Seminario
FC KARALIS C vs FIORICOLTURA SORRENTINO
FC BALENTIA C vs FC VIVERE C8
CITTADELLA SNIPERS vs TIKI TAKA
MONDAY NIGHT vs PORCOGALLO FC
FENERBRACE C8 vs BAYERN DEIANKUSEN
DIVANO KIEV vs ATHLETIC BIRRAO
QUATTROEMME COSTRUZIONI C8 vs BOERO TEAM C8
Vittoria incredibile ed eccezionale trionfo per Boero Team che supera per 3 a 1 il colosso Quattroemme costruzioni: l’aggettivo incredibile non vuol significare che non ritenessimo la squadra di Gianmarco Boero all’altezza di vincere ma semplicemente che di fronte c’era una squadra molto forte, molto esperta, ben organizzata e con tutti i giocatori a disposizione. E infatti come era lecito attendersi le prime azioni sono di marca biancoblu poi però la formazione rossoblù ha iniziato a rispondere da par suo soprattutto con Mario Piras (acquisto azzeccatissimo per questa nuova avventura estiva). Dopo un primo tempo con molte occasioni ma nessun gol, il risultato si sblocca ad inizio ripresa proprio grazie alla punizione battuta dal nove rossoblù che trova in piena area il tocco decisivo di Lucchesu. Boero Team serve il bis subito dopo e a metà ripresa c’è anche il sigillo di Piras. Forcing finale da parte della squadra di Marco Mura che costruisce parecchie occasioni (anche una traversa di Lonis) e segna un’unica volta con di Laura.
Al triplice fisco è un tripudio per la squadra di Gianmarco Boero: complimenti ragazzi!
Quattroemme costruzioni parte forte e costruisce tre grandi occasioni nei primi cinque minuti: c’è anzitutto la traversa clamorosa di Massimo Cao colpita con un gran destro dalla trequarti. Poco dopo va vicino al vantaggio Mura con un destro a girare che esce di pochi centimetri alla sinistra di Cossu; stessa chance per Pisano che colpisce invece di sinistro dal lato opposto della tre quarti conclusione che esce di pochissimo. I rossoblù si fanno vedere due volte con Piras (prima conclusione respinta e la seconda che sorvola di poco la traversa) e una volta con Becciu.
Ad inizio ripresa Boero Team sblocca il risultato: punizione battuta proprio da Piras che in piena area trova il tocco vincente di Antonello Lucchesu. Passano appena 100 secondi che i rosso blu trovano anche il gol del raddoppio, fuga sulla sinistra del solito numero 9 che poi va a concludere ed è provvidenziale (ma inutile) il miracolo di Atzeni perché in agguato c’è Enrico Becciu che si esibisce in un semi rovesciata che si infila perfettamente all’ angolino. Il bianco blu ci provocano ma prestano ancora il fianco alla ripartenza avversaria che colpisce con Mario Piras (un bellissimo pallonetto sull’uscita di Atzeni che si insacca perfettamente, dopo aver accarezzato la traversa). Nel finale Quattroemme costruzioni attacca senza tregua e riesce ad accorciare le distanze con Riccardo Di Laura dopo un’azione convulsa; segue un’altra occasione del numero 54 (ottima la risposta di Cossu) e due per Lonis che oltretutto colpisce la traversa a tempo scaduto.
LE PAGELLE – QUATTROEMME COSTRUZIONI
Riccardo Di Laura 7. È salito alla ribalta nei momenti conclusivi del match: laddove erano mancati i grandi bomber Mura, Pisano e Stocchino, lui invece è riuscito. È stato l’unico a piegare la resistenza dell’ottimo Cossu.
Alessandro Lonis 6.5. ha fornito il suo contributo soprattutto nella fase conclusiva ovvero quella più delicata: si è costruito due occasioni e mentre nel primo caso è stato fondamentale l’intervento di Cossu nel secondo ha colpito una traversa. Sfortunato.
LE PAGELLE – BOERO TEAM
Mario Piras 9. Come già avevamo detto circa 10 giorni fa, è decisamente il giocatore più importante della squadra di Gianmarco Boero: una squadra ben costruita e competitiva che con il suo acquisto ha fatto il salto decisivo. Oltre ad essere stato un pericolo costante per la squadra di Marco Mura, risultato decisivo nei numeri: infatti ha servito l’assist per il gol del vantaggio di Lucchesu, ha propiziato il raddoppio di Becciu e infine ha messo il sigillo su questo grande trionfo con una giocata sensazionale. Impossibile aspettarsi di più. The Best.
