FC RINASCITA vs LA CANTERA

Vittoria netta della cantera che si impone con un esclamativo 5 a 1 ai danni di una irriconoscibile FC rinascita: la squadra di Alessandro Orrú pur avendo problemi di formazione in quanto con appena otto elementi disponibili è riuscita a disputare una splendida semifinale rischiando pochissimo e creando tanto. Dall’altra parte invece bisogna doverosamente sottolineare i demeriti della squadra di Fabio Cau che ha pagato tra le altre cose la prestazione impalpabile del bomber Angioni nonché la serata storta di tutta la retroguardia.

Dopo pochi minuti cantera sblocca il risultato con un bel diagonale rasoterra di Alessandro Perra dal vertice sinistro. Rinascita vicina al pareggio punizione di Cau e sottoporta va di testa taris che sfiora il palo. Sul lancio di Berti, Alessandro Perra si trova nuovamente a tu per tu con Pirroni con un destro rasoterra, manda la palla in fondo al sacco. I biancorossi vanno vicini al gol del 2-1 con una iniziativa di Nicolò Zanda che poi calcia con la punta del destro, la palla colpisce in pieno la traversa. Ancora biancorossi pericolosi errore di Grasso in impostazione, intercetta palla Zanda che conclude prontamente ma Orrú si supera con un intervento pazzesco, con la mano sinistra. Dopo l’iniziativa di Mascia riceve nuovamente palla Perra ma stavolta c’è il doppio salvataggio, rispettivamente di A. Zanda e poi di Pia.

Ad inizio ripresa cantera va vicino alla rete del 3 a 0 con Mascia che da posizione leggermente defilata colpisce il palo esterno. Poco dopo i Viola si portano appunto sul 3 a 0, cross millimetrico dall’out di destra di Grasso che pesca a centro area Alessandro Perra indisturbato che con l’interno destro in fila all’angolino. Paolo Mascia porta i Viola sul 4 a 0 riceve al limite dell’area si accentra e incrocia il destro sul primo palo nulla da fare per Pirroni. Biancorossi vicini alla rete delle 4:1 spunto personale di Nicolò Zanda ma viene fermato dall’uscita tempestiva di Orrú. Poco dopo arriva la quinta Rete di cantera: Berti da destra serve Paolo Mascia che conclude da pochi passi ma debolmente Pirroni si fa sorprendere. Accorcia le distanze rinascita sugli sviluppi di un corner battuto da Cau, al centro Niccolò Zanda va con il destro al volo ma viene anticipato da Pinna che involontariamente batte Orrú.

LE PAGELLE – FC RINASCITA 

Nicolò Zanda 6.5. è stato uno dei pochi a salvarsi nel naufragio della squadra di Fabio Cau. Eccezione di Pia e Andrea Zanda, e dello stesso presidente, è stato l’unico a evitare l’insufficienza e anzi ha guadagnato un mezzo punto in più rispetto ai tre compagni sopraccitati: è andato vicino al gol in più occasioni colpendo una traversa nel primo tempo poi nel finale di gara è andato a un passo dal timbrare il cartellino ma l’intromissione di Pinna gli ha tolto questa soddisfazione. Beffa.

Alessandro Pia 6. Difficile trovare argomenti positivi per questa brutta prestazione dei biancorossi: lui se non altro ha avuto il merito di evitare un gol già fatto a metà del primo tempo, quando il risultato era ancora recuperabile. Prontezza.

Paolo Pirroni 5. Nella brutta in attesa sconfitta della seconda forza della categoria Over B, nella quale sono stati in pochissimi a salvarsi, occorre mettere l’accento sulla sua prestazione che è stata stranamente insoddisfacente. Strano sì perché nelle precedenti uscite aveva fatto sempre bene o molto bene: in questo caso l’abbiamo visto in affanno come se la Pasqua l’avesse messo fuori gioco. Il quinto gol subito è la scena madre di questo romanzo horror. Shock. 

LE PAGELLE – LA CANTERA 

Alessandro Perra 8.5. prestazione è straripante dell’elemento più valido della squadra di Alessandro Orrú. Il numero 10 dei viola ha realizzato una tripletta che ha messo in cassaforte in appena 30 minuti una semifinale che si presentava come ben più impegnativa: sblocca il punteggio dopo appena due minuti con un perfetto diagonale a rasoterra per poi bissare su invito di Berti, trovandosi a tu per tu con Pirroni e e ad inizio ripresa ma servito il tris con un tocco sotto misura. Best. 

Paolo Mascia 8. Anche per il numero 7 della formazione ospita è stata una serata senz’altro positiva caratterizzata da una bella doppietta e anche da un palo. I suoi due gol arrivano nella parte più comoda della partita cioè quando la cantera si trova già avanti di tre Gol: dopo aver colpito il palo da posizione defilata, fa secco Pirroni con un bel destro a incrociare e poco dopo bissa con un tiro non irresistibile che trova impreparato l’estremo difensore. Double.

