SU STAMPU SAN BENEDETTO – TECNO RETE MONTE URPINU

Pizz. Su Stampu San Benedetto inizia come aveva lasciato, vincendo. I campioni dell’edizione invernale, titolo arrivato la scorsa settimana, non smettono di vincere battendo Tecno Rete Monte Urpinu per 5 a 1 nella prima giornata del Cagliari League Summer Edition,  manifestazione sponsorizzata da K.B.K. Servizi alle Imprese .

La squadra di Nicola Scarlatella dopo aver conquistato il Cagliari League torna in campo per continuare la sua marcia vincente, candidandosi come squadra da battere per la categoria Classic. I primi a sfidarli, alle ore 22 al centro sportivo Sporting San Francesco, sono la Tecno Rete Monte Urpinu, anche se gli uomini di Giuseppe Fontana si dovranno arrendere al maggior tasso tecnico dei rivali. L’inizio vede le due formazioni far girar palla con serenità a ritmi contenuti ma Su Stampu San Benedetto, che si presenta in divisa nera, colpisce al primo vero affondo con Mariano Casula con un destro all’angolino dopo un bel dribbling. Congera e compagni hanno la partita in pugno e trovano il gol del 2 a 0 con Valerio Mocci, il quale recupera palla con l’aiuto di un compagno e si invola verso la porta di Planu, piazzando il pallone sul primo palo con un piattone mancino. I ragazzi di Fontana, in divisa arancioazzurro, provano ad infastidire Su Stampu con tiri dalla distanza, soprattutto con lo stesso Fontana e Pilloni, ma sempre senza troppa precisione. La ripresa ha lo stesso copione, i neri giocano in scioltezza mentre Tecno deve sudare per riuscire ad effettuare un tiro in porta, infatti al minuto 30 arriva il 3 a 0; Zucca porta palla nella zona centrale del campo resistendo alle cariche degli orange e serve Michele Lai che piazza il pallone alle spalle di Planu con un tiro di prima intenzione. Con il vantaggio di 3 gol su Stampu spreca qualche contropiede approfittando del calo fisico avversario, dovuto anche dalla mancanza di cambi, e abbassa la guardia; di questo coglie l’occasione Michele Piu, sicuramente il migliore dei suoi. Il numero 3 arancio che agisce sulla fascia sinistra supera un difensore, arriva in area e deposita in rete con un tiro angolato sul palo opposto. La sfida sembra avviarsi alla conclusione ma negli ultimi 4 minuti Su Stampu realizza altre due marcature, con Mariano Casula che salta il portiere con uno stop a seguire molto bello e deposita in gol, e poi con William Congera su assist del numero 10. Risultato finale di 5 a 1 per Pizz. Su Stampu San Benedetto che conferma la sua grande forza e si prepara per la prossima sfida mentre Tecno Rete Monte Urpinu aspetta una sfidante più abbordabile.

LE PAGELLE – PIZZ. SU STAMPU SAN BENEDETTO

I TOP

Michele Lai: 6.5. Realizza un gol con un bel tiro contribuendo alla vittoria ma gioca una partita di grande quantità correndo da una parte all’altra arginando spesso le azioni in solitario degli avversari. DIGA

William Congera: 6.5. Inizia dalla panchina e quando entra sul terreno di gioco anima la sua squadra con buone e semplici giocate… prima della fine si esibisce in qualche dribbling sulla trequarti e trova il gol del 5 a 1 grazie ad un perfetto assist di Casula. GIOCOLIERE

Maurizio Zucca: 7. Ottimo centrocampista dotato di buona tecnica e anche una discreta corsa, si muove benissimo per tutto il campo riuscendo a servire 2 assist… da apprezzare che, malgrado lo tempestino di falli, non reagisce mai nemmeno con una parola. DILIGENTE

Valerio Mocci: 7. Partita senza sbavature la sua, con grande ordine e senso tattico… attacca quando può siglando anche una rete e difende in maniera esemplare senza risparmiarsi nel compiere un fallo quando deve. ESEMPIO

Mariano Casula: 7.5. Sicuramente uno dei più forti giocatori della categoria, mostra classe e tecnica sopraffina. Due gol e un assist per lui che potevano essere anche di più se i compagni fossero stati più concreti. THE BEST

LE PAGELLE – TECNO RETE MONTE URPINU

I TOP

Lorenzo Planu: 6. Serata impegnativa per il portiere arancioazzurro, chiamato spesso in causa dai tiri di Su Stampu da ogni posizione. Para, respinge e blocca ma pecca in occasione almeno di due gol. SOTTO ASSEDIO

Giuseppe Fontana: 6. Partita complicata per il fantasista con il numero 8 che ha davanti a se giocatori dall’alto tasso tecnico… si batte come può tentando di impensierire Atzeni, ma senza fortuna, con tiri dalla distanza. Sul finale rimedia un giallo per proteste. GIRA LA RUOTA

Mauro Pilloni: 6.5. Come il compagno di reparto Fontana viene soffocato dal dinamismo avversario non riuscendo quasi mai a tirare verso la porta ma riesce a creare qualche azione mantenendo bene la posizione. ORDINATO

Michele Piu: 7. Disputa una gara di sostanza lottando sulla sua fascia di competenza e cercando il dribbling per andare al tiro… è l’unico che riesce a superare l’avversario in qualche occasione e viene premiato realizzando il gol della bandiera. INDOMITO

I FLOP

Massimiliano Casella: 5.5. Gara complicatissima per l’attaccante numero 12… ingabbiato da Muscas viene quasi sempre anticipato e non riesce mai a proteggere palla per far da sponda ai suoi. RIMANDATO

Silvio Pitzalis

vs

ALMA SINCERA – F.C. REAL DIABLOS

Primi 3 punti per Alma Sincera che, nella prima giornata del Cagliari League Summer Edition, supera con il punteggio di 4 a 2 una ostica Real Diablos. Ricordiamo che la manifestazione è sponsorizzata da K.B.K. Servizi alle Imprese .

