SMELLBRASIL RE/MAX MISTRAL – RI.ME.FE. “B”

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnamiazienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa (http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).  

Ore 22, al Campo San Francesco si gioca per la diciottesima giornata della serie B del Cagliari League, divisione di Quartu: in campo lo Smell Brasil Re/Max Mistral e la Ri.Me.Fe. “B”. ‘Puro spettacolo’, così possiamo riassumere una gara che vede tante occasioni da gol, gioco e grinta da parte di entrambe le squadre e ha come protagonisti assoluti Matteo Usai Cristian Melis: realizzano sei gol a testa, tutte grandi reti. Finisce 8-8, lo Smell Brasil sale a 16 punti, la Ri.Me.Fe. “B” ottiene quel punto che le serviva per stare davanti alla Sis & Tec e chiude meritatamente prima. 

LE PAGELLE – SMELL BRASIL RE/MAX MISTRAL 

Matteo Cordeddu: 6.5. Autore di qualche buona parata, in un paio di occasioni ha la visuale coperta e non riesce a intervenire per tempo. 

Nunzio Giugno e Francesco Garau: 7. Buon lavoro di copertura sulla destra, danno sostegno anche al momento di attaccare. Sfornano qualche buon pallone e realizzano un assist vincente a testa.  

Yari Manuel Rais: 6.5. Un gran movimento in attacco, ma rimane imbrigliato dalla difesa avversaria e non riesce a trovare la via del gol. 

Davide Siddu e Giuseppe Tuveri: 6.5. Con alcuni alti e bassi, ma fanno buona guardia in difesa. 

Emanuele Aliotta: 7.5. Filtra e smista per i compagni, realizza il gol dell’1-3 e quello dell’8-8 finale. Decisivo. 

Matteo Usai: 10. Copre, recupera palloni, avvia il gioco e segna a raffica. Mette a segno sei sventole da fuori area e serve l’assist dell’1-3. Galattico. 

LE PAGELLE – RI.ME.FE. “B” 

Raffaele Manca: 7. Attento e reattivo tra i pali, è battuto da grandi conclusioni. 

Mattia BelfioriCoiana AlessandroRoberto Pischedda: 6.5. Attivi soprattutto in fase di copertura, fanno un buon lavoro. 

Giacomo Zago: 7. Filtra, imposta e rifinisce: solo il palo gli nega il gol. 

Gabriele Pancotto: 8. Mette in crisi i suoi marcatori con velocità e dribbling, sforna buoni palloni per i compagni. Due gol e un assist. Fondamentale 

Cristian Melis: 10. Crea e distrugge a centrocampo, con le sue cannonate butta giù i legni in un paio di occasioni, ma la sua bravura è più forte della sfortuna e riesce a segnare per ben sei volte. Divino. 

Simone Paderi  

vs

EDIL MARRAS – DELOGU LEGNAMI C7

vs

CAGLIARI – CASE – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena la Serie B della Cagliari League. Si affrontano CAGLIARI – CASE e PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 21.00 Cagliari Case affronta la già qualificata alle fasi finali Su Stampu Monserrato. Passano pochi minuti e subito I padroni di casa approfittano di un errore di Marras a metà campo per il goal del vantaggio di Atzori su assist del solito Ruggeri. Il vantaggio dura poco e infatti a metà tempo Olianas riesce a trovare il pareggio con una bella punizione dal limite. Il solito Corda porta a fine primo tempo in vantaggio i suoi per il momentaneo 2-1. Nella ripresa Su Stampu annienta completamente gli avversari mettendo a ferro e fuoco una difesa che cede completamente fino al definitivo 2-7.

LE PAGELLE – CAGLIARI – CASE

Roberto Ruggeri:7. Fa su e giù in continuazione fornendo ai suoi un costante un punto di appoggio. Lotta su ogni pallone abbinando sostanza e qualità in ogni occasione. Highlander. 

Stefano Cocco: 6.5. Nonostante non sia un portiere di ruolo si comporta più che egregiamente tra i pali. Limita i danni compiendo anche dei buoni interventi. 

Riccardo Atzori: 6.5. Caparbio e tenace in fase difensiva, nonostante non abbia dei clienti facili  riesce a limitarli saggiamente. Nella sua prima percussione riesce anche a portare in vantaggio i suoi con un appoggio semplice ma efficace. Peccato si perda con il passare dei minuti. 

Alessio Frau; Matteo Piras:5. Forse gli uomini che sono mancati di più. Dopo un buon inizio infatti entrambi si perdono con il passare dei minuti non riuscendo più ad incidere in loro significativo. 

Antonio Soro: 6.5. Tra i pochi che cerca di intervenire in modo efficace . Fornisce più ordine ad una linea difensiva che molto spesso fa acqua da tutte le parti . Lupo Solitario.

LE PAGELLE – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

Jonathan Marras: 9. Non parte bene perdendo un brutto pallone che porta al vantaggio avversario. Anche in fase offensiva sbaglia fin troppe occasioni riuscendo a riscattarsi solo con il passare dei minuti. Da metà primo tempo in poi è infatti  completamente un altro giocatore che nessuno riesce a fermare e contenere. La finta su Cocco in occasione del sesto goal è una meraviglia per gli occhi! Illusionista. 