Alessio Berti 8. Anche per il numero 8 è stata una serata da incorniciare. Parliamo di uno degli elementi storici della squadra di Alessandro Orrú che infatti insieme al presidente a Erta e a Camba costituisce lo zoccolo duro della squadra. In ben tre occasioni ha mandato a segno il compagno: due filtranti brillanti hanno messo davanti a Pirroni il compagno Perra mentre il terzo suggerimento ha trovato come beneficiario Mascia. Intuizioni.

Nicola Corongiu

vs

FLIP & CO TEAM vs PORCOGALLO FC

Grande vittoria per Flip & Co. che supera di misura (2-1) Porcogallo: abbiamo detto grande vittoria per la squadra di Filippo Cocco ma solo dal punto di vista della posta in palio perché per il resto i verdi hanno sofferto parecchio contro una combattiva formazione cadetta come quella diretta da Andrea Piu. Il primo tempo infatti gli arancioni hanno ribattuto colpo su colpo e hanno portato il match al riposo a reti inviolate. Nella ripresa e gli spazi aumentano i verdi colpiscono in due occasioni con il loro presidente che avrebbe anzi potuto incrementare il proprio bottino: fatti che arancione una volta in svantaggio si scoprono talvolta anche in modo esagerato subiscono il raddoppio proprio per questo motivo. Nel finale una prodezza individuale (nel caso specifico di Murru) riapre l’incontro ma il tempo a disposizione degli ospiti è ormai esiguo e i verdi non si lasciano sfuggire il successo. Cocco e compagni attendono ora il proprio avversario in finale che uscirà dalla sfida tra CRAL CTM e Arrubia.

A metà tempo occasione per i verdi atzeni scende sulla destra e chiude la triangolazione con muscas poi conclude di esterno destro, la palla sfiora il palo alla destra di Dore. Pochi minuti dopo flip è nuovamente pericoloso, azione avviata da Cocco che evita abilmente l’avversario e libera con un passaggio orizzontale Romano il cui destro sfiora il palo alla sinistra di Dore. Ancora Romano alla conclusione: stavolta dal limite dell’area con un bel destro di collo ben angolato, Dore si tuffa e con la mano sinistra riesce a deviare in angolo.

Al quinto della ripresa i verdi riescono a sbloccare l’incontro grazie ad una iniziativa di Romano che penetra centralmente poi effettua una sorta di tirocross sul secondo palo dove è appostato Filippo Cocco il quale indisturbato accompagna il pallone alle spalle di Dore. Conclusione insidiosa di Romano dalla trequarti centrale, c’è una deviazione, la palla esce di poco alla sinistra del portiere. Poco dopo arriva il gol del raddoppio di flip & co. lancio dalla propria area da parte di Michele Cocco che pesca sull’area avversaria Filippo Cocco che controlla spalle alla porta, si gira col destro fulmina Dore. A cinque minuti dal termine il Porcogallo accorcia le distanze: punizione di Fabrizio Murru che aggira la barriera e infila all’angolino, a mezza altezza: sul secondo palo c’è vincis che non riesce a inviare la conclusione. Poco dopo i verdi hanno l’occasione per portarsi sul 3 a 1: ennesima iniziativa di Romano che dopo aver evitato un avversario, taglia sul secondo palo per Cocco che da posizione invitante di testa spedisce alto. Sul finire del match c’è una bella iniziativa di Vincis che riceve sulla destra, arriva fino all’area di rigore con un doppio passo evita un avversario e poi scarica il destro di collo, la palla sorvola di poco la traversa.

LE PAGELLE – FLIP & CO.

Alessandro Romano 8. È stato a nostro avviso è il migliore in campo perché quasi tutte le azioni offensive create dei Verdi vedono il suo zampino. Parliamo di uno zampino piuttosto educato perché dimostra davvero un controllo di palla sopra la media: le sua qualità individuali, tanto nel palleggio quanto nel dribbling, permettono ai Verdi di creare superiorità numerica in più di una circostanza. Tra le altre cose anche fornito l’assist per il vantaggio di Cocco. Imprescindibile.

Filippo Cocco 7.5. anche il presidente a fornito un’ottima prestazione ma ha perso la platonica palma di migliore in campo quando, sul finire dell’incontro, ha divorato un’occasione che avrebbe definitivamente chiuso le ostilità. Al di là di questo errore, ha fornito una prova decisamente positiva in virtù della pesante doppietta che spedisce la sua squadra in finale. Match winner.

