EDIL MARRAS – CONSULENZA IMPRESA C7Q

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena la Serie A del Cagliari League. Si affrontano EDIL MARRAS e CONSULENZA IMPRESA C7Q . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle ore 20.00 tra Edil Marras proveniente dalla bruciante sconfitta per mano di Delogu Legnami e una Consulenza Impresa costretta ad inseguire e che quindi non può perdere punti per strada.
Nonostante le aspettative e un buon ritorno nella ripresa dei padroni di casa, Consulenza Impresa ha dominato per gran parte del match dimostrando una maggiore preparazione sul piano tattico e anche un gioco più fluido e concreto. Troppi errori nelle fila di Edil Marras e una lucidità maggiore degli ospiti ha permesso a quest’ultimi di imporsi con il netto risultato di
3-8.

LE PAGELLE – EDIL MARRAS

Davide Nateri: 7. Rapido, scattante e con una forza nelle gambe strepitosa. Sblocca il match dopo pochi secondi e rimane costante per tutto il match giocato recuperando una miriade di palloni. Peccato duri solo un tempo. Incontenibile.

Riccardo Suergiu: 6. Più statico rispetto a Nateri anche se fa comunque il suo sporco lavoro. Gioca per i compagni anche se non riesce ad incidere del tutto. Fumoso.

Antonio Cortis; Antonio Soro:5.5. Duo difensivo fisico e sempre attento  soprattutto nella prima frazione di gara. Con il passare  dei minuti calano e permettono troppe volte le imbucate alle loro spalle. In calo.

Mikol Marras: 5.5. Si notano delle potenzialità perlopiù inespresse. Interessante quando porta palla anche se si notano diverse difficoltà nella fase di interdizione (vengono lasciati troppi spazi) e alle volte gioca fin troppo la palla in zone calde del campo. Diamante grezzo.

Stefano Ruiu: 5. Se lo score dopo i primi 25 minuti non è così elevato, lo si deve in parte anche alle sue parate. In corso di gara si perde completamente e compie diverse gravi imprecisioni. In calo.

Simone Marras: 5. Nel primo tempo è completamente spaesato e sembra non riesca a trovare la giusta allocazione in campo. Si sveglia solo nei secondi 25 minuti anche se fallisce clamorosamente il tiro dal dischetto confermando non un grandissima prova. Intermittente.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA C7Q

Roberto Masala: 6.5. Costretto il più delle volte a fronteggiare più di un avversario alla volta a causa di un recupero fin troppo lento dei terzini di riferimento. Migliora in corso d’opera anche grazie all’aiuto dei compagni. Sufficiente.

Mauro Corona: 8.5. Uno spettacolo il lancio millimetrico per la testa di Falaguerra che deve solo appoggiare. Recupera e riparte in continuazione fornendo sempre qualità alla manovra. Faro nella notte.

Enrico Picci: 7. Carbura nei minuti iniziali per poi scatenarsi in corso d’opera. Quando punta Soro il risultato è quasi scontato e il numero 10 può mettere in mostra una significativa differenza di velocità. Saetta.

Michele Satta: 6.5. Mantiene i suoi standard svolgendo egregiamente il suo compito. Diverse parate su Nateri gli permettono di migliorare sensibilmente la sua prestazione. Più che sufficiente.

Mariano Casula: 8. Quando ha spazi è praticamente impossibile da fermare e anche diverse sue imbucate sono così sofisticate che non vengono neanche comprese dai compagni. Tocco di palla elegante e delicato che fa letteralmente impazzire Cortis e compagni. Imprevedibile.

Felice Falaguerra: 7.5. Il suo lavoro lo fa sempre qualunque cosa accada. Non gioca la sua miglior gara ma comunque la mette dentro in ogni occasione disponibile. Solo nella ripresa si concede qualche errore. Assassino.

Stefano Cogoni: 7.5. Come per Casula i suoi inserimenti sono la chiave di volta della gara che mandano completamente in panne la difesa ospite. Tanta qualità abbinata ad una buona costanza per tutto l’arco dei cinquanta minuti. Perpetuo.

Matteo Turchi

vs

MERCENARI 2.0 C7 – DELOGU LEGNAMI C7

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnamiazienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresahttp://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).

Calcio a 7, la terza gara del venerdì al San Francesco vede in campo la Delogu Legnami contro la Mercenari 2.0, si gioca per il secondo turno del girone B della Mr. Soccer Cup, divisione di Quartu. La Delogu Legnami scende in campo in sei e senza portiere di ruolo e con il freno a mano inserito; nonostante tutto gioca un primo tempo per nulla da buttar via, senza però riuscire a segnare. La Mercenari approfitta della superiorità numerica e gioca un primo tempo attento, capitalizzando le occasioni da rete create che arrivano grazie alla bravura individuale di Pregio e Marcia. I primi ’25 terminano 3-0 in favore della Mercenari, ma il secondo tempo è tutta un’altra musica: dopo ‘8 la Delogu Legnami si porta sul 3-2 con Perra e Serrau. Al ‘9 Marcia realizza la sua terza rete ma al ’14 Perra riporta la Delogu Legnami ad una sola rete di distanza. Al ’18 del secondo tempo avviene un episodio fondamentale: Pregio abbandona il campo e viene ristabilita la parità numerica. La Mercenari perde la sicurezza del primo tempo e non riesce più a reggere l’onda d’urto degli attacchi avversari. Al ’25 segna ancora Serrau, portando la Delogu Legnami sul 4-4. Poco prima del fischio arbitrale Giannasi decide che i tre punti devono andare alla Delogu Legnami: avanza sulla destra e dalla trequarti lascia partire un formidabile diagonale che manda la palla all’incrocio dei pali. La gara termina 4-5, la Mercenari rimane a bocca asciutta dopo aver assaporato la vittoria, la Delogu Legnami ottiene la seconda vittoria in due gare disputate nel girone.

