TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA – DELOGU LEGNAMI

Delogu Legnami vince non senza una certa difficoltà iniziale, al primo tempo sono infatti i giallo-oro, già eliminati, a condurre il gioco e portarsi meritatamente in vantaggio, poi dopo il pari di Ibba, i padroni di casa falliscono molteplici occasioni per riportarsi in vantaggio, incluso un rigore, calciato da Ena, Sarigu neutralizza, e compie altri ottimi interventi nella ripresa, ripresa che ha visto dominare i blu che concludono sul 6-2 e mantenendo vive le chance di raggiungere i quarti di finale.

Le pagelle – Termoclima & Revisioni Santa gilla

Ena 6: partita a due facce la sua, benissimo nel primo tempo con molti assist, incluso quello del vantaggio, l’errore dal dischetto gli toglie sicurezza ed inizia a sbagliare. Inspiegabile.

Scalas 6.5: divora un gol assurdo in apertura, si riscatta realizzando il vantaggio con un scatto in profondità, lotta in modo commovente.

Diana 6: prestazione così così, fatica un po’ ma ce la mette tutta.

Mameli 6: poteva fare meglio sul terzo gol subiti, salva invece a tu per tu con molinu. Riscatto.

Mostallino 6.5: fatica nel primo tempo e ha qualche diverbio co direttore di gara, nella ripresa fa decisamente meglio e riesce pure ad andare a segno.

Sposato 5.5: malgrado ci metta il fisico, Corongiu lo beffa mandando in GL Ibba, soffre parecchio in difesa, meglio in fase di impostazione.

Carboni 5.5: bene solo all’inizio, è responsabile quanto sposato della rimonta ospite.

Le pagelle – Delogu Legnami

Ibba 7: nel primo tempo gioca con la solita elasticità e agilità ma non riesce ad esprimersi, una volta siglato il pari, si sblocca e gioca da parte suo, concedendo pure il bis. Ritrovato.

Olla 6: arriva a gara in corso, con un liscio clamoroso mette in moto Ena, meglio nella ripresa quando di spinge anche in avanti. Diesel.

R. Brundu 6.5: il motivo della sua forza é la grande brillantezza, ha una professione in corsa da centometrista, realizza anche un gol.

A. Brundu Sv: il mister non gioca nemmeno stavolta.

Pau 6: al suo primo ingresso in campo si fa male nel tentativo di insaccare a corpo sbilanciato, nulla di grave, dopo 10 minuti rientra. Indistruttibile.

Molinu 6: gioca soprattutto nella ripresa, si divora un gol cercando di piazzare sul primo palo a tu per tu con Mameli, poco dopo si riscatta.

Piludu 6.5: molti attivo nel primo tempo ma è nella ripresa che rende con un assist è il gol del 6-1.

Corongiu 7.5: giocatore potente, incline al sacrificio e con grande intelligenza tattica: l’azione migliore è quella che lui chiude in favore di Ibba, segna nella ripresa, di stile. Completo.

Sarigu 8.5: grandissima partita per l’estremo dei blu, oltre a respingere un penalty compie almeno altri tre interventi, su Ena, scalas e Diana. Superman.

Artizzu 5.5: all’ingresso in campo fa inizialmente bene, su fa però anticipare in occasione del rigore che causa con assoluta ingenuità.

Schirru 6: prestazione normale, senza infamia e senza lode, non prende rischi.

vs

ALMA SINCERA – CAGLIARI – CASE

Vittoria incredibile ottenuta da Alma sincera a tempo scaduto e in modo insperato: 4-3 il punteggio dopo una gara che i viola avevano a lungo controllato, senza rischiare troppo ma nella parte finale eccedevano in sufficienza e venivano puntualmente puniti, mattatore della sfida Omar Diop, autore di una tripletta, l’estremo difensore dei viola non ci è apparso affatto in serata, ora Roggeri e compagni rischiano l’eliminazione.

Le pagelle – Alma Sincera

O. Diop 7.5: è l’eroe della squadra roja: i suoi tre gol valgono il successo tanto agognato, in tutte e tre le situazioni sfrutta le incertezze di Lai punendolo senza tergiversare troppo. Spietato.

A. Diop 6.5: gioca da terzino destro malgrado la stazza non gli garantisca grandi falcate, però non sfigura affatto, ha un buon controllo della sfera ed è preciso nel lancio, infatti, da un suo “campanile” c’è la spizzata di Omar Diop per il 2-3. Millimetrico.

Mulas 6: partita sufficiente, non c’è molto da segnalare, non spinge praticamente mai ed opta per la copertura a tempo pieno per evitare rischi, rimprovera spesso gli esterni alti. Trainer.

