SMELLBRASIL RE/MAX MISTRAL – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

Una buona prova di Smell Brasil Re/Max Mistral che però non sfrutta parte delle occasioni create anche per merito di Piccioni, oltretutto Marino è privo del portiere Cordeddu e quindi Orrù deve sacrificarsi mettendosi tra i pali: si gioca alle 20 per la serie B del Cagliari League div Quartu sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, sblocca Corda poi dopo il pari provvisorio di Usai, segna Olianas; nella ripresa dopo il pari di Rais ci sono due gol ravvicinati di Corda che mette in discesa il match, Usai accorcia ma Olianas ne fa due (complice anche Orrù), siamo alla fine, Aliotta da una parte e Collu dall’altra per il 7-4 finale, Su Stampu Monserrato scavalca Eliseo Barber Shop.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL RE/MAX MISTRAL

Stefano Orrù: 5.5. Non è portiere quindi non possiamo addebitargli i gol subiti sul primo palo però possiamo (anzi dobbiamo) accusarlo di avere causato il 2-1 ospite con un disimpegno errato fatto con sufficienza. Frittata.

Matteo Usai: 7.5. Grandissimo protagonista del match, non si dà pace e si dispera ogni volta che Piccioni gli nega una rete, però riesce a castigarlo comunque in due occasioni con due belle botte a mezza altezza, un gol per tempo. Deciso.

Yari Manuel Rais: 7. Molto bravo tecnicamente e determinato, talvolta non ha un aggancio felice perché è evidente che è stremato dal suo lavoro, ci ha offerto comunque delle giocate meravigliose come il dribbling con il tacco prima di realizzare il 2-3. Prodezza.

Davide Siddu: 5.5. Ha giocato con impegno e spesso ha chiuso le sortite offensive con fisicità e tempismo e proprio la mancanza di quest’ultimo ha causato il gol del 2-4: troppo indeciso sul da farsi, Corda gli ha preso il tempo in modo sorprendente e ha viaggiato su una vasta prateria lasciato dal difensore.

Giuseppe Tuveri: 5.5. Ha disputato una partita anche discreta però ha vanificato i suoi sforzi con delle idee bislacche che non producono alcunché: nella ripresa spesso lo vediamo fare dei lunghi lanci o addirittura tentare la conclusione, tatticamente è controproducente perché così si riconsegna palla all’avversario, mister Marino non fa attendere il proprio dissenso. Incomprensibile.

LE PAGELLE – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

Stefano Corda: 7.5. Grandissimo protagonista del match, rifila una tripletta bellissima dopo aver corso come un furetto e fatto gol fantastici, soprattutto il secondo con diagonale a mezza altezza favoloso, più un assist vincente. Tarantolato.

Alberto Olianas: 7. Grazie al mercato di riparazione, il talento si sposta anche in cadetteria, lui e Marras passano insieme in rossonero e si trova subito bene, per ora decide di centellinare la qualità, comunque segna una tripletta, non perdonando gli errori avversari. Castigatore.

Andrea Gasbarri: 7. Fa molto bene sulla fascia sinistra, fisicamente è sempre straripante, ci piace quando fa delle progressioni e dalla propria area arriva subito nella trequarti, per Porceddu è un elemento fondamentale. Insostituibile.

Antonio Piccioni: 8.5. Domina la scena con delle parate assurde, in panchina Marino e Aliotta si lasciano andare alle imprecazioni, in preda all’incredulità, questo robusto portiere inizia nel primo tempo su Usai e Siddu, nella ripresa il miracolo su tiro ravvicinato di Usai e poi il capolavoro su Porcu, dopo un tuffo che inizia dalla parte opposta. Prodigioso.

Alessandro Collu: 7. Buonissima prova dell’esterno rossonero che si sgancia sulla fascia destra e si rende pericoloso, il suo meglio in apertura e in chiusura, l’assist per il vantaggio di Corda e la grandissima rete fa posizione defilata che finisce nel “7”. Fantastico.

