QUINTO UOMO C7 – DELOGU LEGNAMI

Quinto Uomo vince il proprio raggruppamento della categoria Top a punteggio pieno dopo aver battuto nello scontro diretto Delogu Legnami: si gioca alle 22 per la Mr Soccer Five Summer edition sponsorizzato da KBK servizi alle imprese  la squadra di Francesco Delogu e Alessandro Cabasino ha giocato per un tempo e mezzo senza portiere, assente Brunetti e col solo Palla disponibile, quest’ultimo viene ammonito due volte nello spazio di 2 minuti, un doppio giallo terribile che costa il suo allontanamento (tutt’altro che accettato), il giovane portiere sottolinea di aver toccato con la spalla ma l’arbitro non ha la minima indecisione, tra i pali ci va il capitano Cabasino, dopo il precedente vantaggio di Spanu ecco che l’espulsione dà una chance su punizione a Falconi che realizza magistralmente, destro a girare sotto l’incrocio, il terzo gol è di Gioi dopo manovra precisa e il 4-0 dalla lunga distanza con Cabasino troppo avanti rispetto alla linea di porta, i gialloblu si scrollano di dosso la negatività e si propongono con M. Medda che impegna Valdes poi lo stesso numero 15 fa un grandissimo gol, sotto l’incrocio; nella ripresa Falchi impegna Valdes che risponde splendidamente poco dopo un altro miracolo dell’estremo difensore celeste, M. Medda segna su rigore guadagnato da Lorusso poi un bolide di Satta scuote la traversa e rimbalza sulla linea poi il 5-2 di Gioi e poco dopo mazzata di Matta ma i gialloblu hanno orgoglio, A. Medda dopo una sponda infila sotto la traversa poi due gol di Spanu  (di cui uno su grosso errore di Satta) e A. Medda fa ancora gol di forza, 8-4 per Quinto Uomo ma Delogu Legnami esce a testa alta.

LE PAGELLE – QUINTO UOMO

Alberto Gioi: 7. Giocatore di estro e di qualità assolute, velocissimo sulla fascia, precisione e un tocco di pazzia nelle segnature, uno dei tre gol arriva con irriverente colpo di tacco. Magia.

Alessandro Falconi: 7. Il capitano presidente della talentuosa squadra “azul” ha trovato grande soddisfazione a battere una delle grandi pretendenti al titolo: subito dopo l’espulsione di Palla, ha colpito al cuore dei gialloblu con una punizione imparabile anche per un portiere di ruolo. Finezza.

Claudio Valdes: 7. Ha dimostrato il suo grande valore di estremodifensore nella parte finale del primo tempo con due interventi pazzeschi sui bolidi dal limite. Polso.

Marco Spanu: 7.5. Ha giocato con qualità e possesso palla tipico dei grandi fantasisti del palleggio poi ha infilato una quaterna e deciso in buona parte la gara. Poker.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI

Giovanni Lorusso: 7.5. Ha l’energia elettrica che gli scorre nelle vene, lottatore devoto allo sport, instancabile come pochi, atletismo esasperato, guadagna un penalty ad inizio ripresa, è solo un dettaglio della sua eterna guerra. Warrior.

Alessandro Medda: 6.5. Ha giocato con impegno soprattutto nella ripresa quando si lascia scivolare via l’episodio dell’espulsione  (anche lui inizialmente furioso), segna un grandissimo gol dopo un Sombrero e scambio sullo stretto poi nel finale bissa ma ormai c’è poco tempo. Doppietta.

Michele Medda: 7.5. Il migliore dei suoi, prestazione di coraggio e sacrificio, è commovente il suo atteggiamento perché ci crede sempre e si concentra unicamente sul gioco: batte Valdes con un collo esterno meraviglioso, concede il bis su calcio di rigore e continua ad insidiare Valdes con conclusioni paurose. Esplosione.

Andrea Satta: 5.5. Ha giocato bene l’inizio poi l’esclusione di Palla ne ha cambiato l’atteggiamento,  troppo nervoso e spesso ironico nei riguardi del direttore di gara, sul lato pratico diciamo che ha calciato un destro incredibile nel primo tempo  (traversa), poi però cala e regala un gol per una leggerezza evitabile. Male.