LE PAGELLE – MERCENARI 2.0 C7

Francesco Gessa: 6. Si dà un gran da fare sulla destra, non sfrutta due buone occasioni dal limite.

Roberto Pregio: 6.5. Il migliore dopo Marcia, segna anche un gran gol da fuori area, poi ha un diverbio con i compagni e abbandona anticipatamente la gara, lasciando i suoi compagni in sei.

Alessio Sitzia: 6. In difesa domina nel primo tempo, cala nella seconda parte di gara, soprattutto dopo che va via Pregio. Sempre bravo a far ripartire l’azione e a eludere il pressing avversario.

Carlo Sulliotti: 6. Sempre temibile sulla sinistra, stavolta è più impreciso e meno determinato del solito.

Alessio Rossi: 6. Anche lui, come Sitzia, è insuperabile per i primi ’25, poi trova molte più difficoltà a chiudere gli spazi. Quando può prova anche a rendersi pericoloso con qualche sortita offensiva.

Marco Concas: 7. Nessuna responsabilità sui quattro gol subiti, tutti grandi tiri degli avversari. Sono diverse le reti evitate da Concas che mette a disposizione della squadra i suoi ottimi riflessi. Una sicurezza.

Nicola Marcia: 8.5. Imprescindibile punto di riferimento offensivo. Riesce a portare su di sé anche due o tre uomini, creando spazi per i compagni, in altre occasioni li supera reggendo le loro sportellate. Una tripletta da incorniciare, peccato non valga la vittoria. Immarcabile.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI C7

Alessandro Cabasino: 6.5. In difesa soffre nel primo tempo, va molto meglio nel secondo, dominando nella parte finale della gara. Cerca il gol con un due conclusioni dalla lunghissima distanza, senza fortuna.

Manuel Perra: 8. Un pericolo enorme e costante sulla sinistra. Determinazione, tecnica e velocità al servizio della squadra. Pressa sui difensori, recuperando un paio di buoni palloni. Dopo un po’ di sfortuna trova finalmente la via del gol, realizzando una doppietta fondamentale. Decisivo.

Alberto Porceddu: 6.5. Un po’ come tutta la squadra soffre all’inizio, poi pian piano prende il controllo della fascia destra impermeabilizzandola.

Massimiliano Giannasi: 7.5. Buoni anticipi e ripartenze. Strepitoso il missile che spara all’incrocio sinistro calciando dalla trequarti destra. Un gran gol che, realizzato al ’27 del secondo tempo, regala la vittoria alla Delogu Legnami. Eurogol.

Davide Salis: 6.5. Inizia in porta, per nulla demeritando, poi esce dai pali e fa sentire il suo peso in campo, chiudendo tutti gli spazi e rendendosi pericoloso con un paio di conclusioni da fuori area che escono di poco.

Agostino Serrau: 8.5. La Delogu Legnami gioca in sei? La soluzione è Serrau: si sdoppia, è il primo a difendere, è il più pericoloso in attacco, imposta, rifinisce, conclude. Diversi suoi tiri da fuori area escono di un niente, ma due gol riesce a farli, concludendo a rete in maniera perfetta. Devastante.

Simone Paderi

vs

KARALIS SEVEN “Q” – ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnamiazienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresahttp://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).

Calcio a 7, la seconda gara del venerdì al San Francesco vede in campo la Karalis Seven contro l’All Service & Orefice Costruzioni, si gioca per il secondo turno del girone A della Mr. Soccer Cup. Entrambe le squadre si presentano con gli uomini contati, la Karalis Seven deve anche far fronte all’assenza del portiere titolare. La gara è molto equilibrata, soprattutto nel primo tempo, che termina con il punteggio di 1-1. Sia Karalis Seven che All Service hanno una buona circolazione di palla e delle difese attente. Tutto fa pensare ad un possibile pareggio, ma tra il ’13 e il ’16 della ripresa la Karalis Seven combina un patatrac: tre minuti di dormite e tre gol degli avversari che si fanno trovare prontissimi. Termina 1-4 per l’All Service & Orefice Costruzioni che si porta così a sei punti in classifica, la Karalis Seven rimane invece ferma a tre.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN ‘Q’

Alessio Aresu: 6. Portiere improvvisato, fa del suo meglio e non fa male.

Tiziano Fadda: 6.5. Attacca bene gli spazi favorendo gli inserimenti dei compagni.

Mirko Milia: 6.5. Sfortunato quando al ’15 della ripresa centra la traversa con un bel tiro da fuori area, effettua degli ottimi inserimenti senza palla, cercando di mettere in crisi gli avversari con la sua velocità.

Ignazio Falconi: 6. Fa buona guardia in difesa, non troppo.

Andrea Paschina: 6. Si comporta sempre bene sulla sinistra, stavolta un po’ più frenato del solito.

Francesco Salaris: 7. Segna un gran gol da fuori area: è la rete del pareggio, l’unica della Karalis Seven.

Matteo Sanna: 6.5. Filtra e smista per i compagni, passaggi precisi e belle chiusure sono il suo pane quotidiano.

LE PAGELLE – ALL SERVICE & OREFICE COSTRUZIONI

Davide Sitzia: 6.5. Protegge bene la porta, subendo una sola rete.

