BOERO TEAM vs QUATTROEMME COSTRUZIONI

Vittoria netta per quattroemme costruzioni che supera per tre a zero Boero team anche se i rosso blu hanno qualche rimpianto per i tre legni colpiti. La squadra di Gianmarco Boero in occasione del Summer ritorna al suo antico amore ovvero il calcio a 8 dopo aver disputato durante l’inverno il Cagliari League calcio a 5. La squadra di Andrea Porceddu storica protagonista del nostro circuito ha disputato una gara intelligente e concreta, facendo subito emergere le qualità realizzative dell’Eterno bomber, Mura.

Dopo un’azione manovrata quattro emme sblocca il punteggio grazie a un diagonale secco di Giuseppe Mura che sfrutta il suggerimento di Sarritzu. Poco dopo gli azzurri vanno vicini al gol del raddoppio cross da destra di Marongiu che osserva sul secondo palo Mura al quale conclude al volo di piatto destro la palla sull’esterno della rete. Poco dopo boero team va vicino al pareggio con una conclusione dal limite di Pala, esce di pochissimo alla destra di Piga. Rossoblù sfortunati poco dopo nuovamente vicini al gol stavolta con Melis il cui esterno destro va a colpire in pieno il palo.

A pochi minuti all’inizio della ripresa quattroemme raddoppia grazie a un’iniziativa di Spiga che dal fondo rientra e con la punta del destro libera Giovanni Sarritzu che all’interno a destra infila all’angolino. Passa appena un minuto e il terzo gol degli Azzurri arriva grazie ad un altro suggerimento di Spiga stavolta con destinatario Giuseppe Mura che insacca a mezza altezza. Subito dopo sono invece rosso blu ad andare vicini al gol con una conclusione dalla distanza di Melis che colpisce la traversa. Boero team per la terza volta colpisce un legno stavolta su calcio piazzato ben calciato da Pala interno destro la palla colpisce in pieno il “7”.

LE PAGELLE – BOERO TEAM

Roberto Melis 7. Appare il giocatore più ispirato della squadra di Gianmarco Boero e infatti in due delle tre occasioni (quando i rossoblu stanno per violare la porta di Piga) il tutto avviene grazie alle iniziative di questo ragazzo classe ’94. Ha colpito un palo nel primo tempo e una traversa nella ripresa. Sfortunato.

Andrea Pala 6.5. al festival della sfortuna partecipa anche lui infatti nel primo tempo è andato vicinissimo al bersaglio col suo diagonale rasoterra è riuscito veramente di un soffio. Nel finale di gara ci prova anche su calcio piazzato e il suo bel destro a girare e colpisce in pieno l’incrocio dei Pali. Inconsolabile.

Luca Milia 5.5. non ha disputato una gara all’altezza della situazione così come il suo compagno di reparto Lucchesu. Lui ha avuto oltretutto la colpa di aver causato il gol del raddoppio, quando si è fatto scippare palla in piena area da Spiga. Insufficiente.

LE PAGELLE – QUATTROEMME COSTRUZIONI

Giuseppe Mura 8. È un giocatore tra i più prolifici di tutta la storia del torneo mister soccer 5. Due anni fa si è aggiudicato il titolo di capocannoniere proprio nella categoria amatori e con la stessa maglia che veste tuttoggi. Ha iniziato bene anche l’edizione 20-25 realizzando una tripletta nel match d’esordio: anzi il bottino avrebbe potuto essere più robusto se il palo non avesse fermato la sua conclusione dal limite dell’area. Infallibile.

Giovanni Sarritzu 7.5. Ecco un altro elemento ben noto e apprezzato nel nostro ambiente. Giocatore di grande intelligenza, ancora in formissima e naturalmente dotato di una qualità tecnica eccellente. È il regista della formazione Azzurra e proprio il vantaggio di Mura arriva dopo il suo suggerimento. Tuttofare.

Yuri Spiga 7. È la sua prima esperienza nel calcio a 8 anche se guardando la sua scheda, notiamo che aveva già disputato (sempre con la squadra di Andrea Porceddu) una competizione nell’estate del 2018. Dopo sette anni lo vediamo certamente in condizioni ottimali e soprattutto nella ripresa ha mostrato la sua qualità oltre che la sua grinta infatti il gol del raddoppio parte da un suo recupero nell’area avversaria è il tempestivo suggerimento per Sarritzu. Passa un minuto e inanella il secondo assist, stavolta a beneficio di Mura. Bentornato.

Nicola Corongiu

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FINESTRE MATTA vs ASTON BIRRA

Subito “buona la prima” per Aston birra che si sbarazza in modo più netto di quanto dica il punteggio 3-1 di un’avversaria di valore come finestre Matta: sì perché la squadra di Alessandro Floris è la squadra campione in carica (anche se risulta indebolita rispetto alla formazione che ha trionfato nelle ultime due edizioni). La squadra di Alessandro Lecca si è da subito buttata all’attacco, trascinata dal giovanissimo Carta e dal bomber Estopinan Scull, autore di una doppietta.

Appena dopo sei minuti di gioco Aston birra sblocca il punteggio grazie ad una iniziativa di Carta che vola sulla destra poi all’altezza del vertice destro taglia in orizzontale per Daniel Estopinan Scull che col destro indirizza all’angolino, alle spalle di casula. Pochi minuti dopo Aston trova il raddoppio ancora con il numero 9 che riceve nella sua metà campo, parte di gran carriera, salta due avversari di potenza poi incrocia il destro dal limite dell’area e insacca anche con una certa complicità di casula. Al ventesimo minuto si rendono pericolosi anche i blu, sugli sviluppi di un corner battuto da fois che contrariamente al solito non butta palla in mezzo ma la dà dietro a l’accorrente Conti il cui destro rasoterra sfiora il palo alla destra di Lecca.