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CONSULENZA IMPRESA C7 – MEDIOEVO CLUB MONSERRATO

Sono stati 50 minuti di fuoco e di tensione alta quelli che hanno indotto Consulenza Impresa e Medioevo club a giocarsi la vita, soprattutto la squadra di Salvatore Picci aveva l’obbligo di vincere per passare senza dubbio nella fase Gold: si gioca alle 21 per la categoria Top del Summeredition, sponsorizzato da KBK servizi alle imprese tra i pali della squadra ospite non c’è Onidi ma Cannas a Corona mancano Ruggiu e i due Lonis, inizio col botto, subito Sannia appoggia per Mura che con l’interno destro infila sul secondo palo, pareggio quasi immediato dopo magia di Serra che salta praticamente tutta la difesa avversaria e insacca sotto la traversa, l’inizio fa già intendere che spettacolo ci gusteremo, il numero 89 poi libera sulla sinistra Picciau il suo tocco di interno destro tocca sotto la base della traversa, poco dopo dalla trequarti sinistra lo stesso numero 10 con un pallonetto colpisce ancora la parte superiore della porta, grosso rammarico perché dopo aver raggiunto il 2-1 con Serra  (pure un rimpallo a favore) tornano in parità gli ospiti con un tiro di Russo che Sannia devia opportunamente, stavolta sono i biancocelesti a farsi sentire e trovano il 3-2 con Sannia che aggredisce lo spazio e conclude magistralmente col destro sul lancio di Cincotti, poco dopo viene fischiato un penalty a Zuddas, su Casula: Picciau realizza e Salvatore Picci protesta e viene cacciato, gli ospiti non mollano, Ferreli si defila a destra e sfodera un gran destro ma Angioni si supera e devia in tuffo, Corda filtrante per Sarritzu e conclusione che esce di un soffio poi altro miracolo di Angioni che devia sul palo il tiro di Cincotti, si ripete poco dopo su sinistro a girare di Ferreli; nella ripresa Cincotti anticipa Corona nella metà campo avversaria e dopo lo scambio con Sannia insacca in diagonale, poco dopo su punizione sfiora il bis, anche Corona vicino al gol dalla distanza, Serra sfiora il “7”, un’azione in contropiede vede Casula ricevere a destra e dopo essersi fermato cede a corona che in corsa infila all’angolino, Cincotti poco dopo realizza dalla trequarti destra, ora è un botta e risposta: pareggio di picciau con splendida conclusione da fuori poi nuovo vantaggio di Mura e quindi il 6-6 firmato Serra che realizza dopo il passaggio di Corona fa calcio di punizione, poco dopo paratona di Cannas  su Casula e il nuovo vantaggio di Sannia che sfrutta il tiro-cross di Cincotti e quando Medioevo sente vicina la qualificazione, a 3′ dal termine il gol di picciau su preciso taglio da destra di Corona, allo scadere i biancocelesti potrebbero vincere ma l’incornata di Zuddas esce e i biancocelesti si disperano.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

Mauro Corona: 7.5. Ha dato il suo contributo di qualità ed esperienza e con due assist vincenti  (tra cui quello del 7-7) ha deciso il match, oltretutto ha realizzato il bellissimo gol del 4-4; annotiamo anche un errore che ha portato al 5-4 avversario. Errare humanum est.

Riccardo Serra: 8. Grande mattatore del match, ha realizzato una splendida tripletta e ha impressionato tutti per qualità indiscussa, nel primo gol ha saltato l’intera difesa avversaria, poi un altro dopo un gran sinistro a mezza altezza, nella ripresa fa il tris, riceve da Corona e il pressing avversario gli fa un baffo.. gol. Inarrestabile.

Ignazio Picciau: 7.5. Ha giocato con qualità e valori tecnici di altissimo livello, molto sfortunato l’inizio con due traverse in pochi minuti, poi trasforma con lucidità il penalty e nella ripresa segna un gran gol dalla distanza e soprattutto il 7-7 finale, pesantissimo.  Match Winner.

Andrea Angioni: 7.5. Ha iniziato un po nervoso e insicuro e commette un errore però non decisivo poi tre parate fondamentali, una in tuffo poi due colpi di reni, fantastico quello su Ferreli. Protagonista.

LE PAGELLE – MEDIOEVO CLUB MONSERRATO

Giuseppe Mura: 7.5. Ha giocato con la gagliardia di cui sono capaci tutti i giocatori di Salvatore Picci: realizza con grandissimo destro a girare il vantaggio e poi replica a metà ripresa, inconsolabile quando il suo cross vittoria viene vanificato a Zuddas. Incredulo.

Daniele Cincotti: 8. Grande grandissimo giocatore,  al posto del piede ha la dinamite, ogni volta che calcia in porta Angioni ha un infarto,  segna due gol meravigliosi di cui uno dopo aver rubato palla a corona, altri due glieli ha negati lo stesso Angioni e poi due assist vincenti, gran lancio per Sannia al primo tempo e nella ripresa 7-6 del numero 83 su suo tiro-cross. Ovunque.

Alessio Sannia: 8. Grande mattatore del match, sembra avere proprietà taumaturgiche: tocca un pallone ed è gol, protagonista di 6 dei 7 gol biancocelesti,  tre assist vincenti e tre gol, con girata fantastica alla Enrico Chiesa e due da rapace con deviazioni ravvicinate. Incubo.

Alessandro Zuddas: 5.5. Ha giocato con impegno, grinta e orgoglio assoluto; ha i gradi di capitano e fa una prestazione importante ma due episodi decisivi lo condannano: il penalty per fallo su Casula e l’errore allo scadere con incornata ravvicinata, senza pressioni. Distrutto.

