Corongiu

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DRINK BULLS vs BALENTIA FC

Vittoria pesante per Drink Bulls che conquista i suoi primi 3 punti della stagione vincendo 2-1 contro il Balentia. Gara molto equilibrata tra due squadre che non hanno mollato e combattuto su ogni pallone. A spuntarla sono stati i ragazzi di Giovanni Nieddu, bravi a ribaltare il punteggio da un’iniziale situazione di svantaggio.  I gialloblù, dopo la bella vittoria all’esordio contro Quelli che il Cane, non riescono a fare il bis. Tuttavia, il campionato è ancora lungo e avranno modo di rifarsi.

È proprio il Balentia ad essere molto più propositivo nella prima frazione con qualche buona incursione e conclusione verso la porta difesa da Pala. Il vantaggio arriva all’11’ con l’inserimento dalla laterale di Galisai che calcia col destro a incrociare trovando uno splendido angolo che non lascia scampo all’estremo difensore di Drink Bulls. Quest’ultimi hanno una timida reazione, ma il primo tempo si chiude con il vantaggio ospite. Nella ripresa il fallo di Giorgi su Formisano concede il penalty a Drink Bulls. Sul dischetto va Stefano Sanna che, freddissimo, fa 1-1.

Cinque minuti più tardi gli azzurri la ribaltano. Incomprensione difensiva tra le maglie del Balentia sulla quale si avventa Formisano che colpisce di testa debolmente. La palla rotola beffarda in rete dopo qualche rimbalzo sul manto erboso. Forcing Balentia nel finale a caccia di pareggio che, probabilmente, poteva essere il risultato più giusto per le forze in campo. Il cuore dei ragazzi di Drink Bulls però, batte forte e sventa qualsiasi pericolo si avvicini alla porta di Pala. Al triplice fischio di Mei il risultato premia Drink Bulls.

Pagelle – Drink Bulls

Salvatore Formisano 7,5: Quando va in protezione della palla, non lo muovi di un centimetro. Giocatore dalla grande forza fisica, sia di busto sia di gambe, che gli permette di vincere diversi contrasti in tutta la gara. Il gol vittoria per Drink Bulls porta, non a caso, la firma del bomber in maglia 17. Ah, non dimentichiamoci del rigore conquistato. Standing Ovation

Stefano Sanna 7: Freddissimo dal dischetto per il rigore dell’1-1. Giocatore fondamentale per Drink Bulls che con la sua velocità e la tecnica di base che si ritrova, mette in seria difficoltà la retroguardia di Balentia. Si prende la scena nella rimonta dopo un primo tempo un po’ in sordina (come il resto del collettivo). Miccia

Giovanni Nieddu 7: Parte dalla panchina per poi entrare in campo e suonare la carica per i suoi. Da presidente e leader della squadra, ha sicuramente meriti (più di testa che tecnici) nella rimonta della squadra. Tuttavia, dalle sue sgroppate può sempre nascere qualcosa di inaspettato. Aspettiamo ancora il trenino che mette gli assist. Pendolino ma non troppo

Pagelle – Balentia FC

Antonio Galisai 7: Merito per la bellissima giocata che porta al vantaggio il Balentia. Il suo destro ad incrociare non lascia scampo a Pala. Poi, come il resto della squadra, non riesce a raddoppiare. Viene travolto poi dal ritorno di Drink Bulls e, sebbene nel finale ci sia una reazione, il pari non arriva. Intermittente

Sergio Marras 6,5: Parte da dietro per poi sganciarsi dal blocco dei difensori sfruttando la sua velocità in sovrapposizione. Da qualche sua incursione Balentia si rende pericoloso, ma non è abbastanza per perforare un Drink Bulls galvanizzato nella ripresa. Arrembante

Simone Canu 6: Giocatore che ci aveva abituato a prestazioni di più sostanza e precisione. Ieri, il numero 60 di Balentia, non ha saputo prendere la squadra per mano e condurla a un risultato positivo. Una giornata storta può capitare. Lemme Lemme

Federico Cogoni

 

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7EVEN STARS vs DRINK BULLS

7Even Stars bagna il suo esordio nei tornei Mrsoccer5 battendo con un perentorio 5-2 i ben più esperti ragazzi di Drink Bulls. Gara già indirizzata dopo i primi 25 minuti di gioco con la squadra di Christian Adamu già in vantaggio di 4 gol. I due lampi firmati Formisano e Zago hanno reso meno amara una sconfitta nel complesso meritata per il team di Giovanni Nieddu i quali patiscono enormemente l’esplosività degli avversari. Sugli scudi sicuramente la prestazione di Alessandro Manca, così come quelle di Emanuele Porceddu, Mirko Magro e Christian Zucca. Per Drink Bulls si salvano Nieddu, Formisano, Zago e il solito Vacca.

