KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI – FC COLONIA SARDA 2011

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena la Finale Silver Cup della Cagliari League. Si affrontano KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI e FC COLONIA SARDA 2011 . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Il giorno tanto atteso è finalmente giunto. Il giorno delle finali. Il giorno in cui tutto si deciderà.
Alle ore 20.00 apre infatti lo spettacolare programma ordierno il match tra la Colonia Sarda di Roberto Lenzen e la Karalis Seven di Gianmarco Serra.

Primo Tempo. 
La gara parte lenta con dei ritmi non elevatissimi e le due squadre cercano inizialmente di studiare le mosse dell’avversario senza sbilanciarsi in modo troppo evidente. Il primo squillo è targato Valentino Cintura, anche se il suo tiro risulta centrale e Dessalvi può respingere senza particolari problemi. Con il passare dei minuti Colonia Sarda comincia ad aumentare i ritmi trovando però sempre un ottimo Dessalvi sulla loro strada che non dimostra nessuna insicurezza sia  su Curreli che su Tocco. Se non ci si mette il numero 1 di Karalis, ci deve pensare un super Serra a sventare il tiro del solito Curreli, respingendo efficacemente sulla linea di porta. L’unico squillo di Karalis in questa prima frazione di gara è il colpo di testa di Aresu che da ottima posizione spara sul fondo sprecando un ottima occasione per i suoi. Sul finale di primo tempo ancora il numero 10 di Colonia Sarda si rende protagonista di una gran conclusione dal limite che Dessalvi respinge miracolosamente con un gran intervento in tuffo. Si va al riposo con le reti inviolate; Risultato di 0-0.

Secondo tempo. 

Neanche il tempo di avviare gli orologi e subito Curreli spara dal calcio d’inizio una cannonata che sorprende tutti e che permette ai suoi di passare in vantaggio. Karalis Seven cerca di reagire anche se quasi mai riesce  a rendersi pericolosa e ad impensierire un Orrù solo poche volte realmente impegnato. Con il passare dei minuti la gara sembra incalanarsi in binari favorevoli alla compagine ospite, abile e saggia nell’abbassare i ritmi e nel gestire il gioco e il pallone. A metà ripresa un altro lampo del numero 10 regala a Cintura un pallone delizioso che il numero 8 non può sbagliare piazzando dolcemente alle spalle di Dessalvi.
Il match viene defininitivamente chiuso da Curreli in grado nell’arco di due minuti di annientare e spezzare le gambe ad una Karalis Seven povera di idee e di gioco: prima il numero 10 piazza su punizione e poi disegna un diagonale vincente da posizione defilata. 4-0 e Colonia campione della Silver Cup. 


LE PAGELLE – KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI

FLOP

Francesco Salaris:5. Soffre una difesa fin troppo ordinata e sempre pronta ad intervenire in modo efficace. Gli capitano si e no due occasioni, che il numero 6 non riesce a sfruttare a dovere. 
TOP
Mirko Milia:6. Partita sufficiente ma nulla di più. Non eccelle in nessuna giocata e il Milia che abbiamo apprezzato nel corso del torneo oggi sembra presente solo a mezzo servizio. 

Marco Dessalvi:7. Nonostante qualche errore, è sicuramente il numero 1 di Karalis Seven il migliore in campo dei suoi. Diverse parate salva risultato che permettono a Salaris e compagni di rimanere in gara fino a quando possibile. 

LE PAGELLE – COLONIA SARDA


TOP

Giacomo Curreli:10. Che altro voto si può dare ad un giocatore che ha praticamente deciso la finale. Tre reti, un assist e tante giocate che Karalis Seven mai riesce a comprendere e ad anticipare. La lepre di Colonia Sarda sguscia via tra le maglie avversarie facendo quello che vuole con il pallone tra i piedi. 

Luca Seu:9. Orrù deve forse respingere 2 o tre conclusioni. Non fa passare nulla e nussuno, neanche una mosca , dimostrandosi roccioso e preparato come non mai nell’affrontare una Karalis Seven che non può nulla di fronte allo strapotere del numero 4.

Valentino Cintura:8.5. Partita saggia e composta in cui riesce a siglare un gran rete dimostrandosi lucido e tranquillissimo sotto-porta. Dialoga perfettamente con Curreli riuscendo a toccare e recuperare una miriade di palloni in mezzo al campo. 

Roberto Manca.8. In una posizione più arretrata rispetto ad altre uscite riesce a comportarsi più che egregiamente al fianco di Seu . Confeziona una gara superlativa in cui l’intera fascia viene completamente blindata riuscendo anche a spingere qualora fosse necessario.

Marco Tocco:7.5. Partita combattiva , di lotta e battaglia con l’intera retroguardia avversaria . Corre da una parte all’altra senza mai fermarsi un attimo permettendo ai suoi di avere sempre qualcuno sulla quale appoggiarsi nella costruzione del gioco.

Matteo Turchi

vs

SIS & TEC – RI.ME.FE. “B”