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REVISIONI NON STOP – KARALIS SOCCER

Vittoria esagerata per Karalis Soccer che chiude la prima fase a punteggio pieno, 12-3 rifilato A Revisioni non stop che era già retrocessa in Silver: si gioca alle 20 per la categoria Top del Summer edition sponsorizzato da KBK servizi alle imprese la squadra di Massimiliano Corpino inizia delicatamente e dopo il vantaggio al calcio di inizio di Ugas si accomoda e V. Farci pareggia, Usai e Martis (palo) vanno vicini al gol mentre N. Sitzia se lo divora da un passo, come dall’altra parte Pilia, un bolide su punizione concede a Ugas il bis poi lo stesso numero 17 scheggia il palo dopo una giocata sensazionale e firma il 3-1 prima dell’intervallo; nella ripresa avvia l’azione del 4-1, da Matteo a Nicola Sitzia, è un gol familiare, poco dopo si invertono i ruoli ed è M. Sitzia a segnare, nel frattempo il terzo sitzia, Davide para alla grande su V. Farci poi è un monologo: M. Sitzia segna dal vertice sinistro poi Usai e anche Pregio dopo aver saltato V. Farci poi i blu mollano del tutto e malgrado i gol di Pilia e S. Farci, lasciano praterie in difesa e Matteo Sitzia completa così la sua cinquina, doppietta per il gemello Nicola.

LE PAGELLE – REVISIONI NON STOP

Valentino Farci: 6. Ha segnato un bellissimo gol dalla distanza e ha fatto bene anche in copertura, nella ripresa però anche lui allenta la presa e gli avversari vanno a nozze. Half time.

Simone Farci: 6. Ha giocato con impegno e messo un pi di fisicità, bello il gol che realizza a metà ripresa, si fa saltare da Pregio in occasione del 7-1. Beffa.

Luca Pilia: 6. Non si vede spesso, ha qualche fiammata ogni tanto ma questo perché non vede determinazione nel resto della squadra, divora un gol nel primo tempo, lo segna poi a fine match. Riscatto.

Fabrizio Piras: 6.5. Per l’assenza del portiere deve mettersi tra i pali, non ci si può attendere il meglio ma salva più volte la porta pur procurandosi problemi al polso destro. Onore.

LE PAGELLE – KARALIS SOCCER

Jacopo Ugas: 7.5. Ha divertito come suo solito ma appena ha notato il divario si è seduto, la sua gloria è tutta nella prima frazione, gol da centrocampo punizione spezzapolsi e incornata con elevazione esagerata, nella ripresa due assist. Talento.

Matteo Sitzia: 7.5. Serata da “pichichi” per il giovane sfrecciante giocatore rossoblu: inizia in panchina poi entra e dopo un assist per il gol del fratello, segna un gol dopo l’altro poi un altro assist per il fratello. Cinquina.

Nicola Sitzia: 7.5. Nella cinquina del fratello Matteo fa da scudiero, infatti è autore di ben 4 assist vincenti e per non perdere l’abitudine più bella del mondo,  realizza anche una doppietta. Fondamentale.

Mister Alessandro Deliperi: 8. Grande intelligenza tattica e conoscenza del calcio in tutte le sue forme: sacrifica inizialmente Matteo Sitzia e Pregio attuando un sistema più spregiudicato; grande amante delle nostre rubriche, merita questo spazio che concediamo con affetto. Football is our great passion.

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FIGLI DEI FIORI – RI.ME.FE. C7

Alle 22 al San Francesco scendono in campo la Figli dei fiori e la Ri.Me.Fe: si gioca per la terza e ultima giornata del girone A della Mr.Soccer Cup Top di calcio a 7. Partner della manifestazione è la K.B.K. ServizialleImprese.

I primi ’13 minuti sono a senso unico, la Ri. Me. Fe. sembra essere sparring partner della Figli dei fiori: con disarmate facilità vanno in gol Demontis, dopo solo ‘1, Paulis Caboni. La Figli dei fiori regala spettacolo, tutti bravi, ma i tre sopra citati sono quelli che incantano maggiormente. La Ri.Me.Fe. paga anche le importanti assenze di Zago e Retano, ma non è una squadra che si arrende nei momenti di difficoltà Al ’20 Melis accorcia le distanze con un bel diagonale, due minuti più tardi Argiolas segna il 3-2 d’esterno destro, i due assist sono di Pancotto. Sembra iniziata una rimonta, ma pochi secondi dopo Demontis riallunga le distanze con una sassata da fuori area.  

Il secondo tempo inizia dunque sul 4-2 per i Figli dei fiori che per qualche minuto tirano il fiato: ne approfitta la Ri.Me.Fe. che si porta sul 4-3 con Pancotto al ‘7 e ricomincia a credere nella rimonta. Le speranze della squadra di Pau iniziano a vacillare nei minuti successivi: Caboni segna di sinistro, al volo, su lancio del portiere e Demontis, al ’15, fissa il risultato sul 6-3. Seguono cinque minuti molto equilibrati, al termine dei quali arriva la seconda rete di Melis, poi il finale è nuovamente solo dei Figli dei fiori che segnano con Caboni che gioca in area dopo essere stato servito da Demontis che tanto per cambiare aveva recuperato una palla a metà campo, e chiudono con Paulis che taglia in area e calcia in rete di prima su assist ancora una volta di Demontis. Finisce 8-4, la Figli dei fiori vince, forse senza dare il massimo, la Ri.Me.Fe. dimostra di essere una grande squadra, che sicuramente può dare di più, specie se al completo. Le due finaliste della Gold potrebbero essere proprio queste due squadre. In questo caso, lo spettacolo sarebbe assicurato. Complimenti a entrambe. 