Bastano appena due minuti a 7Even Stars per segnare la prima rete del torneo: azione veloce con Marongiu che serve Zucca il quale, dal limite dell’area, sfodera un bellissimo destro a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il vantaggio dà l’inerzia ai bianchi che continuano a macinare gioco in cerca del raddoppio. Col passare dei minuti viene fuori anche Drink Bulls, ma un tiro velenoso con deviazione da parte di Zago, è l’unico pericolo menzionabile dalle parti di Sanna. Il raddoppio 7Even è al 21′ con il coast to coast di Alessandro Manca che resiste alla pressione di Contu e infila Pala con un bolide all’angolino basso a destra.

Tris al 24′ con Emanuele Porceddu che, da situazione di calcio d’angolo, si trova il pallone buono per calciare verso la porta. La palla prende una traiettoria arcuata che termina la sua corsa in fondo al sacco, non prima di aver ammazzato una famiglia di ragni appostata sotto l’incrocio dei pali. La giostra del gol nel primo tempo si chiude proprio al 25′ con la punizione magistrale di Alessandro Manca che calcia basso beffando nuovamente l’estremo difensore avversario con un tiro di rara potenza all’angolino basso a destra.

Ad inizio ripresa un lampo di Drink Bulls. L’arbitro Usai concede una punizione dal limite dell’area che si incarica di battere Salvatore Formisano. La conclusione del centravanti partenopeo supera la barriera e batte un incolpevole Sanna. Ritmi nettamente più bassi nella ripresa, con le due compagini che non trovano più il varco per farsi male a vicenda. Per menzionare qualcosa dobbiamo arrivare al 42′ quando Gianni Pala commette un’ingenuità non bloccando un pallone vagante al limite dell’area. In agguato c’è Niccolò Lobina che, con tutta la calma del mondo infila sul primo palo il 5-1. Chiude il sipario del match la rete valida solo per le statistiche di Zago con una bella staffilata dal limite. Al triplice fischio di Usai il risultato è dunque di 5-2 a favore di 7Even Stars.

Pagelle – 7Even Stars

Alessandro Manca 8: Nell’occasione della prima azione che porta al 2-0 sembra che si sia messo della colla vinilica sulle scarpette per incollare la palla al piede. Gli avversari provano anche a fermarlo ma lui resta in piedi e non fallisce. Quel colpo da 5 stelle (destro potente ad incrociare), lo ritroviamo anche a fine primo tempo con la punizione valida per il momentaneo 4-0. Encara Messi…

Mirko Magro 8: Spesso premiamo attaccanti e fantasisti per le giocate spettacolari che si inventano. Oggi ci teniamo a premiare anche un difensore da ghiaccio nelle vene. Onestamente ci sembra di più un regista prestato alla retroguardia per come gestisce la sfera con facilità e tecnica. Difficile superarlo in dribbling, e sempre attento nell’anticipo. Iceman

Emanuele Porceddu 7,5: Dobbiamo essere onesti anche qua. Il suo soprannome “Chino” ci ha gasato particolarmente. Emula una giocata dell’omonimo uruguaiano ex Inter con una splendida parabola che termina la sua corsa in fondo al sacco per il 3-0 di 7Even. Dinamico e disponibile per ogni situazione. Roba che la palla gli paga l’affitto. Recoba reborn

Christian Zucca 7,5: Forse doveva essere il primo ad essere citato, perché è lui ad aprire le marcature del torneo di 7Even con quello splendido destro a giro. Ha anche qualche opportunità per segnarne altri, ma è meno fortunato rispetto alla prima volta. La difesa di Drink Bulls fa fatica a limitarlo e lui fa il massimo per mettere loro in difficoltà. Pionieristico

