MISTER CHEF – CAGLIARI – CASE

Gara ricca di gol e di errori quella tra Mister Chef e Cagliari Case, nella gara delle 22 valevole per la serie B del Cagliari League divisione Quartu, sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Al termine di un incontro non bellissimo ma gustoso, ha prevalso 9-6 Cagliari Case, un successo tutto sommato meritato, seppur non privo di affanni, che proietta i rosa di Andrea Faedda in fuga alla classifica, con tre successi su altrettante gare fin qui giocate, mentre Mister Chef, priva di diversi giocatori e soprattutto di un portiere di ruolo, resta ancora ferma al palo. Quindici gol, alcune buone prodezze individuali, giocatori in vena come Deiana, Auriemma, Sanna e Deplano, molti errori e due difese troppo vulnerabili e distratte, allo Sporting San Francesco si è visto un po’ di tutto, e la gara è rimasta aperta e vivace sino alle battute finali.

LE PAGELLE – MISTER CHEF

Riccardo Birzò: 5. Non vogliamo affondare la lama nella ferita, ma è lui il principale responsabile di questa sconfitta, i suoi errori sono stati determinanti e hanno agevolato il successo dei rosa. Tuttavia, non lo condanniamo, perché non è un portiere, ieri si è dovuto riciclare in porta causa l’emergenza, è stato coraggioso. Cavia.

Francesco Atzeni: 6.5. Poco presente nel primo tempo, più in partita nella ripresa, propizia il gol di Farci e va vicino alla marcatura personale, procurandosi inoltre il corner da cui origina il sesto gol di Deiana. Diesel.

Simone Faret: 5.5. Prova abbastanza incolore, non sono mancati impegno, corsa e volontà, ma il suo contributo specie in fase difensiva non è stato soddisfacente.

Fabrizio Deplano: 8. Bagliori di creatività e inventiva, l’assist-verticalizzazione per l’1-1 di Deiana è un gioiellino, nel secondo tempo procura parecchi danni alla difesa avversaria, avvia la bellissima azione del secondo gol, propizia il quinto gol di Deiana e colleziona il secondo assist della serata su corner, ancora per Deiana. Illuminismo.

Amedeo Deiana: 9. Una forza della natura, il duello a distanza con Vaccargiu è stato il fattore più bello e intrigante della gara. Un tiro micidiale abbinato ad una corsa infinita, pareva dappertutto, ha corso come un forsennato per tutti i cinquanta minuti e ha messo a soqquadro la difesa rosa, con ben cinque reti, due traverse e tante conclusioni al vetriolo. Uragano.

Gianluca Farci: 7. Pure lui ha passato un tempo a riscaldarsi, per poi emergere nella ripresa, protagonista in velocità con il bellissimo assist per il 2-3 di Deiana e autore del terzo gol arancione, un tap-in da pochi passi in seguito ad una prima conclusione respinta da Vaccargiu. Con Deiana e Deplano, un quarto d’ora conclusivo di grande incisività. Meglio tardi che mai.

LE PAGELLE – CAGLIARI CASE

Roberto Vaccargiu: 8. Gara di duro lavoro, soprattutto Deiana lo ha impegnato severamente con bolidi spediti da metà campo. Con una difesa che ha fatto poco e nulla per garantirgli una serata di relax, ha dovuto tenersi caldo, interventi non facili, senza i quali chissà che risultato staremo ora a raccontare. Visto che gli avversari hanno pagato a caro prezzo l’assenza di un portiere, ci sentiamo di affermare che lui ha fatto la reale differenza. Nel mirino.

Ciro Auriemma: 8.5. Ciro il grande, in versione bomber, Birzò lo agevola e gli comunica “prego si accomodi”, ma questo non diminuisce il suo merito, tripletta decisiva e una prova di discreta qualità e sostanza, senza dubbio il centrocampista in maglia rosa più in palla e più continuo.

Alessandro Arisci: 5. Avvio promettente ma l’impressione svanisce sull’1-1 avversario, dove si fa bruciare da Deiana. Poi, i soliti problemi, qualche chiusura ma pure troppe falle, propizia il gol di Frau ma regala agli avversari il quinto gol con un disimpegno difensivo sanguinolento. Crimine.

Andrea Faedda: 5.5. il bellissimo spunto personale nel finale, con gol, non basta per la sufficienza; ha deluso, non è stato il Faedda che conosciamo, ci è sembrato fuori ruolo e non ha dato il suo solito contributo. Stranamente avulso e troppo impreciso, non chiude su Deiana che nell’azione del 2-4 gli sbuca da dietro e inoltre ha sulla coscienza il terzo gol arancione, nato da un suo banale errore a metà campo. Ombra.

Roberto Ruggeri: 6.5. Bene, ma non benissimo, un po’ discontinuo, può senz’altro fare di più. Il primo gol che realizza fa parte del suo repertorio, diagonale secco dalla sinistra, il secondo è frutto dell’opportunismo. In fase calante nella ripresa.