Spanu 7: difensore arcigno e volitivo, usa la stazza come scudo e arma distruttiva, non disdegna i contrasti, anzi, li adora, deciso ma leale, la salvaguardia dell’area di rigore è una missione che porta trionfalmente a termine. Cannavaro.

Pinna 6.5: nel primo tempo un’uscita alta troppo ardita ha fatto quasi svenire spanu è Mulas, nella ripresa effettua un ottimo intervento su botta di Faedda.

Moor 6: anche lui come Diop si intestardisce nel dribbling, in mezzo al campo lotta e vince qualche contratto, è molto giovane, il ragazzo si farà. La leva calcistica del ’68.

Leye 6.5: sfreccia sulla sinistra o destra indifferentemente, sembra una Ferrari, purtroppo raramente sfrutta questa qualità e perde i palloni, però sul lancio di spanu è impressionante e riesce quasi ad esser più veloce di quella sfera che accompagna col petto. Saetta.

Le pagelle – Cagliari case

Lai 4.5: mamma mia che brutta partita ! Essere indulgenti non avrebbe senso e bisogna sottolineare gli errori che hanno portato a tale voto: tiro dalla lunga distanza di A. Diop e respinta corta e centrale per O. Diop il quale lo anticipa poi di testa sul 2° gol quando lai aveva il tempo per uscire in presa, e sul 4-3 finale respinge sul palo un tiro non così forte. Rimandato.

Cortis 6: non ha avuto molto da fare, infatti nella parte di match in cui è in campo c’è poco da soffrire e tiene bene la difesa, sarebbe certamente servito nel finale quando i rojos hanno ribaltato agevolmente il punteggio. Rammarico.

Soro 6: è appesantito e forse sarebbe meglio impiegarlo da centrale piuttosto che da esterno, tuttavia, non commette errori e difende la sua zona di campo con esperienza.

Pirroni 6: bene per buona parte di gara ma in occasione del 3-3 di leye si fa prendere alla spalle e questo è un errore non da poco.

Faedda 7: anche lui avrebbe dovuto giocare di più, il livello tecnico della manovra ha subito un ribasso quando ha lasciato il rettangolo verde. Why?

Frau 6: non produce grosse occasioni ma va apprezzato per l’impegno massimale, rischia grosso per proteste. Nervoso.

Roggeri 7: tecnicamente molto bravo, ha un controllo della sfera apprezzabile, ordinato in mezzo al campo, divertente quel sombrero ai danni di Leye. Fioretto.

Suergiu 7.5: migliore dei viola, nella prima parte della ripresa mette al sicuro (così era parso ) il match con una doppietta in grande stile, di giustezza e saltando il portiere. Bomber.

Perra 6: segna il bellissimo gol del vantaggio poi nella ripresa non rende e sbaglia pure alcuni appoggi.

Ambu 6: la gara diventata un po’ spigolosa nella ripresa li innervosisce e su lascia andar a falli troppo cattivi che gli valgono il giallo, su fa vedere dalla distanza.

vs

KARALIS SEVEN – DEMETRINO TEAM

Vittoria facile e con ampio margine per Karalis Seven che si sbarazza di una rivoluzionata Demetrino team con un 7-0: gli ospiti, privi perfino del suo presidente, mandano sul campo tre nuovi elementi per non dover sopportare l’inferiorità numerica: oltre a Isoni, debuttano i giovanissimi Piras e Cogoini, grandi protagonisti sono serra e Salaris che realizzano una tripletta ciascuno, a segno anche Fadda, impiegato come terzino.

Le pagelle – Karalis Seven

Serra 8: giocatore piccolo e scattante, segna il primo gol dopo una discesa sulla sinistra, le altre due segnature arrivano a conclusione di un’azione corale, suo l’assist per il bel 3-0 di Salaris. Micidiale.

Salaris 8: è un gigante potente che spazza via gli avversari senza faticare, la grossa stazza non gli nega di fare giocare anche tecnica e abilità, un assist, tre gol, di cui uno spettacolare, sotto l’incrocio. Higuain.

Milia 7: assist man per vocazione piccolo e rapido, molto generoso, serve da desta Salaria per il vantaggio e un altro suggerimento nella ripresa.

Boi 7: molto propizio sulla sinistra, sfiora il gol su traversine di Milia, suo l’assist per il poker di serra.

Fadda 7: gioca in un ruolo inconsueto, da terzino destro si fa comunque apprezzare con alcune puntuali chiusure, benché operi distante dalla porta, il gol non manca. Indole.