Alberto Olianas: 8.5. Quando gli concedono il destro sono dolori per tutta la retroguardia ospite. Sempre dinamico li davanti come testimoniano le numerose sassate che gli permettono di timbrare il cartellino e di far vibrare ogni legno possibile. Neanche da citare l’assist chirurgico che Marras deve solo appoggiare. Compositore. 

Stefano Corda: 7. Ci mette un po’ ad ingranare, riuscendo comunque a dimostrarsi efficace nell’uno contro uno. Sempre rapido e scattante, la difesa avversaria solo in rare occasioni riesce a limitarlo soffrendo costantemente le sue accelerazioni. Nella ripresa abbassa notevolmente i ritmi. 

Alessandro Collu: 7.5. Dopo l’amnesia iniziale riesce con il passare dei minuti a tornare sui suoi soliti ritmi concedendo poco e nulla a Ruggeri e compagni. Dimostra in più occasioni estremo ordine e un  intelligenza tattica non comune a tutti. 

Andrea Argiolas: 7.5. Solita corsa continua per tutti i minuti giocati. Dalle sue numerose sgroppate lungo la fascia nasce il goal del 3-1 in cui gran parte del merito va sicuramente al numero 11.  Perpetuo. 

Andrea Porceddu: 7.5. Fornisce equilibrio ad una squadra che più volte ad inizio gara si è sbilanciata troppo in avanti. Giusto connubio tra spinta e copertura. Professore. 

Emanuele Orru: 7. Gara di forza e sostanza. Entra sempre in contrasto mettendo grinta e tenacia in ogni intervento ringhiando su tutte le caviglie avversarie. Mastino. 

Antonio Piccioni: 6.5. Solo un paio di parate ad inizio ripresa ma nulla di più. Ordinaria amministrazione per il numero 1 di Su Stampu. 

Matteo Turchi

vs

REVISIONI NON STOP – CONSULENZA IMPRESA C7Q

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena la Serie A della Cagliari League. Si affrontano REVISIONI NON STOP e CONSULENZA IMPRESA C7Q . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 20.00 per il primo match in programma, Revisioni Non Stop affronta una Consulenza Impresa, già campione della Serie A. Primo tempo a quasi complete tinte celesti  in cui Consulenza Impresa, a parte qualche sporadica distrazione, è riuscita a dominare in lungo in largo una gara di fatto mai in discussione. Nella ripresa partono meglio i padroni di casa  che riescono ad accorciare le distanze con il solito Farci, anche se dopo pochi minuti Casula e Argiolas chiudono definitivamente il match. Risultato finale di  2-10.

LE PAGELLE – REVISIONI NON STOP

Bernard Mendy: 7. Va più che altro a fiammate accendendosi solo sporadicamente. Alle volte infatti sovrasta in modo quasi irrisorio gli avversari, in altri momenti sembra giocare con troppa sufficienza. Migliora con il passare dei minuti come testimonia la sassata che accorcia momentaneamente le distanze.

Riccardo Loi: 7. Sgroppa facendo avanti e indietro  abbinando sostanza e qualità. Non sempre riesce però a saltare il diretto avversario a causa di un raddoppio costante.

Marco Porru: 5.5. Non sempre servito a dovere e il più delle volte fin troppo isolato li davanti. Nonostante migliori in corso d’opera non riuscendo però mai a convincere del tutto.

Roberto Mallus: 5.5. Si nota in più occasioni come non sia un portiere di ruolo come testimonia la punizione di corona in cui viene sorpreso sul suo palo. Anche in mezzo al campo non convince più di tanto.

Valentino Farci: 6.5.Gianmarco Zanazzo: 5. Molto spesso spaesati e fuori posizione. Non riescono quasi mai a contenere in modo efficace la fisicità di Falaguerra e gli inserimenti dalle retrovie di Sarritzu e Argiolas. Meglio il numero 8 quando ha la possibilità di giocare in mezzo al campo.

Luciano Ambu: 6.5. Fornisce maggiore dinamismo davanti facendosi però mancare le solite chiusure difensiva che da sempre lo hanno contraddistinto. Nonostante non sia sempre preciso e pulito negli appoggi rimane comunque tra i più positivi.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA C7Q

Giovanni Argiolas: 9. Una tranquillità inaudita in occasione del primo goal dei suoi. Gestisce il gioco consentendo ai suoi di avere sempre un appoggio, inserendosi  con i tempi giusti e concludendo in modo efficace. Senza ombra di dubbio il migliore in campo. Professore. 

Mauro Corona: 8. Per l’ennesima volta telecomanda il pallone battezzando in modo perfetto l’incrocio dei pali. Nonostante qualche amnesia difensiva, sono sempre i suoi piedi a dar il via a tutte le azioni pericolose dei suoi. 

Felice Falaguerra: 7. Gioca solo al 50% delle sue reali capacità, e questo gli basta per far impazzire la retroguardia avversaria. Quando decide di accendersi sono dolori per tutti. 

Giovanni Sarritzu: 7.5. Non si rende protagonista solo delle solite sgroppate in avanti che oramai vengono considerate il vero marchio di fabbrica del numero 24, ma anche di diversi recuperi difensivi che permettono ai suoi di reggere l’urto avversario. Sempre generoso e dinamico per tutti i minuti giocati. 

