MILLENNIALS vs CRAL CTM

CRAL CTM la spunta dal dischetto su Millennials dopo il 3-3 dei tempi regolamentari e accede così ai quarti di finale di Silver Cup dove troverà come avversario il Bayern Deiankusen. La squadra di Luca Fa’ conquista dopo pochi minuti un pene alti e lo sfrutta con Melis Poi però c’è la grande nazione dei biancorossi che riescono a ribaltare il punteggio. La squadra di Stefano Monni dopo aver subito il pari a ridosso dell’intervallo si riporta avanti con un altro guizzo di Piroddi ma poi soffre il forcing neroverde e a pochi minuti dal termine subisce il definitivo tre a tre che porta alla lotteria dei rigori: fatali ai biancorossi gli errori di carta e dello stesso presidente.

Dopo pochi minuti CRAL CTM guadagna un rigore per fallo di fontana su Francesco Melis: lo stesso numero 61 si incarica della battuta e infila all’angolino, alla destra di Piras. Praticamente immediato il pareggio dei biancorossi con Nicola Piroddi che ruba palla in pressing e poi conclude di sinistro, dopo una prima respinta del portiere realizza in seconda battuta. Pochi minuti dopo Millennials ribalta il punteggio, Monni dall’out di sinistra pennella a centro area per Nicola Piroddi che spizza di testa e infila il pallone sotto l’incrocio. A metà tempo i neroverdi trovano la rete del 2 a 2: Dulcis con un filtrante libera all’ingresso in area Matteo Cappai che controlla bene, si gira sul sinistro e infila all’angolino.

Ad c’è una grossa occasione per Millennials, discesa sulla destra di Busonera che poi serve Piroddi che si gira sull’interno sinistro, angola bene ma con un intervento strepitoso vacca devia contro la traversa. Poco dopo c’è un alleggerimento della difesa neroverde, Monni ha all’occasione di segnare ma la sua conclusione è alta. A metà ripresa i biancorossi si portano in vantaggio sugli sviluppi di una punizione: Francesco Melis riceve poco oltre il centrocampo e fa partire una conclusione di sinistro a spiovere che lascia di stucco l’estremo difensore vacca, palla sotto l’incrocio. Poco dopo il CRAL ha l’occasione per pareggiare, dopo aver conquistato palla in pressing alto, Cappai fa una veloce triangolazione con Dulcis e poi va a concludere d’interno sinistro ma la palla sorvola la traversa. Dopo un minuto c’è un’altra occasione per i neroverdi con Melis che dopo una triangolazione con Dulcis va a concludere ma il suo destro è troppo largo. Dopo un lungo periodo in forcing, CRAL riesce a trovare la rete del tre a tre: discesa sulla sinistra di Melis che si accentra e taglia sul primo palo per l’accorrente Salvatore Antonio Dulcis che con l’interno del sinistro insacca alla destra di Piras.

La sequenza dei rigori.

Melis Gol tatti gol

Piroddi gol Mameli Gol

Monni parato Cappai Gol

Fontana Gol Piras Gol

Carta parato

LE PAGELLE – MILLENNIALS

Nicola Piroddi 8. Attaccante di grande qualità e una media realizzativa importante: con la maglia del Millennials durante la regular season ha totalizzato nove reti in altrettante gare. Durante questi ottavi di finale si è confermato quale bomber di razza, realizzando una pesante doppietta: prima, con un sinistro preciso dopo la respinta di Anedda e poi con una spizzata di testa. Double.

Francesco Melis 7.5. ha iniziato l’incontro in panchina poi è entrato intorno alla metà del primo tempo giusto giusto per tirare fuori dal cilindro il classico coniglio: una rete fantastica, una conclusione a spiovere da centrocampo che lascia di stucco anche un portiere valido come Anello. Standing ovation.

Stefano Monni 7. Buon primo tempo il suo, caratterizzato da grande voglia e determinazione: una sua intuizione porta al Gol del sorpasso di Nicola Piroddi. Nel resto del match gli rimane un doppio rammarico: poteva segnare dopo una respinta del portiere e poi perché nella lotteria dei rigori quest’ultimo neutralizzata il suo penalty. Rimpianti.

LE PAGELLE – CRAL CTM

Salvatore Andrea Dulcis 7.5. giocatore esperto valido e rapido nell’agire: ha sulle spalle il numero 7 che storicamente indica creatività e fantasia. Ed è infatti creativo quando riesce a disegnare il corridoio giusto per la punta Cappai che sentitamente ringrazia e insacca. A 5 minuti dal termine è il suo sinistro a trovare prontamente la rete del tanto sospirato pareggio. Puntuale.