 

LE PAGELLE – FIGLI DEI FIORI 

TOP 

Valentino Casula6.5. Contro la Ri. Me. Fe. Bisogna soffrire un po’ di più, non c’è spazio per i tentativi dalla lunga distanza. Attento, puntuale e determinato. Il capitano c’è. 

Gianmarco Paulis8.5. Dribbling, velocità, stoppa anche le cannonate. Vede i compagni con il radar, e dà loro passaggi da Playstation. Gira per tutto il campo dando equilibrio alla squadra. Due volte i compagni lo servono quando tagli verso l’area e due volte segna. Potrebbe fare molto di più. Direttore d’orchestra. 

Luca Caboni9. Gambe fini fini, però dai suoi piedi partono cannonate senza neanche bisogno di caricare il tiro. La squadra, in avanti, gira attorno a lui. Che attacchi partendo da dietro puntando l’avversario o giochi spalle alla porta, la sostanza non cambia: regala spettacolo e concretezza con grande leggerezza. Immarcabile. 

Andrea Demontis9.5. Devastante dal punto di vista fisico, corre per due e a grande velocità. Arriva ovunque, recuperi difensivi, diga a centrocampo, uomo d’assalto in avanti. Tre gol, tre assist. Tutto con il sorriso sulle labbra. Sorge il dubbio: stava dando il massimo o si stava trattenendo?  Bionico. 

 

 

LE PAGELLE – RI.ME.FE. C7 

TOP 

Roberto Argiolas7Lì in mezzo c’è un gran traffico, gli avversari corrono e con loro il pallone. Lui resta sereno ed è sempre pronto a dare sostegno in avanti. Segna un gran bel gol d’esterno d’estro, ricordando a tutti che non è solo fatica e sudore. Guerriero. 

Cristian Melis7.5. Vero, segna una doppietta e fa una bella partita, ma non sicuramente una delle migliori: ci si aspetta tanto da lui, anche contro questi avversari, e nonostante le assenze della Ri.Me.Fe.  

Gabriele Pancotto8. Con un Melis meno esplosivo del solito e qualche assente importante, è lui che prende le migliori iniziative partendo dalla destra e accentrandosi per andare al tiro o servire i compagni. Quando tutto sembra farsi troppo buio, è lui che accende la luce. Carismatico. 

FLOP 

Raffaele Manca5.5. Un ottimo portiere, non demerita nemmeno stavolta, anzi… Il voto è dovuto solo al gran numero di gol subiti, è dovuto al fatto di non essersi trasformato in Superman contro questi super-avversari. Incolpevole. 

 

 

 

Simone Paderi 

vs

MOUNTING C. TRANSPORT S. – MERCEDE ELK

Alle 21 al San Francesco scendono in campo la Mounting C. Transport S. e la Mercede Elk: si gioca per la terza giornata del girone D della Mr.Soccer Cup Classic di calcio a 7. Partner della manifestazione è la K.B.K. Servizi alle Imprese. 

La gara è inizialmente molto equilibrata, la Mounting ha le migliori occasioni ma spreca. Poi al ’15 e al ’16 la Mercede Elk segna due reti con due buone punizioni di Argiolas sulle quali le responsabilità del portiere sono grandi. La Mounting prova a reagire, ma lo sconforto inizia a insinuarsi tra i giocatori. Il finale del primo tempo è tutto della Mercede Elk che segna prima con Ledda, poi con Cavalet Santoru. I primi ’25 terminano sullo 0-5, servirebbe un’impresa della Mounting per ribaltare il risultato, ma l’attacco non sembra essere nella sua miglior giornata e il portiere non dà sicurezze. La musica cambia dopo la pausa, la gara torna a essere equilibrata come per i primi ’15 del primo tempo, stavolta però è la Mounting che finalmente riesce a segnare. Riesce a farlo su rigore, conquistato da Portas e realizzato con freddezza da Olla che poi realizza la doppietta personale con un gran gol di tacco. La Mounting non riesce a segnare altre reti, nel finale è ancora la Mercede Elk a segnare con Cavalet. Finisce 2-6, la Mercede vince con merito e sale a sette punti come il Partizan Degrado, la Mounting, che senza ombra di dubbio può giocare meglio di così, rimane a quota tre. 

 

LE PAGELLE – MOUNTING C. TRANSPORT S. 

TOP 

Stefano Pizzoni6.5. Qualche buona palla recuperata, si propone bene sulla destra. Il più positivo in avanti insieme a Olla e Portas. L’assist per il la seconda rete di Olla è suo. Frizzantino. 

Nicola Olla7.5. La sua prestazione è la nota più positiva della gara della Mounting, però ha bisogno del rigore conquistato da Portas per fare il primo gol. Il secondo lo segna con un gran colpo di tacco che merita tanti applausi. Il migliore dei suoi. 

FLOP 

Simone Portas6. Al ’10 spreca una grande occasione, di fronte al portiere, sbaglia il tempo nel calciare al volo e manda a lato. Riesce a rendersi pericoloso diverse volte, ma un po’ permerito degli avversari, un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione, non riesce a far male. Conquista il rigore dell’1-5. Da lui ci si aspetta qualcosa in più. Poco arrosto. 