Nicola Corongiu

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KARALIS SEVEN “Q” – MERCENARI 2.0 C7

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Settima giornata di ritorno tra Karalis Seven e Mercenari 2.0. incontro di Serie C che parte in modo perfetto per il Mercenari che macinano conclusioni una dopo l’altra nel primo tempo, raggiungendo un vantaggio meritato di due gol che lentamente diventa un pareggio altrettanto meritato dalla squadra avversaria. Piano piano però la falsa riga del match compie una virata repentina, portandosi tutta a vantaggio del Karalis Seven, che da il bel servito al Mercenari, privi di carattere e forza, oramai, stravolta dalla grande euforia avversaria che oggi si gioca il tutto per tutto, lottando fino all’ultimo secondo e vincendo, con ampio anticipo, il titolo di Campione di Serie C a 43 punti, contro i 34 della seconda in classifica e contro i 31 del Mercenari, che oggi avrebbe potuto mettere i bastoni tra le ruote. L’incontro termina 9-3

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN DIV.QUARTU

Mirko Milia: 8. Veloce e dal controllo sempre preciso, riesce a trovare il pareggio sul doppio fischio dell’arbitro, concedendo al team di rientrare in campo senza troppi pensieri

Gianmarco Serra: 8. Si carica lentamente durante il match, dimostrando di possedere tutte le carte in regola per essere servito sotto porta. Di fatto, al quarto d’ora, trova la rete che riapre la partita.

Tiziano Fadda : 7.5. Per alcuni momenti durante il primo tempo, perde il ritmo ma nella ripresa, confeziona una serie di conclusioni incessanti, che permettono al team di cambiare velocità e avvicinarsi alla vittoria

Marco Dessalvi: 7.5. Toglie dallo specchio alcune delle conclusioni più insidiose degli avversari, compresa la bomba morbida sotto la traversa. Miracolo

Matteo Sanna: 7. Recupera dal piccolo infortunio della settimana scorsa e mette a segno due assist da schianto

Matteo Loi: 7. Riesce lentamente a trovare il suo ritmo, segnando nella ripresa un gol che devasta gli avversari. Esprime la propria devozione per i colpi di testa, vedendo la luce. Pallone di Medjugorje

LE PAGELLE – MERCENARI 2.0

Roberto Pregio: 6. La solita scheggia davanti. Nonostante abbia disputato un incontro subito prima, riesce a gestire l’energia con grande concentrazione

Carlo Sulliotti: 8. Importantissimo stasera, con all’attivo due gol nel giro di dieci minuti, non concedendo niente a nessuno li davanti ma frenandosi a pochi istanti dalla fine del primo tempo

Luca Di Giulio: 6. Non il massimo come concentrazione là dietro, ma nei momenti di calca, riesce per il rotto della cuffia a disimpegnare senza fronzoli

Francesco Gessa: 6. La panchina non esprime grande soddisfazione per la sua prestazione. Avrebbe potuto effettivamente concentrarsi alla ricezione del pallone

Alessio Rossi: 6. Oggi particolarmente in silenzio rispetto alla media degli incontri precedenti, riuscendo a i suoi metri in fascia con tranquillità, fino a quando regala un contropiede allucinante, con tanto di gol compreso

Omar Meloni

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ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI – REVISIONI NON STOP

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Settima giornata di ritorno tra All Service & Orefice Costruzioni e Revisioni Non Stop, che per la serie A, si danno battaglia per un posto nella medio-alta classifica. Incontro che fin da subito dimostra equilibrio su ogni fronte, esplodendo sul serio nella ripresa, con le squadre che si danno battaglia con un botta e risposta infinito che termina con una nota fantascientifica di Mendy che dalla sinistra insacca prendendo il palo e finendo in rete. Nell’ultimo minuto di recupero arriva anche la doppietta di Porru che, tanto per non farsi mancare niente, mette la ciliegina sulla torta, con una vittoria davvero importante per il morale. Nonostante la grande qualità dimostrata del Revisioni, l’All Service ha avuto la sua buona dose di sfortuna, schiantando pali e traverse. L’incontro termina 4-2.