Francesco Melis 7.5. nella partita in cui i rigori l’hanno fatta da padrone, lui si mostra lucido e preciso in occasione del penalty che sblocca il punteggio. Parte arretrato ma si propone spesso in avanti, mantenendo il compito di gestire la fascia sinistra: a pochi minuti dal termine è una sua discesa a permettere a Dulcis di siglare il pareggio. Propositivo.

Matteo Cappai 7. Giocatore tecnicamente valido e forte fisicamente: infatti, i compagni una bianca di squadra cercano lui per proteggere palla grazie alla sua stazza imponente per poi fare spazio all’inserimento degli esterni. Con precisione e prontezza realizza la rete del 2 a 2 sfruttando l’invito di Dulcis. Fondamentale.

Nicola Corongiu

vs

SNIPERS FC vs COLONIA JULIA CASTEDDU

L’ottavo di finale della Silver Cup che vede contrapposte Snipers e Colonia Julia Casteddu racconta una battaglia in piena regola, incerta fino all’ultimo e carica di furore agonistico. I padroni di casa avanzano grazie a una prestazione convincente; gli ospiti, purtroppo rimaneggiati, rientrano in corsa praticamente a tempo scaduto.

 

I momenti salienti del primo tempo si concentrano negli ultimi cinque minuti. I precedenti venti sono invece contrassegnati da attendismo, imprecisioni e da una lotta serrata nella zona centrale del campo. Entrambi gli schieramenti preferiscono manovre avvolgenti alle verticalizzazioni, nella speranza di trovare il varco giusto o indurre in errore l’avversario. Il primo squillo è di Nannipieri al 20’, un missile improvviso dal vertice destro dell’area di rigore ospite che si trasforma in gol. 1-0. Il talentuoso numero 7 si ripete due minuti dopo, in veste di assistman, consegnando a Proto, con un tracciante che attraversa tutta l’area di rigore, il pallone del 2-0.

 

A inizio ripresa gli ospiti accorciano le distanze su calcio d’angolo battuto da Racis che trova il colpo al volo di Atzori, libero di colpire indisturbato. 2-1 al 28’. Al 34’ Colonia Julia Casteddu va a un passo dal pareggio con Deidda che manda di poco a lato dal limite. Due minuti più tardi risponde Snipers con il secondo assist di giornata di Nannipieri, questa volta direttamente dal corner, che premia l’inserimento di Pirisi il quale conclude di testa e aggiorna il tabellino. 3-1. Nonostante il doppio svantaggio, gli ospiti non demordono e provano a riportarsi a una lunghezza di distanza prima con Racis al volo dal limite cui risponde prontamente Paci e poi con Deidda che realizza su calcio di punizione dalla trequarti. 3-2 al 49’.

 

Snipers

Francesco Nannipieri 8: se dai diamanti non nasce niente dalle sue geometrie nascono i tre gol che valgono il passaggio del turno. Faber Castell

Giuseppe Proto 7: altra prova convincente del laterale difensivo-offensivo che coniuga spirito di sacrificio e guizzo realizzativo. Working class player

Edoardo Pirisi 7: è il giocatore meno appariscente del centrocampo ma il suo lavoro è di importanza capitale, recupera un’infinità di palloni, crea superiorità e segna il gol della relativa tranquillità. Sottotraccia

Colonia Julia Casteddu

Fabrizio Deidda 7: il gol su punizione nel finale alimenta le speranze per un ultimo arrembaggio. Nel complesso, gioca una partita attenta e sa rendersi pericoloso quando ne ha occasione. Sinisa

Riccardo Racis 7: è l’anima del centrocampo, si ritaglia spazi per giocare in ogni zona del campo e si ingegna per trovare soluzioni offensive. Serve un assist e sfiora il gol. Unlucky

Marco Atzori 7: riapre i giochi in apertura di secondo tempo con un inserimento da manuale e garantisce solidità e attenzione in fase difensiva. Stoico