Aresu 6: non gli arrivano quasi mai tiri in porta, unico spavento sulla traversa di Piras.

Paschina 6: nessun problema, pochi patemi vista la superiorità dei biancocelesti, guardingo sui due giovani esordienti.

Le pagelle – Demetrino team

Lai 6.5: effettua una grandissima parata in apertura mettendo sopra la traversa la botta di Milia con un volo di reni, poi anche lui deve arrendersi. Volo.

Farris 7: migliore degli arancio é lui, sulla destra si propone con costanza ma i suoi cross non vengono sfruttati. Deluso.

Cabiddu 5.5: nel primo tempo ha qualche spunto, nella ripresa e pure lui intrappolato dal dominio biancoceleste.

Isoni 5.5: esordio timido e insufficiente, si fa vedere sulla destra ma senza risultati.

Cogoini 6: corre, non produce molto ma la determinazione è costante. Impegno.

Piras 6: la migliore occasione ospite giunge su suo gran destro che colpisce la traversa interna, poi più nulla.

Manca 5.5: gioca da pivot, ha pure la stazza dell’attaccante ma l’unica occasione è un destro al volo che sfiora il “7”. Inconcludente.

Cicu 5.5: anche lui non è stato sufficiente, l’impegno c’è stato fino ad un certo punto.

Ambu 5.5: si arrende troppo presto alla superiorità biancoceleste, issa bandiera bianca.

vs

OP AGRIGEST ARTEVERDE – A.C. PICCHIA 2.0

Gara dai due volti quella che ha opposto Op Agrigest Arteverde ad A. C. Picchia: gli ospiti hanno fatto un ottimo primo tempo portandosi sul 4-2, dopo aver iniziato il match in inferiorità numerica, biancoazzurri trascinati da uno Spano in serata, autore di ognuna delle quattro reti segnate, bella ripresa la musica cambia del tutto e i gialloblù disputano 25 minuti splendidi facendo ampia pressione nella metà campo avversaria, gli ospiti hanno tenuto botta grazie alle uscite di torrico ma la doppietta di Leo, migliore in campo, e quella di secco, autore del gol decisivo, hanno ribaltato il punteggio, a segno anche Dettori che ha pure fornito l’assist per il 5-4 finale.

Le pagelle – Op Agrigest Arteverde

Secci 7.5: si divora due gol su bei paesaggi di leo ma la sua grande mole gli toglie molta agilità, però è molto intelligente, chiude bene lo scambio al volo mandando a rete lo stesso 12, realizza il gol conclusivo mostrando lucidità sotto porta, richiama orti perché vuole un pressing alto. Esigente.

Leo 8.5: migliore in campo,nella ripresa é un moto perpetuo, fa di continuo la fascia destra quasi consumando l’erba, realizza due gol ma si fa preferire come assist man, porta al gol Dettori e per Secci inventa corridoi brillanti. Sua Maestà.

Di re 6: non riesce a fermare spano in occasione del raddoppio, meglio nella ripresa quando prende le contromisure.

Ortu 6.5: Secci vuole che stia alto a pressare fin dall’inizio dell’azione avversaria ma preferisce stare in copertura perché non vuole altre sorprese. Saggio.

Cardia 6: il suo fisico lo induce a contrastare spesso, gli arriva una gomitata e grida allo scandalo. Colpi proibiti.

Szmit 6: protagonista invisibile del match, sfrutta il tempo concesso per mantenere viva la manovra.

Etzi 6: nel primo tempo si trova contro uno Spano in grande spolvero, c’è poco da fare, non commette errori.

Conti 6.5: ha avuto due buone occasioni e in entrambe spaventa riferivo, palo esterno nel primo tempo è montante sfiorato nella ripresa.

Dettori 7: a metà ripresa esce polemicamente dal campo perché non si sente coinvolto, rientra nel finale e partecipa alla remuntada con gol e assist decisivo. Firma.

Le pagelle – A. C. Picchia

Torrico 7.5: nel primo tempo rischia su presa alta poi nella ripresa effettua tre uscite coraggiose e salvifiche, due volte su Secci e poi su Dettori. Presente.

Spano 8: il migliore dei suoi, non corre molto ma nel finale cerca pure di aggrapparsi al povero Leo pur di fermare l’azione decisiva, nel primo tempo è un cecchino infallibile, dalla distanza piazza due rasoterra molti angolato e altri due gol da vero opportunista, alcune aperture molto interessanti di cui una splendida per Esposito che cede con la coda dell’occhio e lo libera magnificamente sullo spazio. Savoir faire.