Alessio Frau: 6.5. Discorso abbastanza simile per Ruggeri, ma a tempi invertiti, primo tempo sottotono, ripresa in crescendo con il gol del 5-2 (quasi casuale) e l’avvio dell’azione del sesto gol.

Michele Sanna: 7. Entra a metà primo tempo, con la concentrazione giusta, infatti si inserisce subito nel clima partita e realizza a fine tempo il gol del 4-1 con un bel diagonale dal limite dell’area. Nella ripresa mette il piedino nell’azione del sesto gol e nel finale porge a Faedda una bellissima palla che però il compagno cicca da ottima posizione. La voglia matta.

Stefano Cocco: 7. Tutto nel primo tempo, il gol che apre le danze, bravo a crederci e a provare il jolly da lontano, intelligente e preciso nel fornire al meglio piazzato Sanna la palla del 4-1. Essenziale.

 

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FC BALENTIA – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

Allo Sporting San Francesco, per la terza giornata di B del Cagliari League divisione Quartu, sponsorizzato quest’anno da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano, Pizzeria Su Stampu regola 2-0 FC Balentia, ottiene il suo secondo successo e si affaccia nelle zone alte della classifica. Non è stata una gran partita, le occasioni si sono registrate con il contagocce, le emozioni pure, l’incontro è stato abbastanza equilibrato, tattico, giocato su ritmi non eccelsi; entrambe le due compagini sono state accorte e hanno provato a mantenere l’iniziativa, specie FC Balentia, i bianco-blu tuttavia si sono rivelati sterili negli ultimi metri e hanno creato qualche grattacapo a Marcialis solo con alcune conclusioni da lontano. Pes e compagni devono così rimandare l’appuntamento con la prima vittoria. Un pari sarebbe stato forse l’esito più giusto, ma Pizzeria Su Stampu non ha rubato nulla e ha avuto il merito di capitalizzare quelle rarissime chance da gol avute, mostrando un pacchetto arretrato molto solido e una discreta condizione tattico-atletica. Le reti sono state realizzate da Casu nel primo tempo e da Dessì nella ripresa.

LE PAGELLE – FC BALENTIA

Matteo Dore: 6.5. Quasi inoperoso nel primo tempo, ha i momenti più difficili nella ripresa, dove si rivela molto bravo prima su un colpo di testa di Dessì e successivamente in uscita bassa su Orrù al limite dell’area.

Roberto Busia: 6.5. Bel centrale difensivo, ordinato, pulito, attento, efficace nei colpi di testa e nella lettura del gioco, dotato di piedi educati. Non è stato molto fortunato nel rimpallo aereo dal quale Casu ha trovato il corridoio aperto per andare a segnare l’1-0. Garanzia.

Luca Piras: 6.5. Uno dei più attivi e uno degli ultimi a mollare, ha giocato tantissimi palloni e si è mantenuto quasi sempre nel vivo del gioco, un discreto presidio della fascia destra, con maggior proiezione offensiva nella ripresa. L’unico neo è in occasione del vantaggio avversario, in cui si fa trovare fuori posizione, troppo avanzato, permettendo a Casu di aggredire lo spazio lasciato libero. Trottolino.

Nicolò Carcassona: 7. L’attacco sulle sue spalle, prestazione di ottima qualità e quantità, ma è parso troppo solo e troppo predicante nel deserto. Partecipe e intelligente nella manovra, è riuscito ad attuare diverse iniziative, impegnando nel primo tempo Marcialis in due occasioni e sfiorando il gol della serata con un lungo cross dalla destra andato a morire sulla traversa. La sua gara finisce a metà ripresa, messo fuori causa da uno sconsiderato intervento falloso di Collu. Martire.

Francesco Pes: 6. Senza infamia e senza lode, gioca maggiormente nella ripresa, prima come laterale destro a metà campo, in seguito prova a sostituire Carcassona nel ruolo di pivot; qualche buon movimento e un bel filtro per Pontis. Arte dell’arrangiarsi.

Marco Pontis: 5.5. L’Impegno non manca ma i risultati sono deludenti, non gestisce al meglio alcune situazioni, come ad esempio un contropiede nel primo tempo in cui sbaglia un facile appoggio in profondità per Carcassona. E’ comunque sua l’occasione da gol più limpida del suo team, una zampata da sinistra terminata di poco a lato.

Gabriele Zoccheddu: 6. Non inizia benissimo e in occasione del vantaggio di Casu si fa trovare pure lui fuori posizione, troppo alto. Prova a mettere ordine e a portare acqua al mulino, corre parecchio, lotta. L’età non conta.

LE PAGELLE – PIZZERIA SU STAMPU MONSERRATO

William Marcialis: 7. Gli avversari riescono a stuzzicarlo e a tenerlo caldo solo con conclusioni da lontano, soprattutto nel primo tempo deve sbrigare del lavoro, bravo in avvio sugli avvisi di garanzia spediti da Carcassona, da Zoccheddu e da Pontis. All’erta.