Gian Maria Onnis

vs

LEONORA FC vs DRINK BULLS

Vittoria da brividi per Drink Bulls che supera 1-2 Leonora FC e balza ai quarti di finale di SilverCup. Gara in cui si testimonia nuovamente che il calcio è uno sport strano, in cui può succedere di tutto, a prescindere dal livello delle compagini in campo.  A fare la partita, sono soprattutto i ragazzi del Sulcis, ma nel finale Saba e Formisano regalano il passaggio del turno alla squadra di Nieddu. Non il risultato più giusto se vediamo i numeri di conclusioni verso la porta di entrambe le squadre. Ma il cinismo, abbinato alla compattezza a un super Gianni Pala, hanno permesso a Drink Bulls di staccare il pass per i quarti nei quali affronteranno il Porcogallo (vittorioso contro Monteurpinu).
Già dai primi minuti si capisce il canovaccio della gara: Leonora padrone del possesso, Drink Bulls attento e pronto a ripartire a cannone con la velocità di Sanneris e la fisicità di Formisano. Il primo gol, all’8′: paratona di Pala sulla prima conclusione di Capellino, ma Desogus è il più veloce di tutti ad arrivare sulla palla vagante per un lesto tap-in. Leonora che continua  macinare gioco e occasioni per tutto il primo tempo, ma Drink Bulls rimane in partita. Nella ripresa aumentano le occasioni da gol anche per la squadra di Nieddu: su tutte il tentativo di Demontis; dall’altra parte Leonora sfiora il raddoppio con il palo colpito da Capellino. Al 36′ il pareggio: cross di esterno delizioso di Demontis per Formisano che sottoporta mette dentro di testa l’1-1. Leonora sembra in grado di tornare avanti, ma nel finale Drink Bulls ribalta tutto: angolo di Triscritti per Saba che prende l’ascensore e fa 1-2 per il definitivo sorpasso dei bianchi.
Pagelle – Leonora FC
Nicolas Capellino 7: Il passo e i movimenti che effettua sono da giocatore navigato, che ha visto campi di categorie importanti. Ci prova e riprova, ma la porta sembrava veramente piccola per lui. Propizia il gol del vantaggio di Leonora, e va vicino più volte al raddoppio, ma a quanto pare non era la sua serata. Stregato
Andrea Desogus 7: Sblocca il match arrivando per primo sulla prima parata di Pala sul tiro di Capellino. Bravo e fortunato. Anche lui flirta con il 2-0 come il compagno sopracitato, ma non ci riesce. Rapace
Yari Madeddu 6,5: Può poco e nulla sui gol subiti. Poteva essere una giornata più tranquilla per lui, ma il cinismo di Drink Bulls gli rovina abbondantemente la serata. Battuto
Pagelle – Drink Bulls
Salvatore Formisano 7,5: Segna il gol dell’1-1, ma oltre quello si prende sulle spalle la squadra anche da un punto di vista mentale. Dalle sue parole, dai suoi incitamenti i suoi compagni prendono coraggio e trovano la forza di ribaltare il punteggio. Condottiero
Andrea Jonathan Demontis 7,5: Dobbiamo essere onesti, siamo incantati da quel cross di trivela per la rete di Formisano. Ad ogni respinta è sempre lui a provare la conclusione. Alle volte è più “ignorante”, in altre, come nel caso dell’assist, è da puro genio. Trivelinho
Giorgio Saba 7: Una partita tosta sino al minuto 46 per lui. A centrocampo Leonora gioca bene, tecnicamente è superiore. Ma lui sul calcio d’angolo gli purga con una splendida incornata che vale il 1-2 definitivo. Decisivo
Federico Cogoni
vs

QUATTROEMME COSTRUZIONI vs NAIGEL’S

Gli ottavi di finali della Champion’s Cup regalano grandi emozioni ed esiti incerti. Quattroemme passa il turno grazie alla lotteria dei rigori dopo una partita combattuta fino all’ultimo, Naigel’s paga la poca precisione del dischetto ma esce a testa alta.

 

Il vantaggio dei padroni di casa arriva dopo neanche sessanta secondi. Cao, posizionato sull’out di destra, vede e serve Ambu che conclude a rete dal limite dell’area. 1-0. Gli ospiti si riorganizzano e aumentano i giri del motore alla ricerca del pari. Al 9’ è Pintus a riequilibrare il punteggio con una stoccata dai tredici metri dopo superato il diretto marcatore. 1-1. Un minuto più tardi Naigel’s accarezza la rimonta con Aru che, dopo una bella sgroppata sulla corsia destra, lascia andare un destro preciso ma non abbastanza per sorprendere Atzeni. Il buon momento dei gialloneri prosegue e porta al gol dell’1-2, ancora con Pintus che sfrutta una grave indecisione della retroguardia in maglia blu, nella gestione di un traversone all’altezza del dischetto del rigore, e con una serie di finte si apre lo spazio per ribadire in rete al minuto 20. Quattroemme non perde la verve offensiva e pareggia due minuti più tardi con Floris dal limite, servito da Stocchino. 2-2.