Omar Exana4.5. Nessun senso della posizione, mani basse, poca reattività.  

Le prime due punizioni dovevano essere parate, ma anche sugli altri gol non è sicuramente ineccepibile. Si riscatta parzialmente con due buone parate, ma non basta. 

 

LE PAGELLE – MERCEDE ELK 

TOP 

Massimo Santoru7Bravo a tenere palla, bene nel disimpegno. Scambia bene con i compagni ed è sempre nel vivo del gioco. 

Mosè Ledda7.5. Leader difensivo, in realtà gioca a tutto campo: distrugge, e crea. Non fa passare nessuno, segna e regala assist. Gigante 

Roberto Argiolas7.5. Una diga a centrocampo, grinta, concretezza e determinazione sono una costante per lui. Realizza una doppietta su punizione, ma per questo deve ringraziare un po’ il portiere avversario. Fondamentale. 

Marco Cavalet7.5. È il riferimento offensivo della squadra, non sarà veloce, ma con la sua mole sovrasta gli avversari. Si fa trovare pronto quando c’è da segnare. Bomber di razza. 

 

 

Simone Paderi 

vs

ATLETICO QUARTU – LOS BURROS

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena il Gruppo B della Categoria Classic. Si affrontano ATLETICO QUARTU e LOS BURROS. Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: KBK Consulenza alle imprese.



Alle ore 22.00 chiude il programma odierno allo Sporting San Francesco il match tra Atletico Quartu e Los Burros. Partenza lampo degli ospiti che dopo appena due minuti sfiorano il goal con la sassata di Piludu che si infrange sulla traversa senza nessun esisto positivo. Il forcing di Los Burros porta il risultato sperato a metà primo tempo: azione avviata da Piludu Michele, rifinita con un gran traversone di prima da Mallocci e infine conclusa da Piludu Matteo con una gran conclusione al volo. Nel finale di primo tempo é però Atletico Quartu a trovare il pareggio grazie al piazzato spettacolare di Deiana su calcio piazzato che sfrutta una barriera forse troppo ballerina o non piazzata in modo perfetto; 1-1 e ancora tutto aperto. Si va al riposo con questo risultato. Passano pochi minuti dal fischio del secondo tempo e subito Frau mette un traversone fantastico da calcio d’angolo che Serra impatta in modo perfetto sancendo il momentaneo 2-1. Ancora Deiana poco dopo approfitta dell’indecisione di Melis tra i pali trovando un gran goal dalla distanza che chiude virtualmente il match. Con il passare dei minuti Los Burros cerca di aumentare i ritmi trovando però sempre delle buone opposizione di un Cappai oggi superlativo, in grado di prendere praticamente di tutto. A pochi minuti dal termine é ancora Cappai a respingere il tiro di Piludu trovando però a pochi metri un Mallocci che riesce ad effettuare un tap-in che vale il 3-2. Nel finale Loi sancisce il definitivo 4-2.



LE PAGELLE – ATLETICO QUARTU

TOP

Giorgio Loi:7.5. Come sempre tanta corsa, tanta generosità che viene sempre messa al servizio della squadra. Non si concede mai in eccessivi leziosismi, giocando sempre semplice e a due tocchi, meritandosi ampiamente il goal nel finale.

Michael Sandro Frau:6.5. Si nota come dal punto di vista fisico non sia al meglio come testimoniano alcuni errori da ottima posizione. Cerca comunque di lavorare per la squadra correndo da una parte all’altra del campo, servendo tra l’altro l’assist al bacio per Serra.

Samuele Deiana:8.5. Porta in vantaggio i suoi con un gran piazzato da fuori e poi chiude virtualmente il match con un altra gran conclusione dalla distanza che mette in mostra diverse difficoltà di Melis. Ubriaca gli avversari con continui doppi passo e cambi di direzione che si concludono sempre con un assist perfetto al compagno o con una conclusione violenta e precisa. Illusionista.

Andrea Cappai:8.5. Tiene a galla i suoi con dei super interventi e con numerose parate degne di nota, non solo efficaci ma anche stilisticamente perfette. Piludu e Mallocci bombardano continuamente la porta avversaria trovando però il più delle volte un Muro invalicabile che viene solamente scalfito. Saracinesca.



LE PAGELLE – LOS BURROS


TOP

Matteo Piludu:7.5. Da qualità alla manovra cercando sempre la giocata o il lancio a saltare il centrocampo. Realizza il primo goal con un bel tap-in da pochi metri e, mette lo zampino anche nel secondo con una gran conclusione da fuori.

Alessandro Mallocci:8. Insieme a Piludu è sicuramente tra i più positivi e tra i pochi che riesce a combinare qualcosa li davanti. È proprio il numero 7 a servire, nella prima frazione di gara, l’assist al bacio per Piludu e nella ripresa a realizzare il goal della speranza.

FLOP


Michele Melis:
5. Troppa sufficienza in troppu interventi come testimoniano i due goal di Deiana sicuramente rivedibili. Compie anche dei buoni interventi non convincendo però del tutto. 

Matteo Turchi

vs

ATLETICO CENZINO – PARTIZAN DEGRADO

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena il Gruppo D della Categoria Classic. Si affrontano ATLETICO CENZINO e PARTIZAN DEGRADO. Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: KBK Consulenza alle imprese.