Mirko Arrai: 7. Insuperabile in difesa, ogni tanto si lancia all’assalto dell’area avversaria. Fa tutto con semplicità inaudita. Insostituibile.

Mauro Patteri: 6. Fa buon filtro a centrocampo.

Davide Adamo: 6.5. Chiude tutti gli spazi, determinazione e tempismo al servizio della difesa.

Antonio Angelotti: 7.5. Domina a centrocampo, lo chiude a chiave e non fa passare nessuno. Realizza l’1-4 con una bomba da fuori area a regala a Nicola Sitzia la palla dell’1-2. Fondamentale.

Massimiliano Corpino: 6. Sorveglia attentamente la zona destra del campo.

Matteo Sitzia: 7.5. Realizza lo 0-1, ma la rete dell’1-3 è ancora più importante. Una sentenza quando calcia in porta. Bomber vero.

Nicola Sitzia: 7.5. Le sue capacità di saltare l’uomo sono ben evidenti quando, ad un certo punto, ne salta tre di fila. Gol e assist, anche una traversa. Imprendibile.

Simone Paderi

vs

ELISEO BARBER SHOP 7 – MORTI FC

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnamiazienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresahttp://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).

Calcio a 7, la prima gara del venerdì al San Francesco vede in campo l’Eliseo Barber Shop contro il Morti, si gioca per il ritorno dei sedicesimi della Silver Cup. Si mette subito in discesa per l’Eliseo Barber Shop che dopo ’15 è già sul 2-0: dopo aver vinto l’andata 4-5 in casa del Morti FC il coltello è decisamente dalla parte del manico. Il Morti però ha voglia di impresa e non ci sta a subire: al ’14 il risultato è di 3-3. L’Eliseo Barber Shop però torna in vantaggio grazie a un autogol e mette il definitivo sigillo sul passaggio del turno vincendo 4-3 su un ottimo Morti F.C.

LE PAGELLE – ELISEO BARBER SHOP 7

Alessio Pani: 6. Nessuna difficoltà in difesa, preciso nei passaggi.

Riccardo Canu: 7.5. Diga di centrocampo, protegge la difesa e sostiene l’attacco. Granitico.

Emiliano Murgia: 6. Caparbio e generoso.

Luca Tradori: 6.5. La fascia sinistra è casa sua. Propizia l’autorete avversaria che vale la vittoria con un calcio d’angolo basso e teso.

Gabriele Porrà: 7. Meno male che c’è lui tra i pali. Non ne sbaglia una.

Daniele Lai: 6.5. Guida la retroguardia dell’Eliseo con la solita risolutezza.

Alessio Bagatti: 7.5. Lo potete marcare in tre, lui la palla non la perde. Anche oggi firma una doppietta di pregevole fattura. Superbomber.

LE PAGELLE – MORTI FC

Giacomini Thomas: 7. Uno dei più attivi dei suoi. Pressing, passaggi precisi, tiri pericolosi, ribaltamenti di fronte: ma la fortuna non lo assiste e la palla proprio non vuole entrare.

Marco Martinez: 6. Marcature strette e un paio di inserimenti interessanti.

Andrea Melis: 7. Buoni anticipi, diversi passaggi interessanti e, dopo qualche tentativo non fortunato, la rete del momentaneo 2-3 che accende la speranza di accedere agli ottavi.

Mauro Pitzalis: 6. Mantiene la sinistra abbastanza sicura.

Stefano Simbula: 6. Attento a chiudere gli spazi.

Michele Castaldi: 6. Prova attenta del numero 1 dei Morti, nessun demerito in occasione dei gol subiti.

Riccardo Mereu: 7. Va vicino alla rete con qualche buon tentativo mancino da fuori area e realizza il gol del 2-1. Si fa notare anche per qualche buon anticipo.

Andrea Carta: 7.5. Realizza il 2-2 con un gol da cineteca, salta due uomini sulla destra, si accentra, salta un ultimo uomo vicino al limite dell’area, e con un rasoterra mancino supera anche Porrà. Dribbling Gonzalez.

Simone Paderi

vs

DREAM TEAM QUARTU – TECNO RETE MONTE URPINU

Grazie a una doppietta di Fontana nel primo tempo, ad una prova tatticamente perfetta e a una discreta organizzazione di gioco, Tecnorete Monteurpinu rovescia l’1-2 patito nella gara di andata e accede agli Ottavi di Finale della Silver Cup relativa al Cagliari League, competizione sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Allo Sporting San Francesco, i nero-azzurri si sono imposti 2-0 su una Dream Team Quartu impalpabile, evanescente e spuntata, quasi incapace di creare seri pericoli agli avversari nonostante un lieve progresso registrato nell’ultimo quarto d’ora. È stata una partita tattica, giocata su ritmi abbastanza compassati, specie nei primi venticinque minuti; cronaca alla mano, il successo di Tecnorete Monteurpinu è meritato, oltre ai due gol non bisogna dimenticare i tre legni colpiti e, per quanto riguarda la prestazione, Foschini e soci hanno mostrato di essere più squadra e di avere un’ottima tenuta del campo. Dream Team non è riuscita a gestire il minimo vantaggio acquisito grazie al successo nella gara di gennaio, ai rosa di Alessandro Locci bastava un gol per giocarsi la qualificazione ai rigori ma ogni sforzo è risultato vano.

LE PAGELLE – DREAM TEAM QUARTU

Daniele Tolu: 7. Arriva a gara già iniziata da qualche minuto, con i suoi sotto di una rete. Nel complesso, buona prestazione, sullo 0-2 è bravo a dire no a Pilloni, l’intervento più rognoso lo compie ancora su Pilloni, a metà ripresa, mentre con l’ausilio della traversa nega a Fontana il tris. Sfiora una clamorosa autorete con una respinta di testa fuori area, con la palla che rotola ed esce fuori per mezzo metro.