Esposito 5.5: insufficiente, una palla splendida di spano lo manderebbe in area di rigore ma arriva troppo tardi sulla sfera.

Zucca 6: ha fatto bene nel primo tempo difendendo bene la sua zona di competenza poi cala nella ripresa e qualcosa lascia.

Cao 6: in mezzo al campo lotta con grinta ma quando è preso in velocità fatica parecchio.

A. Melis 7: numero 10 sulle spalle e come tale si comporta, tocco raffinato e dribbling nel sangue, una sua discesa a destra su conclude con l’assist previsto per Spano che deve solo appoggiare in rete. Tecnico.

M. Melis 6: al contrario dell’altro esordiente lui preferisce la sciabola e si distingue in forza e determinazione.

De Luca 6: si segnala per un grosso anticipo a metà ripresa ma anche lui cede nel finale per ragioni fisiche. Stanco.

vs

DELOGU LEGNAMI – DUALEF ASSEMINI

Ore 22, al San Francesco le emozioni non sono ancora finite, perché scendono in campo la Delogu Legnami e la Daluef Assemini: si gioca per l’ottava giornata del girone B della Gold Cup 7. La doppietta di Corongiu e le parate di Sarigu sembrano mandare la partita sui binari del 2-2, ma nel finale arriva il preciso cross di Cabras per il gol partita di Gaviano. 2-3Daluef a 19 punti con Colonia Sarda e Colo Colo. La Delogu Legnami perde per la prima volta e rimane a 13 punti.

 

Pagelle Delogu Legnami

Ignazio Pau 6: sorveglia con attenzione l’area di rigore.

Andrea Brundu 7: buona difesa, risolve di testa alcune situazioni pericolose. Tranquillo e disinvolto quando deve far ripartire l’azione.

Roberto Zuncheddu 6.5: un paio di bei recuperi difensivi, pressa gli avversari con decisione.

Efisio Corongiu 7.5: distribuisce palloni per i compagni, cercando di accenderli con soluzioni interessanti. Pericoloso con un paio di tiri da fuori, realizza una doppietta. Per poco non segna anche di tacco.

Matteo Piludu 6.5: non è facile passare dalle sue parti in difesa, e non è facile per i difensori avversari quando va lui in attacco. Prende tanti falli e aiuta la squadra a salire.

Jaques Schirru 6: aiuta i compagni nel tentativo di contenere gli avversari.

Raffaele Carta 7: sfrutta la sua rapidità sia in fase offensiva che difensiva. È autore di ottime chiusure, recupera diversi palloni e prova la via del gol con tiri da fuori area. Colpisce il palo sinistro con una bella punizione da posizione defilata.

Stefano Sarigu 8.5: in versione super, para parabile e imparabile. Sui tre gol non può nulla. Senza di lui il passivo sarebbe stato decisamente più pesante.

Roberto Brundu 6: né demeriti né lode. Fa la sua parte.

Alberto Lai 6: dà il suo utile contributo in fase difensiva.

Luca Molinu: lotta su tutti i palloni, generoso.

 

 

 

Pagelle Daluef Assemini

Alberto Mattia Guercio 7.5: non para quanto Sarigu, ma è un bene per la sua squadra, perché vuol dire che subisce di meno. In ogni caso lui si supera e contribuisce in maniera importante alla vittoria.

Franco Podda 6.5: buoni recuperi difensivi e l’assist per il secondo gol.

Mattia Frau 6.5: chiude il cancello e non passa nessuno.

Fabrizio Argiolas 7.5: tanto pressing sugli avversari, poi un gol in contropiede e un assist.

Luca Rais 7: sta passando un treno sulla destra. Anzi, scusate, è Rais che sta avviando il contropiede che porta Cabras al gol.

Michele Cabras 7.5: dove c’è un pallone c’è Cabras. E infatti realizza un gol, il primo dei suoi, e mette la firma sulla rete della vittoria con l’assist vincente, un bel cross dalla destra che trova Gaviano in area.

Alessio Gaviano 7.5: si trova davanti un Sarigu in giornata super, altrimenti il suo bottino realizzativo sarebbe più sostanzioso. Riesce comunque a segnare la rete della vittoria a un minuto dalla fine.

Michael Concu 6.5: buona difesa, chiusure puntuali.

vs

FOR. TE. SRL – COLO COLO

Ore 21, al San Francesco si gioca per il girone B della Gold Cup 7, in campo il For. Te. Srl e il Colo Colo. La gara è equilibrata, sino al ’17 del secondo tempo la situazione è di parità, poi il Colo Colo riesce a piegare gli avversari rispettando il pronostico prepartita. Piroddi non basta al For. Te, Perra, Picci e Turri sono i migliori del Colo Colo, ora a 19 punti con Daluef e Colonia Sarda.