 

Alle ore 21.00 apre i giochi il match tra Atletico Cenzino e Partizan Degrado. Inizio blando per entrambe le compagini che fin da subito cercano di aumentare i ritmi non riuscendoci però del tutto trovandosi a che fare con delle buone difese da entrambe le parti. La partita diviene sempre più equilibrata fino allo squillo fulmineo del solito Spada che su punizione riesce a trovare  con un pallone inaspettato un Falaguerra che da ottima posizione non può sbagliare ; 0-1 e Partizan Degrado in vantaggio. Atletico Cenzino cerca di reagire nella seconda parte di gara, trovando però sempre una buona opposizione da parte di Siriu e della difesa avversaria. Nonostante il forcing dei padroni di casa, sono ancora gli ospiti  a fine primo tempo, a trovare il goal del raddoppio grazie all’asse Locci-Cortis con un gran inserimento del numero 6, scaltro e furbo nello sfruttare l’imprecisione del difensore avversario. Nella ripresa sono gli ospiti a partire meglio anche se Atletico Cenzino cerca sempre di rispondere in ripartenza in modo rapido e improvviso. È però Partizan a siglare la terza rete, nuovamente su punizione grazie alla sassata di  Melis che chiude definitivamente il match. Nel finale ancora Falaguerra e Leo sanciscono il definitivo 1-4.


LE PAGELLE – ATLETICO CENZINO

TOP

Roberto Vaccargiu:7.5. Nella prima parte di gara gran parte del merito per un risultato ancora che rende tutto aperto, è sicuramente del numero 1. Effettua una serie di parate plastiche e spettacolari che negano il goal a Spada e Lorrai. Non solo parate efficaci ma anche stilisticamente perfette.

Dario Paita:6. Alterna buoni momenti e buone giocati ad altri in cui sembra essere fin troppo timido. Alle volte si nasconde troppo non cercando mai quella giocata che possa cambiare il match. Partita comunque sufficiente.

Federico Leo:7.5. Forse l’uomo più pericoloso insieme a Melis. Prova più volte la conclusione da fuori non trovando però fortuna e precisione. In fase difensiva assolve al meglio il suo compito senza correre particolari rischi. Quando aumenta il suo raggio d’azione e gioca davanti riesce ad esprimersi a ritmi decisamente più interessanti, come testimonia il goal nel finale.



LE PAGELLE – PARTIZAN DEGRADO


TOP

Alessio Antonello Corda; Stefano Melis:8. La retroguardia di Partizan Degrado sembra fatta di Marmo e sembra che niente possa scalfirla in alcun modo. Oltre a diversi interventi efficaci il numero 11 riesce inoltre, facendosi forte della copertura di Corda, a salire numerose volte lungo la fascia, martellando la difesa avversaria con continui traversoni.

Antonio Cortis:8. Da il suo enorme contributo in fase difensiva riuscendo a trovare anche la via del goal nei minuti finali del primo tempo. Come sempre dimostra una gran capacità di inserimento e un senso del goal non comune ad un centrale difensivo.

Lorenzo Spada:7. Meno esplosivo rispetto alle precedenti uscite ma comunque efficace. Geniale nell’assist per Falaguerra e in un altro paio di iniziative che portano sempre gli avversari a commettere fallo. Imprendibile.

Felice Falaguerra:7.5. Non gioca la sua miglior partita ma come sempre riesce a rientrare nel tabellino dei marcatori. Compie come sempre il suo sporco lavoro, risultando però più lento del solito quando deve girarsi e calciare verso la porta. Le statistiche sono comunque dalla sua parte e anche oggi il numero 9 si porta a casa ben due reti. 

Matteo Turchi

vs

PERU FC 7 – PICH TEAM

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena il Gruppo F della Categoria Top. Si affrontano PERU FC 7 e PICH TEAM . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: KBK Consulenza alle imprese.

Chiude il programma della serata il match tra Peru Fc 7 e Pich Team militanti nel Gruppo C della categoria Classic. Partenza lampo degli ospiti con il goal di Caboni che su punizione riesce a sfruttare l’incertezza di Urbano per il goal del momentaneo 1-0. Con il passare dei minuti la partita diviene sempre più equilibrata e anche Peru Fc 7 ha delle buone occasioni che non vengono però sfruttate a dovere. Dopo la traversa di Franco, Pich Team aumenta però  notevolmente i ritmi trovando due reti in rapida serie con Locci Umberto e il goal dubbio del 4-0 con la stupenda conclusione da fuori di Locci Federico. Si va al riposo con questo risultato. Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente e Pich Team cerca di gestire il risultato non correndo particolari rischi come testimoniano i pochi interventi di Porrà. La difesa di Peru Fc 7 crolla definitivamente a metà ripresa:agli ospiti vengono concessi troppi spazi che Lecca e compagni sfruttano al meglio annientando completamente degli avversari che sembrano pagare un calo fisico e mentale significativo. Pich Team riesce così a ottenere la seconda vittoria stagionale imponendosi con un netto 7-1, con il sol goal di Biavati nelle fila di Peru Fc 7.