 

La brillantezza e la sfrontatezza dei primi venticinque minuti lasciano spazio a un ritmo compassato, eventuali errori potrebbero infatti avere un peso specifico diverso. Le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano. Apre le danze Cordella, che raccoglie un suggerimento di Aru, ma la sua finalizzazione da posizione favorevole si spegne sul fondo al 30’. Risponde Ortu che calcia a botta sicura, su tracciante di Marongiu, il quale si vede negare il gol da un intervento prodigioso di Prudenti al 43’. Un minuto dopo è Ambu a riportare avanti i padroni di casa con una serpentina ubriacante sul vertice sinistro dell’area avversaria che si conclude con un tocco felpato a sorprendere l’estremo difensore ospite. 3-2. Il botta e risposta prosegue con Melis che tiene a galla Naigel’s con un rigore in movimento poco fuori area su invito di Pillittu. 3-3 al 46’.

Si decide tutto dagli undici metri.

Gli uomini di Quattroemme vanno tutti a segno: Lonis, Ambu, Cao e Atzeni.

Naigel’s paga gli errori di Melis e Pillittu, va in gol solo Pintus.

 Al triplice fischio finisce 3-3 (4-1 d.c.r.).

 

Quattroemme Costruzioni

 Mariano Atzeni 8: para due rigori e segna quello decisivo. Nel corso del match garantisce sicurezza ed è bravo ad accorciare il campo sulle verticalizzazioni avversarie. Acchiappasogni

Luciano Ambu 7,5: una doppietta fondamentale che apre e chiude le marcature della sua squadra arricchita da una prestazione globalmente positiva. Certezza

Alessandro Floris 7: una difesa attenta e puntuale, fatta anche e soprattutto di personalità nei momenti delicati. Segna una rete cruciale nel computo finale. Massiccio

 

Naigel’s

Mauro Pintus 7,5: una doppietta di pregevole fattura incornicia una partita votata al sacrificio in fase di ripiegamento. Ambivalente

Francesco Melis 7: detta i tempi, verticalizza, imposta e segna. L’errore dal dischetto abbassa il voto, fino a lì tutto bene. Ineccepibile, quasi

Marco Aru 7: la fascia è il suo habitat naturale. Attacca e difende, accetta il duello sia fisico sia verbale e fornisce un assist. Martello Pneumatico

Gian Maria Onnis
vs

GODVERGOMME 2.0 vs T.R BELLA ROMA

vs

ATLETICO AL BAR vs FENERBRACE

Sotto di due gol, poi la rimonta, e si chiude in goleada. Fenerbrace stacca il biglietto per i quarti di finale di SilverCup battendo 2-5 l’Atletico al Bar. Gara ben giocata da Congera e compagni e dopo un primo quarto d’ora da incubo, ha la forza di rimontare e chiudere in scioltezza il match. Il prossimo avversario sarà Godver Gomme (quest’ultimi reduci dal passaggio a tavolino contro Trattoria Bella Roma). Epilogo amaro invece per l’Atletico al Bar che chiude la sua stagione invernale agli ottavi di finale e un discreto quinto posto nella classifica Over35.
Ad aprire le marcature è Daniele Zucca che realizza su calcio di punizione la rete del vantaggio per i suoi. Immediato il raddoppio, con Zucca sempre protagonista ma nei panni di assistman, con Congiu che batte Lilliu da posizione decentrata sulla sinistra. Un minuto dopo Pranteddu accorcia le distanze con un tiro dalla trequarti tutt’altro che irresistibile, ma Saddi non trattiene, è 2-1. Ad inizio ripresa Fenerbrace trova la parità con Mirko Mascia a seguito di una bella azione orchestrata e chiusa con un bel tiro sul primo palo. Da qui entra in gioco l’estro di Christian Delrio: gol del sorpasso al 37′, poi incorna su calcio d’angolo al 41′ e chiude con un pregevole colpo di tacco al 45′ per il definitivo 2-5.
Pagelle – Atletico Al Bar
Daniele Zucca 7: Chiude la sua stagione con l’ennesima prestazione da trascinatore dell’Atletico. A livello realizzativo chiude con 16 reti tra campionato, Coppa di Lega, Coppa Italia Over e SilverCup. Anche stavolta, ha timbrato il cartellino, ma non è bastato. Luca Toni Hellas Verona vibes
Matteo Congiu 6,5: Il suo gol del 2-0 fa sperare e l’Atletico al Bar. Gioca un buon primo tempo complessivamente, come il resto della sua squadra. Nella ripresa, crolla come il resto del gruppo. Intermittente
Mattia Efisio Sitzia 6: Anche lui contribuisce nel primo tempo con buona applicazione e presenza in fase offensiva. Nella ripresa, copia incolla per quanto detto per Congiu. Battuto
Pagelle – Fenerbrace
Christian Delrio 8,5: Era già in campo, ma a quanto pare, si nasconde tra i fili d’erba sino al 37′ quando sigla il gol del sorpasso di Fenerbrace. Poi ne fa altri due, ed è lì che esce fuori il campione. MVP
Marco Pranteddu 7,5: Gol e assist cruciali per il passaggio del turno di Fenerbrace. Bravo ma anche fortunato, visto che il gol è un regalo di Saddi. Nevralgico
Mirko Congera 7: Non segna, ma corre e si sbatte per tutto il tempo macinando chilometri. A livello di agonismo, ce ne vorrebbero altri come Congera. Leone
Federico Cogoni
vs