Michele Satta: 6.5. Nelle reti subite non ha nessuna colpa e anzi riesce in più occasioni a tappare ogni buco possibile e a permettere ai suoi di rimanere in vantaggio. 

Mariano Casula: 7.5. Stesso discorso fatto per Falaguerra. Gestisce saggiamente il pallone non sbagliando praticamente nulla però inserendosi solo sporadicamente. Partita più che altro difensiva in cui non gli si può recriminare più di tanto. A metà ripresa riesce a riscattarsi con una conclusione deviata che gli permette di entrare nel tabellino dei marcatori. 

Stefano Cogoni: 7. Copre insieme a Corona costruendo un muro che solo sporadicamente viene scalfito soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa allenta un po’ troppo la tensione come tutta la squadra. 

Matteo Turchi

vs

SIMIUS REAL ESTATE – KARALIS SEVEN “Q”

All’impianto sportivo San Francesco, alle 22, per la diciassettesima giornata della serie C del Cagliari League divisione Quartu, sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano, la capolista Karalis Seven Quartu va sotto di due reti nei minuti iniziali ma poi riesce a risalire e a vincere in rimonta contro Simius Real Estate; decisiva una rete di Tiziano Fadda in apertura di ripresa. Per i ragazzi di Gianmarco Serra, vincitori della categoria, si tratta di un successo meritato, il quindicesimo stagionale, mentre Simius rischia ora seriamente di compromettere il terzo posto nella graduatoria. Gara combattuta ma tattica, equilibrata, senza grandissime emozioni, con parecchie assenze di rilievo da ambo le parti, Simius è partita molto bene trovandosi in vantaggio di due reti grazie a Nicola Lascala e Michele Cireddu; poi, pian piano Karalis Seven, dopo una partenza negativa, è cresciuta, ha preso il comando delle operazioni, si è rimessa in carreggiata e ha trovato il 3-2 vincente con Tiziano Fadda, su assist di Mirko Milia. Vano, anche se parecchio sfortunato, il forcing di Simius, con due legni centrati, gli azzurri avrebbero meritato di più a parer nostro, peccato per un certo nervosismo affiorato nei minuti finali.

LE PAGELLE – SIMIUS REAL ESTATE

Giuseppe Spezzaferro: 6.5. Non particolarmente impegnato, peccato perché nell’azione dell’1-2 era riuscito a neutralizzare la punizione di Sanna; nella ripresa, l’intervento più difficile su Milia, per il resto ordinaria amministrazione.

Matteo Ghiani: 6. Pesa come un macigno quel clamoroso palo colpito a due minuti dalla fine, era tutto solo ma gli è mancata la cattiveria per il tap-in vincente. Davvero grosso peccato, la prova in sé è stata discreta, con ottimi spunti e tante idee, regia illuminata e una ricerca costante della profondità. Il piattone al volo a proseguire per Cireddu è una vera chicca.

Francesco Picano. 6.5. Il più solido e convincente del pacchetto arretrato, anche se non riesce a mettere una pezza sul binomio Milia-Fadda in occasione del 3-2. Oltre ad alcune ottime chiusure, si segnala anche per la manforte data in fase di regia e impostazione, ha personalità e visione come dimostra un’apertura grandiosa per Ghiani e un altro ottimo suggerimento per Ledda.

Nicola Lascala: 6. Rompe il ghiaccio dopo mezzo minuti duettando con Cireddu e inchiodando Mattana con un bel diagonale nel sette, da posizione defilata sulla destra. Spinta discreta anche se parecchio intermittente, non benissimo in fase di contenimento, assieme a Mariotti si fa un pisolino nell’azione del 2-1 concedendo ad Aresu tempo e modo per battere Spezzaferro.

Michele Cireddu: 7.5. Tecnicamente, di tre spanne sopra tutti, tatticamente pure, è molto dinamico e coi piedi ci sa davvero fare, l’assist per Lascala è tanta roba; continuo, sempre pericoloso e ispirato, crea occasioni e mette anche i suoi compagni nelle condizioni di colpire; oltre al gol del momentaneo 2-0, colpisce una traversa e per poco non propizia il possibile 3-3.

Sebastiano Ledda: 5. Gara molto anonima, e da uno come lui non ce l’aspettavamo, è mancato il suo apporto, nel nostro taccuino la sua presenza compare solo per l’inspiegabile e deprecabile nervosismo mostrato nel finale, dove sembrava volesse fare a botte con tutti.

Federico Mariotti: 5. Vulnerabile e non sempre sul pezzo, manca la chiusura sul tap-in di Aresu e pure sul 2-2 di Boi si fa cogliere in ritardo e mal posizionato. Lupus in fabula, nell’azione del 2-3 Milia lo secca sul breve con uno scatto.

Andrea Lampus: 6. Il ragazzino è sgusciante, tecnico, ma ancora fumoso. Minutaggio scarso, non ha avuto particolare modo di incidere o di lasciare il segno.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN QUARTU

Andrea Mattana: 7. Bravissimo specie nei concitati minuti finali, trasmette sicurezza e protegge l’area sui ripetuti cross e contropiedi avviati dagli azzurri. Nel primo tempo la parata più impegnativa, su Cireddu, nella ripresa nel finale la più significativa, ancora su Cireddu, poi il palo gli è amico sul tap-in di Ghiani.