 

Pagelle For. Te. Srl

Emanuele Orrù 6.5: qualche anticipo, un paio di lanci interessanti. Veloce, salta un paio di volte l’uomo ed è attento anche in fase difensiva.

Andrea Gasbarri 6.5: copre tutti gli spazi, buona prova.

Alessio Azara 6.5: attento e tempestivo, fa tutto quel che può per difendere la porta.

Piero Piroddi 8: il numero 9 nero è in grande spolvero, sfiora la rete di tacco, va vicino al gol in diverse occasioni e ne realizza. Firma anche l’assist per la rete di Massa. Il migliore dopo Picci.

Antonio Piccioni 6: fa il suo tra i pali, non ha grandi colpe sui gol subiti.

Andrea Argiolas 6.5: difende con attenzione e fa ripartire l’azione con passaggi precisi.

Andrea Porceddu 7: fa filtro in mezzo al campo e smista palloni per i compagni. Decisamente positivo.

Manuel Massa 7.5: controlla la palla, salta l’uomo e tira una cannonata dal limite che il portiere non può prendere. Sigla anche l’assist per il gol di Piroddi.

 

Pagelle Colo Colo

Salvatore Fortuna 6.5: grande impegno, dialoga con i compagni e si rende pericoloso di testa in un paio di occasioni.

Alessandro Turri 7.5: il faro del centrocampo, distribuisce palloni per i compagni e va vicino alla rete con due tiri da fuori area, rischiando di buttare giù la traversa in un’occasione. Con i suoi precisi passaggi regala i palloni per il quarto e il quinto gol.

Massimiliano Portas 6.5: chiusure attente, salva la porta spedendo in angolo un palone velenoso. Il solito battagliero.

Enrico Picci 8.5: abbiamo finito gli aggettivi per questo giocatore. Altri quattro gol decisivi, sicuramente il migliore in campo. Fine.

Francesco Perra 7.5: la fascia destra è sua, sia in fase difensiva che in fase offensiva. Realizza una rete, spezzando il monopolio di Picci a cui consegna anche una palla gol.

Cristian Bazzato 7: insuperabile. Da oggi il suo nome è Cristian Muraglia.

Michele Satta 7: i difensori del Colo Colo possono dormire sonni tranquilli.

Giampaolo Olla 7: meriterebbe il gol per quello che fa. Ci va vicino colpendo la base del palo sinistro con un diagonale angolatissimo.

vs

LOS DE SIEMPRE – REAL DIABLOS

Gold Cup 7, girone B, al San Francesco di Quartu alle 20 scendono in campo il Los de siempre e il FC Real Diablos. Le due squadre si danno un gran da fare per cercare di ottenere i tre punti, entrambe li meriterebbero ma il risultato finale è 3-3. Il Los de siempre si aggiudica il primo tempo con il punteggio di 2-1. Il Real Diablos vince il secondo, stesse reti ma parti invertite. Il Real raggiunge quota sette punti, il Los de siempre sale a due. Pareggio bello per lo spettacolo ma poco utile alle due squadre che dovranno affrontare una nona giornata molto difficile.

 

Pagelle Los de siempre

Andrea Pibiri 7: sfrutta la sua velocità per rubare qualche pallone e creare qualche grattacapo alla difesa avversaria, come nell’occasione in cui un suo colpo di testa va vicino al palo destro.

Tommaso Belfiori 8: realizza due gol moto belli calciando da fuori area. Il primo lo realizza calciando dalla trequarti un rasoterra che si infila alla destra del portiere. Il secondo lo segna calciando al volo dopo un bel controllo di palla, un siluro invisibile al portiere. Per poco non butta giù il palo sinistro con un altro gran tiro dalla trequarti. Un pericolo continuo per gli avversari, anche in versione assistman, il migliore in campo.

Stefano Spano 6.5: non ha colpe gravi sui gol, e le sue buone parate le fa.

Karim Najhi 6.5: una sicurezza in difesa.

Alessio Cogoni 6: tanto movimento, non incide molto in attacco, ma dà una mano anche quando c’è da coprire.

Enrico Pitzalis 7.5: grande pressing, recupera qualche pallone e realizza un bel gol da fuori, fotocopia del primo di Belfiori per il quale lui serve l’assist.

Daniele Deiana 6: fa il suo con interventi puntuali e smistando palloni.

Muscas Alessandro 7: inizia in porta, dando il suo utile contributo. Sulla fascia destra brucia tutti quando prende palla, ma effettua anche delle buone chiusure difensive. Si rende pericoloso con un preciso tiro da fuori area, ma il portiere gli nega la gioia del gol.