LE PAGELLE – PERU FC 7

TOP


Gianmarco Giacomini:
6. Testa bassa e pedalare. È questo il motto del numero 22 come testimoniano le numerose discese palla al piede che il più delle volte si perdono sul fondo senza nessun risultato. Tanta corsa e generosità anche se in alcune occasioni troppa sufficienza e imprecisione. Intermittente. 

Carlos Estrada:7. Senza ombra di dubbio il profilo più interessante della compagine di casa. Cerca di dare geometrie ai suoi impostando e inserendosi con costanza e continuità. Ricopre un ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco assolvendo al meglio I compiti affidatogli.

Davide Franco:6,5. Roccioso e caparbio li davanti anche se quasi mai riesce ad impensierire la retroguardia avversaria. Cerca di lottare in solitaria trovando però il più delle volte una buona difesa che quasi mai gli concede di calciare verso la porta.

FLOP


Stefano Urbano:
5. Rivedibile l’intervento sul primo goal subito. Si riscatta con alcuni buoni interventi però senza mai trasmettere sicurezza al suo reparto. Rimandato.


LE PAGELLE – PICH TEAM


TOP


Stefano Caboni:8.5. Fa avanti e indietro senza mai fermarsi disegnando parabole geometriche per i compagni come testimonia il corner perfetto per Locci  e l’assist per Lecca che genera l’applauso di tutta la panchina. Come se non bastasse riesce anche a timbrare il cartellino per ben due volte. Giocatore completo è dir poco. 

Umberto Locci:8. Tecnica e generosità messa al servizio della squadra. Danza sul pallone verticalizzando quando necessario non sbagliando mai un pallone. Due reti anche per lui. 

Federico Locci:7.5. Governa il centrocampo amministrando e gestendo i suoi, mettendo in mostra delle interessanti proprietà balistiche che gli permettono di realizzare il dubbio 4-0. 

Matteo Lecca:8. Gioca in una posizione più arretrata assolvendo al meglio il suo compito, non facendo trapelare nessuna insicurezza e non concedendo nulla agli avversari. Nella ripresa aumenta il suo raggio d’azione e decide pure lui di partecipare al festival del goal. 

Matteo Turchi

vs

ARGIOLICE & SCOTTO IMMOBILIARE – QUINTO UOMO C7

ll’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena il Gruppo F della Categoria Top. Si affrontano ARGIOLICE & SCOTTO IMMOBILIARE e QUINTO UOMO C7 . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: KBK Consulenza alle imprese.

Alle ore 21.00 ci spostiamo nel gruppo F della categoria Top ; si affrontano Argiolice & Scotto Immobiliare e Quinto Uomo. Inizio blando per entrambe le compagini che cercano fin da subito di velocizzare la manovra trovando però il più delle volte buone opposizioni delle rispettive difesa. È però Quinto uomo a passare in vantaggio intorno al sesto minuto grazie all’iniziativa del solito Pirastu che sancisce il momentaneo 1-0. Dopo appena due minuti, ancora Pirastu disegna una parabola perfetta che si piazza all’incrocio dei pali paralizzando completamente Ruzzu. Quinto uomo non sembra però accontentarsi e continua a mantenere gli stessi ritmi iniziali fino al goal del 3-0 siglato dal solito Gioi. Lo squillo di Lippi nel finale permette ad Argiolice di avere ancora qualche speranza di recuperare. Si va al riposo sull’1-3. Ad inizio ripresa è ancora Pirastu a chiudere virtualmente il match con un altra conclusione violenta e precisa dalla distanza su cui emerge una certa difficoltà di Ruzzu nel rispondere efficacemente. Quando la partita sembrava chiusa ci pensa Dettori a rimettere in gara i suoi con un uno-due pazzesco che sfrutta alcune amnesie difensive da non poco conto. Quinto Uomo riesce comunque con un buon forcing nella seconda parte di gara, a portare a casa un altra importante vittoria imponendosi con un netto 6-4. 


LE PAGELLE – ARGIOLICE & SCOTTO IMMOBILIARE

FLOP


Massimo Cao:5. Molto spesso non ha colpe anche perché sono gli stessi compagni a non dargli una mano. Gli avversari sembrano provenire da tutte le parti e l’unica cosa che il numero 5 può fare è limitare i danni. 

Giovanni Giacomo Ruzzu:5.5. Si nota in più occasioni come non sia un portiere di ruolo. Cerca di fare del suo meglio non riuscendo però a convincere del tutto. Sul quarto goal di Pirastu poteva fare sicuramente di più. 

TOP

Gianluca Mainas:6.5. Qualche strappo interessante anche se mai continuo. A tratti riesce a sfruttare al meglio le sue leve corte nel dribbling e nei primi metri mentre in alcune occasioni è troppo assente dalla manovra. Se riuscisse a migliorare su alcuni blackaout che lo colpiscono durante la gara sarebbe sicuramente tra i profili più interessanti del torneo. 

Alessandro Dettori:8. Dopo un primo tempo sottotono si sveglia del tutto nella ripresa riuscendo a scardinare una retroguardia fin lì perfetta. Il suo risveglio finale non basta però per agguantare il pareggio. Resuscitato. 