Ad inizio ripresa il lungo lancio di Lecca si trasforma in una conclusione la palla dopo aver scavalcato casula esce di pochissimo alla sua sinistra. A metà della ripresa arriva il terzo gol di Aston birra: Fadda intercetta la palla sulla trequarti avversaria, prontamente libera sulla sinistra Marco Rega che, appena entrato in area di rigore, di esterno destro infila alle spalle di casula. C’è poco dopo un tentativo dei blu di accorciare le distanze conclusione tesa e angolata di fois dalla trequarti sinistra e Lecca con un bel colpo di reni devia sopra la traversa. Poco dopo i padroni di casa vanno vicini al 4-0 dopo una discesa imperiosa di spada che poi taglia sul secondo palo per frutto che da pochi passi riesce a sbagliare il più facile dei gol. A pochi minuti dal termine finestre Matta accorcia le distanze con una conclusione dalla distanza di Edoardo Soro Ranieri che piega le mani a Lecca.

 

LE PAGELLE – FINESTRE MATTA

Edoardo Soro Ranieri 7. Uno dei storici elementi della squadra bi-campione è stato l’artefice dell’unica rete (peraltro platonica) realizzata dai blues. Ha realizzato una bella rete una conclusione della distanza. Bravo.

Mario Conti 6.5. in una serata in cui la squadra di Alessandro Floris ha deluso lui è stato uno dei pochi a salvarsi perché ha lottato fino all’ultimo minuto. Oltretutto nel primo tempo è andato vicinissimo al gol. Tentativo.

Riccardo casula 5.5. il giovane portiere della squadra campione ha rilevato il portiere storico del finestre Matta. Certamente il presidente Alessandro Floris avrà scelto bene anche stavolta però l’inizio è tutt’altro che convincente. Rimandato 

LE PAGELLE – ASTON BIRRA

Daniel Estopinan Scull 8. È il numero 9 della squadra di Alessandro lecca non poteva esserci numero più azzeccato per un giocatore così potente è dannatamente letale in fase offensiva. Realizza entrambi i gol nel primo tempo: prima, con una conclusione secca e angolata e poi con un vero coast to coast, nel quale si sbarazza della retroguardia avversaria per poi piegare le mani ad un certo casula. Incontenibile.

Alessio Carta 7.5. giovane e promettentissimo giocatore della formazione azulgrana, ha un fisico asciutto e slanciato che gli permette di correre come un dannato per tutta la fascia, la qualcosa fa venire il mal di testa agli avversari. In una delle sue discese imperiose ha poi servito l’assist per il bomber. Inarrestabile.

Marco Rega 7. Parliamo di un giocatore di grande esperienza e che nei vari tornei mister soccer 5 ha vestito molte maglie. Ora fa parte di questa nuova squadra che ha a disposizione un numero impressionante di giocatori. Ecco perché è dovuto restare per tutto il primo tempo in panchina: poi entra in campo e fa vedere subito il suo valore, realizzando con un delizioso tocco di esterno il gol del 3 a 0. Bentornato.

Nicola Corongiu

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ZUDDAS GOMME vs IS CORTES

Parte col botto il torneo OVER Summer Edition per Zuddas Gomme e Is Cortes che hanno regalato una sfida pirotecnica, ricca di gol, e giocate spettacolari già alla prima giornata. Alla fine la spunta Zuddas Gomme per 6-4, con una prova di forza offensiva e un collettivo che ha saputo far male nei momenti chiave. La prestazione di Alberto Follesa e Davide Pisanu è da incorniciare, così come la tripletta di un sempre letale Giuseppe Mura, che ha tenuto viva Is Cortes fino all’ultimo. Una sfida da applausi, che accende subito il torneo.

Il match comincia con un Zuddas Gomme subito aggressivo, che trova il vantaggio dopo appena 3 minuti: Fabrizio Sanna lavora bene sulla fascia e trova Federico Ghisu, il quale brucia il diretto marcatore e colpisce col destro preciso per l’1-0. Non passa molto che arriva anche il raddoppio: Ottavio Orru semina il panico sulla sinistra e serve un pallone solo da spingere ad Alberto Follesa, che da rapinatore d’area fa 2-0. Is Cortes è inizialmente frastornata, ma cresce alla distanza e accorcia con Giuseppe Mura al 22’, bravo a sfruttare l’ottimo filtrante di Matteo Di Martino e freddare il portiere in 1 contro 1. La prima frazione si chiude sul 2-1 per Zuddas Gomme, con un match già vibrante.

Nella ripresa, però, Zuddas Gomme dilaga. Al 30’, su una bella palla in verticale di Pisanu, è ancora Follesa a farsi trovare pronto in area, segnando il 3-1 e la sua doppietta personale. Passano appena due minuti e i padroni di casa colpiscono ancora: Ghisu si inventa un cross rasoterra perfetto per l’accorrente Pisanu che, con un destro chirurgico, porta i suoi sul 4-1. Il monologo continua e al 34’ Follesa completa la sua tripletta: supera con agilità il marcatore diretto e colpisce secco per il 5-1. A quel punto sembra tutto chiuso, ma Is Cortes reagisce con orgoglio: Mura insacca il 5-2 al 35’ approfittando di una ribattuta, poi al 44’ arriva anche il 5-3 di Nicola Di Martino, che scarica un gran destro su punizione su assist di Salvatore Cao. La gara torna in bilico per un istante, ma subito dopo, al 45’, Orru sfonda centralmente e serve Pisanu che con grande freddezza firma il 6-3 e chiude la pratica. C’è ancora tempo per il gol del 6-4, sempre firmato da Mura che trova anche lui una strepitosa tripletta e trova il varco giusto grazie all’imbucata morbida di Matteo Di Martino. Una gara ricca, vibrante e senza pause. Il torneo per queste due squadre comincia nel segno dello spettacolo.