Sis & Tec è la seconda finalista di giovedì, la rappresentante della divisione di Quartu, questo responso arriva dopo la vittoria sontuosa contro Ri. Me. Fe. B: si gioca alle 22 per la fase finale del Cagliari League div Quartu sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, partono con l’acceleratore pigiato gli azzurri di mister Cannaos e in pochi minuti assicurano la vittoria, c’è prima una conclusione insidiosa di Pischedda su cui è attento e bravo Loi, poi i padroni di casa iniziano ad esercitare una certa pressione e tra il 10′ e il 15′ danno una mazzata agli ospiti: Daga si trova sulla trequarti, defilato a destra, prova a concludere, si mette in traiettoria Mascia che indirizza diversamente il tiro, beffando manca e mettendo di consegna in rete, subito dopo Piras approfitta di un disimpegno errato di coiana e infila di potenza sotto l’incrocio  (un po più centralmente), i neri sono in balia degli azzurri che insistono perché hanno capito il momento, da sinistra filtrante di Mascia per Fancello che aggiusta col sinistro e col destro batte Manca in uscita, passano 50 secondi e Piras riceve da Mascia, impatta troppo forte di piatto e manda la palla contro la traversa, gli azzurri riconquistano velocemente la sfera e Fancello con un gran destro dalla trequarti infila sotto la traversa, poi manca deve pure respingere il tentativo di Locci, prima dell’intervallo Sis & Tec fa manita: Piras si accentra dal vertice destro, salta con un sombrero Belfiori che tocca di mano, si va sul dischetto e Fancello insacca con precisione; nella ripresa i neri provano a creare, da destra solla imbecca Coiana che infila col destro, a pallonetto, sotto l’incrocio, però è un fuoco di paglia perché dopo la successiva conclusione di Melis  (bella parata di Loi), non c’è altro, Deidda dalla distanza coglie in pieno la traversa, poi c’è gloria per G. Sanna che realizza due gol in un minuto, prima su bel passaggio di Fancello e poi dopo triangolazione con Mascia, sul finire Medda fa un bell’intervento su Daga, finisse 7-1, giovedì i ragazzi di mister Cannaos affrontano Su Stampu San Benedetto ASD Village per la vittoria assoluta del Cagliari League.

LE PAGELLE – SIS & TEC

Giuseppe Piras: 7. Ha realizzato un gol pazzesco con un gran destro dalla trequarti, di prima intenzione, con traiettoria imparabile,  a spiovere, pochi minuti e si divora il possibile bis  (traversa), però la sua gara è indubbiamente straordinaria, corre fino allo stremo e contribuisce ai 4 gol in rapida successione. Applausi.

Salvatore Fancello: 8. Grande mattatore del match, è in splendida forma, probabilmente la sua prestazione migliore: il suo piede è in vena di giocate, la rete del 3-0 e del 5-0 mettono in evidenza grande lucidità e precisione nell’esecuzione  (vedi rigore), invece la rete del 4-0 è puro spettacolo,  senz’altro precisione al millesimo ma anche coraggio e intuito nel capire l’attimo adatto. Carpe diem.

Giacomo Sanna: 7. Ha disputato una partita davvero gagliarda, d’altronde in tutta la fase finale sta giocando su buoni livelli, finalmente è giunto il momento della sua meritata pagella, oltre alla corsa e i buoni suggerimenti, ci sono ora due reti, arrivate perfino in tandem. Double.

Mauro Mascia: 7.5. Ha giocato alla grande e risolto spesso con eleganza tante situazioni, diavoletto astuto quando mette il piedino e trasforma in inferno dantesco la conclusione di Daga, per manca non c’è niente da fare, inizia poi la serie corposa di assist, magico filtrante per Fancello, altro passaggio  (stavolta orizzontale), poi nella ripresa la triangolazione con Sanna. Grande.

LE PAGELLE – RI.ME.FE B

Cristian Melis: 6.5. Stavolta non c’è stato il miracolo,  prova a risollevare una squadra allo sbando ma non ha l’aiuto che gli occorre. Solo.

Alessandro Coiana: 6. Ha giocato abbastanza sotto le aspettative, ha commesso un errore sanguinoso che vale il raddoppio avversario, lo perdonimo per il bel gol. Forgiven.

Mattia Belfiori: 5.5. Ha commesso qualche errore e ha oltretutto causato il rigore che vale il 5-0, è il colpo di grazia. Addio.

Pierpaolo Solla: 6.5. Ha giocato con il tutore, non è in condizione ma deve aiutare i suoi vecchi compagni, offre un bel servizio a coiana e si impegna molto. Onore.

vs

ITERC.CTO.RO.RO. – SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE

Su Stampu San Benedetto ASD Village vince la divisione di Cagliari battendo per 4-1 Iterc. Cto.Ro.Ro: si gioca alle 21 per la fase finale del Cagliari League div Cagliari sponsorizzato da Delogu Legnami Consulenza Impresa ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, la gara inizia in ritardo per l’arrivo posticipato del portiere rossonero, i ragazzi di mister Picci  decidono cavallerescamente di attendere,  partono meglio gli azzurri che si rendono pericolosi più d’una  volta, Mura si accentra e conclude con l’interno destro, Asunis sarebbe battuto ma la palla colpisce il palo interno, poco dopo Riccardo Cocco non riesce a disimpegnare, prende Zappalà che subito libera Tosi, incrocia il destro e miracolo assurdo dell’estremo rossonero, Lorusso impegna Onidi dalla distanza poi Zuddas salva con un provvidenziale anticipo che blocca Placentino al momento della conclusione, però l’inerzia della gara è cambiata e ora sono i rossoneri ad essere più pericolosi: punizione guadagnata fa Lorusso per un fallo di Cava (ammonito), dalla trequarti sinistra, parte in battuta lo stesso numero 23, il suo destro rasoterra beneficia di una deviazione, palla sotto le gambe di un beffato Onidi, gli azzurri non hanno il tempo di raccapezzarsi, e già arriva il raddoppio, i rossoneri conquistano a metà campo, palla in profondità per Lorusso che insacca di scavetto sull’uscita di Onidi, ormai Iterc. Cto.Ro.Ro è in difficoltà e potrebbe imbarcare, bella azione per la squadra di Mocci, Sanneris lancia Placentino che prontamente centra per Lorusso, prova di esterno destro ma spedisce a lato, Onidi deve salvare in uscita su Placentino, poi arriva il 3-0: sul corner battuto dai rossoneri, gli azzurri alleggeriscono, Sanna riceve e da centrocampo prova la soluzione a rete, collo destro potente e preciso al millesimo, palla sotto l’incrocio dopo aver baciato il montante, panchina in visibilio, Mura prova a scrollarsi di dosso il brutto momento e ci riprova, gran destro e però Asunis è in serata e devia in tuffo, prima dell’intervallo c’è un palo clamoroso di Lorusso, Onidi era battuto; nella ripresa gli azzurri tentano timidamente di riaprire il match, dopo un qualche tentativo di pressione trovano il gol dalla distanza con magnifico collo destro di Russo, i rossoneri potrebbero subito richiudere la gara ma Onidi è superlativo in uscita su Placentino, smarcato da Lorusso, ancora Onidi di piede e ancora su Placentino, Ferreli manca di un soffio la palla che avrebbe riaperto totalmente il discorso, collo sinistro imparabile ma c’è la traversa a salvare Asunis, negli ultimi 10 minuti è in campo Scarlatella, gioca con una voglia matta, segue l’azione ficcante di Placentino che vola sulla fascia sinistra, riceve il suo suggerimento e insacca il 4-1, il punto esclamativo alla grande vittoria, c’è appena il tempo per un altro tentativo di Ferreli ma la sua conclusione esce di poco, Su Stampu trionfa e giovedì tenterà di conquistare il 4° Cagliari League.