LE PAGELLE – ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI

Mirko Arrais: 7. Allucinante al tiro, dimostra di avere tutte le carte in regola per sfondare la rete.

Nicola Sitzia: 7. Sa quando è il caso di rinviare la conclusione e far ripartire l’azione dal portiere. Ma quando si rende conto di avere uno spiraglio, sfonda i cieli con conclusioni poderose

Roberto Pregio: 6. Da sempre sinonimo di potenza esplosiva, oggi però non brilla come vorrebbe nel primo tempo, contrastato dall’ottima prestazione del portiere avversario

Matteo Sitzia: 6.5. Stupisce tutti da centrocampo con un colpo che impatta la traversa. Dopo un primo tempo infatti abbastanza anonimo, dimostra di poter brillare in modo continuo, con falcate rapide palla al piede

Nicola Sitzia: 7. Riapre il match al secondo tempo con una conclusione da brevissima distanza. Quando non necessario in avanti, arretra, coprendo in modo ottimo

Antonio Angelotti: 7. Ripresa da urlo con passaggi precisi e grande conclusioni preziose. Riesce ad entrare in anticipo su i palloni più scottanti e segna il gol che pareggia il numero di gol, accendendo il match.

LE PAGELLE – REVISIONI NON STOP

Valentino Farci: 6.5. Capace di offrire palloni dalla precisione incredibile, che raggiungono ogni uomo, con tempismo e potenza controllata

Sek Elhadji Mansour: 6.5. Preme per entrare in campo, dimostrando grande amore per il gioco. Capace di controllare il pallone con una eleganza incredibile, si impegna come un matto è offre sponde vincenti

Bernard Mendy: 7. Molto spesso, si ritrova la palla gol tra i piedi, ma gli manca la giusta aggressione da rapace per buttarla dentro

Simone Farci: 6.5. Fa tutto alla perfezione ma arrivato di fronte allo specchio conclude in malo modo. Qualcosa da migliorare però nel controllo spalle alla porta, dato che preferirebbe far tutto da solo

Luciano Ambu: 6.5. Scivola come un serpente tra le pedine difensive avversarie, costruendo in continuazione nella ripresa

Marco Porru: 7.5. Prende per mano il team verso la vittoria con una doppietta vincente

Omar Meloni

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RI.ME.FE. “B” – SIS & TEC

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Settima giornata di ritorno tra RiMeFe B e  Sis&Tec, che per la serie B si danno battaglia per un posto importantissimo in cima alla vetta. Ri Me Fe quest’oggi però sfuma un match point, facendosi scappare tre punti importanti per proteggere la sua prima posizione. La partita fin da subito si delinea a favore dei blu che aggirano l’ostacolo con gran maestria, riuscendo a trovare lo specchio per quasi tutta la prima frazione di gioco ma il RiMeFe vende cara la pelle. Purtroppo per loro però si abbandonano a fine della prima frazione di gioco, concedendo il match al Sis & Tec che segnerà con costanza, dimostrando grande pazienza e combattività, con Mascia e Piras come coppia d’attacco di grande impatto. L’incontro termina 5-2

LE PAGELLE – RI ME FE B

Raffaele Manca: 6.5. Portiere che non manca di certo di stupire, con le sue importanti intuizioni, che risolvono la partita, impedendo al risultato di raggiungere i confini dell’universo

Roberto Pischedda: 6.5. Si lascia sopraffare dai movimenti delle punte, perdendo ogni punto di riferimento è dimostrando non proprio dei riflessi validi

Gabriele Pancotto: 7. Dotato di precisione impressionante, riapre virtualmente il match con una conclusione da fuori area che fa sognare

Giacomo Zago: 6.5. Cerca di far partire le manovre, impostando dal centrocampo ma difficilmente trova uno spiraglio libero. Prende il ritmo nella ripresa dove trova un gol spettacolare da palla inattiva.