Andrea Boi: 6.5. Come tanti suoi compagni, non inizia affatto bene, ma carbura presto e trova il blitz del 2-2 da attaccante vero. Buona presenza e buona spinta a cavallo dei due tempi.

Matteo Sanna: 6. Non il Sanna visto in altre occasioni, a nostro avviso penalizzato da un eccesso di protagonismo e da una lingua troppo lunga, verso arbitro e avversari, tant’è che si becca un cartellino giallo. Peccato, se pensava a questionare di meno la sua prova sarebbe stata migliore. Intanto, ha propiziato il 2-1 di Aresu e ha colpito la traversa con una punizione ad effetto nel finale.

Andrea Paschina: 5.5. Qualche problema con i disimpegni, sbaglia alcuni rinvii e procura non pochi affanni, sul vantaggio di Lascala c’è una mancata copertura assieme a Falconi.

Mirko Milia: 6. Pregevole lo spunto con cui confeziona la palla da tre punti per Fadda; se da una parte apprezziamo il gesto, dall’altra abbiamo un cruccio; se fosse più continuo, se fosse più presente, se fosse più dentro il match…l’impressione è che, su 100 di cui dispone, ne metta soltanto 40, forse 50. I dieci minuti iniziali della ripresa il suo momento migliore.

Ignazio Falconi: 5.5. Non benissimo in difesa in avvio, cresce col passare dei minuti e in avvio di ripresa si rende protagonista di un paio di sgroppate sulla fascia destra, servendo tra l’altro una bella palla a Milia.

Tiziano Fadda: 7. La deviazione del 3-2, su assist di Milia, è facile ma lui è bravissimo a leggere le intenzioni del compagno e a farsi trovare nel punto giusto, eludendo la chiusura dei difensori in maglia azzurra. L’assist del 2-2 di Boi e una presenza a tutto campo, ma meno prorompente di altre volte.

Alessio Aresu. 6.5. Rischio enorme sullo 0-2 quando sbaglia un disimpegno attivando Cireddu, per sua fortuna c’è Mattana a fare il vigile. Si desta dall’apatia siglando il gol del 2-1, di opportunismo. Da quel momento, la sua prestazione cresce, in quantità, ed è fondamentale specie nel difficile finale.

Marco Murenu

vs

CONSULENZA IMPRESA C7Q – DELOGU LEGNAMI C7

E’ scudetto, nel giorno del tanto atteso scontro al vertice, Consulenza Impresa vince la serie A del Cagliari League divisione Quartu 2017-18, i bianco-celesti di Paolo Podda non danno scampo e travolgono con un netto 9-4 una Delogu Legnami confusa e apparsa in balia degli avversari. Fondamentalmente, l’incontro si è deciso dopo nemmeno un quarto d’ora, la partenza di Consulenza Impresa è stata impressionante quanto travolgente, e per tutta la durata del match la superiorità tattica, organizzativa, atletica e tecnica di Corona e compagni non è mai venuta meno. Per lunghi tratti, non c’è stata partita, e il gioco offerto dai campioni bianco-celesti è stato spettacolare, con azioni e scambi di altissima qualità. Da segnalare il poker di Felice Falaguerra e la doppietta di Mariano Casula, ma anche i quattro assist di Gianni Argiolas e le prove di Mauro Corona, Alessandro Turri e Giovanni Sarritzu. Onore delle armi a Delogu Legnami, l’approccio non ottimale e una difesa inesistente hanno compromesso un quadro già in partenza deficitario, i giallo-blu hanno reagito e hanno provato a rientrare in partita, ma hanno vissuto quasi unicamente su spunti individuali e anzi, nel finale hanno rischiato di subire tanti altri gol. Manuel Perra il migliore dei giallo-blu, assieme a Marco Brunetti e Fabrizio Frau. Non dimentichiamo che la competizione è offerta dai nostri preziosi sponsor Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA C7Q

Michele Satta: 6. Benino, ha senza dubbio offerto prove molto migliori, merita menzione particolare il tocco con la mano in volo sul sinistro di Serrau che ha incocciato sul palo, ma sul secondo gol non è stato esente da colpe come i difensori e soprattutto il terzo gol è parso evitabilissimo, una conclusione centrale che però le ha bruciato i guanti e le mani.

Roberto Masala: 5.5. Si perde completamente Frau nel tap-in vincente dell’1-3 e pure sul secondo gol, assieme a Picci e Argiolas, non fa una bellissima figura. Meglio nel secondo tempo, ma non ha mai dato l’impressione di garantire sicurezza al reparto. Un po’ troppo nervosetto.

Enrico Picci: 5.5. Non è entrato in partita, forse ha avuto la sfortuna di fare l’ingresso in campo nel momento in cui Delogu Legnami ha ripreso coraggio e vigore, nel finale di primo tempo. Stranamente timido, defilato sulla fascia, estraneo al gioco e non solidissimo in fase difensiva. Quando gli capitano queste giornate, facile che si innervosisca infatti nel secondo tempo battibecca con Perra e si prende il cartellino giallo. Annichilito da Perra sul quarto gol avversario.