LE PAGELLE – ITERC. CTO. RO. RO.

Patrizio Onidi: 7. Ha disputato una discreta partita, come il suo collega Asunis, sul primo gol la palla gli passa sotto le gambe ma solo a causa della deviazione, in uscita compie tre interventi pazzeschi. Bravo.

Riccardo Russo: 6.5. Ha giocato con impegno e dato l’anima fino all’ultimo momento, fa parte del nutrito gruppo di esperti tiratori azzurri, ad inizio ripresa trova una conclusione al volo semplicemente imparabile. Sperando.

Teodoro Ferreli: 6.5. Soprattutto nella ripresa si dà un gran da fare per riprendere un match che appare fuori portata: Su Stampu è forte ma lui ci crede sempre, due bellissime conclusioni mancano di un soffio il bersaglio. Sfortunato.

Claudio Cava: 5. Ha disputato una partita ben al di sotto delle aspettative, sotto le sue capacità; ha commesso il fallo da cui è scaturito il gol del vantaggio, ancora in pensiero, sbaglia un passaggio che lascia campo libero al raddoppio di Lorusso. Serataccia.

LE PAGELLE – SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD VILLAGE 

Giovanni Lorusso: 7.5. Ha stritolato la povera Iterc. Cto.Ro.Ro e se l’è divorata come fosse una preda succulenta, mette subito in ansia Onidi su punizione poi lo beffa su punizione e subito dopo fa il bis, prima dell’intervallo un altro guizzo e il palo che nega la tripletta. Furore.

Nicola Scarlatella: 7. Se dovessimo giudicarlo da come incita i compagni dalla panchina, dovremmo dargli 10: il povero Pillai ci ha rimesso un timpano, poi entra in campo e si sente un boato, va deciso su ogni pallone, manca la rete per uno stop complicato poi segna la rete del 4-1 e gli amici gridano forte il suo nome. Beniamino.

Claudio Placentino: 7.5. Ha qualità e doti di palleggio che si notano da chilometrica distanza, all’occorrenza fa un solo tocco ma decisivo, però Lorusso stavolta non castiga, non riesce a segnare perché Onidi si supera, offre a Scarlatella il facile 4-1, dopo aver bruciato Zuddas. Inarrestabile.

Andrea Giuseppe Asunis: 7. Ha fatto attendere con ansia il suo arrivo, atteggiamento logico perché  tra i pali è una garanzia e compie subito un intervento miracoloso su Tosi, bene ancora su Mura e Zappalà. Sicurezza.

vs

DELOGU LEGNAMI C7 – RI.ME.FE. “B”

Il Big match che offriva la seconda semifinale finisce in favore di Ri. Me. Fe. B che si impone per 4-3 su Delogu Legnami, in quella che abbiamo definito la finale anticipata: si gioca alle 22 per la fase finale del Cagliari League div Quartu sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, le tante assenze investono in gran parte i gialloblu, mancano Lorusso, Locci, Perra e Cabasino mentre Pau deve rinunciare a Zago; subito una gran parata di Brunetti sul destro di Melis, dal corner millimetrico di Coiana c’è lo stacco dal vertice sinistro di Pancotto che indirizza sul palo opposto, l’estremo difensore gialloblu non può nulla, come poco dopo su conclusione ravvicinata dello stesso numero 6 che sfrutta l’ottimo passaggio da destra, ancora di Coiana, Delogu Legnami non si vede ancora, corner di Serreli e Pancotto compie un altro stacco imperioso ma la palla, picchiata bene di testa, sibila alla sinistra di Brunetti, solo verso la fine della prima frazione c’è una buona chance per i gialloblù, punizione dal limite, parte Medda con un destro terrificante, malgrado la potenza e la distanza ravvicinata, Manca respinge con un intervento prodigioso, deviando sulla sua sinistra, nella ripresa la gara diventa bellissima, Delogu Legnami inizia a macinare gioco e ad insidiare la porta di Manca con insistenza, la squadra di Pau però cerca di non arretrare il baricentro, sugli sviluppi di un corner c’è uno stacco di Ledda ma la sua incornata risulta larga, missile impietoso di Medda, la palla scuote la traversa, Ledda poi riceve nuovamente in area, stavolta la palla è rasoterra e si trova spalle alla porta, niente di più azzeccato che cedere al sinistro fulminante di Salis, il buon manca resta impietrito, Melis sa del pericolo che incombe e cerca di portare Ri. Me. Fe. sul 3-1 ma la sua botta imprendibile incontra la traversa, c’è ancora un legno, stavolta è dei gialloblu: Ledda libera per il sinistro di Serrau, conclusione di potenza allucinante, la palla dopo l’impatto con la traversa, si impenna per una decina di metri, Deiana riesce a servire abilmente Ledda che dal vertice sinistro batte Manca (stavolta non impeccabile), i neri temono il peggio ma la rimonta non viene completata, ci pensa Melis che nello spazio di 100 secondi fa il passo decisivo: collo destro a mezza altezza dalla trequarti,  imprendibile, poi sulla discesa di Serreli può ricevere nuovamente, si libera con una finta di Medda, diagonale alto molto preciso, palla sotto l’incrocio, i gialloblu hanno grande orgoglio e accorciano con un bel diagonale di sinistro da fuori, autore Deiana poi Salis da posizione defilata con un sinistro a girare spaventa manca, Pancotto fa una bella azione per spezzare la pressione gialloblu, la conclusione esce di poco, anche Serreli contribuisce al passare del tempo, nel finale fa una serie di finte su Porceddu e il diagonale finisce a lato.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI 

Samuele Deiana: 7. Ha giocato con impegno e pericolosità soprattutto nella ripresa, quando si fa spesso vedere nella metà campo avversaria, segna un  bellissimo gol e serve l’assist per il  provvisorio pareggio. Abbastanza bene.