Michele Cocco 7. Anche l’estremo difensore ha fatto la sua parte in questo incontro così delicato che vale l’accesso alla finalissima. A metà ripresa pesca l’attaccante e presidente Filippo Cocco con un lancio millimetrico che scavalca la difesa arancione e mettere il numero 7 davanti a Dore. Intuizione.

LE PAGELLE – PORCOGALLO

Niccolò Dore 7. Giovane portiere di assoluto affidamento non molto alto ma questo non gli impedisce di arrivare anche nei pertugi più complicati. Nel primo tempo effettua una parata capolavoro la più bella di tutto l’incontro deviando in corner la mortifera conclusione di Romano. Non è la prima volta che te siamo le sue lodi. Conferma.

Fabrizio Murru 7. Giocatori brevilineo ma combattivo e molto generoso. Ha dato sempre tutto per la maglia arancione di Porcogallo, tanto la scorsa stagione, tanto in quella attuale. Benché sia un difensore ogni tanto si propone in fase offensiva e ci ha sorpreso la qualità con cui ha realizzato un calcio di punizione. Specialista

Simone Picci 7. Anche lui è un difensore ma a differenza del compagno Murru lui è proprio uno di quelli vecchia maniera: ovvero, bravo nella marcatura, dotato di grande tempestività nelle chiusure. In questo incontro ha fatto vedere parte delle sue repertorio è stato provvidenziale con una chiusura spettacolare in tackle. Garanzia.

Nicola Corongiu

vs

360 GG c8 vs NAIGEL’S TEAM

Nella semifinale di Champions Cup Over, il 360 GG fa valere tutto il suo potenziale e travolge Naigel’s Team con una prestazione senza sbavature. Parte fortissimo la squadra di casa: dopo appena 3 minuti è già vantaggio con Aurelio Brogi che sfrutta alla perfezione un lancio lungo di Andrea Cossu, attacca la profondità e batte il portiere. Al 13’ arriva la prima vera occasione per Naigel’s Team con una punizione di Francesco Baschieri, respinta però dalla difesa sulla linea. La risposta del 360 GG è immediata: al 14’ Giovanni Lorusso scarica un destro violentissimo da fuori area che si insacca alla sinistra del portiere, firmando il raddoppio. Lorusso si rende ancora protagonista al 21’ con un’altra conclusione da lontano, ma stavolta è Michele Orrù ad opporsi con un grande intervento. Un minuto dopo, al 22’, il 360 GG cala il tris: contropiede fulmineo di Francesco Pisano che serve ancora Brogi per il 3-0. Primo tempo che si chiude con il dominio totale dei padroni di casa.

Nella ripresa cambia poco: al 27’ Brogi sfiora la tripletta con un pallonetto su assist ancora di Cossu, ma il pallone termina alto. Il poker arriva al 30’: Francesco Sanna calcia da fuori area, la palla deviata finisce in rete per il 4-0. Al 32’ è ancora spettacolo, Brogi segna il quinto gol della serata su assist del solito Cossu, che salta il portiere e gli offre un pallone da spingere in porta. Al 33’ Valerio Mocci trova un gol bellissimo da posizione defilata con un destro angolato che vale il 6-0. Il 7-0 arriva al 43’: lancio perfetto di Cossu, Brogi parte in velocità e conclude con freddezza. Al 48’ chiude i conti Brogi con la sua manita personale, sfruttando un errore in uscita degli avversari. Naigel’s Team prova almeno a segnare il gol della bandiera con Marco Pillittu al 49’, ma Mattia Cordeddu compie un miracolo e blinda la porta. Finisce 8-0 per il 360 GG, che accede alla finale con una prestazione travolgente.

360 GG c8

Aurelio Brogi – 10
Partita monumentale: segna cinque gol con freddezza e intelligenza, attaccando sempre al momento giusto. Letale in area, si muove benissimo senza palla e finalizza ogni occasione con precisione chirurgica. Trascina l’intero reparto offensivo. Serata da incorniciare. MICIDIALE

Andrea Cossu – 8,5 
Tre assist e una regia offensiva da applausi. Ogni pallone che tocca crea pericoli: ha visione, qualità e tempi di gioco perfetti. Si abbassa per fare il play-maker e innesca gli scatti in prodondità del reparto avanzato. Il vero architetto di questa goleada. ASSIST-MAN.

Giovanni Lorusso – 7,5
Gran gol da fuori e un’altra conclusione pericolosa. Motorino del centrocampo, combina tecnica e aggressività. Concreto

Naigel’s Team

Francesco Baschieri – 6,5

Prova con il suo mancino a creare qualcosa in una serata storta per i suoi compagni, ci prova su punizione e cerca di tenere il ritmo. Non basta, ma non molla fino all’ultimo.