Enrico Becciu 7.5. ha fornito anche lui una prestazione di alto profilo. Nel primo tempo si era già reso pericoloso poi nella ripresa colpito in modo inesorabile: dopo la strepitosa respinta di Atzeni su Piras, arriva lui e si esibisce in una semirovesciata che si infila perfettamente all’ angolino. La panchina rossoblu stava ancora festeggiando il vantaggio di Lucchesu quando è arrivato questo fantastico regalo. Babbo Natale.
BAYERN DEIANKUSEN C8 vs FENERBRACE C8
Il Bayern Deiankusen chiude il campionato conquistando la Serie A – Amatori Summer Edition grazie al successo per 3-0 nella finalissima contro il Fenerbrace. Un torneo conquistato dai biancorossi in finale, ma nel quale Fenerbrace ha dato tutto, disputando una competizione di altissimo livello e arrendendosi soltanto nell’ultimo atto. Complimenti al Bayern per la splendida finale vinta e a Fenerbrace per il grande torneo disputato, culminato con un percorso da assoluta protagonista.
Il match parte con il Bayern Deiankusen subito pericoloso. Marco Milia prova a sbloccare il risultato direttamente da calcio di punizione, ma la conclusione termina di poco a lato. Il Fenerbrace risponde con Christian Delrio, autore di un bel tiro che trova però la pronta risposta di Giorgio Corso, bravo a respingere con i piedi. Il Bayern continua a spingere e sfiora il vantaggio con Simone Lifoda, che in scivolata arriva a un passo dalla deviazione vincente. Poco dopo ci prova ancora la formazione bavarese con Roberto Contu, protagonista di una bella punizione a giro sul primo palo che esce di pochissimo. Il primo tempo è equilibrato e combattuto, con entrambe le squadre attente a non concedere occasioni facili. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa il Bayern aumenta la pressione e torna subito a rendersi pericoloso con Roberto Contu, la cui conclusione termina di poco a lato. Al 35′ arriva l’episodio che sblocca la finale: Ernesto Pilloni viene steso in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Il Fenerbrace protesta, ritenendo dubbia la posizione del contatto, al limite tra area e fuori area. Dal dischetto, però, Simone Lifoda è glaciale e firma l’1-0. Al 43′ arriva un secondo rigore per il Bayern, questa volta con molti meno dubbi. Marco Milia si presenta dagli undici metri e non sbaglia, portando il risultato sul 2-0. Il Fenerbrace prova a reagire con Christian Delrio, che va due volte vicino al gol: prima in spaccata sugli sviluppi di un corner, trovando il miracolo di Giorgio Corso, poi con una potente conclusione ancora neutralizzata dal portiere. Nel finale arriva il colpo del definitivo 3-0: Ernesto Pilloni si coordina perfettamente e, con un sinistro al volo dall’interno dell’area, chiude la partita. Il Bayern Deiankusen può così festeggiare il titolo.
Pagelle – Bayern Deiankusen
Ernesto Pilloni – 9
Un attaccante devastante, l’anima e il cuore pulsante di questa squadra. Non solo durante tutto il campionato, dove è stato come sempre tra i migliori, ma anche nel momento del bisogno, quando si è fatto trovare in una forma fenomenale per la finale. È proprio lui a mettere a segno il gol che chiude definitivamente il match e consegna la vittoria alla sua squadra. Fuoriclasse
Simone Lifoda – 9
Trasforma con grande freddezza un rigore che pesava tantissimo sul risultato di 0-0, con la finale ancora completamente in bilico. Ma al grande giocatore del Bayern Deiankusen non tremano le gambe: si presenta sul dischetto con grande sicurezza e trasforma in rete un gol pesantissimo, capace di sbloccare una sfida così delicata. Decisivo
Marco Milia – 9
Anche il numero 16 si presenta sul dischetto e riesce a battere il portiere avversario con una conclusione precisa e potente. Una rete fondamentale per il Bayern Deiankusen, che permette alla squadra di raddoppiare il risultato e di mettere una seria ipoteca sulla finale. Glaciale
Giorgio Corso – 9
Para letteralmente di tutto, soprattutto nel secondo tempo, quando il Fenerbrace insiste tantissimo nel tentativo di riaprire la gara. Miracoli su miracoli per tenere a galla la squadra nei momenti più delicati e decisivi della partita. Una prestazione straordinaria, che lo rende senza dubbio uno degli eroi della finale. Saracinesca
Pagelle – Fenerbrace
Christian Delrio – 7.5
Ci prova in tutti i modi possibili, ma trova davanti a sé un super Corso, capace di neutralizzare praticamente ogni sua conclusione con interventi miracolosi. Ha dato anima e cuore per la squadra, cercando in tutti i modi di trovare la via della rete e di riaprire una finale diventata sempre più complicata. L’ultimo a mollare
Omar Di Benedetto – 6.5
Si fa sentire durante il match, provando a dare la carica alla squadra soprattutto nei momenti più decisivi della sfida. La finale persa non cancella comunque una grande stagione disputata a livello personale, nella quale ha saputo dare il proprio contributo con continuità e determinazione. Grinta
Alessio Carollo
DRINK BULLS vs FLY TRAMPOLIN PARK
Grossa Vittoria e altro trionfo per Drink Bulls che, battendo per 4 a 1 Fly trampolin Park, si aggiudica il titolo Master Silver: la squadra di Giovanni Nieddu sarà nuovamente sul gradino più alto del podio dopo il titolo conseguito nel Summer 2025. Il bianco blu hanno meritato il successo avendo giocato meglio fin dalle prime battute portandosi facilmente sul doppio vantaggio. Nella ripresa c’è la tanto attesa reazione della squadra di Ignazio Secci che però dopo aver accorciato le distanze subisce l’affondo del bomber Formisano: una rete che mette fine alle velleità neroazzurre. Al triplice fischio c’è la festa generale del Drink Bulls.