Davide Salis: 7. Ha dimostrato per l’ennesima volta il suo valore, ha qualità e intelligenza, forza fisica e un sinistro imprendibile, lascia impalato il povero manca sia sul gol e sia (verso la fine ) sul tiro a girare che sibila il secondo palo. Precisione.

Giulio Ledda: 6.5. Ha giocato con impegno e dopo un primo tempo in ombra ha pure messo l’accento sulla sue potenzialità, siglando il prezioso pareggio e servendo due assist di cui uno vincente. Bravo.

Michele Medda: 5. Ha disputato una discreta partita, fatto tremare i neri sia con la punizione a ridosso dell’intervallo e nella ripresa con una traversa micidiale, però farsi cacciare per una parola di troppo, proprio nel pieno della pressione gialloblu, non è perdonabile. Leggerezza.

LE PAGELLE – RI.ME.FE B 

Cristian Melis: 8.5. Domina la scena con una prestazione stratosferica, grande uomo copertina e instancabile lottatore: lo abbiamo visto durante la ripresa fare dei recuperi in massima velocità su Serrau o Deiana, il primo tiro in porta (subito pericoloso) è suo, è tuttavia nella ripresa che mette il sigillo, prima con una traversa clamorosa poi con due diagonali imparabili. Provvidenziale.

Alessandro Coiana: 7.5. Ha giocato con impegno massimale e ha messo in evidenza qualità sia tecniche che fisiche; nella prima frazione serve due splendidi assist per Pancotto, uno dal corner e poi in azione di contropiede, in difesa sempre prezioso. Insostituibile.

Gabriele Pancotto: 7.5. Prestazione strepitosa,  l’inizio è da favola con due gol che fanno piegare le ginocchia alla corazzata di Delogu, un successivo colpo di testa fa sbiancare Brunetti, nella ripresa il suo apporto fisico e Atletico è commovente, ha 7 polmoni. Inesauribile.

Raffaele Manca: 7. Molto bene tra i pali,  ancora meglio che l’altra volta, esce negli ultimi minuti per infortunio, compie un intervento pazzesco sulla punizione di Medda, con grande coraggio va incontro al pallone e lo devia tuffandosi sulla sua sinistra, nella ripresa continua bene ma anche stavolta un piccolo neo: sul 2-2 di Ledda si getta a terra in leggero ma fatale ritardo. Umano.

Nicola Corongiu

vs

ELISEO BARBER SHOP 7 – SIS & TEC

Finisce in parità la prima semifinale tra Eliseo Barber Shop e Sis & Tec, 2-2 e successivo epilogo dal dischetto dove gli azzurri di mister Cannaos si mostrano molto più precisi, uno zero incredibile quello dei rosa, Tradori, Fabio Lai e Canu calciano tutti a lato, sfuma il sogno finalissima: si gioca alle 21 per la fase finale del Cagliari League div Quartu sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, partono decisamente meglio gli azzurri che impegnano l’estremo difensore rosa, porrà vola infatti su incornata ravvicinata di Piras e devia in corner, poco dopo, sugli sviluppi di un corner, stacca Michele Sanna che di testa coglie la traversa, al primo affondo c’è una traversa anche dei padroni di casa, gran destro di Canu dalla trequarti destra, ci prova per gli ospiti Daga, su punizione, palla fuori di un soffio, Piras avrebbe poi due buone occasioni per siglare il vantaggio,  sul primo traversone è fondamentale il contrasto di Daniele Lai che riesce a disturbarlo, poi sul bel taglio di Fancello c’è una conclusione ravvicinata ma sparata incredibilmente alta, allora riprova Daga con un’altra punizione, stavolta la traiettoria sembra  imparabile ma Porrà si supera con un intervento plastico e devia contro la traversa, un altro montante viene altresì colpito da Eliseo Barber Shop, Pani si propone e offre una palla interessante a Canu che la indirizza sul palo, prima dell’intervallo altro miracolo di Porrà che toglie dal “7” una splendida conclusione a giro di Locci; nella ripresa vengono subito premiati gli sforzi azzurri: corner di Daga, leggero stacco di Piras che in torsione infila di testa all’angolino, gioia effimera perché è immediato il pari, dall’out di sinistra un cross millimetrico di Tradori viene abilmente spizzato da Bagatti che mette fuori causa Loi, Marco Cannaos incoraggia i suoi, passano pochi minuti e il 2-1 arriva Grazie a un tiro potente di Daga che induce alla respinta porrà, Piras è in agguato e infila in rete, Omar Piras il time out poi al rientro c’è subito il 2-2: palla conquistata da Canu sulla trequarti destra, discesa e taglio per Bagatti che non sbaglia, poco dopo Pani fa una discesa imperiosa, evitando due avversari, diagonale rasoterra angolatissimo ma Loi allunga il braccio destro e riesce a deviare, poi due grandi iniziative di Giacomo Sanna, ottimo servizio per Piras che finisce fuori poi una girata improvvisa dal limite che va sul palo, a Porrà battuto; ai rigori vi abbiamo già detto degli errori rosa, invece Frau, Daga e Piras insaccano e conquistano la finale.

LE PAGELLE – ELISEO BARBER SHOP

Alessio Bagatti: 7. Ha disputato una discreta partita, non si è visto tantissimo, il calcio a sette concede minor visibilità che il calcio a cinque, tuttavia, compie a pieno il suo dovere, mettendo nel sacco le due buone occasioni. Bomber.