LE PAGELLE – QUINTO UOMO C7


TOP


Antonio Pirastu:9. Una tenaglia a centrocampo e un fulmine quando parte palla al piede. Taglia il campo con continue percussioni e verticalizzazioni sempre precise e puntuali per i compagni. Il secondo goal è una perla di rara bellezza che ammutolisce tutto lo Sporting San Francesco. Completo. 

Massimiliano Ledda:7. Si conferma sui livelli visti nella precedente gara. Conferisce ordine all’intero reparto arretrato trasmettendo sicurezza al suo estremo difensore e ai compagni. Peccato nella ripresa Cali sensibilmente rispetto al primo tempo. 

Alberto Gioi:8. Meno presente nella costruzione del gioco è più riferimento offensivo. Se Cao e compagni gli permettono di girarsi sono dolori come testimonia il terzo goal in cui il numero 7 dimostra anche assoluta lucidità e tranquillità nel battere Ruzzu. Tecnicamente e tatticamente di un altro livello. 

Claudio Valdes:7. Forse in alcuni casi non stilisticamente perfetto ma comunque efficace. Nel momento migliore degli avversari ci deve pensare il numero 1 a mettere una pezza sulle numerose conclusioni di Di Martino e compagni. 

Matteo Turchi

vs

SPORTING SAN FRANCESCO – PARTIZAN DEGRADO

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena il Gruppo D della Categoria Classic. Si affrontano SPORTING SAN FRANCESCO e PARTIZAN DEGRADO . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: KBK Consulenza alle imprese.

Alle ore 20.00 apre il programma odierno il match tra Sporting San Francesco e Partizan Degrado. Partono meglio i padroni di casa che subito si rendono pericolosi in più occasioni respingendo in modo efficace anche i tentativi di contropiede avversari. L’inerzia della gara cambia radicalmente al nono minuto: prima Spada spara da fuori con un mancino violento e preciso, poi è il solito Falaguerra a servire un pallone perfetto che Lorrai riesce ad appoggiare con efficacia; 0-2 improvviso per Partizan Degrado. La reazione di Sporting è però blanda, e neanche il bomber Danese riesce a scardinare una difesa quasi perfetta in grado di concedergli solo un tiro sullo specchio. Si va al riposo con questo risultato. Il film del primo tempo continua anche nella ripresa e infatti dopo appena cinque minuti Falaguerra rifila un uno-due pazzesco che spezza definitivamente le gambe ad uno Sporting San Francesco di fatto mai entrata in partita. Il doppio colpo da KO di Falaguerra si sente eccome nelle fila dei padroni di casa che poco dopo subiscono il quinto goal dopo una rocambolesca mischia in area in cui Locci risulta il più scaltro e pronto nel ribattere in rete. Nel finale Ibba e Calianu rendomo meno amara la sconfitta sancendo il definitivo 2-7.


LE PAGELLE – SPORTING SAN FRANCESCO

FLOP

Costantin Damian Razvan:5. Parte bene rivelandosi inizialmente tra i più propositivi. Con il passare dei minuti non riesce però a ripetersi e in più occasioni sembra spaesato non riuscendo mai a trovare la giusta allocazione in campo. Anonimo. 

Cristian Calianu:5.5. Il motorino inesauribile della precedente gara oggi è un lontano ricordo. Oltre a diversi errori non da lui anche dal punto di vista fisico non sembra essere al meglio. Cerca di riscattarsi con il goal finale.

Matteo Danese:5.5. Isolato li davanti e sempre raddoppiato dalla difesa avversaria. Non viene mai supportato a dovere, calciando solo sporadiche volte verso la porta difesa da Siriu. Fantasma. 

TOP

Gabriele Ibba:7.5. Nonostante i goal subiti è sicuramente tra i più positivi. Cerca di reggere l’urto avversario limitando per quanto possibile un Falaguerra che quasi mai calcia verso la porta nella prima frazione di gara. Perfetto anche in uscita. Il migliore del reparto arretrato. 

LE PAGELLE – PARTIZAN DEGRADO


TOP


Lorenzo Spada:8. Tira fuori il coniglio dal cilindro per sbloccare un match ancorato per i primi minuti sullo 0-0. Oltre alla stupenda conclusione da fuori si rivela la principale fonte di gioco dei suoi come testimoniano i numerosi palloni toccati e la miriade di palloni toccati. 

Antonio Cortis:7.5. Incornicia un primo tempo praticamente perfetto insieme ai compagni di reparto. Difesa granitica e rocciosa su cui Danese sbatte in continuazione senza nessuna possibilità di manovra. Asse portante. 

Riccardo Lorrai:9. Da una parte all’altra del campo senza sosta. Gli viene concesso margine di manovra e la possibilità di svariare tanto per tutta la gara e il numero 7 non sembra neanche per un momento risentire di una stanchezza che avrebbe attanagliato chiunque. Goal e assist per un giocatore che risponde sempre presente nelle partite che contano. 

Felice Falaguerra:8.5. Gioca con assoluta tranquillità proprio perché gli vengono concessi fin troppi spazi dalla difesa avversaria. Fa quello che vuole palla al piede senza mai incontrare opposizione alcuna. Killer. 

Matteo Turchi

vs