Giuseppe Boi: 4.5. Malino, troppo frenetico e impreciso quando c’è da proporre e da costruire, non affidabile in fase difensiva, pure lui fa la figura della statuina in occasione della serpentina di Fontana che prelude allo 0-2. Fumo negli occhi.

Manuel Spiga: 6.5. Gioca nel secondo tempo, da centrale difensivo ma con compiti di prima fonte di gioco, nel complesso non dispiace, appare tra i più vitali tecnicamente e non, da sottolineare un bel duetto sul breve con Locci e una discreta dose di acqua portata al mulino.

Riccardo Angioni: 5.5. Primi quindici-venti minuti di notevole affanno in chiave difensiva, se la deve vedere con Saviola e il duello lo vede sconfitto, l’azione dello 0-1 nasce proprio dalla sua zolla di competenza e, quando aggredito, fatica a tenere botta. Col passare dei minuti dà segnali di progresso e prova a spingere con alcune sgroppate ma non trova collaborazione dai compagni.

Andrea Naitza: 4.5. Centrale difensivo, ma proprio dai corridoi di mezzo nascono le due reti avversarie nel primo tempo, sull’1-0 non accorcia e non chiude lo specchio a Fontana, sul 2-0 ha una esitazione fatale e Fontana lo brucia per il tap-in vincente. Sbandamenti.

Alessandro Locci: 6. E’ il giocatore in maglia rosa che ci tenta più spesso da fuori area, ma sono quasi tutti tiri abbastanza telefonati e mai riesce a mettere in seria difficoltà Vargiu. Tanta buona volontà, ma poca rotazione di palla, sulla sua gara pesa tanto l’errore in avvio di ripresa quando, su invito di Puddu, tutto solo al limite dell’area spreca malamente una favorevole occasione, perdendosi a metà strada tra un tiro e un passaggio, un errore dovuto alla fretta di concludere. Squilli.

Alessandro Scalas: 5. Quasi non pervenuto, prestazione parecchio impalpabile, senza sussulti, azzerato da Foschini in fase offensiva, vulnerabile sulla metà campo, pure lui viene saltato con irrisoria facilità da Fontana nell’azione dello 0-2.

Fabrizio Ariu: 6. Attivo principalmente nella ripresa, cambia spesso posizione in campo, cercando il luogo più congegnale per incidere; seppur non demeriti e seppur appaia assieme a Puddu e Spiga tra i più convincenti, non riesce a dare quella sterzata necessaria per cambiare il corso degli eventi.

Antonio Puddu: 7. Senza dubbio il migliore dei suoi, dalla cabina di regia prova a organizzare il gioco e ci riesce, seppur non trovi quasi mai una adeguata collaborazione e un supporto dai compagni. Visione, idee, testa, ha un discreto ritmo, cresce nella ripresa dove impegna Vargiu in due circostanze e dove soprattutto regala una palla a Locci, su un tappeto rosso, sfruttando una cavolata di Pomata. Un’intuizione che meritava miglior sorte. Solo et pensoso.

LE PAGELLE – TECNORETE MONTE URPINU

Massimiliano Casella: 5.5. Più impegnato a polemizzare con l’arbitro che altro, in campo lo si vede con minutaggio ridotto, non brilla né commette errori, però su un buon contropiede con Matta, servito davanti a Tolu, in buona posizione, invece che calciare a rete preferisce chiudere il triangolo con un retropassaggio senza logica. Eccesso di altruismo, perché non tentare la soluzione personale? Filantropo.

Mauro Pilloni: 7. Un po’ troppo intermittente, ma deve dare manforte a Foschini nel tenere sotto controllo la difesa; quando però ha occasione per avanzare il suo raggio d’azione, sa sempre cosa fare e come; non è un caso che metta lo zampino nell’azione dell’1-0 e che sia lui a propiziare il 2-0 di Fontana. Va vicino al gol con una conclusione maligna respinta in corner.

Gianluca Saviola: 7. Bel primo tempo, sulla fascia sinistra Tecnorete trova semaforo verde per affondare, è da lì che nasce il primo gol. Si cerca e duetta bene soprattutto con Manca, poi nella ripresa, quando i nero-azzurri devono soltanto difendere, va gradualmente sparendo, ma con un contributo importante in fase difensiva. Factotum.

Manuel Foschini: 8. La difesa è il suo regno, guai a chi prova a bussare o a sbirciare, “Fosco” la comanda con saggezza, ordine, senso tattico, ripulendo laddove giungono granelli di polvere. Alcune chiusure di primaria importanza, una prova di grandissima quantità ed efficacia, con un solo neo, una pericolosissima palla persa nel finale che ha liberato Spiga a tu per tu con Vargiu,

Giuseppe Fontana: 8.5. Il Fontana dei giorni migliori, abbiamo rivisto il gran trascinatore, la sua doppietta è il piede di porco che scassina la cassaforte e che porta Tecnorete agli Ottavi di Finale. Colpo di biliardo per l’1-0, serpentina mozzafiato e opportunismo per il 2-0, va più volte vicino al tris ma Tolu e la traversa dicono no. Fulcro e cuore del gioco là nelle terre di mezzo. Centro di gravità permanente.

Carlo Matta: 6.5. Spicciolata, pochi minuti ma di eccellente qualità, alcune importanti chiusure difensive e soprattutto un palo colpito nel secondo tempo. Duttile e umile, da sottolineare anche una verticalizzazione per Casella in contropiede.