 

 

Pagelle FC Real diablos

Matteo Cuccu 7: segna una gran punizione dalla lunga distanza, va spesso vicino al gol con tiri da fuori area e distribuisce tanti palloni per i compagni.

Lorenzo Semprevivo 7: una sicurezza in difesa, non sbaglia praticamente nulla.

Giulio Porcu 6.5: il capitano non è sicuramente un fulmine, ma si muove con tempismo chiudendo gli spazi.

Francesco Tiddia 6: il portiere dei Diablos è un po’ disattento in un paio di occasioni, recupera con altri buoni interventi.

Mauro Pastorino 7: il pareggio finale porta la sua firma, ma si rende pericoloso anche in altre occasioni.

Andrea Torrru 7: lotta su tutti i palloni, sia in attacco che in fase difensiva. Anticipi, cross, dribbling e un assist vincente.

Nicolas Cabras 7: gran gol dalla trequarti e tantissime chiusure difensive, buona prova.

vs

CAGLIARI – CASE – KARALIS SEVEN

LA CRONACA

Ultima gara della settima giornata del girone B, alle ore 22:00 all’impianto sportivo San Francesco si incontrano le squadre di Cagliari Case, in maglia viola, e Karalis Seven, in maglia bianca. Due formazioni organizzate con ottimi giocatori e ben messe in campo. E’ stata una gara giocata e gestita molto bene dalla compagine in maglia bianca riuscendo a mettere a segno ben 6 reti ai danni dall’avversario esprimendo inoltre un buon gioco di squadra e una buona organizzazione tattica. Dall’altra parte invece Cagliari Case ha subito non poco, ma non è stata una gara del tutto da buttare, non hanno avuto di certo paura di mettere la gamba o di attaccare a tutto fiato, purtroppo però è mancata una certa lucidità nella trequarti avversaria e nell’approccio che ha limitato le loro azioni offensive, al contrario invece di Karalis che è stata più ordinata e cinica da quel punto di vista aggiudicandosi una meritata vittoria. Nulla da fare quindi per la squadra in maglia viola che ha comunque le potenzialità per fare di più.

LE PAGELLE, CAGLIARI CASE.

Roberto Roggeri, 5. Non è in giornata, e l’ammonizione lo conferma, non riesce ad entrare veramente nel vivo della gara. Insufficiente.

Riccardo Suergiu, 7. La sua doppietta è una piccola luce di speranza in questa partita difficile, si rende inoltre pericoloso in altri frangenti di gara. Combattente.

Riccardo Atzori, 6. Le reti subite sono veramente pesanti, compie comunque buoni interventi che gli fanno meritare la sufficienza, incita spesso i compagni a fare di più. Concreto.

Alessio Frau, 5. Non è la sua migliore prestazione, non riesce mai ad incidere o a rendersi pericoloso su quella fascia, può  e deve dare di più. Insicuro.

Andrea Faedda, 5.5. Ha qualità, è veloce e potente ma non riesce comunque ad incidere su questa gara difficile, si rifarà la prossima. In Ombra.

Marcello Pirroni, 6. E’ un combattente, anticipa gli avversari diverse volte e incita molto spesso la squadra a fare di più. Leader.

Ignazio Perra, 5.5 Come molti compagni anche lui oggi no riesce ad incidere o comunque a risultare pericoloso alla difesa avversaria, nonostante ciò non si arrende mai. Consistente.

LE PAGELLE, KARALIS SEVEN.

Tiziano Fadda, 9. Partita incredibile per lui oggi, è sicuramente uno dei maggiori veterani di questa vittoria, ricco bottino per lui oggi ben 4 reti e un assist, prestazione da capogiro, sempre presente nelle azioni d’attacco. Pazzesco.

Andrea Paschina, 6.5. Gestisce perfettamente la fese difensiva con ordine e intelligenza, oggi sbaglia molto raramente, nel complesso la sua è una prestazione oltre la sufficienza, non sfigura mai nelle retrovie. Roccioso.

Alessandro Pianta, 7. Gara di qualità, non segna ma mette al servizio dei compagni un bell’assist, oltre a ciò tiene bene l’assetto offensivo lavorando di sponda e gestendo bene i contropiedi. Caparbio.

Francesco Salaris, 7. Sempre pronto in ogni evenienza, difende e attacca continuamente risultando un giocatore al servizio per i compagni, quando viene chiamato in causa a fare gol ci mette tutta la freddezza possibile e non sbaglia. A tutto campo.

