Per questa nuova ed entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Sesta giornata di serie B che vede la vittoria dell'FC Esintermedia sull'OP Agrigest per 5-3. Al contrario di quel che dice il punteggio,l'Agrigest si fa pericolosissimo fin dai primi minuti, con contropiedi, volate e tiri dalla bandierina che rendono ghiotti e entusiasmanti da vedere i primi minuti del primo tempo, facendo prevedere senza dubbio un risultato ben diverso da quello citato poc'anzi. Dopo qualche minuto però l'Esentermedia prende dimestichezza di distanze, spazi e controllo, soverchiando di fatto in concretezza l'avversario, riuscendo a vincere grazie al coraggio e alla forza della lucidità. Te caldo alla fine più che meritato.
LE PAGELLE - OP AGRIGEST ARTEVERDE
Alex Secci: 6.5. Tenta il dribbling in modo goffo ma quello che conta è la protezione del pallone. A mali estremi...
Federico Leo: 7. Riapre tutto con un colpo incredibile su calcio di punizione. Ancora ora alcuni giocatori avversari si chiedono cosa sia successo. Colpo del sole
Pino Limoncino: 7. Palla al piede dimostra di saperci fare, con tricks e movenze da capogiro, cercandosi lo spazio necessario per colpire. PES
Giacomo Dettori: 6.5. Ogni tanto ha delle buone idee che però non esprime nel migliore dei modi. Disattento
Michele Ortu: 7. Riflessi brillanti, grande spazio e liberta di azione. Libero
Salvatore Di Re: 7. Cerca di far ritrovare la struttura alla squadra, cercando di discutere con i compagni dei vari problemi di posizione e movimento. Controllo Qualità
LE PAGELLE - ESINTERMEDIA
Luca Loi: 8. Crea i presupposti per il vantaggio al primo tempo, anche se un po' per caso. Non molla un centimetro. Sempre sul pezzo. Guerriero
Marco Pitzalis: 8. Grande controllo ma dalla lunga distanza non perfettissimo. All'unanimità, il motore del team. Spinnaker
Matteo Piseddu: 7.5. Ottimi i suoi movimenti negli spazi, anche se non sempre osservati in tempo. Qualche difficoltà sulla fascia destra a contenere le avanzate avversarie.
Alberto Serra: 8. Non cede alle pressioni avversarie e guadagna metri preziosi come può. Fulmine
Mattia Schirru: 7.5. Spinge come meglio può ma con i piedi non sembrerebbe essere un vero asso. andrebbe sfruttato di più per la sua altezza. Meglio di testa
Marco Schirru: 7. Grandi idee e sovrapposizioni lungo la fascia che però passano quasi sempre inosservate. Illuminato