Luca Tradori: 6.5. La sua prova è senz’altro sopra la sufficienza e non sarà certo un rigore fallito a diminuirne il valore, oltretutto aveva anche spiazzato Loi; nei 50 minuti ha messo molto impegno e coraggio, oltretutto c’è l’assist perfetto per il gol di Bagatti. Bravo.

Gabriele Porrà: 7. Molto bravo soprattutto nel primo tempo, nel quale ha effettuato parate clamorose, subito in azione sulla incornata ravvicinata di Piras, sulle due punizioni (prodigioso sulla seconda) di Daga vigila poi il capolavoro sul destro a girare di Locci, nella ripresa fatale la respinta corta su Daga, Piras non perdona. Disperazione.

Riccardo Canu: 6.5. Molto propositivo e altruista, il leitmotiv della sua prestazione è quel pallone portato via di forza e ceduto a Bagatti per il 2-2, colpisce due pali  (uno per tempo), poi il momento drammatico col penalty fallito a situazione già compromessa. Inconsolabile.

LE PAGELLE – SIS & TEC

Giuseppe Piras 7. Ancora una prestazione di tutto rispetto, logico che Marco Cannaos non voglia mai toglierlo dal rettangolo verde, è una furia, lotta con insistenza e questo gli procura qualche fallo; ha segnato una preziosa doppietta e il rigore finale, si è pure divorato qualcosa ma alla luce della sua grande prova, chiudiamo un occhio. Patrick Cutrone.

Federico Daga 7. Ha disputato una partita davvero gagliarda, come praticamente tutti i suoi compagni, fa della velocità e il sacrificio la maggior forza, c’è anche una discreta tecnica nel suo gioco e senza un Porrà in grande spolvero staremmo a parlare di una doppietta; imprendibile il rigore. Applausi.

Massimo Locci 6.5. Molto propositivo anche lui, rispetto al match dei quarti, predilige maggiormente la fase offensiva, è intelligente perché in ripartenza cerca di fare al massimo due tocchi per velocizzare l’affondo, il suo gran destro a girare trova un super Porrà.  Rammarico.

Pino Frau 6.5. Buona prova del capitano, non disdegna i contrasti e mette tutta la sua grinta per vigilare il possente Bagatti  (quando non c’è Murru), quando si arriva ai penalty, si prende la responsabilità di calciare il primo, destro secco imparabile. Capitan vittoria.

Nicola Corongiu

vs

RI.ME.FE. “B” – ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI

Incredulità e sgomento in casa arancio per una semifinale inseguita con determinazione e coraggio e accarezzata fino al 50′, quando Melis approfittava del malinteso traPregio e Arrais,  splendido gol vicino al “7”, dopo che ls palla hs colpito il palo,  ed epilogo ai rigori che premia i neri,  con Serreli che infila l’ultimo di 5 rigori infallibili e Nicola Sitzia che fallisce l’unico penalty, determinante per il risultato finale: si gioca alle per la fase finale del Cagliari League div Quartu sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, parte molto bene Ri. Me. Fe. B che in pochi minuti si trova avanti di due gol, dopo la buona parata di Manca su Pregio c’è il vantaggio di Melis con un gran destro dalla trequarti a mezza altezza, poco dopo Coiana con un tiro-cross beffa Davide Sitzia, gli arancio iniziano ad attaccare e impegnano l’estremo difensore nero con N. Sitzia poi con Angellotti da buona posizione, però la squadra di Pau sembra messa meglio in campo e si rende ancora pericolosa con Melis, prima sfiora il palo e poco dopo con una sassata da destra  (leggermente deviata), impegna sitzia che devia in controtempo col braccio destro, palla che picchia sulla traversa, ad inizio ripresa manca salva su M. Sitzia, cross di Angellotti dalla destra e incornata di Patteri che esce di poco, un tiro di M. Sitzia, deviato da Belfiori, va sul palo, il gol arancio arriva con Arrais, un gran tiro dalla distanza, gli ospiti premono e Arrais poco dopo sfiora il bis, ruba a Melis e di collo destro centra la traversa, dopo il rimbalzo  sulla linea sitzia non riesce ad arpionare, il pareggio arriva con un’altra conclusione da fuori, stavolta è Pregio, che piega le mani a manca con un destro a mezza altezza, ora i neri rischiano, c’è un salvataggio di coiana poi un’altra traversa, stavolta di M. Sitzia, proprio lui a 3 minuti dal termine trova il gol del sorpasso, con un gran diagonale dalla sinistra dopo scambio col fratello Nicola, sembra fatta per gli arancio ma il già citato malinteso tra Pregio e Arrais  (con quest’ultimo che voleva proseguire la discesa anziché lasciarla al compagno), costa il 3-3 realizzato da Melis, l’epilogo ai rigori è andato come sapete.

LE PAGELLE – RI.ME.FE B

Cristian Melis: 7.5. Il migliore dei suoi e del match,  ha mantenuto spesso a soqquadro la squadra arancio, realizza un grandissimo gol nel primo tempo e soprattutto al 50° minuto, esterno destro fantastico che vale il 3-3, è tra i giocatori che realizzano il penalty. Fondamentale.

Alessandro Coiana: 7. Molto determinato e propositivo, una sua discesa sulla fascia sinistra propizia il raddoppio della squadra di Pau, tiro-cross e palla sotto la traversa, nella ripresa opera un decisivo salvataggio, proprio nel momento più delicato. Provvidenziale.

Raffaele Manca: 6. Prestazione agrodolce per lo storico estremo difensore dei neri, due importanti parate nel primo tempo ed una a inizio ripresa ma poi due errori, sul secondo e soprattutto terzo gol, arrivato da posizione defilata. Agrodolce.