Pagelle – Drink Bulls

Sergio Zago 7: Di fatto, è il più pericoloso dei suoi. Segna la rete che chiude il sipario di un esordio amaro nella 4° Summer Edition per Drink Bulls.  Del singolo non si discute, ma il grande problema è stato soprattutto il collettivo (oltre ai meriti avversari). Speriamo che la squadra gli possa trovare un’official home kit di Drink Bulls. Singolare

Salvatore Formisano 6,5: Dopo un primo tempo bloccato, mette il timbro alla prima giornata dell’estivo con una bella punizione che si insacca alle spalle del portiere avversario. Peccato per il risultato, ma la palla lì davanti non arriva, e la punta in maglia 17 fa fatica a ritagliarsi qualche chance. Cinico

Giovanni Nieddu 6,5: Stizzito per il risultato a fine primo tempo, ma si tranquillizza con il passare dei minuti. Fa segnare il suo nome nel tabellino con l’assist per la rete di Zago. Una gara difficile anche per il presidente della squadra, che ci ha abituato a prestazioni nettamente migliori di questa. Come il resto del gruppo, avrà modo di rifarsi. Abbattuto

Marco Vacca 6: In una gara dove la difesa è messa a dura prova, la prestazione di Vacca rimane positiva. Smorza parecchie situazioni complicate, mettendo una pezza alle scorribande di 7Even. Viene travolto anche lui dall’esplosività avversaria, ma se non altro, è il migliore della retroguardia. Fondamentale

Federico Cogoni

 

 

 

vs

BORUSSIA CAGLIARI vs FITNESS VILLAGE & RE.MAX ZIZOLA USAI

Vittoria entusiasmante e certamente insperata quella centrata da Fitness Village & Remax Zizola Usai contro Borussia Cagliari: la squadra di Alessandro Cabasino si trovava infatti sotto di tre gol a circa otto minuti dal termine, poi ha realizzato una rimonta epica, favorita anche dal crollo dei bianconeri e da due regali del giovane portiere Sanna. Viceversa la squadra di Pietro Cau deve rimproverarsi per non aver chiuso la pratica quando avrebbe potuto: soprattutto quando Parodi ha cercato la gloria personale anziché servire il liberissimo Bevere. Finisce dunque 4-3 la sfida tra le due squadre finaliste rispettivamente di Summer 2024 (Fitness Village) e Lega calcio a 8 invernale (Borussia).

Borussia Cagliari sblocca il punteggio con una conclusione dalla trequarti centrale di Alessandro Marcialis che coglie di sorpresa Piroddi. Poco dopo i blu sfiorano il gol del pareggio cross da sinistra di Deiana: sul secondo palo interviene Argiolas che col destro al volo spara alto. Poco dopo il Borussia trova il gol del raddoppio, lancio di Pintor che libera sulla sinistra Riccardo Pisano il quale velocità anticipa l’uscita di Piroddi e con un pallonetto infila alle sue spalle. Poco dopo Fitness Village va vicino al gol con Fadda il cui sinistro rasoterra esce di poco alla sinistra di Sanna. I Blu vanno ancora vicini al gol con Piras che dopo la punizione respinta dalla barriera, conclude di collo destro e Sanna devia in angolo.

Ad inizio ripresa Borussia si porta sul 3-0, lancio millimetrico di Pintor che smarca in profondità Riccardo Pisano che nuovamente con un pallonetto elude l’uscita disperata di Piroddi. Argiolas ci prova su punizione ma la sua conclusione sorvola la traversa. Matteo Argiolas accorcia le distanze con una conclusione velleitaria dalla distanza: ciò nonostante sorprende Sanna. Pochi minuti dopo i blu accorciano ulteriormente la distanze grazie ad un’azione avviata da saias che avanza a sinistra, serve Argiolas che taglia al centro per Michele Fadda che con tempismo perfetto anticipa tutti e di sinistro infila sul secondo palo: nulla da fare per Sanna; al quarantasettesimo minuto trova l’insperato pareggio Fitness Village con un sinistro di Gianmarco Saddi che trova impreparato Sanna. Poi c’è nel finale occasionissima per Borussia, Parodi ruba la palla a un disattento Deiana poi ignora Bevere e va alla conclusione, alto. Poco dopo arriva il gol del 4-3 di Fitness Village: avanza sulla sinistra Saddi che effettua un cross invitante sul secondo palo per Mario Piras che arriva giusto in tempo e dopo il rimbalzo incrocia il destro e infila sul palo opposto. Allo scadere contropiede dei blu, Piras mette al centro, c’è quasi l’autorete di camba.