Marco Pillittu – 6,5

Uno dei pochi a rendersi pericoloso, nel finale sfiora il gol ma trova un Cordeddu insuperabile. Ci mette grinta e orgoglio.

Francesco Melis – 6,5

Duella in mezzo al campo nel primo tempo subendo almeno quattro falli, ma nella ripresa la superiorità degli avversari si è fatta sentire.

Alessio Carollo

vs

INCENDIATI FC vs ASSEMINI C8

In una serata dove la pioggia battente ha reso il terreno di gioco pesantissimo, Incendiati FC e Assemini C8 hanno regalato spettacolo e gol nella gara valida per la Champions Cup, terza fase del campionato. L’approccio è da subito frenetico: al 1’, Elia Alberti lascia partire un mancino telecomandato da fuori area che si infila preciso, portando subito avanti i padroni di casa. Ma la risposta di Assemini è immediata: al 4’ Mattia Melis, su perfetto assist di Simone Mattana, segna un gol da applausi col tacco, riportando subito il punteggio in parità. Neanche il tempo di festeggiare che al 5’ Incendiati torna avanti: su una punizione rasoterra di Cristian Pisano, la palla resta impantanata in area e Tommaso Scameroni è il più lesto ad approfittarne, firmando il 2-1. La gara continua a ritmi alti nonostante le pozzanghere: al 10’ ancora Assemini in gol, stavolta con Alessandro Zuddas che svetta di testa su corner di Mattana. Al 14’ arriva addirittura il sorpasso ospite: Mattana scappa via sulla fascia e serve un pallone perfetto per Melis, che da pochi passi firma la doppietta personale e il momentaneo 2-3. Ma Incendiati c’è, e reagisce sul finale di tempo: al 25’, Ruben Piras pesca Pisano con un bel passaggio filtrante e il numero 10 sigla il 3-3 con freddezza. Si va al riposo in equilibrio, ma con la sensazione che Incendiati abbia qualcosa in più da dire.

Nel secondo tempo, infatti, i padroni di casa alzano il baricentro e dominano la gara. Al 30’, Alberti colpisce un palo con un’altra bordata da fuori. Poco dopo, Pisano va vicino alla doppietta ma Claudio Mamusi compie un miracolo deviando il tiro sul palo. Al 36’ è ancora Piras a provarci, stavolta con un tiro a giro che costringe il portiere ospite all’ennesima prodezza. L’episodio chiave arriva al 43’: una carambola in area su un campo zuppo d’acqua, la palla si ferma in una pozzanghera e Pisano è ancora lì, al posto giusto, per firmare il 4-3. Al 50’, in pieno recupero, un lancio lungo pesca Pisano in campo aperto: controllo, freddezza e tris personale. Finisce 5-3 per Incendiati, che mostra grande maturità nel secondo tempo e conquista una vittoria pesantissima che vale la semifinale in una serata resa epica dalla pioggia.

INCENDIATI FC

9 Cristian Pisano – È lui l’uomo della serata: tripletta, presenza costante, freddezza sotto porta e grande capacità di leggere ogni situazione. Gol sporchi, rapaci, da vero leader offensivo.
IMPLACABILE

8 Elia Alberti – Sblocca la partita con una perla da fuori e nella ripresa fa tremare i legni con un altro missile. Sempre pericoloso quando ha spazio per calciare.
FULMINEO

7.5 Ruben Piras – Regala un assist preciso e sfiora il gol in più occasioni. Tecnico, lucido e ispirato anche su un campo difficile.ELEGANTE

Assemini C8

8 Simone Mattana – Tre assist, tutti di qualità. Salta l’uomo, crea spazi e manda in porta i compagni. L’anima della manovra ospite.
ISPIRATORE

7.5 Mattia Melis – Tocco di classe sul primo gol, freddezza assoluta sul secondo. Finalizzatore di razza, dà filo da torcere alla difesa avversaria.
CLINICO

7 Claudio Mamusi – Subisce cinque reti, ma la sua prestazione è comunque da elogiare: almeno tre interventi decisivi e riflessi da campione.
SARACINESCA

Alessio Carollo

vs

SQUARTA PRAGA vs FC SU FORRU

Ottimo avvio delle fasi finali della Cagliari League Calcio A5 per Squarta Praga. Al primo turno della competizione, Cristian Vassallo e compagni hanno trionfato ai rigori contro Su Forru. Durante i tempi regolamentari, le due formazioni hanno messo in scena una sfida ricca di goal, nonostante la pioggia incessante. Al 3′, i rossi sono andati ad un passo dal vantaggio, ma il tentativo di Luca Usai ha centrato la traversa. Un vantaggio rimandato solamente di qualche minuto, siccome Nursultan Nurlanbekov ha aperto le marcature al 5′ con un tiro sul palo del portiere. Nei minuti successivi, i padroni di casa hanno avuto una doppia chance per raddoppiare, con Salvatore Spiga che si è mostrato reattivo sulle varie conclusioni.