Fabrizio Medda: 6.5. Protegge bene il pallone e risolve le situazioni complicate a tu per tu con l’avversario, provando ad accennare qualche discesa in fascia.

Stefano Faedda: 6.5. Si introduce in anticipo tra le falde della difesa, trovando il giusto momento in cui intervenire in contrasto

LE PAGELLE – SIS & TEC

Pino Frau: 7. Con grande attenzione, riesce a tarpare le ali degli attaccanti avversari, bloccando i lanci lunghi e facendo ripartire il team

Mauro Mascia: 7. Reattivo e pieno di energie, salta da una parte all’altra a cercare lo specchio, provando la spola su e giù per l’area di rigore

Federico Daga: 7.Incredibile come riesca in tutti i modi a trovare il giusto corridoio per servire il compagno in ogni occasione. Preciso nei corner e da paura dai calci di punizione

Giuseppe Piras: 7.5. Tanta voglia di concludere, con ottime conclusioni poderose ma poco incisive, vista la precisione un poco da levigare. Riesce però ad aprire le marcature con un tocco in rete, graziato da un controllo poco efficace del portiere

Salvatore Fancello: 7. Un numero dieci impegnato anche nella retroguardia con grande devozione. Onora numero e aspettative

Mauro Loi: 7. In difficoltà nella ripresa ma i proprio compagni affondano il coltello sugli avversari, lasciando più tempo a lui di osservare il match con calma

Omar Meloni

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ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI – SA MIRADA APARTMENTS

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DELOGU LEGNAMI C7 – ITERC.CTO.RO.RO.

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena la Mister Soccer Cup della Cagliari League. Si affrontano DELOGU LEGNAMI C7 e ITERC.CTO.RO.RO. . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 21.00 Delogu Legnami affronta  ITER CTO RO RO, gara di andata dei quarti della Mr Soccer Cup. È finalmente arrivato il tanto atteso big match della serata che fin da subito ci mostra l’enorme tasso tecnico presente questa sera sul terreno di gioco che viene subito messo in luce dalla parabola millimetrica di Zappalà che Russo può solo spingere in rete. Delogu Legnami cerca di reagire non riuscendo però a rendersi davvero pericolosa tanto che nella ripresa gli ospiti raddoppiano con il solito Ferreli. Solo nel finale Serrau riesce ad accorciare le distanze per un goal che può di fatto rivelarsi fondamentale in vista della gara di ritorno.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI C7

Alessandro Casabino:6. Alle volte fin troppo irruento come testimonia l’ammonizione inutile rimediata dopo pochi minuti dall’inizio della gara. Nonostante risulti ancora “grezzo” in alcuni interventi riesce a migliorare con il passare dei minuti.

Marco Brunetti: 6.5. Nonostante qualche piccola incertezza, riesce comunque a confezionare una buona gara in cui respinge efficacemente le conclusioni di Mura e compagni.

Davide Salis: 6. Solo poche volte riesce a liberare il mancino concentrandosi maggiormente su una fase difensiva svolta comunque egregiamente. Quest’oggi forse un po’ troppo limitato.

Agostino Serrau: 6.5. Soffre la fisicità della difesa avversaria che solo rare volte gli concede di accentrarsi e concludere verso la porta. Partita generosa in cui  non riesce ad esprimersi al meglio ma che gli permette di siglare la rete che accorcia le distanze con un tap-in da zero metri.

Giovanni Lorusso: 5. Cerca di ricoprire più zone di campo durante la partita cambiando spesso posizione senza però mai riuscire a trovare la giusta allocazione per poter affondare il colpo. La forza animale alla quale siamo abituati oggi è del tutto assente.

Samuele Deiana: 6. Partita anonima in cui non commette alcuna sbavatura ma non brilla per particolari giocate. Da lui ci si aspetta sempre qualcosina di più.

LE PAGELLE – ITERC.CTO.RO.RO.