 

LE PAGELLE – BORUSSIA CAGLIARI 

Riccardo Pisano 8. È stato fondamentale per oltre 40 minuti di gara nei quali mette a dura prova l’esperienza di Saias. Segna due gol praticamente in fotocopia (uno per tempo) facendo uno scatto bruciante a saltare il centrale avversario per poi freddare Piroddi con un preciso pallonetto. Figlio del vento.

Matteo Pintor 8. Se la “saetta” Pisano ha potuto colpire in modo così micidiale, parte del merito è sua: infatti, in entrambi i casi c’è il suo zampino, ovvero un lancio millimetrico che ha messo il numero 11 davanti al portiere. Visione di gioco.

Samuele Sanna 5. Prestazione insufficiente da parte del giovane portiere del Borussia Cagliari. Abbastanza sicuro per 40 minuti poi nella fase finale dell’incontro compie un doppio pasticcio, “regalando” due gol: quello di Argiolas e quello di Saddi. Flop.

LE PAGELLE – FITNESS VILLAGE REMAX ZIZOLA USAI

Gianmarco Saddi 7. Come abbiamo ripetuto più volte nel corso di questo articolo la valutazione di ognuno dei giocatori dei vice campioni in carica è cambiata negli ultimi 10 minuti. Era apparso impalpabile, avulso dal gioco. Poi però è bastata una scintilla per trasformarlo in eroe: oltre a realizzare il gol del pareggio anche il merito di aver propiziato il gol vittoria di Piras. Rinascita.

Matteo Argiolas 7. È uno dei nuovi acquisti della squadra di Alessandro Cabasino: giocatore noto e apprezzato, tant’è vero che anche altre squadre lo volevano per questa rassegna estiva. Anche per lui l’inizio gara è stato deludente tant’è che si è divorato un gol da un metro, appena un minuto dopo il vantaggio avversario. Nella parte decisiva dell’incontro si è fatto valere, avviando la rimonta con un gol dalla distanza (con la netta “complicità” di Sanna) e poi ha servito l’ottimo suggerimento per Fadda. Riscatto.

Mario Piras 6.5. anche lui ha faticato per buona parte dell’incontro, anche per merito della formazione avversaria che per oltre 40 minuti ha controllato molto bene, difendendo di collettivo. Quando poi la partita è cambiata, e sono saltati tutti gli schemi, lì è venuta fuori la sua esperienza e il suo istinto letale: ha colpito proprio nel momento ideale, portando a casa tre punti a quel punto insperati. Killer.

Nicola Corongiu

vs

SCA SOCCER 8 vs BIRRAREAL FC

Una gara intensa quella che ha inaugurato il cammino nella OVER Summer Edition per SCA SOCCER 8 e Birrareal FC, terminata con un netto 4-1 a favore dei padroni di casa. Un risultato che premia una squadra capace di reggere bene nel primo tempo e poi accelerare nel secondo, spinta da un Michele Littera ispiratissimo, autore di una prestazione totale, fatta di gol, assist e qualità.

L’avvio è di marca SCA, che parte con buona intensità e mette subito in apprensione la difesa avversaria. Littera si rende protagonista già nei primi minuti con un colpo di testa pericoloso. Birrareal risponde con un calcio di punizione insidioso battuto da Marco Pranteddu, ma la conclusione viene sventata con un grande intervento da Michele Picciau, attento tra i pali. Il match si sblocca al 20’: Raffaele Pili è bravissimo a recuperare e a verticalizzare immediatamente per Littera, che riceve, si gira e con il destro trova l’angolo lontano con una traiettoria a rientrare che toglie il tempo al portiere. 1-0 per SCA, che chiude la prima frazione avanti, dopo un primo tempo dove le due squadre si sono studiate a lungo senza però rinunciare a qualche fiammata.