Filippo Vargiu: 7. Non deve compiere interventi di particolare difficoltà, le conclusioni avversarie sono abbastanza velleitarie, ma dimostra comunque di essere sempre sul pezzo e di aver le antenne ben rizzate.

Manuel Manca: 7.5. Prestazione tatticamente straordinaria, specie nel primo tempo è una delle chiavi di volta che manda a carte e quarantotto la difesa avversaria. Chiede e dialoga a meraviglia con Saviola (alla sua sinistra) e con Fontana (trequartista a supporto), centra un palo e recita un ruolo importante nella bella azione corale che vale l’1-0. Pivot con licenza di smistamento, ragioneria applicata. Cervello.

Mauro Pomata: 6. Conti alla mano, è lui a produrre l’occasione da gol più grossa per Dream Team, la velocità non è il suo punto forte e da una sua sciocchezza (mancata difesa della palla sulla linea di fondo, Puddu ruba e innesca Locci), a momenti i rosa non trovano il 2-1 che avrebbe cambiato la storia del match. Si riscatta dando una mano preziosa nel fortino difensivo di fine gara.

Marco Murenu

vs

SIMIUS REAL ESTATE – A.C. PICCHIA 2.0

Allo Sporting San Francesco, nell’incontro delle 21 valevole per il ritorno dei Sedicesimi di Finale di Silver Cup, Simius Real Estate rovescia il 3-6 subito un mese fa nella gara d’andata e grazie ad una brillante vittoria per 6-0 elimina AC Picchia dalla competizione e accede agli Ottavi di Finale. Non dimentichiamo, gentili lettori, che la Mister Soccer Cup si avvale della preziosa sponsorizzazione di Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano, partners che ci stanno accompagnando in questa stagione calcistica. Non c’è stata praticamente storia, Simius Real Estate ha dominato in lungo e in largo, attaccando dal primo all’ultimo minuto, il risultato è rimasto in bilico solo nei primi venti minuti grazie però alle parate del portiere di AC Picchia, Verafede. Una volta sbloccato il parziale, gli azzurri di Sergio Ghiani hanno dilagato, sospinti da Michele Cireddu, Sebastiano Ledda e Francesco Picano, i migliori in campo. A Simius serviva una vittoria con almeno quattro reti di scarto. Esce di scena AC Picchia, apparsa in netta difficoltà e inferiore sin dalle prime battute, incapace di creare gioco e di pungere, e con una difesa che ha combattuto, lottato, ma che alla lunga ha pagato soprattutto in termini di rapidità. Risultato finale, Simius Real Estate batte AC Picchia 6-0.

LE PAGELLE – SIMIUS REAL ESTATE

Giuseppe Spezzaferro: 7. Apparentemente disoccupato, ma una fettina di contributo la mette pure lui, bravissimo a metà primo tempo su due ravvicinati tentativi di Congiu, soprattutto l’intervento con il piede sul diagonale diretto nel secondo palo; altrettanto bravo quando dice no, nella ripresa, ad una conclusione intrisa di veleno da parte di Murtas. All’erta.

Stefano Ghiani: 7. Con Picano e Foti, forma una barriera difensiva quasi invalicabile, una barriera corallina che respinge chiunque cerchi un varco. Gara di saggezza, senso della posizione e freddezza, vale quasi quanto un gol la straordinaria e importante stoppata difensiva in avvio di gara su Porru, pronto a presentarsi a tu per tu con Spezzaferro. Cemento.

Moreno Foti: 6.5. Di lotta e di governo, asticella di allarme sollevata, antenne sempre sintonizzate, specie nel secondo tempo ha da lavorare e si dimostra all’altezza presidiando bene la difesa. Muro di tre metri quando nel finale si oppone ad una stoccata ravvicinata di Congiu.

Matteo Ghiani: 6.5. Peccato per quella traversa colpita in apertura, una sorta di rigore in movimento, a compimento di una pregevole azione corale condotta con Ambrosini e Cireddu. Da un suo calcio d’angolo, nasce la rete del 5-0. Bravo, ma abbastanza intermittente.

Francesco Picano: 8.5. Che prestazione signore e signori, un monumento difensivo, a tratti impressionante, padrone del reparto ma con anche personalità e stazza per proporsi in fase di costruzione e attacco. Alla super qualità difensiva, unisce il dilettevole, il colpo da biliarso del 2-0 è un bijou, avvia inoltre il contropiede dell’1-0 con l’assist a Ledda e da un suo pregevole spunto prende forma l’azione del 6-0. Secondo tempo da urlo. Avvolgente.

Alessandro Alimonda: 6. Scampoli di gara a vittoria e qualificazione ormai acquisite, un brivido al primo pallone toccato, sbaglia un rilancio in disimpegno e per poco Tola non ne approfitta. Ma nel concitato quarto d’ora finale dà il suo prezioso contributo nella protezione del tesoretto.

Francesco Farris: 7. In versione mister, la squadra gira a meraviglia e lui è bravo a gestirla nel migliore dei modi, potendo contare su ragazzi intelligenti, umili e disposti al sacrificio.

Sebastiano Ledda: 8.5. In avvio pareva una serata stregata, con due ghiottissime occasioni fallite, poi la sorte ha cambiato vento di direzione e si è sprigionato il potere di Okuto, quaterna da schianto con anche due assist. Il sinistro al volo che sblocca il match è il gol della settimana, sensazionale, ma anche l’assist del 6-0 a Cireddu è una perla d’Oriente. Bellissimi altri due suggerimenti per Cireddu e per Foti nel primo tempo.