Mauro Corona: 8.5. Il contagiri tascabile gira, gira, gira che è una meraviglia, con un colpo da biliardo da trenta metri rompe gli equilibri dopo nemmeno un minuto. Il centrocampo viaggia volando, la palla va, lui dirige il gioco e il traffico con un raziocinio e una rapidità di pensiero impressionanti, avvia l’azione del 4-1 e soprattutto dà l’input al contropiede del 5-1 con un recupero su Perra e immediata verticalizzazione per Casula.

Felice Falaguerra: 8.5. Intelligenza tattica al cubo, si propone, fa le sponde, dai&vai, è mobilissimo e i difensori avversari paiono birilli perché li semina e li inganna puntualmente. C’è il suo piedone su questo successo che vale il tricolore, quaterna pesantissima con la ciliegina sulla torta, il destro al volo del 9-4, poco oltre la metà campo, applausi scroscianti.

Giovanni Sarritzu: 7.5. Un po’ nascosto e ai margini del gioco nel primo tempo, la sua presenza e la sua prova decollano nella ripresa, venticinque minuti di grandissima qualità e quantità, sulla fascia sinistra, l’assist di testa di prima intenzione per il 7-2 di Falaguerra è un tiramisù da mangiare con un cucchiaino, va vicino al gol ma Brunetti dice no; ci sono tantissime altre ottime giocate, e accarezza il palo esterno con uno spunto dalla sinistra; mezzo voto in meno per l’incredibile occasione da gol divorata, a tu per tu con Brunetti.

Alessandro Turri: 8. Nel quarto d’ora iniziale, in cui Consulenza Impresa chiude la pratica, ci sono pure le sue cellule grigie a mandare al manicomio la difesa giallo-blu; sul centro-destra, in simbiosi con Argiolas e Corona, è un valzer di meraviglie, serve l’assist dell’1-0, avvia l’azione del 2-0 innescando lo spunto di Argiolas sulla destra e firma il 3-0 sempre in combutta con Argiolas. Poi lascia spazio agli altri, ma ricompare in avvio di ripresa con il lancio per Sarritzu da cui il gol del 7-2.

Mariano Casula: 8.5. Entra a metà primo tempo e l’impatto è strepitoso, gli basta nulla per dire la sua e lasciare il segno, concretezza e lucidità su livelli elevatissimi, sigla una doppietta tra cui il rigore procurato, sforna due assist e crea almeno altre due occasioni da gol. Mai banale, e i duetti con Argiolas sul 4-1 e sul 5-1 sono succulenti.

Gianni Argiolas: 8.5. Una margherita che sforna petali e li distribuisce a destra e a sinistra. Semplicemente mostruoso, quattro assist e tanti altri suggerimenti da manuale, tra cui uno per Sarritzu che ha fatto rizzare i capelli. Ritmo, profondità, intesa ad occhi chiusi con i compagni, c’è anche la soddisfazione del gol, quello del 5-1.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI C7

Marco Brunetti: 7.5. Sul primo gol poteva fare decisamente meglio, e pure in occasione di qualche altra marcatura non è sembrato attentissimo. Ma nella ripresa è diventato (ahilui!) gran protagonista evitando una goleada ai suoi con ripetuti interventi. Nei dieci minuti finali era un bombardamento, solo contro tutti, bravissimo su Sarritzu, miracoloso su Casula.

Alessandro Cabasino: 4. Inghiottito a quattro ganasce dalla trimurti Corona-Turri-Argiolas, che gli gravitano attorno e puntualmente lo lasciano secco. Sempre in balia dell’attacco avversario, passato il quarto d’ora iniziale da incubo non ha più messo piede in campo.

Valerio Mocci: 5. Brutta palla persa in uscita in avvio, e non sarà l’unico errore; gara strana, abbastanza incolore e abbastanza timoroso nel primo tempo, il suo contributo alla causa rasenta lo zero, leggermente meglio nella ripresa, con l’appoggio assist per Salis e un paio di spunti, va pure vicino al gol; ma poi ripiomba nell’ombra, spiacevole battibecco con Sarritzu e un finale in difesa dove viene sbranato vivo.

Samuele Deiana: 5.5. Entra quando i buoi sono ormai scappati dalla stalla, ci è sembrato gettato nella mischia ma senza istruzioni; che si poteva fare là in mezzo contro un centrocampo di marziani? Mette il piedino nell’azione del secondo gol ma nella ripresa non appare sui radar e si rivela impalpabile.

Agostino Serrau: 6. Vale il prezzo del biglietto il sinistro a giro che impatta sulla mano di Satta e poi sul palo, una delizia che avrebbe meritato miglior sorte. Qualche spunto, sulla fascia destra, ma presto i dirimpettai bianco-celesti gli prendono le misure e lo rendono inoffensivo. Scarburato nella ripresa, finisce causando il fallo da rigore su Casula, con conseguente ammonizione.

Giulio Ledda: 5. Troppo estraneo alla squadra, nessun collegamento e nessun “do ut des” con i compagni, Masala lo avvinghia nel secondo tempo e a parte un paio di punizioni guadagnate, il conto è in bianco.