Giovanni Zappalà: 7. Passano pochi minuti e subito il numero 20 prende goniometro e righello per disegnare una parabola che Russo ha solo il compito di spingere in rete. Partita di corsa e sostanza in cui non si fa mancare diverse discese in avanti.

Riccardo Russo: 7. Solita gara di garra e potenza in cui non disdegna diverse percussioni palla al piede che creano sempre scompiglio nella difesa avversaria. Fantastica la sua in ornata che sancisce il momentaneo 1-0. Ariete.

Patrizio Onidi: 7. Vale il prezzo del biglietto la doppia parata ravvicinata che di fatto non permette a Delogu di agguantare il pareggio. Sempre preciso e reattivo quando viene chiamato in causa.

Teodoro Ferreli: 7.5. Un continuo crescendo per tutta la gara. Letteralmente in ogni zona del campo e sempre disposto a dare una mano ai compagni. Sfiora il goal, colpisce legni e segna risultando comunque tra i più dinamici e pericolosi. Dotato di una tecnica non indifferente.

Alessandro Zuddas: 7.5. Un mastino che ringhia su tutte le caviglie avversarie non concedendo mai a nessuno margine di manovra. Partita quasi impeccabile in cui non sbaglia praticamente nulla. Pilastro

Giuseppe Mura: 5. L’uomo che forse è più mancato quest’oggi. Tutti si aspettavano l’ennesima prova da incorniciare del numero 16 che a sicuramente deluso le aspettative a causa di una marcatura quasi asfissiante che non gli ha concesso quasi nulla.

Andrea Tosi: 6.5. Partita anonima in cui si rende protagonista di un unico assist per il raddoppio di Ferreli. Per il resto poco presente nella manovra e nel gioco dei suoi.

Matteo Turchi

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CONSULENZA IMPRESA C7Q – MESA SURGELATI

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena la Mister Soccer Cup della Cagliari League. Si affrontano CONSULENZA IMPRESA C7Q e MESA SURGELATI . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 20.00 apre il programma odierno la gara d’andata dei quarti di finale della Mister Soccer Cup tra Consulenza Impresa e Mesa Surgelati. Fin da subito si nota che siamo giunti alle fasi finali come testimonia l’enorme tasso tecnico oggi presente in campo. Sulla carta entrambe le squadre nonostante avessero pari possibilità di passare il turno, allo Sporting San Francesco abbiamo assistito ad un assolo quasi completo della compagine ospite in grado di passare in vantaggio di tre reti già nella prima frazione di gara. Una difesa quasi perfetta e un Federico Ledda stratosferico hanno infatti annullato tutte le offensive avversarie, limitatosi solo a sporadiche conclusioni dalla distanza. Mesa Surgelati riesce così a portare a casa una vittoria fondamentale imponendosi con il netto 1-3.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA C7Q

Roberto Masala:5.5. Intermittente su un Ledda in grado sempre di aiutare i suoi e fare da sponda ai compagni. Marcatura difficoltosa per il numero 4 che solo in certi frangenti riesce a risultare efficace.

Felice Falaguerra: 5. Macina occasioni da goal non riuscendo però mai a risultare concreto sotto porta. Ledda e i legni colpiti non permettono al numero 9 di timbrare il cartellino.

Alessandro Turri: 4.5. Nel primo tempo si rende protagonista di un unica conclusione da fuori che viene respinta efficacemente da Ledda. Per il resto poco presente nella manovra e quasi mai realmente pericoloso.

Mauro Corona: 7. Sicuramente tra le note più liete della serata. Tra i pochi che cerca di creare qualcosa non solo con sporadiche conclusioni dalla distanza. Da ancora speranze ai suoi con una rasoiata su calcio piazzato su cui Ledda non può nulla.

Enrico Picci: 4.5. Un fantasma per gran parte del match. Costantemente raddoppiato, non riesce praticamente mai a puntare e saltare il diretto avversario in grado sempre di concedergli la parte esterna del campo.