Per la categoria Classic, girone A, Alma Sincera e Real Diablos si sfidano alle ore 21 al centro sportivo Sporting San Francesco. Alma gioca in completo arancio mentre i ragazzi di Matteo Sara nel tradizionale completo giallonero. Dopo soli 2 minuti di gioco Daniele Moi porta in vantaggio i suoi con un piattone angolato dopo aver seminato il panico a centrocampo ma i gialloneri non demordono e iniziano a creare più azioni pericolose impegnando spesso Onnis, mettendo grinta su ogni contrasto e impadronendosi della metà campo avversaria. Al 22° i Diablos battono un corner dal quale arriva il pari, Michele Coni sfrutta appieno calciando al volo segnando l’1 a 1. I minuti finali del primo tempo e i primi della ripresa vengono accompagnati dalla pioggia che rende il campo scivoloso e facilita gli interventi fallosi, dando così l’opportunità a entrambe le squadre di colpire da calcio da fermo. Al minuto 36, con il Real che pressa e Alma che agisce in contropiede, arriva il gol del 2 a 1 di Alessandro Scalas che scavalca il portiere in uscita con un delizioso pallonetto. Non passano nemmeno 2 minuti che i Diablos pareggiano con un gran destro di Mirko Strazzera che salta un uomo sulla trequarti e scaraventa il pallone sotto la traversa. Il tempo passa dando l’impressione che  la gara possa finire in pareggio ma a 10 dalla fine arriva il 3 a 2 per Alma; da una punizione calciata da Scalas Mauro Nonnis devia in rete battendo Porcu. Il numero 30 arancio si ripete andando a segno anche su punizione a un minuto dal termine sancendo così la vittoria per Alma Sincera per 4 a 2.

LE PAGELLE – ALMA SINCERA

I TOP

Nicola Onnis: 7. Il portiere della squadra in completo arancio si fa trovare pronto svariate volte, contribuendo al raggiungimento dei 3 punti grazie a delle ottime parate e uscite basse… da segnalare un intervento al primo tempo su Sara in uscita e al secondo ringrazia il palo che lo salva sempre sul numero 31 giallonero. BENEDETTO

Daniele Moi: 7. Lo si nota meglio al primo tempo quando dopo pochi minuti sblocca il risultato con un tiro piazzato… ci riprova sempre nella prima metà di gara trovando però una gran parata di Porcu a negargli la doppietta. EFFICACE

Alessandro Scalas: 7. Nei primi minuti appare essere un po’ fuori dal gioco ma è un fuoco di paglia perché il numero 18 si rivela preziosissimo con un gol e un assist… la rete è di buona fattura, pallonetto morbido che oltrepassa Porcu in uscita. OPPORTUNISTA

Mauro Nonnis: 7. Subentra a partita in corso e fatica a trovare il ritmo partita per tutto il primo tempo, poi nella ripresa si illumina realizzando una doppietta che vale la vittoria… fortunato nel deviare in rete una punizione calciata da Scalas in occasione del primo gol, bravo nel battere Porcu con una punizione magistrale. SPIETATO

I FLOP

Andrea Moi: 5.5. Ha il compito, agendo da vecchio libero, di arginare le azioni offensive del Real Diablos marcando Sara… lo fa abbastanza bene con qualche anticipo ma spesso si fa superare mettendo poca decisione nei contrasti. DA RIVEDERE

LE PAGELLE – REAL DIABLOS

I TOP

Giulio Porcu: 6.5. L’estremo difensore giallonero è parecchio impegnato per tutta la gara soprattutto dal 23 orange che lo fa esibire in una gran parata al primo tempo… forse poteva fare meglio sul gol del 4 a 2. RALLENTY

Matteo Cuccu: 6.5. In mezzo al campo offre molti palloni interessanti per i compagni dimostrando una buona visione di gioco, cercando sempre il filtrante giusto per penetrare la difesa dell’Alma… gode di una buona tecnica ma quando salta l’uomo non prova quasi mai la conclusione. TIMIDO

Mirko Strazzera: 6.5. Sicuramente uno dei migliori dei suoi… tanta corsa, qualche buon dribbling come in occasione del gol che realizza con un bolide da fuori area e tante sgaloppate lunga la corsia destra. SAETTA

Michele Coni: 7. Giocatore già noto all’interno del circuito targato Mr Soccer 5, il numero 11 giallonero sforna una buona prestazione, condita da buone ma semplici giocate… da applausi il gol al volo per il momentaneo 1 a 1. ORIGINAL

I FLOP

Francesco Tiddia: 5. Non disputa una brutta gara, almeno non al primo tempo, sul finale invece è autore di un intervento nel quale manca il pallone permettendo agli avversari di andare a rete… Negli ultimi minuti viene ammonito per proteste e a fine partita rimedia un rosso diretto dopo un battibecco col direttore di gara. CONTRARIATO

Silvio Pitzalis

vs

ATLETICO CENZINO – S.S. LONGOBARDA

Partita equilibrata per un tempo quella tra Atletico Cenzino e S.S. Longobarda, conclusa con la vittoria dei primi con il risultato di 4 a 2 nella prima giornata del Cagliari League Summer Edition, manifestazione sponsorizzata da K.B.K. Servizi alle Imprese .