Gianmarco Serra, 7.5. Gara completa e di grandissima qualità anche per lui, il suo bottino personale è di un gol e 2 assist, inoltre  mette in mostra ottime qualità tecniche e di palleggio. Tecnico.

Giacomo Serra, 6.5. Difende in maniera precisa e ordinata, imposta spesso la manovra dalla retroguardia mostrando ottimi piedi, lo dimostra l’assist messo a segno con un lancio lungo di 40 metri ad inizio gara. Geometra.

Mirko Milia, 6. Diciamo che oggi non è stato particolarmente leggiadro e precisissimo, ha comunque utilizzato le sue energie per percorrere innumerevoli volte la fascia destra risultando spesso utile con continue sovrapposizioni. Instancabile.  

vs

DEMETRINO TEAM – ELLEBI CITROEN

LA CRONACA.

Settima giornata della Gold Cup 2017, ore 21:00, all’impianto sportivo San Francesco si incontrano le squadre di Demetrino Team e Ellebi Citroen, rispettivamente in maglia arancione e celeste. Non c’è moltissimo da raccontare su questa gara, la compagine in maglia celeste ha mostrato un grandissimo potenziale offensivo mettendo a segno ben 8 reti contro un Demetrino Team non sicuramente esente da colpe che ha mostrato lacune in ogni zona del campo sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista tattico, la squadra in maglia arancione si è affacciata nell’area avversaria solo a metà della prima frazione di gioco e soltanto con delle conclusioni da fuori, in sostanza, non ci siamo. Nulla da togliere però a Ellebi che anche oggi ha mostrato una grandissima voglia di fare bene mettendo in campo un bel calcio e un buon gioco di squadra con  azioni che venivano preimpostate dalla difesa per poi servire in verticale gli attaccanti o gli esterni che puntavano subito la porta. Sonoro 8-0 dunque da parte di Ellebi che porta a casa la vittoria, brutta sconfitta invece per Demetrino Team che si deve riscattare!

LE PAGELLE, DEMETRINO TEAM.

Roberto Contu, 6. Uno dei pochissimi dei suoi a meritare la sufficienza, buono il suo pressing a tutto campo, la corsa e la voglia per recuperare palloni non sono mancati. Cuore.

Luca Patrigniani, 5. Prova a limitare i danni, ma le conclusioni arrivano da ogni parte, gara difficilissima per lui oggi. Surclassato.

Antonio Montalbano, 4.5. Prova spesso a impostare la manovra nella trequarti avversaria con palloni difficili e perdendo spesso palla, non ci siamo deve fare di più. Sottotono.

Davide Demetrino, 5. Insufficienza anche per lui, effettua qualche discreta chiusura e prova ogni tanto a impostare da dietro, oggi però l’attacco avversario ha decisamente un altro passo. Scarico.

Efisio Siriu, 5.5. Come il compagno di reparto è una partita difficile anche per lui, ci mette l’anima ma purtroppo deve dimenticare questa gara. Spaesato.

Ivan Cicu, 6. Merita la sufficienza perché è uno dei pochi che non tracolla e non ha mai paura di mettere la gamba, compie alcuni contrasti efficaci e a volte va alla conclusione. Roccioso.

Claudio Cabiddu, 4.5. Cala sempre di più con il passare dei minuti, non si rende praticamente mai pericoloso, ha le qualità per poter fare meglio e siamo sicuri che si riscatterà. Annoiato.

LE PAGELLE, ELLEBI CITROEN.

Luca Tradori ,7.5. Altra super prestazione dell’esterno celeste, corre a tutto fiato e mette in mostra ottime qualità tecniche, va spesso al tiro e al cross riuscendo ad arricchire il suo bottino personale con altri 2 gol e un assist. Imprendibile.

Ivan Siddi, 8. Oggi è praticamente un cecchino, ha una grande cattiveria agonistica e ogni pallone che tocca in area è gol, firma una splendida tripletta. Cannoniere.

Omar Piras, 6.5. Prestazione di costanza, innumerevoli anticipi e chiusure, imposta spesso la manovra dalle retrovie portando palla a testa alta. Personalità

Marco Giordano, 9. Parte come un razzo seminando il panico da ogni parte, i difensori non sanno proprio come acchiapparlo, la sua prestazione è superlativa, mette a segno una tripletta e serve due assist al bacio, meglio di così oggi non si poteva fare. Indemoniato.

Emiliano Murgia, 9. Oggi è un po’ strano, non riesce a segnare e non eccelle in nulla, forse da uno come lui ci si poteva aspettare qual cosina di più, buoni comunque gli appoggi sulle fasce sempre con i tempi giusti e il lavoro di sponda. Discreto.