BORUSSIA CAGLIARI vs KARALIS FC

Grosso colpo del Karalis FC che estromette dalla Champions Cup una delle contendenti al titolo, ovvero Borussia Cagliari: la squadra di Gianmarco Serra fornisce una prestazione straordinaria, fatta di sacrificio, umiltà e mutuo soccorso (sono questi gli ingredienti che hanno contraddistinto tanti anni di traguardi). È commovente il modo con cui ognuno dei giocatori in maglia arancione riesce a combattere su ogni pallone, mettendoci pure la faccia, la schiena e perfino qualche parte sensibile del corpo per respingere i numerosi tentativi della squadra di Pietro Cau. Un altro aspetto che rende così grande questo gruppo è la forza mentale: dopo aver subito pareggio e sorpasso (con altrettante deviazioni) a pochi minuti dal triplice fischio, gli irriducibili arancioni trovano il modo di rimettere in parità(3-3) il confronto, vincendo poi dal dischetto. Complimenti ragazzi!
Occasione per Borussia in apertura, Testa riceve al limite dell’area, diagonale rasoterra che sfiora il palo, poco dopo è lo stesso numero 7 a provarci ma Picciau respinge prontamente. Sul finire del primo tempo c’è un bel botta e risposta: Borussia sblocca con un bel destro sotto la traversa di Riccardo Virdis che sfrutta il suggerimento di testa. Praticamente immediato il pareggio di Karalis: azione in velocità, palla per Luca Serra che prontamente libera all’altezza del limite dell’area Stefano Cabras che con il sinistro angolato ma non potente riesce comunque a beffare Scarano.
Ad inizio ripresa Borussia ha un’occasione con Pisano ma la sua conclusione esce di poco. In contropiede Karalis riesce a ribaltare il punteggio: dopo un contrasto a metà campo, Gianmarco Serra riceve sulla sinistra e taglia il centro per Franco Pani, la sua prima conclusione viene prontamente respinta da Scarano poi il numero 15 realizza in tapin. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, gli arancioni sfiorano il 3 a 1: riceve subito Luca Serra che si gira, incrocia il destro, la sua conclusione si trasforma in un suggerimento per Gianmarco Serra che l’interno destro sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Poco dopo è il Borussia ad andare vicino al pareggio con una conclusione di esterno destro di Atzei che mette fuori veramente per una questione di mm. Poi c’è un’azione prolungata dei viola: Testa riesce a trovare il pertugio per concludere ma il suo destro sorvola la traversa. Un minuto dopo i Viola riescono a trovare il pareggio, Pisano libera sulla sinistra Nicola Atzei che salta Cuccu e poi conclude col destro ma c’è una netta deviazione che mette fuori causa Picciau. Poco dopo Borussia riesce addirittura a ribaltare il punteggio con Roberto Bevere che dopo una discesa sulla destra, conclude dal limite dell’area e c’è nuovamente una deviazione a beffare l’incolpevole Picciau. Karalis al cinquantesimo minuto trova il gol del pari: azione lunghissima, Luca Serra a due passi dalla porta vede respingere la sua conclusione da Scarano, nel proseguimento Cabras riesce da a terra a indirizzare la palla verso Luca Serra che serve Gianmarco Serra il quale con freddezza insacca a mezza altezza.
La sequenza dei rigori.
Paolo Cabiddu Gol Gianmarco Serra Gol
Pietro Cau fuori Stefano Cabras Gol
Riccardo Virdis Gol Luca Lecis Gol
Mattia Testa Gol Maximilian Damiano Perez Gol
Nicola Atzei Gol Luca Serra Gol
LE PAGELLE – BORUSSIA A CAGLIARI
Riccardo Virdis 7. È stato l’artefice dell’illusione dei Viola: a metà del primo tempo il suo splendido destro in corsa è stato abilmente indirizzato sotto la traversa; la sua gioia è stata davvero effimera perché appena un minuto dopo è arrivato il pareggio avversario. Beffa.