Pagelle – Zuddas Gomme

Alberto Follesa 9:

Tripletta d’autore per l’attaccante, che gioca una gara totale. È sempre nel posto giusto, si muove tra le linee con furbizia, e sfrutta ogni singola occasione con lucidità glaciale. Il primo gol è facile solo in apparenza, ma lui non sbaglia mai. Il secondo è puro istinto, mentre il terzo è una perla tecnica: salta l’uomo con eleganza e piazza un destro preciso. In più, lavora per la squadra, dialoga bene con Pisanu e sa anche allargarsi per creare spazi. Super inizio di torneo. LETALE

Davide Pisanu 8.5:

È il metronomo, il collante, il rifinitore e il finalizzatore. Serve un assist delizioso e realizza una doppietta da giocatore completo. Nel secondo tempo si prende la scena: prima imbuca per Follesa, poi finalizza con decisione e chiude la partita con il gol del 6-3. La sua visione di gioco e il timing negli inserimenti sono da manuale. Se mantiene questa forma sarà l’uomo chiave di Zuddas per tutta la competizione. TOTALE

Federico Ghisu 7.5: 
Firma il gol del vantaggio con un inserimento da manuale, poi mette in mezzo un cross perfetto per Pisanu. È continuo nella spinta, tiene alta l’intensità su tutta la corsia e mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria. Attacca sempre lo spazio, si propone senza palla e quando deve rientrare a dare una mano in difesa lo fa con ordine. ISPIRATO

Pagelle – IS CORTES

Giuseppe Mura 8.5:
Tripletta di sostanza e qualità, con una presenza costante in area avversaria. Colpisce alla prima vera occasione, raddoppia con astuzia dopo una ribattuta e chiude il suo show con un gol da vero centravanti. È l’unico che sembra sempre poter far male e tiene a galla la sua squadra fino all’ultimo. Rapace.

Matteo Di Martino 7.5:
Due assist nella gara e tanta voglia di costruire gioco. Trova il corridoio perfetto per il primo gol di Mura con una palla filtrante intelligente, poi nel finale regala un altro cioccolatino con il mancino per il terzo gol di Giuseppe. Nonostante la sconfitta, lascia un’impronta tecnica importante. Luminante.

Nicola Di Martino 6.5:
Segna con un gran tiro e si mette al servizio della squadra con una buona prova nel complesso. Perde qualche duello, ma cerca di restare ordinato e propositivo. Nel finale prova a dare la scossa, ma non basta. Positivo.

Alessio Carollo

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ASSEMINI C8 vs VIVERE InESTASY

Buona la prima per Vivere InEstasy che salta il primo ostacolo del suo campionato Open battendo 2-4 l’Assemini. Gara molto vivace tra due compagini giovani che fanno dell’intensità delle giocate spettacolari il loro marchio fabbrica. A spuntarla sono stati i ragazzi in maglia verde, più cinici e nettamente più solidi in fase difensiva. La squadra di Giorgio Ortu ha dato tutto nella ripresa per riacciuffare il risultato. La doppietta lampo di Umberto Sanna ha fatto credere gli asseminesi nella rimonta, ma la rete in ripartenza di Pinna ha definitivamente chiuso i giochi.

Dopo un inizio scoppiettante il primo gol arriva all’11’: azione veloce di Vivere con Tuveri che imbuca per Cossu il quale con il mancino insacca sul primo palo difeso da un imperfetto Medda. Assemini va vicino al pareggio con la il coast to coast di Mattia Mattana che, arrivata a tu per tu col portiere, sciupa il pallone dell’1-1. Gol mangiato, gol subito, eccolo servito: ripartenza rapida di Gianluca Podda il quale, arrivato al limite dell’area, secca ancora una volta Medda con un bel destro secco. A inizio ripresa Vivere cala il tris con l’azione personale di Mattia Pinna che dopo aver dribblato il portiere, accomoda in rete lo 0-3.

Al 41′ Assemini riapre il discorso: punizione vincente di Umberto Sanna che termina la sua corsa in fondo al sacco dopo una leggera deviazione della barriera. Un minuto e mezzo più tardi da situazione di mischia è ancora il numero 23 a ribadire in rete e mettere il punteggio (proprio come il suo numero di maglia) sul 2-3. La squadra di Giorgio Ortu ci va vicino, flirta con il pareggio, ma le speranze svaniscono come una pastiglia effervescente nell’acqua. Nel maxi recupero assegnato dall’arbitro Verda, è Mattia Pinna a chiudere i conti con una conclusione precisa.