Gabriele Porrà, 6. E’ quasi un 6 politico, è stato impegnato giusto nel primo tempo con conclusioni abbastanza alla portata, facendosi trovare comunque sempre attento e pronto. Sicuro.

Daniele Lai, 6.5. Tiene benissimo il campo correndo e combattendo, compie quasi un lavoro oscuro  recuperando tantissimi palloni e impostando con personalità. Mastino.  

vs

F.C. BONZI – SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO

LA CRONACA

Gara valida per la settima giornata della Gold Cup 2017 del girone B, si incontrano al San Francesco le formazioni di F.C Bonzi e Su Stampu Corso, la prima in maglia arancio, che deve cercare di guadagnare più punti per salire la vetta, mentre la seconda in maglia rosa che vuole provare ad abbandonare uno scomodo ultimo posto in classifica. Come lo si potrebbe capire già dal punteggio , è stato un match ricco di reti e occasioni da entrambe  le parti, F.c Bonzi però è stato più cinico in avanti, soprattutto con la sua punta di diamante, ovvero Marras che ha siglato ben 5 reti. Dall’altra parte la punta di diamante per Su Stampu è stato Congera anche lui infatti è stato autore di 5 perle che però non sono servite ai fini del risultato. E’ stata dunque una partita scoppiettante con Bonzi che ha giocato un bel calcio per tutta la partita, fino a calare alla fine del match con l’ascesa e la cattiveria di Su Stampu che ha giocato una partita di rimessa e contropiede ma comunque di grande sacrificio e per un momento sembrava potessero clamorosamente recuperare, così però non è stato, termina quindi con due reti di vantaggio Bonzi F.c riuscendo a gestire la fine del match guadagnandosi altri 3 punti, esce comunque a testa alta Su Stampu!

 

LE PAGELLE, F.C BONZI.

Alberto Locci, 6.5. Gara di costanza e qualità per tutti i 50 minuti di gioco, una rete per lui quest’oggi, non male. Sacrificio.

Jonatan Marras, 9. Che dire, è devastante, altra prestazione di classe e altissimo livello, ogni qual volta che si accentra e calcia col suo sinistro è quasi sempre gol. Segna addirittura 5 bellissime reti. Monumentale.

Francesco Zucca, 7. Il suo apporto alla manovra difensiva e offensiva è stato fondamentale quest’oggi, sono davvero tanti i palloni recuperati e smistati, segna inoltre un bel gol. Dinamico.

Simone Maccioni, 7. Grande gara, gioca praticamente a tutto campo, lo si vede pressare da una parte e lo si vede poco dopo recuperare palla dall’altra, gran fiato e tecnica, anche per lui una rete oggi. Onnipresente.

Angelo Anselmo Cocco,  6.5. Pedina fondamentale per il gioco della squadra, oltre che coprire bene gli spazi e difendere le incursione avversarie imposta il gioco e detta i ritmi discretamente mostrando buone qualità. Metronomo.

Enrico Frau, 6. Le reti subite non sono poche, ma merita comunque la sufficienza per alcuni interventi niente male. Onesto.

Andrea Mascia, 6. Tiene bene il campo per tutta la partita, mostrando buona personalità e giocando semplice con i compagni, importante per il gioco complessivo della squadra e per il giro palla a centrocampo. Puntuale.

LE PAGELLE, SU STAMPU.

Alessandro Bruno, 6. Non gioca male, tiene bene il campo e non viene mai sovrastato, mette alcuni palloni interessanti tra le linee. Architetto.

Giacomo Leviani, 6. Non gioca sicuramente una partita sontuosa, merita comunque la sufficienza per il suo sacrificio e per la rete pazzesca segnata nella seconda frazione di gioco, realizzazione splendida. Super.

Mirko Congera, 8.5. Un vero e proprio gladiatore, segna 5 fantastiche reti che regalano speranze  ai compagni, inoltre combatte dal primo all’ultimo minuto con il coltello tra i denti, una luce di speranza per la squadra. Leone.

Alberto Manca, 5.5. Prova a limitare i danni riuscendo ogni tanto a dare ordine, ma l’attacco avversario oggi è veramente troppo in forma. Ci crede.

Gennaro Maiello, 5.5. Velocità al servizio dei compagni, oggi però non eccelle e sbaglia qualcosa in fase d’impostazione. Intermittente.

Giuseppe Meloni, 6. Tiene bene il campo offrendo discreti spunti per la manovra offensiva, non riesce però a rendersi insidioso in avanti. Convinto.

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