Al 13′, i neri hanno ristabilito l’equilibrio tramite Gabriele Milia, a segno grazie a una leggera deviazione del sette avversario. In seguito, le due compagini si sono affrontate più a viso aperto, trovando due reti per parte. Infatti, Luca Usai ha portato avanti Squarta Praga al 14′. Immediata, però, la risposta di Su Forru, con Fabrizio Argiolas autore di due goal tra il 17′ e il 18′. Poi, al 22′, i rossi hanno messo a segno la rete del momentaneo pari, siglata da Marco Chia dopo un rinvio sbagliato del portiere. Con il primo tempo terminato sul risultato di 3-3, la seconda parte di gara ci ha riservato diverse emozioni in termini di goal.

Al 28′, Henrique Santos Glauber ha sprecato un’ottima chance, sparando la sfera sopra la traversa da sottoporta. Successivamente, però, la rispettiva formazione ha trovato maggiore fortuna in fase offensiva. Al 34′, i padroni di casa si sono portati nuovamente avanti tramite Marco Chia. Poi, al 42′, hanno allungato grazie a Nursultan Nurlanbekov. Nonostante lo svantaggio di due reti, gli ospiti hanno trovato le forze per reagire. Prima accorciando al 44′ con il tap-in di Fabrizio Argiolas, autore anche del goal del pari al 50′. Con i tempi regolamentari terminati sul punteggio di 5-5, a trionfare ai rigori sono stati i ragazzi di Squarta Praga. Decisivi, infatti, gli errori di Gabriele Milia e Fabrizio Argiolas, mentre i padroni di casa sono stati infallibili con Nursultan Nurlanbekov e Marco Chia.

Pagelle – Squarta Praga

Nursultan Nurlanbekov 9.5. Impossibile non notarlo: pressa, recupera, imposta, tira, segna. Fa tutto, e bene. Due goal, un assist, rigore trasformato e spirito da trascinatore vero. Fuoriclasse.

Marco Chia 9. Stessa energia, stessa efficacia. Corre tra le linee, imposta, rifinisce e colpisce due volte. Quando parte palla al piede sembra inarrestabile. Anche dal dischetto è una garanzia. Dominante.

Luca Usai 7.5. Ha poco da lavorare ma quando ha l’occasione, la sfrutta. Concreto sotto porta, meno lucido in altre situazioni, ma comunque utile alla causa. Essenziale.

Pagelle – FC Su Forru

Fabrizio Argiolas 9.5. Implacabile durante i tempi regolamentari, sigla quattro reti che tengono in piedi la propria squadra. Dal dischetto, però, tradisce le aspettative: errore pesante ed eliminazione. Decisivo a metà.

Gabriele Milia 8.5. Si muove bene, accompagna le azioni e offre due assist pesanti al compagno sopracitato. Apre anche le danze con il primo goal della sua formazione, però appare meno lucido dal dischetto. Collaborativo.

Ismael Pablos Jimenez 7. Cuore e ordine. Intercetta con lucidità, guida la fase difensiva e regala l’unica gioia ai suoi durante la lotteria dei rigori. Silenzioso ma determinante con diversi tentativi pericolosi bloccati. Roccia.

Alexandru-Gabriel Craiciu

vs

PORCOGALLO FC vs BALENTIA B

50 minuti di battaglia che non sono bastati, per Porcogallo e Balentia, per decretare la squadra vincitrice. A dare il verdetto, e dunque la vittoria degli arancio, sono stati i calci di rigore. In una notte uggiosa e fredda, Balentia esce dal torneo. Al gol del momentaneo vantaggio di Mattia Mele ha risposto la perla della distanza di Daniele Scintu. Da lì in poi, chance sporadiche per entrambe le compagini, ma il campo difficile e la palla che scivolava non ha dato modo a nessuno di segnare il gol del vantaggio. I tiri dal dischetto hanno premiato il Porcogallo.

Il vantaggio del Balentia arriva dopo 6′ con il destro dalla distanza di Mattia Mele che beffa di fatto Dore. Molto meglio i gialloblù nella prima frazione, con occasioni più nitide per siglare anche un ipotetico raddoppio. L’unico spunto interessante, prima del gol, per gli arancio arriva al 22′ con la punizione velenosa di Andrea Piu che viene deviata in corner. Il pareggio arriva allo scadere del primo tempo con una gran botta dalla trequarti di Daniele Scintu che coglie impreparato Congiu. Nella ripresa in chiave di occasioni, crea di più Balentia, ma il risultato rimane invariato. Ai calci di rigore sono decisivi in negativo gli errori di Deidda e Marras per i gialloblù, in positivo il penalty di Grussu.