Pierluigi Serreli: 6. Non una prestazione di ottima fattura la sua, ci ha abituati a stordire l’avversario con dribbling a raffica e conclusioni improvvise ma stavolta c’è un osso duro come Arrais che lo tiene a bada, il suo momento migliore è il penalty che realizza con abilità e lucidità, è quello che vale il passaggio del turno. Match Winner.

LE PAGELLE – ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI 

Davide Sitzia: 6.5. Sul gol del raddoppio commette un grossolano errore di valutazione, però nel prosieguo della gara si riscatta alla grande con una parata difficilissima su Melis,  in controtempo, poi altri interventi seguono, parate a mezza altezza. Bravo.

Roberto Pregio: 7. Grande lottatore sul campo verde, in ombra per una fetta di match ma poi riemerge con due grandi recuperi, uno splendido gol e un assist per Arrais, non ha potuto calciare il rigore. Rammarico.

Mirko Arrais: 7. Grandissimo protagonista del match fino a quel maledetto 50° minuto, quando un eccesso di possesso palla è costato caro; a parte questo, grande prova da difensore, tiene sotto controllo un avversario tosto come Serreli e nella ripresa alza il baricentro e diventerà quasi un eroe, grandissimo gol che riapre il match poi un altro missile che centra la traversa e rimbalza sulla linea e poi l’assist per il gol di Pregio.  Sogno in frantumi.

Matteo Sitzia: 7. Molto bravo tecnicamente, mister Deliperi ha atteso il suo rientro per diversi mesi e ora che può riaverlo in campo si aspetta il gesto risolutore: dopo un primo tempo non facile, fatto più di battibecchi che di giocate, ecco la ripresa che lo vede costantemente protagonista, manca deve subito superarsi su sua conclusione dal limite, dalla trequarti sinistra colpisce la traversa e al 47° con un gran sinistro da posizione defilata batte l’estremo difensore, a differenza di suo fratello, segna anche il rigore. Riscatto.

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BLACK SOCCER – SIS & TEC

Sis & Tec dopo un buon primo tempo e un’ottima ripresa ottiene il pass per le semifinali, facendo fuori una squadra di serie A, tale Black Soccer: si gioca alle 21 per la fase finale del Cagliari League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, gli azzurri partono bene con tiro dalla distanza di Zanza che sfiora il montante, poco dopo la punizione di Daga, dalla trequarti sinistra, buca Farris, tenta il pari Spada sempre, da calcio piazzato, la sua conclusione si stampa sulla traversa, Caramanica con uno spunto personale riesce ad andare la conclusione che sfiora il palo, poco dopo il numero 8 va a calciare una punizione, si piazza sulla trequarti sinistra, incrocia il destro sul primo palo e batte Loi che si è tuffato con un certo ritardo, gli azzurri ci mettono poco a tornare avanti, stavolta ci vuole un po di fortuna: Daga dall’out di destra cerca di filtrare per Piras ma Laccorte interviene in anticipo, mettendo nella sua porta, Spada riesce a portare via palla a Loi in uscita, sul tiro salva di schiena Michele Sanna, poco dopo lo stesso Loi è bravo su spada; nella ripresa i rosa alzano il baricentro e si espongono alle ripartenze dei veloci contropiedisti azzurri, Mascia va vicino al 3-1, poco dopo Portas centra il palo dalla distanza ma dopo 2 minuti riesce a pareggiare, punizione di Caramanica, respinta da Loi e tap- in del numero 11, Mascia potrebbe nuovamente segnare su invito di Zanza ma sull’uscita di Farris trova chiuso lo specchio, ci pensa Fancello a realizzare il 3-2 dalla distanza, ancora una volta sarà una punizione a finire nel sacco, subito dopo arriva il 4° gol azzurro, grazie alla sponda di testa di Daga per Mascia che indirizza quasi sotto l’incrocio, a tempo scaduto, dopo aver divorato un gol, Piras trova il 5-2 finale, con preciso rasoterra sull’uscita di Farris, è semifinale.

LE PAGELLE – BLACK SOCCER 

Top

Fabio Caramanica: 6.5. Molto propositivo e altruista, il migliore dei suoi anche se il nervosismo non lo aiuta,  segna il primo gol e ne propizia il secondo. Insidia.

Matteo Laccorte: 6.5. Molto determinato e grintoso in marcatura, fa bene il proprio dovere e spesso riesce a fermare Mascia e Piras, peccato che per riuscirci esca pure un autogol.  Sfortunato.

Alessandro Portas: 6. Ha giocato con impegno e combattuto fino all’ultimo, la prestazione non è spumeggiante però è fondamentale ad inizio ripresa con un palo dalla distanza e il gol del 2-2 in tap-in. Orgoglio.

Flop

Edoardo Farris: 5.5. Ha commesso qualche errore di valutazione, ha fatto un’uscita importante su Mascia ma ha sbagliato quella nel finale e sulla punizione di Daga riteniamo potesse fare meglio. Insufficiente.

LE PAGELLE – SIS & TEC

Giuseppe Piras: 7. Ha disputato una partita davvero gagliarda, ha lottato con tutto se stesso e rimedia pure un pestone per l’impegno, sembra destinato a non segnare (sarebbe una notizia), invece allo scadere anticipa tutti e infila nel sacco. Infallibile.

Salvatore Fancello: 7. Tanto cuore e tanto coraggio, talvolta anche tanto parlare, il direttore digara gli mostra il giallo e gli intima di non parlare oltre, per fortuna poi fa parlare solo i piedi: in un’azione Dove Piras era lanciato a rete e la panchina chiedeva il rosso diretto, lui risolve tutto con una punizione imprendibile. Magistrale.

Federico Daga: 7. Molto bravo tecnicamente e determinazione al top, realizza la punizione che vale il vantaggio iniziale e dopo il pareggio avversario, propizia il 2-1 che è in realtà autorete di Laccorte, nella ripresa fa assist di sponda per il 4-2 di Mascia. Ovunque.

Mauro Mascia: 6.5. Ha giocato con impegno massimale e dato il cuore a livello atletico, ha realizzato lo splendido gol del 4-2 però una tiratina dorecchi la merita per quei palloni scaraventati fuori con troppa fretta nel finale. Strano.