Nella ripresa, Birrareal rientra in campo con uno spirito più propositivo. Al 34’ Fabio Nicosia sfiora il pari con una giocata dalla fascia destra: il suo traversone forte e teso viene deviato e per poco non beffa il portiere colpendo la parte alta della traversa. Due minuti dopo arriva il meritato pareggio: Omar Di Benedetto si incarica di una punizione da posizione centrale e lascia partire un missile con il destro che supera la barriera e si insacca all’angolino. 1-1 e tutto riaperto. La risposta di SCA però è rabbiosa e immediata: passano solo sessanta secondi e Michele Littera si prende ancora la scena. Salta netto il suo marcatore sulla fascia destra e mette in mezzo un pallone rasoterra perfetto per Carlo Tronci, che da due passi non può sbagliare. Al 47’ arriva la rete che indirizza definitivamente la gara: ancora Littera devastante sull’esterno, supera l’uomo con facilità, entra in area e serve un cioccolatino per Marco Angius che arriva a rimorchio e di prima intenzione batte il portiere con un destro secco. Il poker arriva al 49’: Stefano Cogoni dal limite dell’area lascia partire una sassata precisa che tocca il palo e finisce in rete, chiudendo di fatto la contesa. Negli ultimi minuti c’è ancora qualche sortita offensiva, ma il punteggio non cambia più, finisce dunque 4-1 per SCA.

Pagelle – SCA Soccer 8

Michele Littera 8.5:

Gol, due assist, tre/quattro occasioni create dal nulla, e un dominio tecnico e mentale costante sull’intera gara. Conduce le transizioni con il piglio del leader, serve i compagni con visione e generosità, e quando decide di puntare l’uomo, lo salta sistematicamente. Ogni azione pericolosa parte da lui. La sua prestazione è una sinfonia di qualità e concretezza. URAGANO

Carlo Tronci 7.5:

Al momento giusto, nel posto giusto. Il suo gol è la risposta immediata al pareggio ospite e cambia totalmente l’inerzia del match. Fa una gara di ordine, solidità e spirito di sacrificio. Si propone costantemente, non si tira mai indietro nei duelli e sa farsi trovare sempre nel vivo del gioco. PUNTUALE.

Stefano Cogoni 7.5:

Spazza via ogni dubbio con una conclusione violentissima da fuori area che tocca il palo e s’insacca. Ma oltre al gol, Cogoni mette in campo una prestazione fatta di quantità, pressing, inserimenti e qualità nel tocco. ATTIVO

Pagelle – Birrareal FC

Omar Di Benedetto 7:
La punizione con cui pareggia è un manifesto di tecnica e personalità. La palla viaggia forte e precisa, imparabile. Per il resto della gara cerca di dare ordine e geometrie, anche se finisce spesso soffocato dalla pressione avversaria. Mostra leadership e classe anche nei momenti più difficili. POSITIVO.

Fabio Nicosia 6.5:
Primo tempo buono, secondo in calo. Sfiora il gol con un cross velenoso che si stampa sulla traversa, si fa vedere in avanti e crea scompiglio con i suoi movimenti. Quando il ritmo aumenta, fatica a tenere il passo ma non smette mai di provarci. VOLENTEROSO.

Marco Pranteddu 6.5:
Nel primo tempo è uno dei pochi ad accendere la luce tra le fila ospiti: pericoloso con una punizione velenosa. Cerca di prendersi responsabilità anche in fase di impostazione, ma cala col passare dei minuti. Resta comunque tra i più ispirati. PRESENTE.

Alessio Carollo

vs

BORUSSIA PORKMUND vs MOMENTI PIZZA & DRINK

Il Summer Edition inizia con il botto per Borussia Porkmund e Momenti Pizza & Drink che danno vita a una gara mozzafiato, chiusa con un rocambolesco 4-4. Una partita divisa in due atti: il primo totalmente a favore di Momenti Pizza & Drink, dominanti per intensità, gioco e cinismo; il secondo invece segna il riscatto dei padroni di casa, trascinati da un Riccardo Di Laura in formato superstar autore di tutti e quattro i gol del Borussia Porkmund.