Complimenti ragazzi!
Dopo pochi minuti Drink Bulls sblocca il punteggio: Formisano dopo una discesa sulla destra conclude in diagonale, è pronta la respinta di lecca ma in agguato c’è Stefano Sanna che insacca da pochi passi. Non tarda ad arrivare la reazione della formazione nerazzurra che si rende pericolosa con Manca e Secci ma senza fortuna.
Ad inizio ripresa i bianco blu trovano il Gol del raddoppio con una conclusione micidiale di Manuele Lianas (un destro a incrociare sul primo palo, sfruttando il suggerimento da sinistra di Zago). A metà ripresa la squadra di Giovanni Nieddu trova anche la terza rete dopo una fuga centrale (quasi solitaria) dell’inarrestabile Stefano Sanna che riesce anche ad eludere l’uscita di Lecca. Pochi minuti dopo i nerazzurri riescono a fruttare una fase di pressione: sugli sviluppi di un corner, trovano la rete con uno splendido sinistro a girare di Roberto Corda scagliato dal limite dell’area. La squadra di Ignazio Secci galvanizzata prova ad accorciare ulteriormente le distanze ma poco dopo arriva la mazzata: la rete del 4-1 trova la firma del bomber Salvatore Formisano (capocannoniere nell’edizione dello scorso anno) che realizza da pochi passi dopo la respinta di Lecca sul tiro di Triscritti.
LE PAGELLE – DRINK BULLS
Salvatore Formisano 7.5. è sempre una garanzia per la squadra di Giovanni Nieddu: come abbiamo detto nel corso della cronaca, lo scorso anno è stato il maggior realizzatore nell’intera categoria Amatori. Quest’anno è andato piuttosto vicino a fare il bis ma ha trovato sulla sua strada un Enrico Orrù in forma strepitosa. Tuttavia negli ultimi due incontri della competizione ha superato il suo rivale, realizzando una splendida tripletta proprio nel derby con FC Balentia e poi il suo 12° gol è giunto nella finalissima con un tocco sotto misura che ha messo il sigillo al trionfo biancoblu. Sempre sul pezzo.
Stefano Sanna 8. Anche lui è stato protagonista di un Summer di alto livello: quattro reti in sei apparizioni nel corso della prima fase e poi due doppiette pesantissime nella fase finale. Dopo aver colpito contro i cugini di FC Balentia, si è ripetuto nella finalissima: sblocca il punteggio con un tocco sotto misura dopo la corta respinta di Lecca e poi nella ripresa bissa con un incredibile coast to coast. Inarrestabile.
LE PAGELLE – FLY TRAMPOLIN PARK
Roberto Corda 7. Nel corso della ripresa si è impegnato (come gran parte dei compagni) per cercare di riaprire un match che sembrava chiuso ermeticamente; vi è riuscito con una grande giocata sugli sviluppi un corner battuto da destra: riceve all’altezza del vertice destro e con un bel sinistro a girare infila a mezza altezza, lì dove Pala non può arrivare. Perla.
Giovanni Manca 6.5. si è impegnato e ci ha provato in entrambe le frazioni, in tutti i modi possibili: nel primo tempo una sua bella conclusione esce per questioni di centimetri. Nella parte finale del match ci prova anche su punizione ma non è fortunato. Peccato.
Nicola Corongiu



