Al centro sportivo Sporting S. Francesco alle ore 20  scendono in campo Atletico Cenzino e S.S. Longobarda, categoria Classic girone D, rispettivamente in completo biancoblu e giallonero. Entrambe le squadre vogliono iniziare il torneo col piede giusto e provano a farsi male fin dai primi minuti con conclusioni dalla distanza, poi pian piano la Longobarda sviluppa qualche azione interessante portandosi in vantaggio con il gol al minuto 12’ di Emerson Brambilla che di punta segna dal limite dell’area. I biancoblu reagiscono subito ma trovano un Carta in serata che para e respinge qualsiasi cosa sino all’ultimo minuto del primo tempo quando Federico Leo accende il suo sinistro e di controbalzo scaglia una sassata imparabile che vale l’1 a 1. Subire il pari all’ultimo fa sempre male e i gialloneri lo manifestano entrando in campo al secondo tempo con un atteggiamento diverso dal primo lasciando campo agli avversari e subiscono il 2 a 1 dagli sviluppi di un calcio di punizione; Leo calcia violentemente, Carta non riesce a trattenere il pallone e ne approfitta Dario Paita che insacca indisturbato. Atletico Cenzino prende campo e inizia a gestire la gara con un buon possesso cercando il gol del doppio vantaggio che arriva al minuto 44’ con Alessandro Manunza, bravo a effettuare un pallonetto con il portiere in uscita. Il terzo gol consecutivo incassato sveglia i gialloneri che reagiscono e in un attimo accorciano le distanze con Mattia Fadda. Fino alla fine Longobarda prova ad acciuffare il pareggio ma prima che l’arbitro fischi la fine subiscono il 4 a 2 definitivo ad opera di Federico Leo, il quale realizza così un’importante doppietta.

LE PAGELLE – ATLETICO CENZINO

I TOP

Roberto Vaccargiu: 7. Per buoni tratti appare insuperabile con delle parate preziose da ammirare e applaudire… non ha colpe sui gol presi e nel momento cruciale salva il risultato e la possibile rimonta giallonera. SPIDERMAN

Alessandro Manunza: 7. Il voto è figlio del bel gol che realizza, un pallonetto intelligente che beffa il portiere in uscita… per il resto non convince molto, sbagliando spesso il controllo del pallone e qualche apertura di troppo. CREDITO

Dario Paita: 7. Sigla il gol del 2 a 1 che da in là alla rimonta biancoblu con un tap-in sotto porta, sfruttando la respinta di Carta da un missile su punizione di Leo… per il resto buon dinamismo in mezzo al campo e qualche buon inserimento. LESTO

Pino Limoncino: 7. Togliergli il pallone dai piedi sembra essere una missione impossibile… trascina i suoi aiutando sia in fase offensiva che in quella difensiva con un ottimo tempismo negli interventi. PUNTUALE

Federico Leo: 8. Inizia giocando semplice, poi col passare dei minuti diventa l’uomo in più dei biancoblu riuscendo a sfoderare dei tiri micidiali… realizza un assist e due gol, uno dei quali, quello dell’1 a 1, molto bello con un tiro forte di controbalzo che s’infila alla sinistra di Carta. BOMBARDIERE

LE PAGELLE – S.S. LONGOBARDA

I TOP

Mattia Fadda: 6.5. Realizza il gol che riaccende le speranze giallonere insaccando su respinta del portiere e gioca una buona partita sotto tutti i punti di vista… uno dei pochi dei suoi ad avere una discreta visione di gioco. REGISTA

Emerson Brambilla: 7. La sua zona di competenza, la fascia sinistra, è in suo possesso quando in campo… gioca bene il pallone servendo sempre in maniera pulita i compagni e riesce a realizzare un gol con un tiro di punta da vero giocatore esperto. COMPETENTE

Vincenzo Carta: 7.5. Forse meriterebbe anche un voto più alto per le parate espresse nei 50 minuti di gioco ma alla fine pecca d’ingenuità lasciando la porta per aiutare la squadra nel raggiungere il pari, peccato venga castigato da Leo con un tiro piazzato. SFUMATO

I FLOP

Gianmarco Daniello: 5.5. Poco incisivo davanti spreca una ghiotta occasione a tu per tu col portiere avversario calciandogli addosso… insieme al suo compagno di reparto Farris impensierisce troppo poco la difesa biancoblu. DOMATO

Enrico Farris: 5.5. Come per Daniello anche lui non preoccupa la retroguardia avversaria… si muove poco e quando perde il pallone cerca invano dei falli che l’arbitro non gli fischia quasi mai. NELL’OMBRA

Silvio Pitzalis

vs

DELOGU LEGNAMI – ARGIOLICE & SCOTTO IMMOBILIARE

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena il girone F della Categoria Top . Si affrontano DELOGU LEGNAMI e ARGIOLICE & SCOTTO IMMOBILIARE . Citiamo inoltre il partner della manifestazione che ci accompagnerà per questi due mesi: K.B.K Servizi alle Imprese (www.kbkservizi.it).