Nicola Atzei 7. Nel forcing finale dei Viola, lui è stato uno dei più attivi: alla fine riesce a trovare il pertugio giusto anche con un pizzico di fortuna perché, dopo aver abilmente saltato un avversario, va a concludere con un destro a girare “viziato” da una netta di deviazione avversaria. Soluzione.
Roberto Bevere 7. Poteva essere l’uomo copertina di questa partita, l’artefice della qualificazione della squadra di Pietro Cau: a due minuti dall’annuncio del recupero, trova con un destro velenoso (deviato con un tocco leggero ma decisivo) la rete del sorpasso. Poco dopo arriva la fine del sogno. Illusione.
LE PAGELLE – KARALIS FC
Gianmarco Serra 9. Laddove ci sia un grosso traguardo tagliato dalla Karalis FC, lui è presente: nel corso degli anni ha saltato degli incontri e talvolta la sua assenza è stata addirittura prolungata ma non ha perso una sola delle serate memorabili che questo gruppo ha saputo regalarci. Anche stavolta contro una delle maggiori contendenti al titolo, lui c’è… eccome. Al di là della grande importanza che riveste dal punto di vista tattico, è stato decisivo il suo contributo anche a livello di numeri: tanto il provvisorio vantaggio di Pani quanto il fondamentale gol del 3 a 3 lo vedono principale protagonista. Realizza il primo dei cinque rigori con la consueta personalità. Imprescindibile.
Luca Serra 9. È uno dei grandi veterani della squadra che ormai da un decennio riesce a ben figurare in tutti i tornei organizzati dalla mister soccer 5. Dopo un rimprovero per una rimessa frettolosa, va qualche minuto in panchina così da ricaricarsi e tornare in campo più agguerrito che mai: suo l’assist per il pareggio di Cabras ma il suo capolavoro avviene al cinquantesimo minuto quando riesce a resistere alla tentazione (davvero enorme) di calciare in porta e cede palla al meglio posizionato Gianmarco Serra. Fosforo.
Stefano Cabras 9. Ecco un altro eroe di questa grande impresa della mitica Karalis FC. Gambe, cuore e testa vengono messi interamente al servizio della squadra: questa legge non scritta lui ce l’ha sempre ben presente ed è in funzione di essa che fornisce le sue prestazioni. A metà del primo tempo spegne subito gli entusiasmi avversari segnando con una conclusione tanto debole quanto efficace. Nella meravigliosa azione che porta al definitivo 3 a 3 lui gioca un ruolo fondamentale: dopo un contrasto finisce a terra in piena area, anziché abbozzare una qualche protesta (cosa che probabilmente non sarebbe tornata utile) scorge a pochi centimetri da sé quella sfera e con la punta del piede sinistro riesce ad indirizzarla esattamente dove voleva… Poi Luca e Gianmarco fanno il resto. Ciambella di salvataggio.
Nicola Corongiu
vs

PORCOGALLO FC vs ASD MONTEURPINU ARSENAL

Le difficoltà a centrocampo non interrompono il percorso del Porcogallo. Agli ottavi di finale di Silver Cup, la rosa capitanata da Andrea Piu ha vinto per 2-0 contro Monteurpinu Arsenal. Al prossimo turno della competizione, gli arancioni affronteranno i Drink Bulls. Riguardo alla cronaca, la partita è apparsa bloccata nel primo tempo, con entrambe le formazioni che hanno faticato a imporre il loro gioco. Nella ripresa, invece, i padroni di casa hanno colpito con due conclusioni da fuori area. Prima al 28′ tramite Andrea Perdisci, autore della rete che ha sbloccato il match. E poi al 43′ con Andrea Piu, in grado di mettere in cassaforte il risultato. La sfida tra Porcogallo e Monteurpinu Arsenal si è così conclusa sul risultato di 2-0.