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CONSULENZA IMPRESA C7Q – ELISEO BARBER SHOP 7

Nel secondo quarto di finale di serata di scena all’impianto Sporting San Francesco di Quartu, l’Eliseo Barber shop mette in campo una prova sontuosa, segna 6 reti, batte Consulenza Impresa e riesce ad ottenere un meritatissimo pass per la Semifinale della Cagliari League (Divisione Quartu), campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

I padroni di casa partono fortissimo e al 13’ sono già in vantaggio di due reti grazie alla premiata ditta Sarritzu – Argiolas. Eliseo Barber Shop non ci sta e dopo aver accorciato le distanze con una bella punizione di Canu riporta la sfida sul punteggio di parità con un’altra rete del numero 99 che realizza così la doppietta personale. A metà della prima frazione di gioco sale in cattedra Bagatti che realizza un goal di rapina da vero bomber di area di rigore portando così il match sul 3 a 2 in favore degli ospiti. Sul finire del primo tempo è ancora una volta Barber Shop a trovare la via della rete, stavolta con Murgia, bravo nel rimanere lucido dopo una bella scorribanda palla al piede.

Nel secondo tempo Consulenza tenta la disperata reazione e, dopo aver sfiorato il goal in alcune occasioni, riapre il match grazie ad una bella conclusione di Picci. Eliseo Barber Shop continua però ad esibire un bel gioco, dimostrandosi inoltre letale nelle ripartenze. È proprio in occasione di uno dei tanti contropiede che Bagatti mette a referto la doppietta personale, rendendosi così protagonista di una prestazione di altissimo livello. Ci pensa poi ancora Murgia a chiudere definitivamente il match, mettendo a segno il goal del definitivo 6 a 3 grazie ad una gran botta sotto la traversa.

L’assenza di Falaguerra tra le file di Consulenza si è sicuramente fatta sentire, con gli azzurri che non sono riusciti ad esprimere al meglio il proprio gioco, complice certamente la grandiosa prestazione dei giocatori di Eliseo Barber Shop che vince a dir poco meritatamente una partita dominata in tutte le zone del campo.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

I TOP

Enrico Picci: 6,5. Macina metri su entrambe le fasce ed è sempre pericoloso quando riceve il pallone. Segna il goal della speranza per i suoi ma il troppo nervosismo non gli permette forse di giocare come vorrebbe. Buona in ogni caso la sua partita.

Giovanni Argiolas: 6,5. Apre le marcature ed è protagonista di alcune belle giocate nella prima frazione. Si perde un po’ nel secondo tempo ma è comunque autore di una discreta partita.

I FLOP

Michele Satta: 5,5. Pare non trasmettere molta sicurezza al reparto difensivo. Avrebbe certamente potuto fare meglio in occasione dei primi due goal avversari e ci è sembrato spesso fuori posizione. RIMANDATO.

Giovanni Sarritzu: 6. Non una grande prestazione la sua: avrebbe certamente potuto fare meglio. Sebbene metta a segno una rete per i suoi, entra spesso in difficoltà a causa del pressing alto degli avversari. DA RIVEDERE.

LE PAGELLE – ELISEO BARBER SHOP

I TOP

Alessio Bagatti: 8. Senza dubbio il migliore in campo. Gioca da vero centravanti d’area e si impossessa di tutti i palloni che circolano attorno all’area di rigore, creando sempre dei pericoli alla porta avversaria. Segna e fa segnare: non c’è che dire, la sua è una prestazione superlativa. BOMBER VERO.

Emiliano Murgia: 7,5. Imprendibile quando parte palla al piede, letale sotto porta come confermato dalla doppietta personale. Gioca una partita attenta e intelligente e si rende protagonista in ogni zona del campo con belle conclusioni, lanci e chiusure. TUTTO FARE.

Riccardo Canu: 7. Anche lui autore di una doppietta. I suoi goal pesano come macigni in quanto realizzati nei momenti di maggiore difficoltà per i suoi. Gioca una grande partita ed entra di diritto nella classifica dei top. TRASCINATORE.

I FLOP

Gabriele Porrà: 6. Difficile trovare un flop nella grande partita giocata dai ragazzi di Eliseo Barber Shop. Un 6 in pagella meritato che non nasconde però qualche insicurezza in occasione di due delle reti avversarie.

Alessio Caria

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EDIL MARRAS – DELOGU LEGNAMI C7

Al termine di una gara estremamente combattuta, Delogu Legnami supera ai calci di rigore la formazione di Edil Marras ottenendo così l’accesso alla Semifinale della Cagliari League (Divisione Quartu), campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

Pronti via e al secondo minuto arriva l’immediato vantaggio di Delogu con una splendida conclusione dalla lunga distanza di Perra che va a togliere le ragnatele dal sette. Nessuna delle due squadre riesce a mantenere il pallino del gioco ed entrambe le formazioni tentano soprattutto la soluzione da fuori area. Al minuto numero 20 però, Edil Marras riporta la sfida in parità grazie ad un guizzo di Simone Marras che stoppa meravigliosamente il pallone in area, si aggiusta la sfera e la scaraventa sotto la traversa: è 1 a 1. La reazione di Delogu è pressochè immediata. Il numero 10 Serrau suona la carica per i suoi e, dopo una bella azione solitaria lungo la fascia destra, mette a segno la rete del 2 a 1 con un bel tiro di interno piede.

Nel secondo tempo la trama del match è la stessa della prima frazione, con entrambe le squadre che lottano senza esclusione di colpi. Quando l’incontro sembrava oramai indirizzato sulla via della vittoria per Delogu ecco però la doccia fredda. Al ventesimo minuto infatti arriva la rete di Ibba che, lasciato inspiegabilmente solo in mezzo all’area, insacca di testa il pallone del 2 a 2 sul perfetto assist di Soro da calcio d’angolo.