Blocchi di partenza alle ore 22.00 per Delogu Legnami e Argiolice & Scotto Legnami, entrambe militanti nel girone F della categoria Top. Partenza lampo per entrambe le squadre e soprattutto per una Delogu Legnami che dopo poco minuti riesce a passare in vantaggio grazie al grande contropiede concluso dalla conclusione violenta e precisa di Medda che Rais può solo sfiorare. Poco dopo, sempre in contropiede e sempre Medda  disegna un pallone delizioso che Satta dopo un gran controllo riesce a piazzare sotto la traversa. L’assolo del numero 9 continua imperterrito senza sosta come testimonia la doppietta personale intorno a metà primo tempo che chiude virtualmente il match già al quindicesimo. Argiolice con il passare dei minuti cerca di reagire senza però ottenere i risultati sperati. Nel finale Salis si trasforma in cecchino e su punizione spiazza completamente Rais. Si va al riposo sul risultato di 4-0. Il film del primo tempo continua nella ripresa e dopo pochi minuti Salis disegna un filtrante pazzesco che Medda riesce a sfruttare al meglio saltando Rais e depositando facilmente da zero metri. Argiolice & Scotto Immobiliare non è neanche fortunata e nella ripresa colpisce due legni che gli negano qualsiasi speranza di riaprire il match. Negli ultimi minuti succede di tutto: Argiolice si sveglia dal letargo e approfitta del calo di tensione dei padroni di casa, riuscendo a siglare tre reti e a riaprire un match che sembrava oramai perduto. Ciò però non basta per agguantare un pareggio ormai compromesso nella prima frazione di gara; Delogu Legnami riesce così ad iniziare al meglio questa edizione estiva, con una buona vittoria ma soprattutto con una prestazione più che convincente. 

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI

 


TOP


Andrea Satta:
8. Il neo acquisto di Delogu Legnami è ciò che serviva in un centrocampo ormai rodato e in grado di impostare la manovra dalle retrovie. Il numero 5 non è infatti solo il farò del centrocampo ma anche il primo ad inserirsi e a difendere. Onnipresente in ogni parte del campo riesce ad abbinare tanta quantità ad una tecnica di base non indifferente.

Alessandro Medda:8.5. Cecchino infallibile negli ultimi metri. Trasforma in oro ogni pallone toccato servendo assist e dimostrandosi sempre preciso, lucido, quasi diabolico sotto-porta. Un serial killer che accoltella senza sosta la retroguardia avversaria.

Mario Falchi:7. Un trattore lungo la fascia. Fa avanti e indietro senza mai concedersi un attimo di sosta e senza mai risentire una stanchezza che avrebbe attanagliato qualsiasi giocatore. In grado di rimanere preciso e lucido nonostante le enormi energie spese.

Davide Salis:8. Impenetrabile in fase difensiva e come sempre spietato su punizione. Oltre al grande piazzato da segnalare il cioccolatino che il numero 99 regala a Medda ad inizio ripresa per il goal del 5-0. Ad inizio ripresa è sempre lui a smorzare l’entusiasmo ospite con un grand goal da fuori. Oramai una sicurezza e del tutto imprescindibile per l’economia del gioco dei suoi. 

LE PAGELLE – ARGIOLICE & SCOTTO IMMOBILIARE


TOP

Umberto Festa:7. Tra gli uomini più pericolosi del reparto avanzato. Parte da dietro per poi scendere palla al piede sfruttando sempre la sua velocità e la sua abilità nell’uno contro uno. Molto spesso non viene accompagnato dai compagni. 

Giovanni Giacomo Ruzzu:7.5. Si sveglia nella ripresa battendo la fascia in continuazione e riuscendo a siglare la doppietta personale con due discese degne di nota. Rimane tra i più propositivi e dinamici lì davanti anche se non sempre riesce a dare continuità alle sue giocate.

FLOP

Massimo Cao:5. Paradossalmente meglio quando riesce a giocare in posizione più avanzata. In fase difensiva lavora fin troppo ad intermittenza non riuscendo a contenere un Medda incontenibile dal punto di vista atletico e tecnico. 

Matteo Turchi

vs

PARTIZAN DEGRADO – MERCEDE ELK

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena il girone F della Categoria Classic . Si affrontano PARTIZAN DEGRADO e MERCEDE ELK . Citiamo inoltre il partner della manifestazione che ci accompagnerà per questi due mesi: K.B.K Servizi alle Imprese (www.kbkservizi.it).

Blocchi di partenza alle ore 21.00 per Partizan Degrado e Mercede Elk entrambe militanti nel girone D della categoria Classic.
Partenza lenta e compassata per entrambe le squadre che non riescono ad esprimersi al meglio preferendo e privilegiando il lancio lungo sui rispettivi Pivot sempre abili e pronti a difendere la palla e a costruire gioco. La partita si sveglia al tredicesimo minuto del primo tempo: pallone geniale di Argiolas che Cavallet riesce a girare efficacemente con un mancino che prende in controtempo un incolpevole Siriu. Con il passare dei minuti Partizan non riesce ad esprimere il gioco voluto divorandosi fin troppe occasioni di fronte al portiere ( come testimonia l’errore colossale di Lorrai da pochi metri). Nel finale di primo tempo Gambula raddoppia con un tiro deviato che mette fuori causa Siriu. Risultato parziale di 0-2. Ad inizio ripresa sono ancora gli ospiti a tenere le redini del gioco: dopo appena tre minuti Cavallet rende il favore ad Argiolas che da posizione ottimale riesce a piazzare sotto la traversa;0-3 e partita virtualmente chiusa. Nel finale ci pensa Lorrai a riaprire il match con un missile terra-aria su cui Palla non può nulla e che si piazza all’incrocio dei pali ; Risultato di 1-3. A cinque minuti dalla fine succede di tutto: prima Spada sbaglia un rigore sparando sulla traversa, poco dopo Falaguerra di sveglia dal letargo con una gran giocata al limite e un mancino fulmineo che paralizza Palla e dopo appena un minuto ancora Falaguerra serve una palla al bacio che permette a Spada di riscattarsi ; rimonta completata per Partizan Degrado e risultato finale di 3-3.

LE PAGELLE – PARTIZAN DEGRADO

FLOP

Salvatore Fortuna; Antonio Cortis:5.5. È l’intero reparto arretrato a funzionare il più delle volte ad intermittenza. Alternano buone chiusure a momenti di blackout assoluto che Cavallet e compagni sfruttano a proprio vantaggio. 