Pagelle – Assemini C8

Umberto Sanna 7,5: È l’anima di questa squadra. Un’anima agonistica, volenterosa, ma alle volte anche scontrosa e caratterialmente poco sportiva. Tiene in vita le speranze della sua squadra con una doppietta spettacolare. Come il resto della squadra, viene fuori dal guscio solo sul finale. Ma non basta per cancellare 40 minuti di totale dominio Vivere Inestasy. Trascinatore

Daniele Marras 6,5: Tolti i due gol di Sanna che fanno schizzare il voto di quest’ultimo alle stelle, è lui il migliore dei suoi. A suon di sgroppate è uno dei pochi ad impensierire la retroguardia di Vivere. Nel finale molto acceso prova ancora a sprintare, ma la birra in corpo, purtroppo, si era già esaurita. Funambolo

Mattia Mattana 6,5: Insieme a Marras, provano a mettere in difficoltà la difesa di Vivere. Ha la chance per mettere subito la gara in parità nel primo tempo (dopo il vantaggio di Cossu), ma non è fortunato. Si spegne con il passare dei minuti. Ispirato

Pagelle – Vivere InEstasy

Federico Tuveri 8: Il tocco da calciatore che ha calcato i campi della Serie D con la maglia dell’Atletico Uri si vede, eccome. Mette sui piedi di Cossu una palla col contagiri, che quest’ultimo deve solo finalizzare. Per il resto, potrà anche avere 18 anni, ma è il più grande lì in mediana. Masterclass

Nicola Cossu 7,5: Ha concluso la sua stagione con la maglia dell’Uta solo qualche settimana fa, eppure, sembra non essere ancora stanco. Apre le marcature di serata con una splendida conclusione sul primo palo. Per il resto, si diletta tra trequarti e fascia destra offrendosi sempre come punto di appoggio per i compagni. Elegante

Mattia Pinna 8: Quando parte palla al piede sembra che gli spuntino fuori i razzetti sotto alle scarpe. Palla incollata, dribbling ubriacante e qualità da vendere per il 10 di Vivere che mette a segno una straordinaria doppietta contribuendo pienamente al successo dei suoi. E qui, opinione da imparziale del cronista di turno: occhio a Vivere InEstasy… Spaventoso

Federico Cogoni

 

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FC LUPPOLI vs FC INCENDIATI

Ottimo avvio di torneo estivo per gli Incendiati. Alla prima giornata del Campionato OPEN, la formazione di Mister Olivo ha vinto per 4-6 contro il Luppoli. La sfida tra le due compagini è apparsa fin da subito ricca di spettacolo e goal. Dopo soli 7′, i padroni di casa si sono portati avanti tramite Lorenzo Sanna, a segno a porta spalancata. Lo svantaggio iniziale non ha demoralizzato gli ospiti, in grado di ribaltare completamente la situazione nel giro di pochi minuti. All’11’, Leonardo Lecca ha ristabilito la parità al termine di un contropiede letale. Il numero undici ha portato avanti i suoi al 12′, per poi trovare il terzo sigillo personale al 13′.

Dopo tre reti incassate e un breve time-out, i gialli hanno ritrovato un minimo di equilibrio tra fase difensiva e offensiva. Al 20′, Edoardo Matta ha accorciato le distanze dopo un recupero del pallone nella metà campo avversaria. Nel secondo tempo, il Luppoli è subito andato a segno al 27′ con Paolo Melis, capace di colpire il pallone verso la porta da dentro la mischia in area di rigore. Con il risultato sul 3-3, la partita ha vissuto un momento di maggiore equilibrio. Nonostante questo, entrambe le formazioni hanno avuto qualche occasione, ma le varie conclusioni hanno lasciato a desiderare.

Un equilibrio durato fino al 40′, quando Tommaso Lintas ha portato avanti i neri grazie ad un colpo di testa. Nei minuti successivi, gli Incendiati hanno continuato a spingere, trovando altre due reti. Prima al 45′ grazie a Federico Atzori, a segno di testa. Poi al 46′ con il solito Leonardo Lecca, autore di un goal capolavoro: il numero undici prima scavalca un difensore, poi conclude direttamente a rete con la sfera a mezz’aria. Infine, al 47′, Edoardo Matta ha trovato il proprio secondo sigillo personale, rendendo il passivo meno pesante ai danni della rispettiva squadra. L’incontro tra Luppoli e Incendiati si è così concluso sul risultato di 4-6.

Pagelle – Luppoli

Edoardo Matta 8. E’ il punto di riferimento offensivo della squadra: si fa trovare sempre pronto, attacca gli spazi e conclude con precisione. La sua doppietta è il frutto di una prestazione reattiva, intensa e generosa. Ispirato.

Paolo Melis 7. Si muove bene tra le linee, dialoga con semplicità e sicurezza con i compagni e fa girare la palla con disinvoltura. Peccato per l’esito finale, ma almeno la sua prova personale è premiata dal goal, arrivato con tempismo e opportunismo da una mischia. Concreto.

Lorenzo Sanna 6.5. Apre le marcature con freddezza e tempismo, facendosi trovare pronto sulla ribattuta. Tuttavia, con il passare dei minuti fatica a rimanere compatto in fase difensiva, non trovando la giusta intesa con il reparto. Altalenante.

Pagelle – Incendiati

Leonardo Lecca 10. Una prestazione da incorniciare: segna tre goal in appena tre minuti e poi continua a dominare in avanti. Non si accontenta, trova anche la quarta rete e si conferma il mattatore assoluto del match. Straripante.

Tommaso Lintas 8. Trasforma in rete la prima occasione importante che gli capita tra i piedi. Preciso nei passaggi, brillante nel gioco corto e spietato davanti alla porta. Una prova che vale oro per i suoi. Letale.