Michele Satta: 6. Forse un unica imprecisione in occasione della sassata di Ledda che coglie alla sprovvista il numero 1 proprio sul palo di sua competenza. Per il resto quasi nulla da recriminare.

Giovanni Sarritzu: 6.5. Non è sicuramente il miglior Sarritzu di sempre anche se rimane tra i più positivi della serata. Nonostante non riesca a dare continuità alle sue accelerazioni, quando si accende sono dolori per tutta la retroguardia avversaria.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Giulio Ledda: 8. L’asse portante e il punto di riferimento sul quale è stata costruita l’intera squadra. Dirompente dal punto di vista fisico e tatticamente essenziale per il gioco dei suoi. Bomber generoso in grado di aiutare e colpire.

Stefano Secci: 6. Non inizia bene perdendo qualche pallone di troppo in mezzo al campo. Riesce a migliorare in corso d’opera anche in fase propositiva non convincendo però quasi mai del tutto.

Nicola Fadda: 7.5. Si inserisce costantemente sempre con i tempi giusti. Duetta efficacemente con Ledda riuscendo sempre a trovare i giusti spazi per colpire e affondare il colpo come testimonia il tiro di prima intenzione che sancisce il momentaneo vantaggio.

Federico Ledda: 9.5. Respinge efficacemente le conclusioni, soprattutto da fuori, di Sarritzu e compagni. Sempre reattivo ed esplosivo in tuffo come testimoniano le rapide parate in serie rifilate per tutta la gara . Una vera e propria saracinesca che lascia di stucco tutti…. Compagni compresi. Spettacolare.

Gianluca Podda: 7. Costruisce assieme a Schirru, mattone su mattone, un muro che pare invalicabile per chiunque. Falaguerra e Sarritzu sono costretti il più delle volte a defilarsi troppo e a concludere da posizioni quasi impossibili.

Luca Chiminelli: 7.5. Usa saggiamente le sue doti fisiche facendo a sportellate con gli avversari in ogni zona del campo. Prima riesce a fornire un assist al bacio per Ledda per poi poco dopo siglare il netto 3-0 con un buon diagonale da posizione defilata.

Fabrizio Schirru: 7.5. Prova monumentale. Dalla sua parte non passa praticamente nessuno come testimoniano i numerosi interventi e contrasti stravinti dal numero 4. Pilastro.

Stefano Pani:7. Rende un fantasma Picci non concedendogli mai di puntare e calciare verso la porta. Riesce inoltre a coniugare perfettamente entrambe le fasi.

Matteo Turchi

vs

F.C. BONZI – ARGIOLICE & SWANGLASSES

Grande vittoria per Argiolice Swanglasses che vince 7-4 contro Fc Bonzi e andando vicino all’impresa: si gioca alle ore 22 per la Mr Soccer Cup Ottavi Silver sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, il 10-6 dell’andata sembrava promuovere definitivamente la squadra di Marras e soprattutto il gol iniziale di quest’ultimo poteva essere il colpo di grazia, i gialloblu però non demordono, dopo il raddoppio provvisorio di Olianas e il gol di Argiolas, seguito dalla papera di Aboubacar su tiro di Zucca, c’è il gol di Lugas che avvia la rimonta; nella ripresa i gialloblu corrono il doppio e mettono agonismo in campo, i bianchi si adagiano e arrivano il gran gol dalla distanza di Congera, due bordate dal limite di Lugas e ancora la zampata di Argiolas, sugli sviluppi di una punizione segna Olianas, sempre con complicità di Aboubacar, al 50′ ancora Lugas infila sotto la traversa con destro poderoso, non c’è più tempo, passano i Bonzi.

LE PAGELLE – FC BONZI

Alberto Olianas: 7. Molto bravo, il migliore dei suoi, ha segnato il raddoppio dopo un bello scambio con Porceddu, e annessa finta a mandare fuori Michele Lai, nella ripresa si ripete con la complicità di Aboubacar, però è prezioso, il gol-qualificazione. Decisivo.