TOP

Lorenzo Spada:6. Fa da spola tra centrocampo e attacco gestendo in modo ottimale entrambe le fasi entrando sempre in contrasto con l’avversario e appoggiando Falaguerra in fase offensiva. Peccato cali in corso d’opera fino all’errore imperdonabile dal dischetto. Salva la prestazione con il goal del 3-3.

Felice Falaguerra:8. Inizialmente appoggiato in modo ottimale dai compagni,  con il passare dei minuti è costretto in più occasioni a fare reparto da solo senza nessun aiuto da parte di Spada o Lorrai. Generoso come sempre fino al fulmine mancino che riapre i giochi e all’assist al bacio che Spada deve solo appoggiare. Resuscitato.

Riccardo Lorrai:7. Riscatta l’errore del primo tempo con una sassata pazzesca che da inizio alla rimonta dei suoi. Dal goal in poi è completamente un altro giocatore, rapido nello stretto e sempre presente in fase offensiva. 

LE PAGELLE – MERCEDE ELK


TOP

Roberto Argiolas:8. Punto di riferimento costante per la squadra. L’uomo che tocca più palloni e che cerca sempre di inventare qualcosa sulla 3/4  avversaria. Geniale il pallone servito a Cavallet per il momentaneo vantaggio ospite. Disegna calcio per tutti i 50 minuti. Geometra. 

Marco Cavallet:8. Sonnecchia per buona parte del primo tempo per poi accendersi all’improvviso nella girata mancina che spiazza Siriu. Usa al meglio le sue doti fisiche facendo a sportellate con tutta la retroguardia ospite vincendo qualsiasi duello nella quale è protagonista. Armadio. 

Nicola Serrau:7. I suoi inserimenti sono una costante spina nel fianco della difesa ospite. Sfiora più volte il goal non risultando mai scontato o banale nelle giocate sprecando  pochissimi palloni e  non perdendosi mai in eccessivi leziosismi. Professore del centrocampo. 

Matteo Palla:7.5. La parata su Lorrai vale sicuramente più di un goal. Una saracinesca per tutta la gara in grado di dimostrare una reattività fuori dal comune e una esplosività con la quale riesce ad intervenire sempre in modo pulito ed efficace. Sui goal non può nulla e più che altro deve recriminare alla sua difesa. 

Matteo Turchi

vs

REVISIONI NON STOP – GG1

Alle 22 al San Francesco scendono in campo lRevisioni non stop la GG1: si gioca per la prima giornata del gruppo D della  Mr.Soccer Cup Summer Edition Top di calcio a 7. Partner della manifestazione è la K.B.K. Servizi alle Imprese. 

Il primo tempo è un’altalena spinta dal vantaggio iniziale della Revisioni non stop, gran gol di testa di L. Pilia, poi la GG1 segna due reti con M. Dessena e G. Argiolas. Allo scadere dei primi ’25 è bomber Cossu a fissare il risultato sul 2-2: giusto per quanto si vede in campo, un sostanziale equilibrio che a tratti si sposta in favore di una o dell’altra squadra. Al rientro dalla pausa il canovaccio della gara cambia, e vede la GG1 recitare la parte della protagonista assoluta: in sei minuti segnano A. TurriM. Dessena e C. Usai. La Revisioni non stop sprofonda nella confusione, prova a reagire, soprattutto tramite A. Cossu, ma al ’12 della ripresa subisce il 2-6 di L. Ambu e il 2-7 di S. Nurchi. Quando ormai la gara è praticamente decisa, arriva il preciso colpo di testa di A. Cossu su cross perfetto di M. Porru: ma ormai è troppo tardi, finisce 3-7, e i tre punti in palio sono tutti della GG1. 

 

LE PAGELLE – REVISIONI NON STOP  

TOP 

Alessio Cossu7.5Imposta il gioco, lo rifinisce, va alla conclusione, segna due gol, ne sfiora altri. Non si arrende mai, prova a spronare i compagni dopo lo shock di inizio secondo tempo: è il cuore pulsante della squadra. Leader. 

Luca Pilia7. Realizza la rete che rompe il ghiaccio con un perfetto colpo di testa con cui ruba il tempo al suo marcatore e al portiere, poi serve a Cossu la palla del 2-2. Illude. 

Valentino Farci6. La precisa palla dalla sinistra per l’1-0 di Pilia viene dal suo mancino. Cross al bacio. 

FLOP 

Mario Vacca5.5. Per carità, fa il suo. Però alla fine i gol subiti sono sette. 

 

LE PAGELLE – GG1 

TOP 

Marco Dessena7.5. Si muove tra le linee a gran velocità, lottando su tutti i palloni e servendo cioccolatini per i compagni. Segna l’1-1 con un piattone da fuori area che manda la sfera nell’angolino in basso a sinistra. Al ‘3 della ripresa realizza il 2-4 avanzando centralmente e concludendo con un mancino che spedisce la palla all’incrocio dei pali destro. Esplosivo. 

Giovanni Argiolas7Realizza l’1-2 con una conclusione fulminea dal limite dell’area dopo aver ricevuto palla spalle alla porta. Un gol… lampante! 

Luciano Ambu7Buone chiusure, pressing, diversi palloni recuperati, tanta corsa e precisi passaggi per i compagni. Partecipa anche lui alla giostra del gol. Una sicurezza. 

Christian Usai7.5. Buona prova difensiva, e un gol dalla destra, con palla calciata da poco dopo la metà campo, che non può che strappare applausi per potenza e precisione. Cannone umano. 

 

 

Simone Paderi 

vs

FIGLI DEI FIORI – CAGLIARI CASE

Alle 21 al San Francesco scendono in campo lFigli dei fiori la Cagliari Case: si gioca per la prima giornata del gruppo A della  Mr. Soccer Cup Summer Edition Top di calcio a 7. Partner della manifestazione è la K.B.K. Servizi alle Imprese. 