Alessandro Collu: 7.5. Il migliore in campo, prestazione difensiva di elevato livello, davvero un piacere vederlo, non ha sbagliato una giocata, insuperabile negli anticipi, nelle chiusure e molto bravo nella lettura del gioco; con lui, la difesa è una roccaforte inespugnabile. Purtroppo la sua ottima gara è macchiata però dal brutto, inutile e pericoloso intervento falloso commesso su Carcassona, un intervento che poteva risparmiarsi vista la zona in cui è stato commesso.

Emanuele Orrù: 6.5. Abbastanza bene nel primo tempo, occupa la fascia destra ed è duttile in ambo le fasi, nella ripresa si divora il possibile raddoppio a tu per tu con Dore ma si riscatta con l’assist per Dessì.

Stefano Casu: 7. Il suo gol è un apriscatole che spiana la strada verso i tre punti, fortunato e caparbio nel contrasto aereo con Busia, rapido e freddo nell’aggredire lo spazio vuoto e nel fucilare Dore con un rasoterra dal limite dell’area. Prezioso in fase difensiva nell’assedio finale di Balentia. Esperienza.

Alessandro Monteverde: 5.5. Troppe litigate tra i suoi piedi e la palla, troppo impreciso e spesso frenetico nei lanci e negli appoggi, sanguinosa una palla persa in apertura quasi da ultimo uomo, per sua fortuna Marcialis ha le antenne funzionanti.

Andrea Porceddu: 5.5. Per la serie, “chi l’ha visto?”; prestazione opaca e deludente, è parso ai margini del gioco, come se non fosse riuscito a entrare in partita. Pochi palloni giocati, poca corsa, molta imprecisione e un contributo insufficiente alla causa. Congelato.

Tommaso Dessì: 7. Sportellate e fisico, da pivot porta chili e centimetri dando al fronte offensivo più peso e una presenza sempre costante e minacciosa. Fa le prove generali del gol in due circostanze poi chiude il match con un bel diagonale dalla destra.

 

 

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F.C. BONZI – CONSULENZA IMPRESA C7Q

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnami, azienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/, Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa (http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas e de La Tipografia del Campidano.

La prima gara del lunedì allo Sporting San Francesco vede in campo l’Info Gaus contro la Black Bulls, sfida valida per la serie A della divisione quartese del Cagliari League. I padroni di casa cominciano bene, chiudono gli spazi, hanno una buona circolazione di palla e un Jonathan Marras che scaglia saette non appena può. La Consulenza Impresa trova grande difficoltà nell’andare a concludere, riesce comunque a segnare una rete con Roberto Masala. Il primo tempo si chiude sul 2-1, sono due le reti di Marras per il Bonzi che dopo sei minuti dall’inizio della ripresa subisce il 2-2 firmato da Enrico Picci con una conclusione da fuori area. Un minuto dopo la Consulenza Impresa concretizza la sua voglia di rimonta con la botta da fuori di Alessandro Turri che realizza il 2-3. Marras riporta i suoi in vantaggio al ’12 su assist di Mauro Sedda, ma neanche sessanta secondi più tardi Mattia Tosi serve a Enrico Picci la palla del 3-4 finale. Il Bonzi viene sconfitto nonostante la buona prestazione, la Consulenza Impresa sale a sei punti in classifica.

 

LE PAGELLE – F.C. BONZI

Jonathan Marras: 8. Realizza tre bei gol, ognuno diverso dall’altro. Il più bello è il primo: Zucca dà palla nello spazio in area, lui taglia in diagonale arrivando dal centro e, vedendo il portiere in leggera uscita, calcia di prima toccando la palla sotto e scavalcando l’estremo difensore. In difesa non lo si vede quasi mai, ma ogni suo tiro è un pericolo per la porta avversaria. Goleador.

Alberto Locci: 6. Fa un gran movimento in attacco e, al contrario di Marras, dà una mano anche dietro. Lotta, pressa ed entra deciso nei contrasti, però non riesce a pungere.

Francesco Zucca: 6.5. Veramente bella la palla per il primo gol di Marras. Fa un gran lavoro su tutta la fascia destra, sia in fase difensiva che offensiva. Pendolino.

Angelo Anselmo Cocco: 6. Motorino instancabile, meno incisivo di altre volte, ma comunque utile alla causa. Al ’23 della ripresa va vicino al gol con un colpo di testa su preciso cross di Marras, ci riprova da fuori area ma, preso dalla frenesia per l’incombente fischio arbitrale, cicca tre volte la palla.

Giuseppe Corda: 6. Non arrivano tantissimi pericoli, ma quando serve si fa trovare pronto. Non ha responsabilità sui gol subiti.

Patrizio Mameli: 6.5. Regge al pressing degli avversari controllando la palla come se avesse il sigaro in bocca e difende con attenzione e altrettanta tranquillità. Una sicurezza.

Mauro Sedda: 6.5. Al ’12 arpiona un lancio dalle retrovie, supera un difensore e si presenta a tu per tu con il portiere, ma non riesce a segnare. Due minuti più tardi appoggia di testa a Marras per il suo secondo gol.

 

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

Alessandro Turri: 7. Il solito lottatore in mezzo al campo, è difficile portargli via la palla e bisogna stare attenti a non farsela rubare. Tenta varie conclusioni da fuori, ma vengono ribattute o terminano la loro corsa a fondo campo: tutte tranne quella che al ‘7 del secondo tempo porta per la prima volta in vantaggio la squadra. Combattente.