Alessandro Romano 7.5. Intelligente e ordinato, detta i tempi a centrocampo con maturità. Offre linee di passaggio costanti e illumina la manovra con un assist perfetto in occasione della seconda rete di Lecca. Lucido.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

ML RIFINITURE E DECO vs VIVERE FC

La stagione estiva dei tornei targati MrSoccer5 comincia con il piede giusto per ML Rifiniture e Deco. Alla prima giornata di AMATEURS Girone B, i rosa hanno vinto per 4-3 contro Vivere FC. La sfida è apparsa una ricca di spettacolo fin dai primi minuti di gioco, con le due formazioni che si sono subito affrontate a viso aperto. Dopo qualche minuto di equilibrio, gli amaranto hanno aperto le marcature al 14′ grazie a Federico Cabras. Rapida, però, la risposta dei padroni di casa, in grado di pareggiare immediatamente i conti al 15′ tramite Enrico Picci. In seguito, gli ospiti si sono riportati avanti al 23′ con Edgard Desogus, a segno in situazione di uno contro uno con il portiere avversario.

Nella seconda parte di gara, i ragazzi di ML Rifiniture e Deco hanno spinto per ribaltare la situazione. Al 31′, Alberto Milia ha riportato il risultato in parità con una fantastica rete in rovesciata. L’equilibrio in campo è durato fino al 44′, con la formazione ospite che si è portata avanti per la terza volta, sempre con Edgard Desogus. L’ennesimo svantaggio ha dato la spinta necessaria ai rosa per ribaltare completamente il risultato. Al 45′, Alberto Milia ha messo la propria firma sulla rete del 3-3. Poi, al 47′, Pier Luigi Serreli si è reso protagonista del goal decisivo, arrivato con un colpo di testa. La gara tra ML Rifiniture e Deco e Vivere FC si è così conclusa sul risultato di 4-3.

Pagelle – ML Rifiniture e Deco

Alberto Milia 9. Quando tocca palla, lo fa sempre con concretezza e lucidità. Lascia il segno con una spettacolare rovesciata e un colpo di testa che riaccende la speranza dei suoi. Due reti da attaccante vero, che pesano sul risultato e sull’umore del gruppo. Letale.

Pier Luigi Serreli 8. Si fa attendere, ma nel finale svetta più in alto di tutti e sigla il goal decisivo. Nei momenti più complicati, emerge con tutta la sua forza mentale e fisica. Una rete pesante come un macigno. Risolutivo.

Enrico Picci 7. Faro offensivo della sua squadra: guida i compagni in attacco con personalità, abbassandosi all’occorrenza per aiutare anche nella fase di copertura. Segna il primo goal della rispettiva squadra, annullando immediatamente lo svantaggio iniziale. Totale.

Pagelle – Vivere FC

Edgard Desogus 8. Prova a trascinare la squadra sulle sue spalle, e ci riesce in parte grazie a una doppietta costruita con grande determinazione. Non sbaglia quasi nulla sotto porta e sfrutta ogni spazio lasciato dagli avversari. Pericoloso.

Michele Demurtas 7.5. Elegante nei movimenti, sempre lucido nel trovare i compagni tra le linee. Non segna, ma detta i tempi con qualità e dà equilibrio alla manovra. Un perno prezioso. Raffinato.

Federico Cabras 7. Sblocca la gara con grande freddezza, poi continua a rendersi pericoloso con movimenti intelligenti e buona intesa coi compagni. Peccato che il reparto arretrato vanifichi il suo lavoro. Volenteroso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

DF.SERVIZI ASSIC -LN-SU TALLERI vs B. DEIANKUSEN LA CATTOLICA

Una passeggiata di salute per il Bayern Deiankusen che alla prima gara del 4° Torneo Lega calcio a 8 Summer Edition spazza via Su Talleri con un perentorio 2-8. Gara gestita alla grande dai ragazzi di Marcello Deiana e Daniele Marini che indirizzano la gara già dalle prime battute. Per i bianchi (oggi occasionalmente in giallo) è stata una partita in salita già dall’inizio: i gol di Massimiliano Locci e Ciro Auriemma hanno dato un po’ di linfa alla squadra, ma non è bastato per evitare la sconfitta. Nella prossima giornata il Bayern sarà di scena contro Zuddas Gomme, mentre Su Talleri affronterà la new entry Sca Soccer 8.

La gara si stappa dopo appena 4 minuti con la staffilata di Fabio Argiolas che, a seguito dello scambio con Pilloni, fredda l’estremo difensore avversario. Raddoppio al 13′ con l’incornata da calcio d’angolo di Samuel Murru. Il 3-0 lo sigla Andrea Porcu con lo stesso Murru che agisce da assistman.  Nella ripresa lampo Su Talleri con la prima conclusione di Werghi respinta da Romellini, ma sulla respinta arriva Ciro Auriemma che a porta vuota non fallisce il 3-1. 6 minuti più tardi entra in campo Simone Lifoda, il quale, si guadagna e trasforma il calcio di rigore del 4-1 in favore del Bayern Deiankusen.  Manita firmata da Ernesto Pilloni che con una bella rasoiata dal limite aumenta il divario.

Secondo lampo e ultimo di Su Talleri con l’incursione da destra di Massimiliano Locci che beffa Romellini con una conclusione violenta sul primo palo. Torna avanti di 4 il Bayern con Fabio Argiolas che firma la sua doppietta personale. Nel finale gloria anche per Mirko Congera che mette a segno il 2-7. Conclude la goleada la rete della doppietta di Simone Lifoda, valida per il 2-8 finale.