A causa del risultato di parità maturato al termine dei tempi regolamentari, la sfida è stata così decisa ai calci di rigore. Gli errori di Soro e Pinna di Edil Marras sono stati cruciali nel consegnare una soffertissima vittoria a Delogu che si qualifica così per la semifinale al termine di una bella partita nella quale entrambe le formazioni avrebbero meritato il passaggio del turno.

LE PAGELLE – EDIL MARRAS

I TOP

Matteo Mullanu: 7. Si esibisce in parate poco belle esteticamente ma sicuramente molto efficaci. Sventa numerosi pericoli soprattutto nella prima frazione e si rende protagonista durante la lotteria dei rigori con una bella parata su Salis. PROVVIDENZIALE.

Roberto Ibba: 6.5. Non una grande gara la sua ma riesce comunque a mettersi in luce con personalità nei momenti decisivi del match. Segna il goal che vale il pareggio sul finire dei tempi regolamentari e poco dopo si fa carico di tutta la squadra decidendo di tirare il primo rigore della serie, realizzandolo con freddezza.

Simone Marras: 6.5. Segna una splendida rete e ha a disposizione altre occasioni per realizzare la doppietta personale ma non le sfrutta al meglio. La sua partita è macchiata dal troppo nervosismo, soprattutto nella prima frazione di gioco. Buona comunque la prova nel complesso.

I FLOP

Mikol Marras: 5. Sbaglia molti passaggi mettendosi in luce più per gli errori che per le belle giocate. Quasi assente dal campo nella prima frazione, gioca sicuramente meglio nel secondo tempo ma ciò non basta per ottenere la sufficienza. RIMANDATO.

Antonio Pinna: 6. Partita caratterizzata da alti e bassi. Non pare trasmettere molta sicurezza, forse tradito dal troppo nervosismo. Gioca meglio nel primo tempo dove cerca ripetutamente i propri compagni con dei bei lanci dalle retrovie. DA RIVEDERE.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI

I TOP

Agostino Serrau: 7,5. Il migliore in campo. Prende per mano la sua squadra nei momenti di difficoltà e detta perfettamente i tempi di gioco, impadronendosi del centrocampo. Ci prova ripetutamente con delle belle conclusioni da fuori e mette a segno anche un bel goal. METRONOMO.

Manuel Perra: 7. Si fa notare immediatamente per le sue grandi qualità tecniche mettendo a referto un gran goal nei primi minuti di gioco. Imprendibile con la palla tra i piedi, viene fermato solo dai falli avversari. ILLUSIONISTA.

I FLOP

Giannasi Massimiliano: 5. Non è in giornata e lo si vede poco tempo dopo il suo ingresso. Perde in alcune occasioni la posizione rischiando di lasciare troppo spazio agli attaccanti avversari. Nonostante tutto è freddissimo in occasione del rigore calciato, un vero e proprio siluro che bacia la traversa e si insacca.

Davide Salis: 5,5. Abbastanza macchinoso e prevedibile. Non riesce a garantire la spinta necessaria in fascia nonostante due belle conclusioni dalla lunga distanza.

Alessio Caria

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ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI – MERCENARI 2.0 C7

Per gli ottavi di finale della Calgiari League divisione Quartu si affrontano alle ore 22:00 All Service e Orefice Costruzioni contro Mercenari 2.0! Due formazioni  compatte e sicuramente affamate di vittoria. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
La gara delle ore 22:00 è stata a dir poco intensa e combattuta a prescindere dal risultato. Nei primi minuti passa subito in vantaggio di due reti All Service e Orefice Costruzioni con una bella doppietta di Angellotti, si entra dunque in una fase di stallo dove All Service e Orefice Costruzioni cerca il terzo gol e Mercenari cerca la rete che riaprirebbe il match ma nulla di fatto nei primi 25 minuti. Nel secondo tempo Deidda trova la rete che riduce le distanze. I ritmi aumentano e le occasioni non mancano ma Sitzia ristabilisce le distanze con due reti. Nulla da fare per Mercenari, finirà 5-2 per gli arancio che passano al turno successivo delle fasi finali della Cagliari League divisione Quartu!

LE PAGELLE – ALL SERVICE OREFICE COSTRUZIONI 

Roberto Pregio: 6.5. Ben posizionato nella retroguardia, offre inoltre buone percussioni palla al piede con il suo dinamismo.

Matteo Sitzia: 8. Una mina vagante per la difesa avversaria. Nella ripresa sfoggia le sue qualità rendendosi decisivo in zona gol con ben tre realizzazioni tra cui una stupenda su punizione!

Davide Adamo: 6.5. Roccioso nelle retrovie con la sua fisicità, splendido inoltre il suo assist per la rete del vantaggio.

Antonio Angellotti: 7. Sblocca subito l’incontro con un diagonale perfetto da posizione defilata per poi ripetersi poco dopo per il 2-0, offre inoltre un gran lavoro a centrocampo.

Davide Sitiza: 6.5. Ottimo nelle parate ma non solo, innesca spesso gli attaccanti con ottimi rinvii. Incolpevole sulle reti di Deidda.

LE PAGELLE – MERCENARI  

Top:

Marco Concas: 6.5. Trasmette sicurezza alla linea difensiva con le sue buone uscite, offre qualche buon intervento ma non può fare tanto sul sinistro di Sitzia.

Daniele Deidda: 7.5. Lotta tra centrocampo e attacco, i suoi sforzi vengono ripagati con un grande gol al volo e con un rasoterra che riaprono l’incontro!

Luca Di Giulio: 6.5. Elegante e ordinato, i suoi compagni lo cercano spesso per impostare la e verticalizzare nella propria metà campo.

Flop:

Giuseppe Milia: 6. Copre bene i suoi spazi nelle retrovie ma cerca però troppo spesso il lancio lungo  con la difesa avversaria  ben posizionata.

Carlo Suliotti: 5.5. Tanti movimenti sul fronte offensivo ma nel complesso poca concretezza nel primo tempo. Nella ripresa la musica non cambia, non riesce a rendersi pericoloso.

Luca Denotti

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