Dopo appena ’14 di gioco il risultato è di 5-0 per la Figli dei Fiori: si tratta di una sfida tra Davide e Golia, però non c’è nessuna fionda a salvare la Cagliari Case dal gigante. Le danze iniziano con la rete gol di A. Demontis al ‘2: una sassata scagliata da poco dopo la metà campo, bissata al ‘4 da G. Paulis che raccoglie in area una respinta corta e appoggia e supera con un piattone il portiere avversario. Al ‘6 a al ’10 segna L. Caboni con due implacabili conclusioni da fuori area al termine di due slalom. Al ’14 E. Piras toglie la polvere dall’incrocio destro con una gran conclusione dalla trequarti sinistra e, prima del 7-0 che chiude il primo tempo, firmato M. Mancosu, va a segno pure capitan Casula che raccoglie una palla a distanza siderale e di collo calcia un missile terra-aria che per poco non infiamma la rete.  

Durante lo show avversario la Cagliari Case sfiora la rete colpendo l’incrocio dei pali destro con un formidabile e sfortunato tiro di M. Murgioni, e poco altro: grande l’impegno, ma non basta ad arginare lo strapotere dei ragazzi di Casula. Nel secondo tempo le cose non cambiano molto, la Figli dei fiori concede un po’ di spazio agli avversari e abbassa i ritmi, a dir la verità mai alti. Ne approfitta R. Suergiu per portare la Cagliari Case sul 7-1 prima delle altre tre reti realizzate dai padroni di casa. Prima ci pensa V. Casula con un’altra sassata dalla lunga distanza, stavolta al volo su cross al bacio di G. Paulis da fondo campo, sulla sinistra. Poi arriva il 9-1 di F. Boi, e il 10-1 finale di E. Piras che, servito da G. Paulis, entra praticamente in porta con la palla. Primi tre punti e sorrisi per la Figli dei fiori di V. Casula; sconfitta pesante ma che non abbatte i ragazzi della Cagliari Case, consci di aver affrontato avversari di un altro pianeta e pronti a rifarsi nella prossima sfida.

 

LE PAGELLE – FIGLI DEI FIORI 

TOP 

Luca Caboni8Supera gli avversari come se fossero birilli piantati nel sintetico del San Francesco, e lo fa con una semplicità inaudita. Il suo sembra un remake calcistico del film ‘Prova a prendermi’. 

Gianmarco Paulis8. Ricama per tutto il campo, porgendo confetti per i propri compagni, nessuno degli avversari ha i mezzi per stargli dietro. Nella sua bomboniera per la Cagliari Case ci sono una rete e due assist telecomandati. Di un altro pianeta. 

Valentino Casula: 7.5. Oltre a non far passare nessuno nella propria area, ogni tanto si dedica al lancio della sassata dalla lunga distanza: due gol di quelli che vedi la palla partire, poi vedi direttamente la rete gonfiarsi. Ma cali Mark Lenders 

FLOP 

Fabio Toro6. Non un vero flop, è che rimasto quasi inoperoso tra i pali. Aspettiamo altre partite per vederlo all’opera. 

 

LE PAGELLE – CAGLIARI CASE 

TOP 

Marco Murgioni6Uno dei più attivi e postivi, ma è difficile passare oltre la muraglia avversaria. Sfiora un gran gol da metà campo, ma l’incrocio dei pali lo ferma.  

Riccardo Suergiu6.5Ha il merito di aver segnato l’unica rete della Cagliari Case, cosa non da poco in questa gara. Bomber della bandiera. 

Alessio Frau: 6Autore di diverse buone chiusure, non molla mai e lotta su tutti i palloni. Qualche buono spunto sula sinistra, anche se gli alieni avversari arrivano a bloccare quasi tutti i palloni. 

FLOP 

Fabio Mancosu5.5Un paio di grandi parate le fa, però la sua porta sembra il bersaglio di una pioggia di meteoriti, e non può farci tanto.  

 

 

Simone Paderi 

 

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SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE – SIS & TEC