Pagelle – Imm. Italia & Su Talleri

Massimiliano Locci 7: Tra le fila di Su Talleri è sicuramente il migliore da un punto di vista tecnico e comportamentale. Segna il gol del 2-5 con un bel tiro potente. Si incarica spesso dei calci di punizione: scodella dei palloni interessanti, ma spesso non si intende con i compagni. Comincia male il cammino della squadra fresca di Silver Cup Over. Avranno modo di rifarsi. Genio incompreso

Ciro Auriemma 6,5: Anche lui, come il compagno sopracitato, è uno dei migliori. Segna il primo gol di Su Talleri che dà speranza e linfa alla squadra. Poi a fine primo tempo è la miccia di una pesante discussione con i compagni. Nella ripresa non ha più lo smalto dei primo 25 minuti e la squadra lo patisce. Mezzo servizio

Luigi Meloni 6: Si sbatte su tutto il fronte offensivo in caccia di palloni giocabili. Vuoi o non vuoi, la sua fisicità non riesce ad essere determinante ai fini del risultato. Ha anche sporadiche occasioni per segnare, ma non riesce ad inquadrare lo specchio. Si rifarà, ne siamo sicuri. Giornata no

Pagelle – Bayern Deiankusen

Simone Lifoda 8: Prima presenza nel 2025 condita con due gol per bomber Lifoda. Passa tutto il primo tempo a riscaldarsi, poi entra in campo e fa il fuoco. Si guadagna il penalty che lui stesso trasforma in gol, e nel finale mette il punto esclamativo alla vittoria del Bayern Deiankusen. Un ritorno alle origini, per una delle icone di MrSoccer5. Uragano

Fabio Argiolas 8: Due gol, un assist, e tanta qualità per il numero 9 del Bayern Deiankusen, il quale contribuisce pienamente alla vittoria della sua squadra. Sempre abile nel fraseggio stretto e ottimo nella finalizzazione. Un inizio col botto. Tsunami

Samuel Murru 7,5: All’invernale aveva già dimostrato di essere un calciatore dallo spiccato tasso tecnico e quantitativo. Ieri, con la maglia del Bayern Deiankusen si è riconfermato tale. Smorza, attacca, difende: Fa letteralmente tutto. Non fatevi ingannare dal look da taglialegna, perché… C’è un nuovo sceriffo nel Bayern Deiankusen!

Federico Cogoni

 

 

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360GG vs ASD CODDU

Successo sofferto per i campioni in carica della 360 GG in occasione della prima uscita del torneo estivo. Alla prima giornata del Campionato OPEN, la formazione di Mister Scarlatella ha vinto per 4-3 contro ASD Coddu. Le due formazioni si sono affrontate fin da subito a viso aperto, con Federico Farci che ha colpito il palo esterno al 3′. Dopo qualche parata in tuffo dei due portieri, il numero dieci degli azzurri ha portato avanti i suoi al 16′ tramite una conclusione rasoterra dal limite dell’area. Immediata, però, la replica degli avversari, a segno al 17′ grazie a Francesco Pisano, autore di un goal a porta spalancata.

Nel secondo tempo, i padroni di casa hanno messo in mostra un rapido uno-due. Al 26′, Matteo Mancosu ha trasformato con freddezza un calcio di rigore. Poi, al 28′, l’ex Virtus Entella ha trovato la seconda gioia personale. Nei minuti successivi, gli ospiti si sono resi ancora più pericolosi dalle parti della porta difesa da Alessandro Serra. Un pressing alto che ha dato i suoi frutti: al 36′, Federico Farci ha ridotto le distanze (rete capolavoro, palla sulla traversa e infine in rete), poi Michele Corona ha ristabilito l’equilibrio al 41′. Il 3-3, però, è durato poco, siccome Giovanni Lorusso si è reso protagonista del goal-vittoria al 43′. La sfida tra 360 GG e ASD Coddu si è così conclusa sul risultato di 4-3.

Pagelle – 360 GG

Matteo Mancosu 9. Dopo una sosta di un mese torna in campo con la stessa determinazione di sempre. E’ il fulcro dell’attacco, guida i suoi con personalità e concretezza: segna due reti, serve un assist e fa sembrare tutto semplice. Imprescindibile.

Giovanni Lorusso 8. Macina chilometri senza sosta, passando dalla fase difensiva a quella offensiva con una facilità disarmante. Premia la sua prestazione con la rete decisiva, dimostrandosi fondamentale su entrambe le fasi. Instancabile.

Francesco Pisano 7.5. Si fa trovare pronto nella prima parte di gara, firmando il goal del pareggio con tempismo e decisione. In fase difensiva non tira mai indietro la gamba, combattendo su ogni pallone. Tenace.

Pagelle – ASD Coddu

Federico Farci 8.5. Impreziosisce la manovra con tocchi di classe e visione di gioco. Punta l’uomo con continuità, salta gli avversari e serve palloni precisi. I due goal da fuori area coronano una prestazione di grande spessore. Ispirato.

Michele Corona 7.5. Rimane lucido anche nei momenti più difficili: riaccende la speranza con la rete del 3-3 e lotta fino alla fine. Pressa alto, non molla mai, ma alla fine il risultato non premia né lui né la rispettiva formazione. Combattivo.

Daniel Schirru 7. Non smette mai di offrire un punto d’appoggio ai compagni in avanti, cercando varchi e soluzioni. Firma un assist prezioso, ma manca un guizzo personale in zona goal. Generoso.