Jonathan Marras: 6.5. Ha giocato con impegno solo all’inizio poi ha centellinato le forze passando la ripresa più in panchina che in campo, uno dei pochi a portar via palla a Lugas, ha due buone chance, realizza quella all’inizio e spreca quella a fine primo tempo, angolando troppo. Mani in faccia.

Francesco Zucca: 6.5. Molto propositivo nella prima parte di gara con un gol e un ottimo servizio per Marras che però non sfrutta, nella seconda parte invece è meno appariscente. Half time.

Angelo Anselmo Cocco: 6.5. Giocatore brevilineo di grande agilità e velocità, ha il dribbling facile e in un’occasione salta Michele Lai con un sombrero. Irriverente.

Antonello Porceddu: 6.5. Ha giocato con attenzione e buoni risultati anche se nella difficile ripresa cala anche lui, tuttavia molto bene il primo tempo con pure un assist vincente. Positivo.

Giuseppe Corda: 6.5. Ha parato tutto il parabile, i missili che gli sono andati alle spalle nella ripresa lo esulano da colpe, bravo nel primo tempo su Lugas e prezioso (anche se non stilisticamente perfetto) nella deviazione su punizione dello stesso numero 12. Pronto.

LE PAGELLE – ARGIOLICE SWANGLASSES

Mirko Lugas: 8.5. Domina la scena con una prestazione fantastica, l’inizio non è incoraggiante perché la squadra è sotto nel punteggio e lui si intestardisce troppo, poi la musica cambia e dopo l’assist per il gol di Argiolas, c’è il gol del 2-3 dalla distanza e una serpentina in cui fa fuori 3 avversari; nella ripresa i suoi gol fanno sperare in una qualificazione che avrebbe dell’incredibile, uno in controtempo con l’esterno sinistro poi su passaggio di Argiolas e infine con botta dal limite sotto la traversa, anche un “7” su punizione. Mitragliatrice.

Nicola Argiolas: 7.5. Ha dato un grande contributo alla causa, ha giocato con impegno e ha creduto alla rimonta, segna il suo primo gol dopo un controllo con la suola per anticipare l’avversario poi si gira sul destro e insacca, propizia il 4-3 di Lugas dopo aver obbligato Corda alla respinta, serve l’assist per il gol successivo e realizza il 6-3 con un bolide a mezza altezza. Incubo.

Samuele Lai: 7.5. Ha giocato con il coltello tra i denti, ha messo in campo una grinta fuori dal normale, tra l’altro al 50′ crede ancora alla qualificazione, fa a sportellate con tutti e penetra la metà campo avversaria, propizia anche il gol di Argiolas. Mastino.

Gissoko Aboubacar: 5. Non possiamo dispensarlo dalle critiche, due gol vanno ascritti al suo operato non impeccabile, oltretutto due errori che pesano in ottica qualificazione. Peccato.

William Congera: 7. Il primo tempo lo passa quasi esclusivamente in panchina, poi entra in campo e subito centra il palo dalla distanza, ad inizio ripresa raccoglie un disimpegno avversario e infila di collo destro a mezza altezza, tecnicamente è sempre una garanzia. Bravo.

Andrea Matta: 6.5. Molto determinato e grintoso come sempre, anche stavolta rimedia un giallo per proteste, è l’adrenalina a parlare, fisico e potenza per imporsi sugli avversari, in più di un’occasione esce dalla metà campo palla al piede, lasciandosi dietro alcune maglie bianche. Baresi.