Massimo Fanti: 6. Filtra e smista palloni da posizione arretrata. Ha qualche buona idea, ma talvolta è impreciso.

Mattia Tosi: 7. È protagonista nell’azione del gol decisivo, quando al ’13 si fa respingere una conclusione dal portiere ma non si arrende, perché insegue la palla, diretta verso fondo campo, la recupera e la appoggia a Enrico Picci che segna il 3-4. Decisivo.

Roberto Masala: 7. Segna la prima rete per i suoi, prendendo palla spalle alla porta e girandosi rapidamente per la conclusione dal limite che manda la palla nell’angolino passo a sinistra. Rompe il ghiaggio.

Stefano Cogoni: 6.5. Serve a Masala la palla del primo gol con un preciso assist dalla destra, dove opera bene sia in fase propositiva che di contenimento.

Michele Satta: 6.5. Ha una mezza responsabilità sul primo gol di Marras che calcia subito e praticamente senza guardare. Si riscatta alla grande respingendo tanti altre conclusioni pericolose del 9 avversario.

Enrico Picci: 7.5. Non gli arrivano tanti palloni buoni e conclude poco, eppure riesce a realizzare la doppietta che regala la vittoria, senza risparmiarsi nell’aiutare i compagni dietro e nel pressare gli avversari. Colpisce anche un palo al ’16 della ripresa. Fondamentale.

 

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CAGLIARI – CASE – ELISEO BARBER SHOP 7

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnami, azienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/, Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa http://www.consulimpresa.it/it/index.html , pagina Facebook). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/, https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).

L’ultima partita del venerdì del Cagliari League al San Francesco vede come protagonisti la Cagliari-Case e l’Eliseo Barber Shop. La gara, valida per la seconda giornata della serie B, è molto combattuta, si assiste a una vera e propria battaglia: le due squadre non lasciano spazi nel primo tempo e si va al riposo senza reti. La Cagliari-Case ha una migliore circolazione di palla, ma gli avversari sono tosti e al ‘1 della ripresa passano in vantaggio con la rete da fuori area di Riccardo Canu che è rapido nel calciare una palla sfuggita alla difesa. Dopo soli cinque minuti i padroni di casa pareggiano con un’azione spettacolare: lancio di Stefano Cocco e Alessio Frau mette in mezzo con un tacco volante per il gol del puntuale Michele Sanna.

La gara diventa man mano più nervosa, la Cagliari-Case sembra avere qualcosa in più in fluidità, ma i ragazzi dell’Eliseo Barber Shop lottano come dei leoni e subiscono il gol del 2-1 solo perché Roberto Ruggeri al ’16 tira furi dal cilindro una gran conclusione dalla trequarti. La lotta continua ma il risultato rimane invariato sino alla fine: Cagliari-Case a punteggio pieno dopo due giornate, Eliseo Barber Shop autore di una prova positiva ma ancora a quota zero in classifica.

 

LE PAGELLE – CAGLIARI – CASE

Alessandro Arisci: 6. Bene quando deve difendere, decisamente meno quando crossa e deve tenere palla.

Paolo Ciuffo: 6.5. Da un buonissimo contributo offensivo mettendo sotto pressione la difesa avversaria, ma davanti si trova un portiere che non ha alcuna voglia di farsi battere e nonostante le buone conclusioni non trova il gol.

Stefano Cocco: 6.5. Begli anticipi, perfetto il lancio dal quale si origina il gol del pareggio. Preciso e sicuro.

Ciro Auriemma: 6. Autore di una buona in fase difensiva, è propositivo in attacco, e prova anche a rendersi pericoloso con un paio di conclusioni da fuori area.

Alessio Frau: 7.  Il tacco al volo con cui serve Sanna in occasione del pareggio è spettacolo puro, da spellarsi le mani: un colpo per cui varrebbe pagare il biglietto. Tacco magico.

Roberto Ruggeri: 7. Un pericolo costante sulla sinistra. All’ottavo del primo tempo colpisce l’incrocio dei pali con una gran punizione dalla lunga distanza. Al ’16 della ripresa segna calciando dalla trequarti: palo destro e rete del 2-1, quella della vittoria. Al ’22 rischia di raddoppiare con un’altra bella conclusione, stavolta dal limite dell’area, ma la palla esce di poco fuori. Decisivo.

Michele Sanna: 6.5. Taglia nell’area avversaria quando il lancio di Cocco sta andando in direzione di Frau che mette in mezzo con un gran colpo di tacco: si muove con tempismo, bruciando il suo marcatore e scaraventando la palla alle spalle del portiere per il gol del pareggio. Predatore d’area.

Davide Secci: 6. Prestazione positiva in fase di copertura e di impostazione, peccato si divori un gol grande come una casa nel finale.

Roberto Vaccargiu: 6. Viene messo alla prova meno del portiere avversario, ma quando serve c’è.