Alexandru-Gabriel Craiciu

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BALENTIA FC vs QUELLI CHE IL CANE

Non c’è partita alla prima gara del 4° Torneo Lega Calcio 8 Summer Edition tra Balentia e Quelli che il Cane. Il risultato finale di 5-1 certifica la totale supremazia dei gialloblù, i quali, partono col piede giusto nel gruppo Amateurs A. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, concluso per 1-0 in favore di Balentia, il divario tra le due compagini si è nettamente allargato col scivolare dei minuti nella ripresa. Per i rossoneri non basta il gol del momentaneo 3-1 di Daniele Sole a portare speranza e vigore a una squadra che invece, ha ancora il cambio in folle (ma avranno modo di rifarsi settimana prossima contro Karalis FC).

I primi 20 minuti del match ci raccontano già il canovaccio della gara: Balentia che crea gioco e occasioni, rispetto a Quelli che il Cane che cercano di infilare gli avversari i contropiede. Ciò fa abbassare nettamente il baricentro ai rossoneri, i quali subiscono diverse conclusioni verso la porta difesa da Manca. Quest’ultimo sarà decisivo su Canu (per due volte) e su Deidda, ma non potrà nulla sulla deviazione vincente di Angelo Arangino che sblocca il punteggio al 21′. Nella ripresa il raddoppio in gialloblù arriva su calcio di rigore conquistato e calciato perfettamente da Simone Canu.

Due minuti più tardi, l’eurogol dalla lunga distanza di Sergio Marras mette definitivamente al tappeto Quelli che il Cane. La sua parabola con l’intento di scavalcare Manca riesce perfettamente. A 10 minuti dalla fine dal passaggio di Porcedda, Sole insacca il 3-1 dopo essersi liberato nello stretto. Gol che rende meno amaro il risultato, ma Balentia continua a macinare. Al 41′ è Mattia Mele a siglare il 4-1 con un bel destro a giro dal limite dell’area. Chiude il sipario il pallonetto sottomisura di Alberto Deidda che raccoglie il lungo lancio di Littarru e scavalca Manca per la rete del definitivo 5-1.

Pagelle – Balentia FC

Simone Canu 7,5: Ricomincia l’estivo, così come aveva finito l’invernale, ossia da protagonista assoluto del Balentia. Segna solo su rigore, ma dai suoi piedi nascono sempre giocate spettacolari e di pregevole fattura. Con lui in campo, il tasso tecnico gialloblù si innalza nettamente. Leader silenzioso

Angelo Arangino 7,5: Segna il primo gol della stagione estiva del Balentia e confeziona l’assist per la rete del 4-1 di Mattia Mele. Giocatore fondamentale per i gialloblù che si dimostra sempre disponibile per il fraseggio stretto. Insieme a Canu, Balentia può essere una minavagante nel gruppo Amateurs A. Determinante

Sergio Marras 7,5: Partita nel complesso ordinata, senza particolari spunti, ma prestazione assolutamente inconfutabile. Poi decide di inventarsi il gol della serata. Pallonetto da casa sua che termina la sua corsa in fondo al sacco. Se il buongiorno si vede dal mattino, Sergio Marras è carico per questo torneo estivo. Florenzi contro il Barcellona?

Pagelle – Quelli che il Cane

Daniele Sole 6,5: Ce lo ricordiamo dall’estivo scorso, con quella tecnica individuale da fuoriclasse e una finalizzazione da vero rapace. Purtroppo il resto della squadra non viaggia sulla sua stessa velocità di pensiero, e non supporta nemmeno le sue lacune di corsa. Ciò che resta, è che ha avuto un’occasione, e non l’ha sciupata. Falco

Emanuele Giovanni Porcedda 6: Mette l’assist per l’unico gol di Quelli che il Cane, che nella serata di ieri non hanno azzannato la partita (preparatevi alle battute continue sul nome ragazzi). Un inizio non proprio da Golden Retriever, quanto piuttosto da Chihuahua incattivito. Nel complesso il 17 si spende tanto per la squadra, ma non riesce a determinare particolarmente oltre all’assist. Intermittente

Stefano Chessa 6: Comanda la pressione dei suoi, che nella ripresa tentano di alzare il baricentro. Il risultato è che il divario tecnico tra le due squadre si evidenzia ancora di più. L’uomo dal 9 sulle spalle, non riesce a incidere, ma è solo la prima partite di tante. Avrà modo di rifarsi. Incolore

Federico Cogoni

 

 

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AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA vs C5 FUTBOL

Una finale dominata in lungo e in largo per lunghi tratti dalla qualità e dall’organizzazione di gioco del C5 Futbol, che batte Autocarrozzeria Jonny Caredda per 4-2 e conquista meritatamente il titolo. Decisivo Bruno Piga, protagonista assoluto: segna due gol su punizione e compie interventi decisivi nei momenti più delicati, portando la sua squadra alla vittoria con una prestazione memorabile da entrambi i lati del campo. Autocarrozzeria prova a rientrare in partita con grande spirito, ma paga un avvio timido e qualche errore di troppo in fase difensiva.