Davide Salis: 4.5. Notte horror, come nelle tv private dopo la mezzanotte; sulla sua casella, la fascia sinistra, Consulenza Impresa ha arato e sfondato a proprio piacimento. Quesiti senza risposta, chi va a fare opposizione su Corona, sullo 0-1? Ma la topica più grave è la dormita con cui concede a Turri di innescare Argiolas, per l’assist a Falaguerra del 2-0. Praticamente immobile, stessa sinfonia sul 3-0. Un disastro senza possibilità di replica, mezzo voto in più per la conclusione con cui trova la rete del 3-7.

Manuel Perra: 8. L’unico realmente in grado di tenere testa agli avversari e di tenere aperta la gara, o comunque in grado di far sembrare viva la sua squadra. Folletto con il pallone attaccato ai piedi, difficile portarglielo via, è spesso costretto a dover agire da solo ed è premiato con una doppietta e il gol di Frau da lui propiziato. Ultimo ad alzare bandiera bianca, peccato solamente un eccesso di nervosismo e le troppe lamentele con arbitro e avversari.

Fabrizio Frau: 7. Tra i pochi a salvarsi dal naufragio, pronto e rapido per il tap-in dell’1-3, va poi vicino al bis con un diagonale di poco alto e nella ripresa confeziona l’assist del 4-7. Discrete iniziative, seppur discontinuo e un po’ isolato dal contesto.

Filippo Perra: 4.5. Rischio pagato a caro prezzo, non doveva giocare perché non sta bene, difatti nei primi dieci minuti è colato a picco sulla tre quarti e ha lasciato poi il campo, zoppicante. Purtroppo però il danno era già stato fatto. Molte palle perse e appoggi errati, ma non stava bene.

Marco Murenu

vs

ELLEBI PEUGEOT – REVISIONI NON STOP

Nonostante l’inferiorità numerica per tutti i cinquanta minuti, Revisioni Non Stop si impone senza particolari patemi contro un Ellebi Peugeot dimezzata e senza più alcuna motivazione. Finisce 6-2 l’incontro delle ore 20, valevole per il penultimo turno di serie A del Cagliari League divisione Quartu, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Trascinata dalla regia di Valentino Farci e dalla vivacità di Luciano Ambu e Bernard Mendy, Revisioni Non Stop ha saputo sopperire all’uomo in meno e ha cercato i tre punti, utili per blindare il quinto posto in classifica dall’assalto di Edil Marras. Ellebi Peugeot non ha fatto granché, apparendo quasi subito in difficoltà, la gara non è stata esaltante ma, tutto sommato, neppure deprimente. Revisioni Non Stop cercherà ora di difendere la propria posizione incrociando all’ultima tornata la neo-campione Consulenza Impresa, Ellebi Peugeot invece concluderà sfidando All Service.

LE PAGELLE – ELLEBI PEUGEOT

Thomas Bodano: 6. Una prova più che sufficiente per almeno un tempo e mezzo, bravo a dire no ad Ambu e a Mendy, ma pregiudica il voto con l’affrettato disimpegno che innesca il break del 2-3, appena dopo il pareggio di Pala.

Fabio Lai: 5. Cerca di governare difesa e squadra ma il ritmo è troppo a rilento ed è dura arginare velocipedi come Ambu e Mendy.

Nicola Pontis: 6.5. Aggressivo e dinamico, si fa in quattro nel pressare alto e rincorre qualsiasi cosa, anche le zanzare. Non molto preciso, specie all’inizio, induce all’errore Mendy servendo a Pala la palla dell’1-2; alterna qualche discreto spunto e per poco non manda in gol nuovamente Pala.

Antonio Pilleri: 5.5. Troppo macchinoso in fase difensiva, e troppo tempo fuori partita, l’unico lampo di luce è il cross assist per il 2-3 di Pala.

Alessio Pala: 7.5. Tiene in gioco Ellebi Peugeot grazie alla sua doppietta, i gol potevano essere pure di più ma Mallus e la sfortuna erano di altro avviso. Buon servizio per Pontis in avvio di gara.

LE PAGELLE – REVISIONI NON STOP

Roberto Mallus: 6.5. Mancano i pezzi, deve indossare i guanti per difendere la porta. Niente di difficoltoso, tranne che un lancio lungo di Lai insidioso e una minaccia portata da Pala in avvio di ripresa.

Luciano Ambu: 8.5. In una gara dai ritmi così compassati, e contro una squadra che non eccelle nel dinamismo, per lui è come andare a raccogliere asparagi, gli basta sollevare poco poco l’asticella e la differenza appare a galla; non segna, ma fa segnare Mendy porgendogli due assist, strepitoso soprattutto la verticalizzazione per il 2-0. In ogni azione dei neri, c’era il suo zampino.

Riccardo Biazzo: 6.5. Ordinato, diligente, non rischia, difende con ordine e soffoca sul nascere le velleità avversarie, da un suo recupero nasce l’azione del 3-2, assist in profondità per Mendy.

Paolo Luigi Pia: 6. Una palla persa in attacco genera un pericoloso contropiede avversario, firma il 5-2 scaraventando in rete da pochi metri un gran suggerimento di Farci.

Valentino Farci: 8. Metronomo e prima mente dei neri, dalla destra tiene il ritmo contenuto e funge da primo riferimento per Ambu. Tampone, protettore, ma se serve pure bombardiere, doppietta straordinaria (soprattutto il primo gol) e un assist al bacio per Pia, in slalom. Unico neo, la mancata chiusura sul secondo gol di Pala, lasciato troppo libero di colpire di testa.