Pagelle – Porcogallo FC

Daniele Scintu 7,5: Qualche ora prima, insieme alla sua squadra, ha giocato in Coppa Rettore (sbagliando un rigore). In serata, contro Balentia, si rifà alla grandissima portando prima la sua squadra al pareggio e poi segnando anche il rigore nella lotteria finale. Per tutti è Daniele Scintu, ma per noi altri è sempre IL MAGICO

Daniele Balloi 6,5: Gara complicata per uno dei giocatori con le maglie più ignoranti della storia di Mrsoccer5. A centrocampo si mette in mostra con tanta quantità e diverse azioni smorzate degli avversari. Poca spinta offensiva, ma è un po’ la musica del Porcogallo in questa partita. Scudiero

Andrea Piu 6,5: Gara di fatica anche per l’uomo più prolifico del Porcogallo (22 gol segnati nella Serie B). Si ritrova davanti una difesa organizzata, capace di limitarlo e mettergli i bastoni tra le ruote molto spesso. Ha il merito di segnare il primo rigore calciato dalla sua squadra nella lotteria. Only the brave

Pagelle – Balentia B

Mattia Mele 7: Di certo uno dei migliori di Balentia. Segna il gol del vantaggio con un destro velenoso che si infila alla destra di Dore. Per il resto è sempre attentissimo in fase d’impostazione. I compagni lo cercano spesso, e lui tocca un’infinità di palloni, gestendoli sempre molto bene. Simply the best

Simone Canu 7: Il campo zuppo non aiuta certamente giocatori tecnici come Simone Canu. La sua è comunque una prestazione molto buona. Nella ripresa è tra quelli che ci prova di più, senza riuscire a battere il portiere avversario. Insistente

Giacomo Soru 6,5: Copiamo e incolliamo ciò che abbiamo detto per Canu. Campo difficile, palla che scivola appena tocca il piede, e ciò complica la prestazione anche di Soru. Ha il merito di consegnare il pallone a Mele per il vantaggio momentaneo. Penalizzato

Federico Cogoni

vs

FC ICE RESELL vs FC LUPPOLI

Sotto una pioggia battente e in una gara combattuta fino all’ultimo secondo, Ice Resell conquista la semifinale contro un rigido Luppoli, nella sfida valida per la Champions Cup, terza fase del campionato. Il risultato finale di 1-0 premia una squadra compatta e cinica, capace di soffrire e resistere nei momenti più delicati. Il match parte subito con grande intensità: al 3’, Nicola Ledda accende le polveri con una conclusione potente e centrale che costringe Matteo Satta a un intervento non semplice. Passa un solo minuto e arriva la risposta dei padroni di casa: rinvio lungo dello stesso Satta che trova Giacomo Puddu lanciato in profondità, bravo a colpire di testa sfiorando l’incrocio dei pali. Al 7’ Ice Resell sfiora il vantaggio con Andrea Aramu, che conclude al volo col mancino: la palla si stampa sulla traversa in quello che è uno dei gesti tecnici più belli del match. Il gol del vantaggio arriva al 12’: dopo un primo tiro respinto da Francesco D’Alberto, Leonardo Mamia è il più rapido di tutti a fiondarsi sulla ribattuta e a segnare di testa a porta vuota. Spinti dall’entusiasmo, i padroni di casa continuano ad attaccare e al 18’ Filippo Trombino fa tremare il palo con una conclusione dalla distanza davvero insidiosa. Dall’altra parte, Luppoli prova a reagire: al 22’ ci prova Mattia Mereu con un destro preciso ma centrale, neutralizzato da Satta.

Il secondo tempo è un duello fisico e tattico. Ice Resell si compatta in difesa e gioca lungo su Gianluca Reginato, bravissimo a far salire la squadra, subendo falli e facendo respirare la manovra. Nel frattempo, Gustavo Johnson prende in mano il centrocampo di Luppoli con corsa, grinta e recuperi decisivi. Al 27’ è ancora Trombino a impensierire D’Alberto su punizione, con un’altra traiettoria pericolosa che sfila di poco a lato. Dal 32’ Luppoli alza il baricentro: Ledda ci prova su punizione a due e colpisce in pieno il palo. È il momento migliore degli ospiti, che spingono con convinzione. Al 43’ Johnson illumina con un filtrante per Mereu che calcia a botta sicura, ma Satta compie un miracolo deviando in corner. Un minuto dopo ancora Mereu ci prova con un destro che chiama nuovamente Satta al miracolo. Nel finale è assedio Luppoli, ma Ice Resell si chiude con ordine e grazie anche a un super Satta porta a casa un successo fondamentale in ottica Champions Cup.