La gara si accende subito con un avvio veemente di C5 Futbol, che prende immediatamente il controllo delle operazioni con pressing alto e trame di gioco rapide e precise. Il vantaggio arriva al 5′ minuto: Luciano Ambu tenta un cross teso dalla destra per Andrea Porceddu, ma la traiettoria viene intercettata maldestramente da Fedele Mucelli, che nel tentativo di respingere devia il pallone nella propria porta per l’1-0. Passano appena due minuti e arriva anche il raddoppio: Bruno Piga, il portiere-goleador, si incarica di una punizione da posizione centrale. Parte una vera e propria sassata col destro che trafigge la barriera e termina in rete. C5 sul 2-0 e con pieno controllo del gioco. Al 11′ prova a rientrare in partita Autocarrozzeria, con una grande ripartenza di Alessandro Portas, che serve sul secondo palo Fedele Mucelli, pronto al tap-in per il gol che vale il 2-1 e il riscatto personale dopo l’autorete. Ma la speranza dura poco. Al 18′ infatti Ambu, ispiratissimo, serve con intelligenza Manuel Soru, che dalla fascia sinistra calcia di potenza e sorprende il portiere con un tiro chirurgico: 3-1 C5. Nel finale del primo tempo, al 25′ Simone Soro ha la palla buona per riaprire i giochi, ma a tu per tu con il portiere calcia clamorosamente fuori. Si va al riposo sul 3-1 per C5 Futbol, con un primo tempo dominato tecnicamente e tatticamente dagli ospiti.

Nel secondo tempo cambia il copione: C5 si abbassa leggermente e prova a gestire il vantaggio con ordine e pazienza, lasciando il pallino del gioco a Autocarrozzeria, che però fatica a trovare spazi contro una difesa ben organizzata. Ci prova Riccardo Caredda con una bella conclusione che termina fuori di un soffio, poi tra il 35’ e il 36’ arrivano due grosse occasioni: prima una punizione velenosa di Michele Arisci, respinta da Piga con un riflesso da campione, poi è Portas sulla ribattuta a provarci, trovando però ancora una volta l’opposizione del portiere. Finalmente, al 45‘, Caredda trova il meritato gol del 3-2 con un tiro di sinistro dopo una mischia in area, riaccendendo le speranze. Ma sono subito spente: un minuto dopo, ancora una punizione dal limite, ancora Bruno Piga, ancora destro secco sotto l’incrocio. Un gol fotocopia del primo, e ancora più pesante: 4-2, fine dei giochi, e C5 Futbol campione.

C5 FUTBOL

Bruno Piga – 10
Tra i pali è una vera saracinesca: reattivo, sicuro nelle uscite, perfetto nelle letture. Compie almeno tre parate decisive, ma il capolavoro è nella sua doppietta su punizione: due fucilate da fuori area, entrambe chirurgiche, entrambe spaccano la partita. La seconda arriva nel momento più delicato, appena dopo il 3-2 che avrebbe potuto riaprire tutto. Con freddezza e potenza, chiude i conti da solo. È il tipo di giocatore che ogni squadra vorrebbe avere in una finale: un mix perfetto tra personalità, tecnica e freddezza. MVP senza discussioni. MONUMENTALE

Manuel Soru – 8,5 

Non ha bisogno di tanti palloni per essere decisivo. Si fa trovare pronto sull’assist di Ambu, e con freddezza calcia forte sul primo palo per il gol del 3-1, fondamentale per indirizzare la gara. Gioca con ordine e semplicità, senza strafare, ma sempre nel posto giusto al momento giusto. Nella ripresa partecipa attivamente alla fase di contenimento, abbassandosi spesso a chiudere le linee di passaggio avversarie. È uno di quei giocatori che fa sempre quello che serve, nel momento giusto. GLACIALE

Luciano Ambu – 8

Un motore inesauribile. Firma due assist importanti: il primo è un cross velenoso che, seppur deviato in autorete, crea il primo gol; il secondo è una palla perfetta per Soru, che non deve far altro che calciare in porta. Ma oltre ai numeri, c’è la qualità del suo gioco: attacca con costanza, rientra spesso per aiutare la difesa e si propone sempre tra le linee. Intelligente nelle scelte, non forza mai la giocata e si muove sempre a sostegno dei compagni. Uno dei protagonisti più sottovalutati, ma decisivo. ISPIRATO

AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Riccardo Caredda – 7,5

Tra i migliori in campo per Autocarrozzeria, soprattutto nel secondo tempo, quando si prende la scena e diventa il principale riferimento offensivo. Va vicino al gol con una bella conclusione dalla distanza, poi finalmente al 45’ trova la rete del 3-2, sfruttando una palla vagante in area e colpendo con cattiveria. Oltre al gol, mostra personalità: chiede palla, guida la pressione, chiama i compagni alla reazione. È uno dei pochi a mantenere la lucidità anche sotto pressione, e sfiora il pareggio nel finale con un altro tentativo dalla distanza. Forse meritava qualcosa in più, ma la sua prestazione è da vero leader. ATTIVO

Fedele Mucelli – 7
Non inizia al meglio con l’autogol del vantaggio avversario: un errore sfortunato, su una traiettoria insidiosa, che rompe subito gli equilibri. Ma ha il merito di non disunirsi e reagisce da giocatore vero. All’11’ è al posto giusto per raccogliere l’assist di Portas e segnare il gol del 2-1, che momentaneamente ridà speranza ai suoi. Lotta con determinazione, si sbatte in entrambe le fasi e cerca spesso di rompere le linee con inserimenti intelligenti. ORDINATO

Alessandro Portas – 7

Fondamentale nell’azione che porta al primo gol, quando si invola con coraggio e serve un assist perfetto per Mucelli. Corre tanto, spesso in profondità, e prova a dare verticalità all’attacco di Autocarrozzeria. Nel secondo tempo ha un’occasione importante ma si trova davanti il muro Piga. GENEROSO

Alessio Carollo

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