Michele Cireddu. 9.5. Ha letteralmente messo a soqquadro l’intera AC Picchia, un Attila che ha flagellato gli avversari dal primo all’ultimo minuto, incontenibile e inarrestabile. La sua gara è un romanzo di costante ascesa, una rete, almeno altre cinque-sei occasioni prodotte, due assist, sponde, suggerimenti. Merita una menzione particolare un colpo di tacco a liberare Ledda davanti a Verafede. Mastodontico.

Alessio Ambrosini: 6. Il velo a sprigionare la conclusione di Matteo Ghiani sulla traversa, in avvio di gara, sicuramente il gesto tecnico che ricordiamo maggiormente. Gara da gregario, lavoro oscuro e prezioso, non ha giocato tantissimo.

LE PAGELLE – AC PICCHIA

Giuseppe Verafede: 7. La musica è nota, senza Pino chissà quanti sarebbero stati i ceffoni sulle guance. Finchè lui ha opposto resistenza, con due miracoli su Ledda e altri due interventi non semplici su Cireddu, AC Picchia è rimasta a galla. Ma da solo, non può resistere ad oltranza, e gliene arrivavano addosso da ogni parte. Ad un certo punto, si è arreso pure lui. Bersaglio mobile.

Cristian Cao: 4.5. In balia delle onde, sballottato da una parte all’altra, durissima tenere testa a Cireddu e soci, troppo veloci per lui e troppo furbi. Cinquanta minuti in apnea, senza tregua, ha comunque lottato ma era obiettivamente difficile poter fare di più. Sudore.

Marco Esposito: 5.5. Solo otto minuti in campo, a inizio ripresa, non ha toccato un pallone, ma quando lo hanno chiamato in causa ha mostrato una pesantezza e una macchinosità enormi.

Andrea Orno: 5. Ha provato a giocare di sponda, come punto di riferimento offensivo, e qualche discreta difesa della palla l’ha messa in mostra. Ma era troppo isolato e i marcantoni della difesa avversaria non hanno avuto particolari noie. Comunque tra gli ultimi a sollevare bandiera bianca. Flutti.

Mauro Murtas: 6. L’unico della difesa che è riuscito, in alcuni tratti, a tener testa e a limitare i danni, con grandissima combattività, non mollando di un centimetro e spendendo tutte le gocce di sudore sino al fischio finale. Sofferenza atroce, ma a testa alta e con la coscienza a posto. Ferro.

Maurizio Tola: 5.5. Nel primo quarto d’ora ci è piaciuto, lavoro sporco di interdizione, rottura e fastidio nella propria tre quarti, ma all’occorrenza pure prima regia. Poi, è affondato gradualmente di fronte alla tempesta azzurra, nel secondo tempo è parso in balia delle onde, e non ha gestito affatto bene i palloni commestibili e alcune situazioni offensive.

Piergiorgio Ruzzu: 6. In campo negli ultimi quindici minuti, poteva ben poco, restano comunque due preziose e belle sponde, per Porru e per Esposito. Ma presto, Picano e Foti gli hanno staccato la spina dell’ossigeno.

Matteo Congiu: 5. Sanguinoso e grave l’errore nel contropiede in superiorità numerica, sullo 0-0, si fa tradire dalla precipitazione e sul rovesciamento di fronte Simius trova la rete del vantaggio. È stata sua l’occasione più nitida creata dai blu in tutta la gara, e anche nella ripresa ci ha provato in due circostanze. Abbastanza temperato e poco lucido.

Marco Murenu

vs

LOS BURROS – CANTERA ROSSOBLU

Los Burros vincono anche al ritorno e con questo 4-2 eliminano La Cantera Rossoblu dalla Mr Soccer Cup girone Silver, sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano; si gioca alle 22 e i viola sono rimaneggiati, senza cambi, tuttavia giocano alla pari coi gialloblu che sbloccano con Salis che sfrutta la punizione di Melis e prima dell’intervallo Camba prende il palo (nella ripresa A. Perra una traversa); il pari per Cantera Rossoblu è siglato da A. Perra che infila sotto l’incrocio ma subito dopo Michele Piludu realizza dalla distanza, i viola insistono e segnano il 2-2 con Camba che sfrutta il passaggio di M. Perra e anche stavolta il pari dura poco: grandissima giocata di Pusceddu che con il destro mette nel “7”, nel finale chiude il discorso Milia.

LE PAGELLE – LOS BURROS

Michele Piludu: 7. Bomber nel senso più ampio del termine, vede la porta in modo disarmante, pensate che promette la segnatura pochi secondi prima di segnare. Magia.

Andrea Milia: 6.5.
Arriva poco prima dell’intervallo e nella ripresa dà il suo contributo in fase difensiva così come è disponibile in avanti, suo il gol del conclusivo 4-2. Puntuale.

Corrado Pusceddu: 7. Durante il primo tempo si vede poco perché da’ soprattutto copertura, nella ripresa inventa un gol fantastico, passando tra gli avversari come fossero birilli e con destro a girare infila sotto l’incrocio. Del Piero.

Nicola Salis: 6.5. Molto furbo e veloce come un aquila su quella palla che Carcangiu non riesce ad allontanare, si coordina rapidamente infilando all’angolino. Rapace.

Matteo Pintus: 6.5
. Sempre molto dinamico e ordinato, si muove di continuo, sa coprire il ruolo di centrale difensivo e proporsi in fascia. Duttile.

LE PAGELLE – LA CANTERA ROSSOBLU

Manuel Perra: 6.5. In difesa fa un po fatica ma non è il suo ruolo, quando si fa vedere in avanti è sempre abile, per lui un assist vincente.