 

LE PAGELLE – ELISEO BARBER SHOP 7

Marco Giordano: 6. La punta dell’Eliseo fa un gran pressing sui difensori avversari e un gran movimento su tutto il fronte offensivo alla ricerca di spazi da attaccare. Stavolta viene quasi sempre disinnescato dagli avversari. Va comunque vicino alla rete, al ’25 del primo tempo, con un diagonale dalla sinistra che esce di poco fuori.

Lai Fabio: 6. Attenta prova difensiva, sfrutta la sua mole per fare muro.

Canu Riccardo: 6.5. Segna un bel gol sfruttando l’errore della difesa avversaria che respinge corto non accorgendosi della sua presenza. Reattivo.

Emanuele Marini: 5. Grande lottatore, fa un buon lavoro in fase di interdizione. Colpisce la traversa con una punizione calciata da quasi metà campo. Nel finale va in escandescenza e si fa cacciare dall’arbitro per delle parole non proprio gentili.

Omar Piras: 6. Prestazione positiva dedicata ad arginare gli avversari.

Gabriele Porrà: 7. Anche quando le cose non girano per il verso giusto, lui tira fuori una bella prestazione. Tante squadre vorrebbero un estremo difensore di questo livello. Portierone.

Daniele Lai: 6.5. Prova recupera diversi paloni, si avventa sulla palla anche quando questa sembra ormai fuori dal campo. Sulla fascia destra crea diversi problemi all’avversario di turno, con accelerazioni e cambi di direzione repentini. Cala un poco nel finale. Generoso e determinato.

vs

ELLEBI PEUGEOT – ALMA SINCERA

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BIRRA BREW BAY FC – BAZAAR DEL MUNDO

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnami, azienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/, Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresa http://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/, https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/).

La prima partita del venerdì del Cagliari League al San Francesco vede come protagonisti il Birra Brew Bay e il Bazaar del mundo. Il Bazaar fa girare meglio la palla per quasi tutta la partita, e si fa forza della dinamicità dei suoi giovani. Gli ospiti passano in vantaggio per primi con una gran punizione di Carlo Tronci, ma vengono raggiunti dopo nemmeno un minuto dal gol di Andrea Murru. Ci vogliono quattordici minuti per vedere un altro gol, e lo realizza ancora Tronci: il primo tempo si chiude sull’1-2. Nella ripresa il Birra Brew Bay parte più determinata e dopo solo cinque minuti va in gol con la conclusione da fuori di Davide Demetrino. Al ’18 della ripresa Antonello Corda spedisce la palla all’incrocio dei pali con una fantastica conclusione e porta i suoi sul 3-2. Sei minuti più tardi Filippo Olargiu chiude definitivamente i conti con una potente e precisa conclusione dalla lunga distanza. Termina 4-2 per il Birra Brew Bay che porta a casa la seconda vittoria su due gare disputate finora. Il Bazaar del mundo rimane invece ancora a bocca asciutta dopo due buone prestazioni.

LE PAGELLE – BIRRA BREW BAY FC

Antonello Corda: 7. Buona prova in difesa, ma è quando si spinge in avanti che regala spettacolo. Con il suo magico destro dalla lunga distanza prima colpisce la traversa, poi l’incrocio dei pali, ed infine spedisce la palla nel sette portando i suoi sul 3-2. Specializzato in balistica.

Davide Demetrino: 6.5. Dal suo sinistro arriva il gol del 2-2, con una precisa punizione dalla destra: palla diretta verso il primo palo che si infila nell’angolino basso. Bene anche in fase di copertura.

Massimiliano Fontanarosa: 6. Prova attenta, interventi puntuali e precisi.

Andrea Murru: 7. Gioca prevalentemente sulla fascia sinistra, la copre degnamente in fase difensiva e ancora meglio in fase offensiva: mette in difficoltà gli avversari con la sua velocità e la sua caparbietà. Tocca per Corda in occasione del 3-2 e realizza personalmente il gol del primo pareggio con una bella conclusione da posizione defilata che batte il portiere sul primo palo, il sinistro. Spina nel fianco degli avversari.

Filippo Olargiu: 7.5. Serve a Murru la palla dell’1-1 mentre in occasione del 4-2 ci pensa direttamente lui con un bel tiro dalla lunghissima distanza: la palla sfiora il palo destro ed entra in rete in alto, alla sinistra del portiere. Determinante.

Salvatore Portas: 6. Difficilmente fa passare l’avversario, anche se è costretto alle cattive maniere. Al ‘7 si procura un buon calcio d’angolo dopo un’azione personale sulla destra. Un po’ legnoso, deve ancora riprendersi dopo la lunga inattività.

Sergio Siriu: 6.5. Para tutto quello che può parare e anche qualcosa in più. Una sicurezza tra i pali.

Massimiliano Cogoni: 6. Si muove tanto ma non riesce a pungere. Bravo a tenere palla.

LE PAGELLE – BAZAAR DEL MUNDO

Federico Asunis: 6. Attento e ordinato, preciso nei passaggi.

Elia Serra: 5. Viene battuto con delle belle conclusioni, ma in tre occasioni su quattro la palla passa sul primo palo, quello che dovrebbe proteggere. Disattento.