Bernard Mendy: 8. Quantità giocata di palloni a livello industriale, al cambio passo la difesa di Ellebi non sa a che santo appigliarsi. Ci prova spesso dalla distanza, è decisivo con la tripletta, molto bello il secondo gol, una conclusione di sinistro a mezza altezza ad effetto. Cavolata difensiva e primo gol avversario regalato.

Marco Murenu

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SEBOSHITAS – MERCENARI 2.0 C7

L’ultima gara della serata sportiva della divisione Quartese è valida perla serie C, alle ore 22:00 si daranno battaglia Seboshitas contro Mercenari! Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
Gara tirata e cruda quella delle 22:00, nella prima frazione apre i giochi con un netto 3-1 Seboshitas ma nella ripresa esce fuori la grinta  e orgoglio di Mercenari che riesce a trovare pareggio. Si tratta addirittura del terzo pareggio della serata. Grandi meriti ad entrambe le formazioni che hanno combattuto fino all’ultimo!

LE PAGELLE- SEBOSHITAS

Marco Bresciani: 6.5.Mette la firma sul gol del 3-1 con un gran tocco da rapace, cala però leggermente nella ripresa.

Marco Cavallotti: 6.5.Preziosissimo in fase di pressing, da inoltre il suo contributo in fase d’attacco. Completo.

Filippo De Micco: 6.5.Non male, offre un buon lavoro sulla fascia sinistra. Più che sufficiente.

Gabriele Di Meo: 6.5.Mostra una fisicità non indifferente nelle retrovie, nel secondo tempo gioca come portiere senza demeritare. Duttile.

Alejandro Hearne:8. Una garanzia sul fronte offensivo, sponde a non finire e tiri insidiosissimi mettono in continua difficoltà la difesa avversaria. Migliore in campo.

Simone Serrao: 6.Ben messo nelle retrovie, allo stesso tempo gestisce bene i tempi di gioco.

Nicola Manca:6. Non eccelle particolarmente ma offre offre comunque una buona prestazione, contiene bene Gessa. Sufficiente.

LE PAGELLE- MERCENARI 2.0

Daniele Deidda: 7.Combatte in ogni zona alternandosi tra centrocampo e attacco. I suoi sforzi vengono ripagati con un bel gol dalla distanza nel secondo.

Luca Di Giulio:6.5. Preciso in fase di impostazione, molte azioni partono dai suoi piedi. Regista. 

Giuseppe Milia: 6.5.Buona prestazione per il numero 6, si fa rispettare nelle retrovie contendono al meglio possibile le iniziative degli avversari.

Francesco Perra: 6.5.Prova discreta la sua, cerca di contenere al meglio possibile Hearne e compagni. A dir poco sfortunato nella ripresa quando colpisce la traversa. Sfortunato.

Gianluca Sainas: 7.A dir poco spettacolare il suo gol , destro potente da posizione defilata che colpisce due volte il palo per poi entrare in rete! Eurogol.

Marco Concas:7. Tiene in partita i suoi grazie  Alle sue ottime parate, grande prova! Muro.

Carlo Suliotti:7. Prestazione di alti e bassi la sua,  si riscatta a pieni voti nel secondo tempo con un gran gol. Rivincita personale.

Francesco Gessa:6.  Entra a partita in corso giocando sulla fascia sinistra, bene in fase difensiva meno invece in quella offensiva.

Alessio Rossi: 6.5.Entra nel secondo tempo dando un certo ordine al giro palla nelle retrovie.

 

 

     Luca Denotti

vs

DREAM TEAM QUARTU – BAZAAR DEL MUNDO

Il secondo incontro della serata sportiva allo Sporting San Francesco è valida per la Serie C  della Cagliari League divisione Quartu, si incontrano infatti Dream Team Quartu contro Bazaar del Mundo!  Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
Pareggio dai mille capovolgimenti  di fronte fra Dream Team Quartu e Bazaaar del Mundo,
Abbiamo assistito ad una Gara combattuta e ricca di gol di alto livello. Al termine dei 50 minuti di gioco le formazioni torneranno però  a casa con il bicchiere mezzo pieno, la gara delle 21:00 termina infatti 4-4!

LE PAGELLE – DREAM TEAM QUARTU 

Sebastiano Marras: 6.5.Prestazione di livello,  si rivela difficile  da superare per gli attaccanti di Bazaar del Mundo. Unica pecca il pallone perso nel secondo tempo. Più che sufficiente .

Alessandro Scalas: 7.Combatte tanto sul fronte offensivo avversario, nel finale di partita trova il 4-4 con uno stupendo colpo di testa! Ariete.

Riccardo Angioni: 6.5.Una mina vagante per la difesa di Bazaar del Mundo, offre sovrapposizioni che mettono in difficoltà la difesa avversaria.

Giuseppe Boi: 6.5.Buona prestazione per l’estremo difensore, mostra sicurezza tra i pali. Bellissima la sua parata nel secondo sull’errore di Marras.

Alessandro Locci: 7.Bella prova per il capitano, alterna il suo gioco tra attacco e difesa rendendosi utile alla causa. Importante inoltre con i suoi assist. Assist man.