È trionfo per Su Stampu San Benedetto, il successo per 3-1 su un’orgogliosa e mai doma Sis & Tec, consente ai rossoneri di vincere la quarta edizione del Cagliari League: si gioca alle 22 per la finalissima tra le vincitrici delle due divisioni del Cagliari League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, partono subito in pressing i rossoneri, gli azzurri escono a fatica dalla propria metà campo e talvolta anche dalla propria area, due volte Daga rischia grosso sul pressing di Placentino ma è provvidenziale in entrambi i casi l’intervento di Loi, al primo affondo azzurro c’è un pallone che Piras riesce a consegnare a Mascia, questi riesce a girarsi ma è ben fronteggiato e non ha modo di indirizzare bene l’angolo, ci prova per i rossoneri Cocco, bel destro di esterno che Loi devia in tuffo a mezza altezza, l’azione più pericolosa della squadra di Mocci, nel primo tempo, viene costruita da Placentino che riesce a liberarsi di due avversari, anticipa l’uscita di Loi, spostandosi sul sinistro, il rasoterra è un po debole e Daga riesce a salvare sulla linea, poco dopo giunge il vantaggio rossoneri con una sventola da centrocampo di Sanna che infila perfettamente all’angolino, poi altro tuffo spettacolare di Loi, stavolta ci aveva provato Sanneris, ma l’intervento più determinante arriva poco dopo con il suo collega Asunis, Fancello fa una bella discesa sulla fascia sinistra, centra molto bene per Piras che impatta a colpo sicuro, l’estremo difensore si tuffa con tutto il corpo, sulla respinta riprova  (più defilato) il 2 azzurro, Asunis  (rialzatosi quasi completamente) devia con le ginocchia, negandogli il pareggio, prima dell’intervallo due chance per Placentino, sulla prima ci mette il piede M. Sanna deviando in modo decisivo, poi un gran traversone per Lorusso che in sforbiciata obbliga Loi a concedere il corner; nella ripresa c’è subito una pressione più costante degli azzurri, i rossoneri sono costretti ad arretrare il proprio baricentro, la squadra di Frau si rende pericolosissima con questi cambi di gioco improvvisi e successive sponde al centro: Mascia da sinistra cerca Daga, quest’ultimo raccoglie il lungo il traversone quasi dal fondo e riesce di testa a spedirlo a Fancello, la cui conclusione supera Asunis ma non Cocco, subito appostatosi sulla linea di porta, passa un minuto e lo schema è identico, Mascia per Daga che stavolta mette giù, non trova più Il pertugio per calciare a rete ma prima di essere assalito dal pressing avversario riesce a cedere la palla a M. Sanna, questi la difende e dopo essersi girato sul sinistro, calcia, nulla da fare per Asunis; il pareggio galvanizza gli azzurri che si gettano in avanti per cercare di sfruttare il contraccolpo, invece la situazione si rovescia nuovamente perché il 10 rossonero, Mariano Casula, fa una prodezza: sfrutta la perdita di equilibrio di Daga e sullo slancio evita pure M. Sanna, destro a girare, sotto l’incrocio, Fancello su punizione sfiora il “7”, idem Placentino, da posizione defilata, accarezza di interno destro e lambisce la traversa, proprio il 5 dei rossoneri (dopo recupero di Lorusso su Deidda) lancia sullo spazio Casula, gli azzurri sono sbilanciatissimi e c’è il solo Loi che si getta con coraggio ma Casula ha ingegno puro e sposta il pallone nell’istante preciso per mandare fuori il portiere, gol, 3-1, mazzata, i 7 in campo gioiscono, Scarlatella urla a squarciagola, Congera esulta con compostezza, la musica aumenta i decibel, i rossoneri percepiscono il concretizzarsi di qualcosa di memorabile; mister Cannaos chiama un time out per infondere coraggio ai suoi, bravo, ma è dura, gli azzurri attaccano con incrollabile orgoglio, il cuore c’è tutto, le gambe però sono stanche e anche la testa dispone di minore lucidità: Fancello smarca bene Piras ma Cocco lo anticipa giusto in tempo, al 49° Mulas vince un contrasto e può calciare G. Sanna, staffilata di punta, troppa forza, sibila la traversa, al triplice fischio musica e fumi colorati formano un cocktail che sottolinea i contorni del trionfo. COMPLIMENTI SU STAMPU SAN BENEDETTO !!!

LE PAGELLE – SU STAMPU SAN BENEDETTO 

Giovanni Lorusso: 7.5. Ha cuore ed energie da vendere,  malgrado abbia appena concluso un’altra massacrante finale, entra in campo dall’inizio ed è subito furore, poco prima dell’intervallo sfiora il bersaglio con spettacolare acrobazia, sul 3-1, c’è tutta la sua grinta, palla recuperata e contropiede. Gladiatore.

Mariano Casula: 8. Grande giocatore e talento dei rossoneri, assente lunedì ma non manca all’atto finale, due autentiche prodezze per sancire il traguardo, destro alla Del Piero e numero di fino sul portiere, imprendibile. Farfalla.

Claudio Placentino: 7.5. Ha potenza, estro e qualità, se si mischiano le tre cose esce fuori un giocatore formidabile, nel primo tempo fa spesso paura agli azzurri che chiudono in affanno, nella ripresa è astuto e veloce nel servire Casula per il 3-1. Fosforo.

Riccardo Cocco: 7.5. Ha giocato alla grande in fase difensiva, molti interventi importanti e provvidenziali anticipi ha effettuato, soprattutto quello a 6 dal termine che ha tolto a Piras un gol sicuro. Colonna.

LE PAGELLE – SIS & TEC 

Federico Daga:  7. Il suo inizio è stato da brividi perché due volte ha rischiato grosso su pressing di Placentino, poi inizia a fare bene e a macinare chilometri a centinaia, ad inizio ripresa per due volte fa terrore dalla parte destra, incluso l’assist per il pareggio, sul successivo 2-1 avversario scivola proprio al momento del dribbling. Iella.

Salvatore Fancello: 7.5. Ha giocato altri 50 minuti da coraggioso samurai, non molla mai ed è convincente la sua azione ,nel primo tempo vola sulla fascia sinistra e serve una palla d’oro a Piras, nella ripresa sfiora due volte il bersaglio,  su punizione e destro dal limite che viene fermato sulla linea. Inconsolabile.

Mauro Loi: 7.5. Tra i pali ha fatto sempre meglio,  celebra con Dario Cannaos il premio “migliore difesa”, anche nella finalissima è stato ottimo, due salvataggi in uscita poi due grosse parate su Placentino. Felino.

Michele Sanna: 7.5. Ha giocato con impegno e ordine, il migliore in fase difensiva, ha spesso limitato l’azione di Placentino, purtroppo non chiude il destro a Casula, con abilità sigla il provvisorio pareggio. Speranza.