Pagelle – Porcogallo FC

Andrea Perdisci 7.5. Sblocca una gara bloccata con una bordata dalla distanza che non lascia scampo al portiere. Una rete quasi inattesa, ma comunque pesantissima. Cecchino.

Andrea Piu 7.5. Il capitano chiude i conti con un’altra conclusione da fuori area e spedisce i suoi al turno successivo della Silver Cup. Freddo nel momento decisivo. Leader.

Fabrizio Piu 7. Guida il reparto difensivo con calma e attenzione. Gestisce bene il possesso e concede pochissimi spazi agli avversari. Diga.

Pagelle – ASD Monteurpinu Arsenal

Paolo D’Urso 6. Entra nella ripresa e viene battuto due volte da conclusioni dalla distanza difficili da leggere. Per il resto resta attento sulle palle ravvicinate. Trafitto.

Emanuele Lo Giudice 6. Trova pochissimi spazi nella metà campo avversaria e non riesce ad accendersi. Una serata complicata contro una difesa molto ordinata. Ingabbiato.

Alexandru Gabriel Craiciu

vs

CRA REGIONE SARDEGNA vs NEBIDA C8

Cra regione Sardegna si impone per 6-0 su Nebida e stacca il pass per i quarti di finale: la squadra di Nicola Scarlatella soffre nella prima metà del primo tempo e rischia in tre occasioni di andare sotto poi una volta sbloccato il punteggio prende il controllo del match e dopo diversi “legni” (due dei quali sono di marca di Iglesiente) dilaga con le giocate delle sue stelle. 
Dopo pochi minuti Nebida ha l’occasione di sbloccare l’incontro con un’iniziativa di Trevisan che dalla trequarti destra fa partire un diagonale rasoterra che viene fermato dal palo. Poco dopo è Cra regione invece ad avvicinarsi al vantaggio con un bel destro a incrociare di Lorusso che esce di pochi centimetri alla destra del portiere, compagnone. Occasione per Pinna che riceve da Cossu, il suo diagonale esce d’un soffio, poco dopo Nebida guadagna una punizione: si incarica della battuta Curreli che con un bel sinistro scavalca la barriera ma colpisce il palo e poco dopo lo stesso numero 3 mette davanti alla porta Tuveri che però col destro spedisce sul fondo. Poco dopo Cra sblocca il punteggio con Matteo Mancosu che da pochi passi (dopo aver saltato Orrú) fredda l’estremo difensore. Sul finire del primo tempo Cra regione guadagna un rigore per un tocco di mano: Marco Sau realizza, spiazzando compagnone. Poco dopo i bianchi vanno due volte vicini alla rete del 3 a 0: prima, c’è una bella iniziativa di lusso che dal fondo taglia sul primo palo per Riep che con l’interno sinistro colpisce il palo interno e poco dopo invece dalla distanza ci prova Pinna con un bel destro a girare che colpisce il montante. A ridosso dell’intervallo cra colpisce il terzo “legno”: dopo un bello scambio in velocità tra Pinna e Mancosu, quest’ultimo di interno sinistro colpisce l’esterno del palo. Ad inizio ripresa c’è il forcing del Cra regione che ha una doppia chance per portarsi sul 3 a 0: conclusione di Riep prontamente respinta da compagnone che poi vola sul possibile tapin di Mancosu che era andato a colpire di testa. Poco dopo i Total White riescono a trovare la terza rete, Sau dell’out di destra disegna un corridoio invitante per Matteo Mancosu che con una serie di sintesi libera dei difensori avversari e poi insacca. Poco dopo arriva anche la quarta rete di cra regione con un tiro spettacolare di Marco Sau che da poco oltre il centrocampo lascia di stucco l’incolpevole compagnone. Poco dopo arriva anche la quinta rete con un bel destro a mezza altezza di Giovanni Lorusso. Dopo un minuto arriva la rete del 6 a 0, discesa sulla destra di Riep che taglia sul secondo palo per Matteo Mancosu che fin troppo facilmente realizza. 
LE PAGELLE – CRA REGIONE SARDEGNA
Matteo Mancosu 8. Giocatore fantastico, dotato di una qualità immensa e una capacità realizzativa disarmante: quest’anno ha realizzato 25 Gol in 16 partite. Anche in questo Ottavo di finale mantiene una media realizzativa invidiabile: tre gol per lui e il secondo (dopo una irresistibile serpentina) è stato certamente il più bello. Tris.
Marco Sau 8. Serata positiva anche per un altro mito del calcio isolano; oltre all’asta geniale con cui manda in gol Mancosu a metà ripresa trasmesso segno una doppietta: nel corso del primo tempo fa centro dal dischetto e poi nel corso della ripresa segna il gol del 4-0 con una  conclusione eccezionale che lascia tutti i presenti a bocca aperta. Show.
Giovanni Lorusso 8. Giocatore generoso e capace di correre per tre. Ha fornito una prestazione di livello e nella ripresa ha pure realizzato una rete con una bella conclusione a mezza altezza. Sul pezzo.
LE PAGELLE – NEBIDA 
Samuel Curreli 7. Giocatore di qualità e grande esperienza. Durante il corso del primo tempo, sul punteggio di 0-0, ha dato prova della sua qualità tecnica: va vicinissimo a sbloccare il risultato con una splendida punizione e dopo aver scavalcato la barriera, impatta beffardamente sul palo. Poco dopo con una sua intuizione mette Tuveri a un metro dalla porta. 
Francesco Compagnone 8. Serata complicata per lui che ha dovuto difendersi da giocatori tutti di alto livello, tra i quali tre ex professionisti. Tra i numerosi interventi compiuti, da ricordare (e naturalmente apprezzare) quello doppio su Riep e Mancosu. Felino.
Victor Trevisan de Oliveira 6.5. nell’ottimo inizio della formazione Iglesiente c’è spazio anche per una sua fiammata: si propone sulla fascia destra per poi far partire un diagonale rasoterra su cui il portiere non potrebbe nulla ma che finisce sul palo. Sfortunato.
Nicola Corongiu 
vs