Luca Collu: 6. Lotta in mezzo al campo, dando un buon contributo.

Alberto Fanni: 6. Si rende molto pericoloso con almeno tre occasioni da fuori area, ma per sua sfortuna non riesce a centrare il bersaglio grosso e davanti ha un ottimo portiere.

Andrea Moi: 6. Buoni anticipi, attento e sicuro.

Matteo Montis: 6. Bravissimo al 23 quando a metà campo si libera di due uomini in un colpo solo, un po’ meno quando spreca una grande occasione al ’23 del secondo tempo. Prestazione in bianco e nero.

Michael Palmas: 6. Prova difensiva di tutto rispetto.

Giuseppe Saba: 6. Tanto movimento, ma non riesce a far male agli avversari. Positivo.

Federico Sanna: 6. Prova a segnare al ‘5 con un bel tentativo da fuori area, ma non va.

Carlo Tronci: 7.5. Sembrava poter portare i suoi verso la vittoria, invece la sua è rimasta una buona prestazione che non è bastata a fare punti. Al ’10 del primo tempo rompe il ghiaccio con una gran punizione dal limite: palla sopra la barriera che finisce all’incrocio. Realizza anche il gol dell’1-2 con un potente tiro dalla trequarti che si infila nell’angolino basso a destra. Il migliore dei suoi.

Mauro Nonnis: 6. Difende bene, bravo quando avanza palla al piede.

vs

SEBOSHITAS – KARALIS SEVEN “Q”

Vittoria roboante di Karalis Seven che alle 22 schianta Seboshitas per la C del Cagliari League divisione Quartu sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano; la squadra ospite assume fin da subito il controllo delle operazioni, Fadda manda in gol prima Gianmarco Serra poi Boi, il terzo gol è lui stesso a realizzarlo, prima dell’intervallo il poker, ancora del capitano; nella ripresa si resta sul medesimo copione, i gialloblu dominano realizzando altre 4 reti, per gli amaranto ci sono le occasioni per Hearne e Mannai ma prima Dessalvi e poi i difensori chiudono tali tentativi.

LE PAGELLE – SEBOSHITAS

Nicolò Mannai: 6.5. Nel primo tempo fatica a trovare lo spazio mentre nella ripresa si rende maggiormente pericoloso e in una serpentina sfiora anche il gol. Tentativo.

Stefano Marras: 5.5. In costante difficoltà, anche lui come diversi compagni non riesce a fermare la furia gialloblu.

Andrea Piras: 6. Ha fatto il possibile per evitare i gol subiti, non ha nulla da rimproverarsi ed evita qualche ulteriore guaio.

Gabriele Di Meo: 6. Fa qualcosa in più in difesa, per esempio si segnala per un salvataggio sulla linea su conclusione di Gianmarco Serra.

Alejandro Hearne: 6.5. Lotta come un guerriero, con l’orgoglio di un vichingo, d’altronde il paragone è azzeccato se si considera il suo aspetto, vagamente scandinavo. Thor.

Marco Bresciani: 6. Si è impegnato, da buon play Maker col 10 sulle spalle qualche assist l’ha profuso.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN

Tiziano Fadda: 8. Una furia, pressoché inarrestabile quando parte palla al piede, realizza il 3-0 dopo uno slalom, bello anche il gol nella ripresa, si fa apprezzare per gli assist. Completo.

Gianmarco Serra: 8. Serata di grazia per lui, festeggia una splendida quaterna sognando sia in apertura che in chiusura di gara.

Francesco Salaris: 7. Buon controllo di palla, dalla sinistra fa partire inviti interessanti, deu due assist, bellissimo il secondo, di esterno destro.

Andrea Boi: 7. Non si fa mancare l’occasione di andare a segno, prima su assist di Fadda e poi di Salaris, divora una chance importante su servizio di GM Serra. C’è due senza tre.

Andrea Paschina: 6.5. Prezioso in difesa, sempre pronto, nessuna sbavatura commessa.

Mirko Milia 6.5. Corre sulla fascia destra, in una delle sue discese arriva, ben servito, il 7-0 di Fadda.

Alessio Aresu 6.5. Attento in difesa, forma una bella cerniera con Paschina.

Marco Dessalvi 6.5. Poco impegnato però a metà ripresa si distingue per un intervento di piede su Hearne.

Giacomo Serra 6.5. Molto ordinato e preciso, la manovra prosegue fluida e limpida anche grazie a lui.

vs

SIMIUS REAL ESTATE – A.S. TASINANTA

Simius Real estate si impone per 3-2 dopo una gara equilibrata ed incerta contro A. S. Tasinanta: si gioca alle 21 per la C del Cagliari League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano e la squadra di casa si mostra maggiormente organizzata, tuttavia anche i gialloneri si rendono più volte pericolosi ma dopo il 2-2 crollano e subiscono la sconfitta.

LE PAGELLE – SIMIUS REAL ESTATE

Matteo Ghiani: 7.5. Il migliore dei suoi e del match: realizza poi due bei gol, su punizione e da posizione defilata nel finale. Mitico.