 

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SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE – SIS & TEC

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DELOGU LEGNAMI C7 – SA MIRADA APARTMENTS

Delogu Legnami vince la Mr Soccer Gold Cup e, a Settembre, volerà a Londra per contendersi il titolo angloitaliano contro la vincente del più grande campionato londinese, la Dream Leagues. E’ stata una finale entusiasmante, equilibrata e ricca di gol, dove le due squadre, Delogu Legnami e Sa Mirada Apartments, hanno risposto colpo su colpo sino ai calci di rigore. Ricordiamo che anche la Mr Soccer Gold Cup è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

Ci sono voluti i rigori, calciati ad oltranza, per decretare il vincitore e fargli sollevare la coppa al cielo. A riuscirci sono i ragazzi del presidente Melis dopo una prestazione di grande spessore, contro una Sa Mirada ostica e mai arrendevole, seppur priva di alcuni suoi preziosi elementi, capace di rimontare e portare i gialloblu a contendersi il trofeo alla lotteria dei rigori. Si gioca alle 21 all’impianto sportivo Sporting San Francesco, con un grande pubblico e la musica di sottofondo. La finale, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, con Delogu più votata all’attacco con azioni individuali e Sa Mirada con un’organizzazione di gioco che coinvolge sempre tutti i suoi uomini,  si accende già al fischio d’inizio con Delogu che passa in vantaggio grazie al solito Manuel Perra che infila Vargiu con un fendente all’incrocio dei pali. Pochi minuti dopo è lo stesso numero 11 a raddoppiare con un colpo di tacco da dentro l’area di rigore, ma i biancocelesti di Depau reagiscono subito con un guizzo di Stefano Andrea Cherchi che sembra rianimarli. I ritmi sono altissimi e i gialloblu riescono a portarsi sul 4 a 1 grazie alla doppietta di Davide Salis, prima con un tiro che toglie le ragnatele dal sette e poi finalizzando un’azione dopo un assist di Serrau. Sa Mirada però non resta a guardare e conclude il primo tempo sotto di un solo gol, 4 a 3, grazie alle marcature di Stefano Ruggiu e Roberto Muggironi e poi, a inizio ripresa, pareggia con Alessandro Argiolas. Gli animi si scaldano e ci pensa ancora Manuel Perra, il quale realizza così una pesantissima tripletta, a portare i suoi sul 5 a 4 con un’azione personale; defilato sulla sinistra salta due uomini e spara un siluro imprendibile ma pochi minuti dopo è Marco Bellini a siglare il definitivo 5 pari con un destro dalla trequarti che s’infila all’angolino.

Non c’è più tempo e si va ai calci di rigore; Delogu Legnami parte male con l’errore di Porceddu ma realizza tutti gli altri tiri dal dischetto mentre Sa Mirada sbaglia con Ruggiu prima e poi, quando si è arrivati a calciare a oltranza, con Muggironi, decretando così la Delogu Legnami vincitore della Mr Soccer Gold Cup.

 

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI

I TOP

Marco Brunetti: 6.5. Soffre per tutto il match le insidiose conclusioni da lontano di Bellini e compagni non riuscendo mai a trattenere un pallone, rifugiandosi spesso in corner… sembra soffrire l’importanza della gara ma poi para il rigore decisivo a Muggironi. HERO

Michele Medda: 7. Gioca in mezzo al campo con grande tranquillità e maestria, regalando qualche numero e distribuendo palloni di qua e di là con una facilità disarmante… sempre lucido e propositivo risulta essere un perno fondamentale del centrocampo gialloblu. NUCLEO

Davide Salis: 7.5. Baluardo in difesa dove gioca sempre a testa alta è abile a far ripartire l’azione con verticalizzazioni improvvise che portano a dei pericolosi contropiedi, tanto che riesce a firmare una doppietta. ASSO NELLA MANICA

Manuel Perra: 8. Sigla una tripletta con dei gol uno più bello dell’altro, con missili terra-aria da centrocampo, colpi di tacco e azioni personali, e corre per 50 minuti senza mostrare un briciolo di fatica, facendo vaneggiare chi lo marca… riesce sempre a saltare l’uomo con un dribbling secco anche negli spazi più stretti per poi tirare fuori tutto il suo estro. MAN OF THE MATCH

I FLOP

Alberto Porceddu: 6. In partita soffre il pressing avversario ma riesce sempre a cavarsela con disimpegni intelligenti, alcuni anche rischiosi ma che riescono a sventare i pericoli che corre… alla lotteria dei rigori sbaglia il primo calciando sul portiere. RISCHIO

LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENTS

I TOP

Roberto Muggironi: 6.5. Decreta la vittoria della Delogu Legnami sbagliando l’ultimo penalty ma nei minuti regolamentari segna un gol e gioca sempre in modo semplice aiutando il suo team a resistere e replicare alle sortite avversarie. LABORIOSO

Marco Bellini: 6.5. Al contrario di altre partite dove si destreggiava in mezzo al campo con colpi da fuoriclasse non riesce a brillare a causa dei funamboli attaccanti che ha contro… malgrado questo realizza a pochi minuti dalla fine un gran gol che porta i suoi ai rigori. DECISIVO

Stefano Andrea Cherchi: 7. Realizza un gol e un assist ma disputa una partita di altissima quantità battagliando su ogni pallone e servendo i compagni nei momenti giusti… potrebbe segnare più volte ma viene sempre chiuso nel momento decisivo. GLADIATORE

Alessandro Argiolas: 7. Sulla fascia destra deve contenere prima Serrau e poi Lorusso ma non sfigura mai, anzi, riesce spesso a ripartire con criterio iniando spesso l’azione per poi andare a concluderla. Anche per lui gol e assist importantissimi. PILASTRO

I FLOP

Giacomo Lorrai: 5.5. Pare essere un po’ fuori dagli schemi della corazzata biancoceleste di Depau commettendo alcuni errori di troppo con dei passaggi sbagliati proprio sul più bello… forse a causa delle numerose assenze non riesce ad inserirsi nel gioco corale biancoceleste. SPAESATO

Silvio Pitzalis

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