Alessandro Perra: 7. Molto propositivo soprattutto nella ripresa, infila un grande gol sotto l’incrocio e nel finale sfiora il bis colpendo la traversa. Sfortuna.

Marco Camba: 7. Grande prestazione, il migliore dei suoi, ha segnato di precisione su punizione di M. Perra e colpito un palo pure; oltretutto ha accusato un dolore alla caviglia e ha continuato. Stoico.

Federico Carcangiu: 6. Si propone quanto possibile, accompagna di tanto in tanto la manovra e l’assist per il primo pareggio di Perra ne è testimonianza. Partecipe.

Alessandro Orrù: 6. Ha fatto il possibile ma ha subito tutti bellissimi gol, forse al massimo poteva fare meglio sul gol di Piludu ma crediamo non abbia visto partire il tiro.

Nicola Corongiu

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ELLEBI PEUGEOT – REVISIONI SANTA GILLA & LB AUTOMOBILI

Vittoria inutile per Ellebi Peugeot che supera 4-3 nel ritorno dei sedicesimi di Silver Mr Soccer Cup, sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, Revisioni Santa Gilla LB Automobili, però non sufficiente per ribaltare l’8-3 dell’andata; tuttavia, Fabio Lai è orgoglioso perché ha visto una buona prova malgrado i problemi di formazione: all’inizio si segna su punizione, prima Moretti poi Pontis, accorcia su piazzato Scalas, Mostallino segna capitalizzando la discesa di Onano e poco dopo pareggia ancora, subito dopo che Moretti fa 3-2; nella ripresa continua l’assalto dei gialli, traversa di Moretti che a metà ripresa chiude il triangolo a Pontis per il 4-3 finale.

LE PAGELLE – ELLEBI PEUGEOT

Nicola Pontis: 7.5. Il migliore dei suoi e del match, grinta da vendere e impegno massimale, per due volte si tocca la caviglia perché la punta non vuole risparmiare nessuno ed entra con decisione; trasforma magistralmente su punizione e sfiora un gol sublime ad inizio ripresa ma la palla è deviata dal “7”, segna però il gol della vittoria in fulminea ripartenza. Potente.

Alessandro Moretti: 7.5.
Palla al piede è inarrestabile, non gliela tolgono se non fallosamente, realizza due volte da fuori area e chiude abilmente per Pontis. Abile.

Antonio Pilleri: 7. Grande lottatore, combattente di orgoglio e determinazione, ha il merito di chiudere l’azione avversaria facendo partire il contropiede che porterà al 4-3 di Pontis. Guerriero.

Mirko Farci: 6.5. Molto determinato e grintoso, dà il massimo malgrado i fastidi che lo tormentano, Lai gli concede qualche minuto di relax poi riprende a volare sulla fascia destra.

Emanuele Sanna: 6.5. Sulla punizione di Scalas lascia un pò a desiderare ma si riscatta ampiamente con due grosse parate, prima dell’intervallo su Mostallino e poi sullo stesso Scalas. Riscatto.

LE PAGELLE – REVISIONI SANTA GILLA LB AUTOMOBILI

Giuseppe Sposato: 6.5. Fa Buona guardia ma talvolta appare in difficoltà per la velocità di Pontis che oltretutto non fa complimenti per prendergli la sfera. Massacrato.

Corrado Onano: 6. Fa una bella discesa, imperiosa e dopo aver vinto due contrasti manda in rete Mostallino. Impetuoso.

Matteo Mostallino: 7. Molto attivo in fase offensiva, realizza una doppietta, prima in combinazione con Onano e poi con iniziativa sulla fascia destra e potrebbe fare addirittura il tris ma Sanna para abilmente. Insidia.

Mauro Scalas: 7. Molto determinato e propositivo sulla fascia destra, corre tanto e colpisce su punizione, in una delle sue discese libera Mostallino per il 3-3.

Danilo Mameli: 6. Si fa trovare impreparato sulla prima punizione, quello di Moretti, però si riscatta con due interventi micidiali su Pontis, uno dei quali tolto dal “7”. Reaction.

vs

RI.ME.FE. – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

Pizzeria Su Stampu Monserrato vince 3-2 contro Ri. Me. Fe. A alle 20 per la Mr Soccer Cup girone Gold sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas, e Tipografia il Campidano; la squadra di Andrea Porceddu inizia con 5 uomini poi arriva dopo pochi minuti Monteverde e quasi a metà frazione Piccioni, nel frattempo hanno sbloccato i viola con Arisci, il pari è siglato da Casu dal limite sfruttando un invito da destra e ad inizio ripresa una discesa di Ledda a sinistra fa scaturire il nuovo vantaggio viola poiché il suo tiro è deviato in porta, prontamente Casu pareggia dalla distanza e pochi minuti dopo trova il gol vittoria Orrù staccando imperioso sul corner di Piga.

LE PAGELLE – RI.ME.FE A

Matteo Francesco Ledda: 5.5. Ha segnato il raddoppio dei viola con un tiro che sembrava ben più un traversone, a parte questo dobbiamo dire che non ha convinto in difesa e ha spesso sbagliato il controllo di palla. Insufficiente.

Michele Arisci: 6.5. Segna dalla distanza dopo pochi minuti e si fa apprezzare per il suo massimo impegno e il suo fallo su Piga non è cattiveria ma semplicemente agonismo.

Cristian Pireddu: 6. Si propone continuamente sulla fascia sinistra ma spesso viene dimenticato perché i due centrali optano per la fascia opposta. Offuscato.