Sergio Ghiani: 6.5. Molto bene in fase di proposizione offensiva, molto partecipe.

Stefano Ghiani: 6.5. Combattivo, non teme i contrasti; molto utile alla causa.

Giuseppe Spezzaferro: 6.5. Sul gol singolare di Russo non poteva far nulla, si disimpegna bene su due insidiose conclusioni di Usai. Bravo.

Sebastiano Ledda: 6.5. Sfiora il palo con due buoni tentativi e libera M. Ghiani per il 3-2 vincente. Presente.

Luigi Manfredini: 6.5. Bravo nel realizzare il gol del vantaggio con un bel diagonale dopo il suggerimento di M. Ghiani. Missile.

Francesco Loi: 6. Ha giocato ordinato e senza errori, molto combattivo.

LE PAGELLE – A. S. TASINANTA

Matteo Danese: 6. Male nel primo tempo con controlli non ottimali, nella ripresa si riscatta con un bel gol.

Paride Danese: 5. Molti errori commessi, nella ripresa dà talvolta palla all’avversario. Distratto.

Riccardo Atzori: 7. Molto impegnato, begli interventi di cui uno splendido su destro a girare di M. Ghiani.

Fabrizio Usai: 7. Ha in repertorio grandi numeri, nel primo tempo l’abbiamo visto fate una veronica, nella ripresa due tiri al volo che escono di un soffio e altri due deviati da Spezzaferro. Sfortuna.

Francesco Cogoni: 6. Da esterno non spinge molto, viene spostato al centro della difesa esprimendo meglio il suo potenziale.

Antonio Russo: 6.5. Nel tentativo di effettuare un cross realizza un gol pazzesco e con grande onestà ammette che non era voluto; guida con carisma la sua squadra. Professore.

Costantin Razvan: 5.5. Entra a metà frazione e non riesce a portare a termine la consegna affidatagli da Russo.

Jonel Gruia: 6. Si vede poco ma quando lo fa sono cross interessanti, non male.

Fabrizio Cugusi: 5. In grosse difficoltà sulla destra, si fa beffare da M. Ghiani in occasione del decisivo 3-2. Ahi ahi.

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SIS & TEC – FC BALENTIA

Vince Sis & Tec la gara delle 20 per la B del Cagliari League divisione Quartu, sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano: la squadra di casa parte molto bene e si porta sul doppio vantaggio portando il match all’intervallo sul punteggio di 3-1; nella ripresa c’è la reazione ospite che con caparbietà ripristina la parità, grazie alle reti di; nel frattempo Sis & Tec cercava di legittimare il vantaggio colpendo tre legni, nel finale, assicurandosi una vittoria in fondo meritata.

LE PAGELLE – SIS & TEC

Dario Cannaos: 6. Ha parato il parabile, sui due gol non poteva fare granché.

Daniele Chessa: 6.5. Molto coinvolto nella fase offensiva, gioca in modo semplice, senza fronzoli.

Pino Frau: 7. Prestazione molto convincente, sempre attivo, con un tocco di classe smarca a destra Fancello; colpisce prima una traversa con un pallonetto e un palo a metà ripresa e serve l’assist per il 3-1. Tarantola.

Mario Gioi: 6. Prestazione di forza e di energia sotto l’inclemente pioggia.

Salvatore Fancello: 7. Subito importante con discesa e assist per Daga, poi realizza due gol, uno di testa e l’altro di piede. Double.

Giuseppe Mulas: 7. Segna il gol in apertura di ripresa e propizia il 5-3 di Fancello anche se il suo era più un tiro. Insaziabile.

Federico Daga: 6.5. Altro elemento di spicco nella vittoria dei padroni di casa: molto interessanti i suoi suggerimenti poi libera Fancello per l’incornata del 2-1, anche lui a segno proprio in apertura.

Andrea Murru: 6.5. Un po in ombra nel primo tempo mentre nella seconda ripresa di propone maggiormente trovando anche uno splendido gol di esterno destro. Eurogol.

LE PAGELLE – FC BALENTIA

Manuel Cau: 6. Si impegna e la sua tenacia lo premia con la rete in tap-in del 2-3.

Nicolò Carcassona: 6. Si impegna ma l’abbiamo visto meno propositivo della giornata scorsa.

Carlo Pacifico: 6. Grinta e potenza nei contrasti, talvolta appare in difficoltà.

Francesco Marras: 6.5. il più propositivo dei suoi, trova due assist interessanti di cui uno vincente per Pes, segna un bel gol dalla trequarti. Positivo.

Francesco Pes: 6.5. Un po in difficoltà all’inizio poi trova la rete del provvisorio pareggio con un destro al volo.

Matteo Dore: 5.5. Non bene stavolta: il primo gol gli passa sotto le gambe poi sul gol di Mulas non copre bene il primo palo, si riscatta parzialmente deviando sul montante il diagonale di Frau. Passo indietro.

Antonio Piras: 6. Agisce sulla fascia destra, si propone sempre con delle palle tagliate rasoterra che non sempre vanno a destinazione.