Nicola Corongiu

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RI.ME.FE. “B” – ATLETICO CAGLIARI

Atletico Cagliari si impone 3-1 in casa di Ri.Me.Fe. B e guadagna un vantaggio importante in ottica ritorno che si disputerà al Fiore ex Verderame: si gioca alle 21 per la Mr Soccer Cup Cagliari League, è il primo quarto di finale, i padroni di casa non riescono ad uscire dalla propria metà campo per i primi 10-12 minuti, gli ospiti esercitano una pressione pazzesca che impedisce agli arancio di uscire, la pressione dei Rossoblu induce all’errore qualche avversario, dopo due interventi di Medda, arriva il vantaggio di Piano con un gran destro dalla trequarti destra che con effetto a spiovere scende sotto l’incrocio, poco dopo il numero 5 si ripete, stavolta con destro rasoterra scagliato fa posizione centrale, i padroni di casa sbandano, prima dell’intervallo arriva anche il tris con un destro potente di M.Pisu che si accentra da sinistra e incrocia sul primo angolo; nella ripresa più determinati gli arancio, però la manovra è spesso lenta e prevedibile, i rossoblu recuperano così velocemente: Melis riesce ad accorciare dopo un contrasto vinto su un suo omonimo, un’altra occasione su incornata dello stesso numero 7, poi un palo clamoroso di Pancotto poi nient’altro.

LE PAGELLE – RI.ME.FE B

Cristian Melis: 6.5. Ha cercato in tutti i modi di risolvere il problema, uscire da una situazione intricata e penetrare la difesa avversaria, la voglia di fare lo induce a intestardirsi, cercando soluzioni individuali, però è lui a realizzare l’unico gol arancio, che lascia una speranza per il ritorno. Non molla.

Gabriele Pancotto: 5.5. Non convince del tutto perché da un giocatore con le sue possibilità ci si aspetta di più, nella ripresa un sombrero su Melis e un tiro terrificante (quasi da centrocampo) sul palo, però viene spesso imbrigliato dai Rossoblu. Troppo poco.

Fabrizio Medda: 6.5. Ha operato un intervento prodigioso su incornata ravvicinata di Melis, poi si ripete di piede su Piano, poco dopo viene beffato dallo stesso numero 5. Sostituito.

Giacomo Zago: 6.5. Arriva a ripresa inoltrata e dà, per quanto possibile, un po di vivacità e imprevedibilità, un’ottima palla in profondità per Melis, lamenta il gioco intimidatorio degli avversari. Irritato.

Manolo Contu: 5. Ha disputato una brutta partita, spesso in difficoltà davanti al pressing Rossoblu, però sbaglia anche senza essere pressato, vedasi un cambio di gioco ad inizio ripresa. Insufficiente.

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI

Marco Pisu 7.5. Se potessimo permetterci un paragone, è un Gattuso dai piedi buoni: stessa grinta e stessa inesauribile forza, correrebbe per 3 ore se servisse, ha fatto un recupero su Pancotto (dopo sombrero ai danni di un compagno) in 0 secondi; poi ha realizzato un gol di ottima fattura, dalla distanza, è un “ringhio” con la qualità di Seedorf. Insostituibile.

Walter Masala 7.5. Tecnicamente validissimo e rapido nell’esecuzione, fantastico il tunnel su Pancotto a metà ripresa con un numero fatto sulla bandierina del corner con l’avversario alle spalle, praticamente addosso. Amazing.

Alessio Piano 7.5. Nei primi minuti calcia parecchie volte dalla distanza, sono i preparativi per il gol, dalla trequarti destra, defilato, quasi a ridosso della panchina, inventa il più gustoso e beffardo dei gol, parabola alta a scendere improvvisamente, tipo “foglia morta”, poco dopo punisce ancora dalla trequarti, più centrale, con secca conclusione rasoterra.. bella, questo dimostra che il gol di prima non era casuale. Goniometro.

Alessio Galeota 6.5. Come tutti i suoi compagni, corre tanto e non disdegna i contrasti per recuperare il pallone, due occasioni per tempo, escono di un soffio prima il diagonale poi una girata dal limite col sinistro. Bravo.

Alessandro Pisu 7. Molto da fare sulla fascia sinistra, gioca alto e rende proibitiva l’avanzata di Faedda, che è messo in costante difficoltà, l’assist per il gol del 3-0, di Pisu, è suo. Vincente.

Nicola Corongiu

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FC COLONIA SARDA 2011 – GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI

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