Andrea Naitza: 6Torna a casa con una sufficienza, cerca di dare il suo contributo nelle retrovie.

Manuel Spiga:7.5. Ben due reti per lui quest’oggi,  veramente prezioso per i suoi da questo punto di vista. Opportunista.

Antonio Puddu:7. Grande prova  per il numero 9 di Dream Team Quartu, si rende spesso insidioso con il suo destro firmando anche una rete. Potente.

LE PAGELLE- BAZAAR DEL MUNDO

Federico Asunis: 6.Ci mette tanta grinta dando manforte sulla fascia destra, sfiora anche il gol nel primo tempo con un tiro da fuori.

Andrea Moi: 6.5.Tiene bene la sua posizione nelle retrovie, efficace dal punto di vista difensivo. Attento.

Matteo Montis:7.5. Segna due gol spettacolari, il primo con una grande conclusione di prima e il secondo di testa che vale il il pareggio!  Migliore dei suoi. 

Mauro Nonnis: 6.5.Mostra una buona fisicità in mezzo al campo. Da  evidenziare il suo assist  strepitoso per il gol di testa di Montis! Preciso.

Roberto Piras:6.5. Incolpevole sulle reti subite, non fa comunque mancare il suo contributo tra i pali.

Giuseppe Saba:6. Tanti movimenti al servizio della squadra, viene però contenuto ottimamente da Marras.

Federico Sanna:6. Si muove tanto sul fronte offensivo ma non trova tantissimi spazi, da citare però il buon lavoro per l’assist a Montis.

Carlo Tronci: 7.Tra i più propositivi dei suoi, si inserisce spesso e come se non bastasse firma il 4-3 con una grande punizione! Specialista.

Roberto Maccioni:7. Decisamente potente dal punto di vista fisico, a fine primo tempo trova un bel gol che vale il pareggio.

 

 

     Luca Denotti

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SMELLBRASIL RE/MAX MISTRAL – CAGLIARI – CASE

Alle ore 20:00 per la Serie B della Cagliari League divisione Quartu si presentano sul terreno di gioco Smell Brasil Re/ MAX Mistral e Cagliari Case! Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
È stata una partita praticamente con un tempo per parte per entrambe le squadre, nella prima frazione passa in vantaggio di ben 3 reti Smell Brasil Re Max Mistral  ma nella ripresa esce fuori la grinta di Cagliari Case che riesce ad acciuffare un clamoroso pareggio nel finale! Finisce 3-3! 

LE PAGELLE – SMELL BEASIL RE MAX MISTRAL  

Emanuele Aliotta:7. Anche oggi offre un lavoro in mezzo al campo non indifferente, da evidenziare il suo grande assist nel secondo. Ottimo.

Matteo Cordeddu:6. Strepitosa la sua parata a fine primo tempo su Deidda, sul gol di Ambu nel secondo però poteva fare di più. Alti e bassi.

Nunzio Giugno:6.5. A parte il gol mangiato ad inizio gara offre una bella prova, recupera ottimi palloni grazie al suo pressing asfissiante. Grintoso.

Davide Siddu: 6.Offre discrete discese  sulla fascia, ma non riesce ad intendersi al meglio con i compagni.

Giuseppe Tuveri: 6.Prezioso dal punto di vista difensivo, si fa rispettare anche nel gioco aereo.

Alessandro De Crescenzo:6. Non male, copre bene le sue zone di campo rendendosi utile alla causa.

Yari Manuel Rais: 7.Apre le marcature con un tocco sotto elegante che beffa il portiere. A  fine primo tempo trova sua doppietta personale su calcio di punizione. Unica pecca il gol mangiato nel  finale.

Emanuele Sale:6.5. Non riesce a sfruttare al massimo la sua velocità ma nella ripresa trova la sua rivincita personale mettendo a segno il tre a zero! Non male. 

LE PAGELLE-  CAGLIARI  CASE 

Riccardo Atzori:7. Si alterna bene in entrambe le fasi, nella ripresa riesce anche a ad accorciare le distanze con un tiro da posizione defilata. Duttile.

Matteo Piras:6.5. Offre un discreto gioco in mezzo al campo, come  tutta la squadra sale di prestazione nella ripresa.

Stefano Cocco:6.5. Un pò in difficoltà nel giocare la palla  ma offre comunque qualche buona chiusura difensiva. Deciso.

Roberto Ruggeri:6.5. Mostra una buona tecnica individuale ed è probabilmente il migliore dei suoi nel produrre gioco. Regista.

Alessandro Marini: 6.Sicuramente non impeccabile sulla seconda rete di Rais, Ma nel complesso offre buone parate che tengono in partita i suoi.

Alessandro Orrù: 6.5.Prova discreta per il neo acquisto di Cagliari Case, non benissimo nel primo tempo meglio invece nella ripresa.

Mauro Ambu: 7.Si muove in continuazione sul fronte offensivo, nella ripresa trova una bella rete che vale il 3-2. Dinamico.

Gianluca Deidda:7.5. Entra verso la metà del primo  frazione combattendo a più non posso sul fronte d’attacco. Nel finale trova il clamoroso gol del pareggio con un destro spaventoso!

 

       Luca Denotti

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