FC ICE RESELL

Matteo Satta – 9:
Nel secondo tempo sale in cattedra con almeno due parate decisive. Si fa trovare sempre pronto e sicuro, soprattutto nel finale. SALVA-RISULTATO.

Leonardo Mamia – 8:
Con caparbietà sblocca il match e regala i tre punti. Lucido sotto porta, sempre nel vivo dell’azione. MATCH-WINNER.

Gianluca Reginato – 7.5:
Gioca una partita intelligente: lotta, protegge palla e aiuta i compagni a salire. Riferimento offensivo solido. GENEROSO.

FC LUPPOLI

Gustavo Johnson – 7.5:

Cuore e polmoni della squadra, corre ovunque e illumina con diverse imbucate pericolose. INFATICABILE.

Francesco D’Alberto – 7:
Decisivo nel primo intervento su Mamia, incolpevole sul gol. Per il resto trasmette sicurezza. PRESENTE.

Mattia Mereu – 7:
Si rende pericoloso in più occasioni e va vicino al pareggio. Manca solo la zampata finale. DETERMINATO.

Alessio Carollo

vs

CURRELI GROUP vs FRAGOLINE

vs

360 GG OPEN vs COLONIA JULIA CASTEDDU

Dopo un inizio zoppicante la 360 riesce a battere Colonia Julia Casteddu e conquistare il pass per semifinale di Champions Cup. I ragazzi di Nicola Scarlatella, sotto una pioggia intensa, hanno battuto la formazione di Emanuele Murru mostrandosi superiori a seguito di un primo tempo combattuto e molto equilibrato in termini di gol e occasioni. La luce della 360 è stata soprattutto Marco Sau, autore di un poker e una prestazione monstre. Per i rossi non sono bastati i lampi di Dedoni e Muscas nella prima frazione. Arriva dunque l’eliminazione per Colonia, ma con la consapevolezza di aver messo in difficoltà la formazione più temibile del torneo.

La gara si stappa dopo appena 4′ con l’assist di Dedoni per il colpo vincente di Fabio Muscas per il vantaggio Colonia. Risponde la 360 dopo averci provato parecchie volte: da situazione di palla inattiva, arriva il destro vincente di Marco Sau per l’1-1. Sempre l’ex Cagliari, dopo uno scambio veloce con Pisano, con una rasoiata di rara potenza, fredda nuovamente Atzei per il 2-1. Sul finale di primo tempo, Mariolu scippa il pallone a Pisano, e con un bel traversone arcuato pesca Dedoni che sigla il 2-2. A inizio ripresa comincia il dominio 360 che non lascia scampo ai ragazzi di Emanuele Murru. Al 31′, sulla verticalizzazione di Cossu, Luca Floris non sbaglia da dentro l’area.

4-2 della 360 firmato ancora da Marco Sau che mette a segno la sua tripletta personale con un’altra rasoiata dal limite dell’area. Sul finale a seguito di un’azione insistita dei total black, il numero 9 (che tutti ricordiamo con la 25 ai tempi del Cagliari) suggella Colonia con il gol della cinquina totale e poker personale. Nei minuti finali sono pochi i sussulti degni di nota. La 360 amministra il vantaggio mentre Colonia prova timidamente a riaprire il match. Al triplice fischio di Fais però, il risultato è 5-2 360.

Pagelle – 360 GG 

Marco Sau 9: Trascina la 360 al successo con un poker micidiale che stende, di fatto, Colonia Julia. In assenza di Mancosu, ricopre lui il ruolo di “bomber” lì davanti, e lo fa in maniera perfetta. Dalle sue giocate potrebbe passare la vittoria finale? Chissà… “Passo corro faccio gol”

Andrea Cossu 7,5: Torna in campo e lo fa sentire. Oltre al solito assist messo a segno per la rete di Luca Floris, si rende protagonista nel suo solito ruolo di “regista”. Spazia tra mediana e trequarti con calma olimpica, anche nelle situazioni più complicate. Metronomo

Marco Pisu 7,5: Innanzitutto, lo ringraziamo per l’ombrello prestato al cronista di turno che altrimenti si sarebbe preso un malanno. Riguardo il suo apporto in campo, è il solito Marco Pisu: velocità, corsa e qualità a servizio della squadra. Elemento sempre affidabile della rosa di Scarlatella, il quale non ci rinuncia mai e poi mai. Non mette il suo sigillo sul tabellino, ma avrà modo di rifarsi in semifinale. Affidabile

Pagelle – Colonia Julia Casteddu

Fabio Muscas 7,5: Si ritrova davanti una retroguardia molto tosta, comandata da Nourou Diop. A Muscas però, non fa paura niente. Segna il gol del vantaggio facendo sperare nel miracolo Colonia. Ha anche qualche altra chance ma non le sfrutta a dovere. Lascia il torneo con un ottimo score personale (20 gol solo nella Serie B). Bomber