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DREAM TEAM QUARTU – MERCENARI 2.0 C7

Per la serie C del Cagliari League ( sponsorizzata da Delogu Legnami , Consulenza Impresa , Ristorante il Gusto e la Tipografia Del Campidano ) si affrontano DREAM TEAM QUARTU ( in maglia rosa) e MERCENARI 2.0 ( in divisa bianco-verde ). Regnano gli equilibri per più di un tempo allo Sporting San Francesco anche se le occasioni non sono mancate . Pregio infatti nel primo tempo colpisce due legni da ottima posizione alla quale rispondono altre due occasioni costruite dai padroni di casa con un altro legno colpito e una super parata di Concas. Gli equilibri vengono definitivamente spezzati dalla rete di Ariu e dall’immediato pareggio di Sitzia che approfitta di una dormita difensiva e supera con una bella girata un incolpevole Tolu (superlativo quest’oggi). I Mercenari dimostrano di averne di più realizzando altre due reti con Marcia e Sulliotti e sancendo il definitivo 1-3.

LE PAGELLE – DREAM TEAM QUARTU

Andrea Naitza 6 ; Sebastiano Marras 6 . Nella prima parte di gara sono praticamente perfetti e riescono a limitare quasi del tutto Marcia . Nella ripresa non riescono a ripetersi e calano notevolmente dando più spazio al numero 9 e permettendo troppi inserimenti dalle retrovie . Discontinui .

Fabrizio Ariu: 6.5. Sblocca il risultato vincendo un rimpallo fortuito e sparando alle spalle di Concas . Bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto anche se per il resto della gara non riesce mai ad incidere particolarmente .

Gabriele Aramu: 7. Fa filtro a centrocampo cercando di gestire e organizzare i suoi . Limitato quasi esclusivamente a compiti di tipo difensivo solo nella prima parte di gara riesce a rendersi pericoloso . Si vede annullarsi infatti un goal che realizza con una bella conclusione al volo dal limite dell’area . Equilibratore .

Alessandro Scalas: 5.5. A volte troppo lento e macchinoso in più occasioni , tende a tergiversare troppo con il pallone tra piedi senza mai concludere in modo immediato . Dovrebbe più giocare con compagni e lavorare di più per la squadra . Spento .

Alessandro Locci: 7. Tra i più attivi dei suoi . L’unico che in qualche modo riesca a fornire una certa rapidità e imprevedibilità alle sortite offensive dei suoi . Molto spesso costretto a fare tutto da solo , nella ripresa viene supportato troppo poco dai compagni . Lesto .

Daniele Tolu: 8. In più di un occasione si traveste da superman prendendo praticamente tutto . Possiede una esplosività nelle gambe e un posizionamento tra i pali che fa invidia a molti . Unico neo di una partita praticamente perfetto è l’errore sul tiro di Marcia che sancisce il vantaggio ospite .

LE PAGELLE – MERCENARI 2.0

Alessio Rossi: 7. A volte tende troppo a forzare la giocata e a cercare la verticalizzazione o il lancio di 20 metri inutilmente . Rimane comunque essenziale nella costruzione di ogni manovra . Nella ripresa infatti , nonostante il rimpallo sfortuito che porta al goal di Ariu , cresce notevolmente e non sbaglia più un lancio come testimonia il lancio millimetrico per Sulliotti . Professore .

Alessio Sitzia: 7.5. Prima da centrale da una mano a Rossi a costruire il gioco e a spezzarlo quando necessario . Nella ripresa aumenta il suo raggio d’azione e in occasione del goal viene dimenticato dalla retroguardia ospite riuscendo a battere un Tolu fino al momento insuperabile con una bella girata . Con Rossi regista difensivo e Sitzia metronomo di centrocampo ogni azione offensiva segue una logica ben precisa . Saggio .

Roberto Pregio: 7.5. Alla prima occasione utile schianta il pallone sul palo destro ; alla seconda scheggia quello sinistro con una bella conclusione da fuori . Capisce che il pallone non vuole entrare e si traveste in Assist-man regalando un cioccolatino che Sitzia deve solo scartare. Pezzo pregiato .

Francesco Gessa: 6.5. Per poco non sfiora l’eurogoal con un diagonale di Mancino di prima intenzione che Tolu spizzica quel tanto che basta da mandarla fuori . Peccato non rimanga continuo nel corso della gara e si spenga poco dopo .

Carlo Sulliotti: 7. Nel primo tempo i compagni non lo considerano minimamente e sulla sua fascia giocano rarissime volte . Nella ripresa si rende più protagonista : taglia verso il campo per chiedere il pallone , viene maggiormente servito e sopratutto segna.

Marco Concas: 7. Grande prestazione anche del numero 1 dei Mercenari . Effettua meno parate di Tolu ma si dimostra comunque attento e concentrato in qualsiasi occasione .

Nicola Marcia: 7. Nel primo tempo non ha praticamente mai la possibilità di girarsi e concludere ed è costretto ad appoggiarsi costantemente ai compagni . Cresce nella ripresa e trova , un po’ fortuitamente , il goal con una conclusione da fuori .

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