L’avvio è tutto degli ospiti: al 4’ minuto Claudio Sestu insacca il gol dell’1-0 con un preciso sinistro su assist di Federico Crobu, dopo una bella azione corale. Andrea Riola sfiora il raddoppio colpendo la parte alta della traversa, preludio del 2-0 firmato da Andrea De Fraia con una bordata da fuori area al 10’. Passano due minuti e Sestu colpisce ancora con un guizzo in area che vale il tris. Borussia Porkmund sembra tramortito, ma al 13’ accorcia le distanze con Riccardo Di Laura, che protegge palla, salta il diretto marcatore e batte il portiere con un destro secco. Il primo tempo si chiude sul 1-3, con la netta sensazione che Borussia Porkmund possa rientrare in gara.

La ripresa inizia sulla stessa scia: Momenti Pizza & Drink trova anche il poker con un’altra perla di De Fraia, che parte in slalom e disegna un destro a giro imparabile. Sul 1-4 sembrerebbe finita, ma Borussia Porkmund si scuote: prima Di Laura segna il 2-4 con un tap-in da opportunista dopo una respinta su tiro di Giovanni Sireus. Poi al 43’ Nicolò Brignone si invola palla al piede in un’azione individuale e regala l’assist ancora a Di Laura che fa 3-4. Il pareggio arriva poco dopo: Di Laura si prende la scena, salta l’uomo con una finta secca, converge e lascia partire un sinistro letale che si insacca all’angolino Termina dunque 4-4 tra Borussia Porkmund e Momenti Pizza & Drink. Una gara entusiasmante, che lascia il segno sin da subito sul torneo.

Pagelle – Borussia Porkmund

Riccardo Di Laura 9:
Una prestazione che definire “totale” è quasi riduttivo. Firma un super poker, ognuna delle quattro reti racconta una qualità diversa del suo arsenale: il primo è una prova di forza fisica e lucidità; il secondo è da opportunista; il terzo arriva dopo una sinergia perfetta con Brignone e il quarto è una perla in slalom con mancino chirurgico. Trascina la squadra quando sembra affondata e la porta via con sé fino al pareggio. Un leader silenzioso ma devastante. STRARIPANTE.

Nicolò Brignone 8:
Entra in modalità motore diesel e prende in mano la manovra offensiva quando serve più coraggio che tecnica. L’azione dell’assist per il terzo gol è uno show personale: salta due avversari palla al piede, alza la testa e serve Di Laura con i tempi perfetti. Ma non è solo quello: nel secondo tempo è ovunque, si spende in copertura e spinge con continuità. Determinante nell’inerzia emotiva della rimonta. TRASCINATORE.

Giovanni Sireus 7:
Non segna, ma incide. Tiene alta l’intensità nel momento più difficile, si sbatte su ogni pallone vagante e accende l’azione del secondo gol con un destro potente respinto dal portiere. Il suo dinamismo è fondamentale per restare aggrappati alla partita. È il tipo di giocatore che lavora nell’ombra ma permette ai protagonisti di brillare. GENEROSO.

Pagelle – Momenti Pizza & Drink

Andrea De Fraia 8.5:
Primo tempo da regista offensivo con visione e tecnica. Segna due gol spettacolari: il primo con un missile da fuori area, il secondo con una serpentina pazzesca e un destro a giro che sembra telecomandato. È sempre al centro dell’azione, accende la luce nei momenti chiave e mette i compagni in ritmo.  ILLUMINANTE.

Claudio Sestu 8:
Partenza sprint: due gol nei primi 12 minuti costruiti e realizzati con tecnica e prontezza. Si fa trovare pronto in area, attacca bene la profondità e ha freddezza sotto porta. Lavora bene anche senza palla, crea spazi per De Fraia, aiuta in pressing e mette spesso in difficoltà la difesa del Borussia Porkmund. RAFFINATO.

Federico Crobu 7:
Prestazione molto intelligente. Fornisce l’assist per l’1-0 con un cross teso perfetto. In fase di non possesso è attento, copre bene e cerca sempre la sovrapposizione sulla corsia esterna. VOLENTEROSO.

Alessio Carollo

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