DIDDO’S PIZZA vs FC INCENDIATI

Gli Incendiati ribaltano lo svantaggio iniziale e strappano il pass per i quarti di finale di Champions Cup. Agli ottavi, la formazione di Alessandro Masala ha superato per 1-2 i ragazzi di Diddo’s Pizza. Per i primi, dunque, la stagione invernale si conclude solo con qualche gara d’anticipo. Dal lato opposto, invece, la rosa guidata da Mister Olivo affronterà, la prossima settimana, Quattroemme Costruzioni ai quarti del torneo. Riguardo alla cronaca, i bianchi hanno aperto le marcature al 7′ con il sigillo di Fedele Mucelli. La replica degli avversari si è fatta attendere, con Cristian Pisano in grado di ristabilire l’equilibrio al 21′, dopo una traversa colpita pochi istanti prima.
In seguito, Andrea Ibba di Diddo’s Pizza ha sprecato una grande occasione: solo con il portiere, il numero ventuno ha spedito la sfera a lato. Con il primo tempo terminato sul risultato di 1-1, la seconda frazione di gioco ci ha riservato una sola emozione in termini di goal. Al 39′, infatti, Cristian Pisano ha portato avanti i suoi con una punizione calciata di potenza e piazzata sotto la traversa. Successivamente, i padroni di casa ci hanno provato varie volte tramite Riccardo Loi, ma senza trovare fortuna in fase di conclusione. La sfida tra Diddo’s Pizza e Incendiati si è così conclusa sul risultato di 1-2.
Pagelle – Diddo’s Pizza
Fedele Mucelli 7.5. Apre subito le marcature e porta avanti i suoi nei primi minuti. Poi si mette al servizio della squadra, facendo girare bene il pallone. Sorprendente.
Riccardo Loi 6.5. Insiste soprattutto nel finale nel tentativo di riaprire la gara. Non sempre preciso, ma ci prova fino all’ultimo, sfiorando addirittura il goal su punizione. Testardo.
Manlio Giua 6.5. Sempre reattivo tra i pali, respinge diversi tentativi avversari. Aiutato anche dalla difesa e dai legni, chiude comunque con una prestazione solida. Affidabile.
Pagelle – FC Incendiati
Cristian Pisano 8.5. Parte dalla panchina ma cambia la partita: traversa, rete del pari e punizione vincente nella ripresa. Un impatto devastante da parte del centravanti della Nazionale di Calcio a 8. Decisivo.
Edoardo Pau 7.5. Nel finale alza il muro con interventi importanti e parate in tuffo. Quando la pressione cresce, risponde presente e blinda il risultato: contribuisce in maniera notevole al passaggio del turno. Provvidenziale.
Filippo Trombino 7. Fondamentale negli equilibri della squadra. Preciso nei passaggi e prezioso in fase difensiva, dove interrompe diverse azioni avversarie potenzialmente pericolose. Equilibratore.
Alexandru Gabriel Craiciu
vs