Carlo Manca: 5.5.
Sul terzo gol ha un tempo di reazione maggiore del normale, oltre a questo, commette qualche errore di valutazione deviando in corner palloni che sarebbero usciti comunque.

Riccardo Portas: 6. Ha fatto del suo meglio, corso parecchio ma non riesce ad esprimersi perché la squadra deve ancora trovare la giusta intesa.

LE PAGELLE – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

Stefano Casu: 7. Il migliore dei suoi e del match, determinato e propositivo, realizza con abilità le due reti che trasformano il punteggio da sconfitta a vittoria. Provvidenza.

Davide Piga: 6.5. Ha fatto una buona servendo due assist vincenti, sia quello del pari che quello del sorpasso; stava per combinare un guaio con quello schiaffo alla nuca di Arisci, la situazione viene comunque ricomposta. Nervi.

Emanuele Orrù: 6.5. Molto propositivo nella seconda parte, insacca il gol della vittoria con un colpo di testa pauroso in anticipo su Ledda.

Alessandro Monteverde: 6. Arriva in ritardo, dà il suo meglio correndo sulla fascia e cerca di appoggiare la manovra pur non arrivando mai al tiro.

Andrea Porceddu: 6. È preoccupato per lo svolgimento sereno della gara e quando non vede arrivare i compagni si dispera e si dirige mestamente verso la porta poi arriva Piccioni e può riprendere il suo ruolo di regista basso, pronto a mettere pace quando Piga si confronta a muso duro con Arisci, lo allontana per impedirgli di fare sciocchezze. Vero capitano.

Nicola Corongiu

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EXTRA VAGANTI – KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI

All’impianto sportivo dello Sporting San Francesco va in scena la Silver Cup del Cagliari League. Si affrontano EXTRA VAGANTI e KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI. Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 22.00 si gioca la gara di ritorno dei sedicesimi della Silver Cup tra gli Extra Vaganti e a Karalis Seven. Dopo la vittoria degli ospiti nella gara di andata per 5-0, sarà difficile per gli Extra Vaganti  cercare di ribaltare un risultato che sembra aver già permesso a Karalis Seven di ipotecare il passaggio del turno.
Più che una partita di calcio allo Sporting si è giocata  una vera e propria guerra e a farne le spese sono stati prevalentemente gli ospiti in una gara forse già decisa nel primo round giocato tra le due squadre. L’aggressività e la decisione, a tratti esagerata, dei padroni di casa ha infatti influito sul gioco non ottimale di una Karalis Seven che solo nella seconda metà della ripresa è riuscita a dilagare.  Risultato finale di 0-4.

LE PAGELLE – EXTRA VAGANTI

David Boateng; Yakubu Shuaibu: 7. Come sempre rocciosi e fisici in difesa. Il numero quattro alcune volte si concede qualche discesa in avanti che impensierisce la difesa ospite sfruttando la copertura del compagno. Dopo un buon avvio cedono con il passare dei minuti. Sufficienti.

Fodel Sakon: 5.5. Fa su e giù per la fascia non risparmiandosi mai. Sfrutta al meglio il suo fisico facendo a sportellate anche se non riesce quasi mai ad incidere del tutto. In calo.

Ousman Iallow: 5.5. Fin troppo isolato il più delle volte anche se molto spesso si concede qualche dribbling e tocco di troppo che rallenta sensibilmente l’azione. Migliora con il passare dei minuti non risultando però quasi mai concreto negli ultimi metri. Scarico.

Khadim Yock: 6.5. Si comporta meglio rispetto ad altre uscite smorzando gran parte delle conclusioni avversarie. Incolpevole su gran parte dei goal gioca comunque una buona gara.

Boubacar Bah: 5. Molto spesso in ritardo e fin troppo irruento quando entra in contrasto con gli avversari. Si rende pericoloso con alcune conclusioni che vengono però ben respinte dal portiere avversario. Rimandato.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI

Matteo Sanna: 7. Da una sveglia ai suoi dopo i primi minuti giocati su ritmi troppo bassi con un piazzato che Yock può solo sfiorare. Quando può accelerare è si inserisce risulta una mina vagante che gli avversari non riescono a fermare. Onesto.

Giacomo Serra; Andrea Paschina: 5.5.
Un asse difensivo non perfetto quest’oggi. Concedono troppo agli avversari che approfittano dei numerosi spazi lasciati completamente liberi. Soprattutto nei minuti iniziali sono fin troppi i tiri concessi a Bah e compagni. Migliorano in corso d’opera.

Alessandro Pianta: 5
. Non gioca di certo la sua miglior gara. Viene “placcato” efficacemente dalla difesa avversaria e il più delle volte non effettua la scelta giusta nelle conclusioni e nelle giocate negli ultimi metri. Esce per infortunio.

Gianmarco Serra: 6.
Non sembra neanche lui. Lascia fin troppi buchi a centrocampo che gli avversari sfruttano non riuscendo però a concretizzare. Solo nella parte finale di gara riesce a riscattare una gara non perfetta. In ripresa.

Marco Dessalvi: 7. Il volo su colpo di testa di Bah vale il prezzo del biglietto. Più impegnato rispetto alle aspettative, il numero 1 riesce sempre a comportarsi in modo egregio. Imbattuto.

Andrea Boi: 6.5. Quando accelera non ce n’è per nessuno… Il problema è che accelera ad intermittenza non risultando mai del tutto continuo. Nonostante ciò con una grande azione personale riesce a chiudere definitivamente la gara servendo un gran pallone a Serra. Va a fiammate.

Matteo Turchi

vs