Mauro Mariolu 7: L’azione che porta al momentaneo 2-2 aggiunge almeno un punto in più al voto finale. Scippo a un certo “Bombetta” Pisano, e traversone perfetto per Dedoni. Per il resto, cerca di fare interdizione sulla mediana per provare a fermare le scorribande avversarie. Ci riesce? Più o meno. Ma resta una buona prova nel complesso. Lampo vincente

Andrea Pisu 7: Prova importante anche per il 2 di Colonia che, soprattutto nel primo tempo, è tra i migliori dei suoi. Tante chiusure importanti in difesa e buona lucidità nei disimpegni. Cala come il resto della squadra nella ripresa (dovuto anche ai meriti della 360). Baluardo

Federico Cogoni

 

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FUTSAL SANT’ELENA vs AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Vittoria con il brivido finale per Autocarrozzeria Jonny Caredda che batte Futsal Sant’Elena per 4-6. Successo che vale il passaggio del turno per la squadra di Alessandro Locci che ha la meglio sugli arancio specialmente nella ripresa. Dopo il doppio vantaggio maturato da Futsal con la doppietta di Luca Isola, i total black hanno indossato l’elmetto e si son fatti valere, prima raggiungendo la parità, e poi sorpassando gli avversari. Risultato che, ai termini delle occasioni, non è del tutto giusto nei confronti di Futsal che avrebbe meritato almeno il pareggio alla fine dei 50 minuti.

Nel giro dei primi 13′ Futsal si porta sul 2-0, con entrambe le marcature che portano il nome di Luca Isola. Prima con una bella staffilata col piede debole, poi, insolitamente, stacca indisturbato sul corner di Pirisi per insaccare il raddoppio. Sul finale di primo tempo i total black si portano in parità con le due marcature rispettivamente di Alessandro Portas e Riccardo Caredda. A inizio ripresa è ancora il 9 di Autocarrozzeria ad essere protagonista sfruttando l’assist proprio del “10” sopracitato”. Nuova parità Futsal con la perla di Marco Boi che inchioda il punteggio sul 3-3. I neri si riportano sul +2 nel giro di 3 minuti con ancora Alessandro Portas e poi Simone Pietro Soro. Futsal accorcia le distanze con il tap in sottomisura di Ruggeri, ma sul finale Riccardo Caredda insacca il definitivo 4-6 con una ripartenza fulminea.

Pagelle – Futsal Sant’Elena

Luca Isola 8: L’anima di Futsal sempre e comunque. Si iscrive alla partita con una splendida doppietta che purtroppo è seguita da una lunga serie di gol avversari. Ci prova, ci riprova, a volte anche innamorandosi del pallone, ma ci mette tutto quello che ha. Esce sconfitto dalla competizione, ma da giocatore veramente di qualità indiscutibile. Baluardo

Yuri Voltattorni 7,5: La nostra Radiolina purtroppo deve trasmettere solo notizie di cronaca nera. La sconfitta di ieri ha sancito l’uscita di Futsal dalla competizione. Prende 6 gol ma ne evita almeno altrettanti con una prestazione comunque ben oltre la sufficienza. Non sappiamo ancora se sarà il miglior portiere della competizione, ma chissà… Radio X

Emanuele Ruggeri 7,5: Premiamo la grande spinta nella ripresa che lo porta anche a segnare il momentaneo 4-5 che fa credere il Futsal nella rimonta. Tutto si spegne qualche minuto dopo, ma lui è lì, a soffrire insieme ai compagni, a caccia della palla vincente. Lampo

Pagelle – Autocarrozzeria Jonny Caredda

Alessandro Portas 9: Lancia la sua squadra verso le semifinali della competizione con una splendida tripletta. Giocatore che sa sempre dove si trova e sembra vedere la porta anche quando è alle spalle di essa. Autentico mattatore del match di ieri. Trascinatore

Riccardo Caredda 8: Mette qualità e quantità alla manovra di Autocarrozzeria siglando una doppietta e fornendo un assist. Anche lui è uno degli elementi di maggiore spicco della rosa di Alessandro Locci e lo dimostra ulteriormente contribuendo attivamente al raggiungimento della semifinale. Tuttofare

Simone Pietro Soro 7,5: Ad una lucidità sottoporta un po’ rivedibile, abbina una visione di gioco veramente ottima. Segna un gol (e potevano essere almeno altri 2), e fornisce 3 assist per i compagni. Anima vera dell’Autocarrozzeria, che con il suo fisico imponente suggella il passaggio del turno. Carroarmato

Federico Cogoni

 

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